Chi volesse inviarmi notizie, messaggi, comunicazioni di manifestazioni ed eventi da pubblicare sul blog può farlo attraverso la mail niko.25@hotmail.it



venerdì 19 giugno 2026

Tanto fumo sul Porto, ma l'arrosto non c'è: il Sindaco scivola sul pettegolezzo pur di non firmare il "no" a De Cet

La maggioranza sventola le carte per simulare un isolamento del consigliere Iervasi, ma rifiuta la sfida in diretta. Intanto restano sul tavolo le denunce su utili dimezzati, tasse evase e fondi FEAMPA spesi in casette di legno.



Quando in un Consiglio Comunale non si hanno argomenti validi per rispondere a cifre spietate, assunzioni senza bando e concessioni regalate a prezzi di saldo, l’unica arma che resta a una maggioranza alle corde è la distrazione di massa. 

Ed è esattamente il teatrino a cui abbiamo assistito nell’ultima seduta consiliare di ieri pomeriggio.

Messo alle strette sulla gestione della società Porto delle Grazie Srl (controllata al 71% dal Comune), il Sindaco – spalleggiato dai suoi consiglieri – ha pensato bene di imbastire una sceneggiata da cinematografia politica di serie B: sventolare i verbali per gridare alla "scissione" dell'opposizione, tentando disperatamente di far credere che le mie durissime critiche fossero solo un'opinione isolata di Nicola Iervasi e non dell'intero gruppo "Roccella in Comune".

Un bluff ridicolo, smontato dai fatti e dai documenti. Ma andiamo con ordine e ristabiliamo la verità.

Per cercare di colpirci, la maggioranza si è attaccata al verbale della Commissione 1 dello scorso 11 giugno 2026. Peccato che, leggendo quel documento, emerga l'esatto contrario di ciò che la propaganda del palazzo vuole far credere.

Cosa ha fatto il nostro consigliere Vincenzo Ursino in quella sede? Ha forse tessuto le lodi dell'Amministratore Unico che questa maggioranza vuole riconfermare a tutti i costi? Assolutamente no. Il verbale parla chiaro: “Il consigliere Ursino ribadisce le critiche già avanzate in Consiglio Comunale circa l’operato dell’amministratore delegato della Porto delle Grazie Srl".

Ursino ha messo nero su bianco la totale insoddisfazione per la gestione del porto, a partire dall'inesistente rapporto con i diportisti locali, liquidati dal management con l'arroganza di chi dice loro che, se non sono contenti, "sono liberi di andarsene in altre strutture". Il nostro consigliere ha difeso i lavoratori del mare pretendendo agevolazioni tariffarie per i residenti.

Se poi in Commissione ha espresso un voto favorevole sul testo, lo ha fatto per puro spirito istituzionale verso alcune linee  programmatiche future scritte sulla carta. Perché a parole, si sa, questa maggioranza è bravissima a fare libri dei sogni; è sui fatti e sulla realtà che crolla clamorosamente. 

Il gruppo "Roccella in Comune" è compatto: l'Amministratore uscente è stato sonoramente bocciato da Ursino in Commissione esattamente come dal sottoscritto in aula.


La prova regina che la maggioranza stesse solo recitando una parte è arrivata quando ho lanciato una sfida chiarissima al Sindaco in piena aula:

«Se questo documento serve davvero a dettare le linee guida per il futuro e non è una sfacciata blindatura politica per l'Amministratore uscente, il Sindaco metta una firma qui davanti a tutti e metta a verbale che il prossimo gestore del Porto non sarà De Cet. Se lo fate, noi approviamo il documento adesso».

Risultato? Il gelo. Il Sindaco è rimasto in silenzio, ha rifiutato la sfida e si è tirato indietro. Perché abbiamo scoperchiato il loro gioco: quella delibera non è programmazione, è solo una poltrona prenotata.

È francamente deprimente vedere un Sindaco che coltiva dichiaratamente grandi ambizioni nazionali, che punta a una poltrona in Parlamento, che nei comizi si lancia in voli pindarici sui "treni per Roma" e sui massimi sistemi dei flussi migratori, ridursi poi a queste bassezze da cortile pur di schivare il dibattito amministrativo. Un leader che punta alla politica nazionale non dovrebbe scendere così in basso per tentare di isolare un consigliere comunale che sta semplicemente facendo il proprio dovere: rinfacciare alla maggioranza i disastri e le opacità della gestione pubblica.

E fa ancora più sorridere se pensiamo che, persino tra le fila della maggioranza, ci sono state occasioni pubbliche in Consiglio in cui singoli consiglieri hanno votato contro o si sono astenuti in palese dissenso con la giunta. Noi dell'opposizione abbiamo forse fatto sciacallaggio politico su questo? Abbiamo forse speculato parlando di crisi o dissidi interni? No, perché noi rispettiamo l'autonomia dei consiglieri e, soprattutto, facciamo politica sulla sostanza degli atti, non sul gossip da corridoio.

La verità è che il Sindaco ha dovuto fare fumo sulle "divisioni dell'opposizione" perché non ha una sola parola spendibile per difendere i veri nodi che abbiamo sollevato nella nostra relazione:

1. Utili dimezzati: La Porto delle Grazie Srl non è affatto la gallina dalle uova d'oro che raccontano. I numeri ufficiali dicono che l’utile netto è crollato dai 91.344 euro del 2024 ai soli 44.779 euro del 2025. Margini ridicoli per una struttura di questa portata.


2. Lo scandalo delle tasse evase: Abbiamo scoperto e riferito che la società del Porto (lo ripetiamo, pubblica al 71%) per anni non ha pagato regolarmente l’IMU e la TARI al Comune di Roccella. Il tutto è emerso solo grazie ai controlli della Guardia di Finanza Costiera. Il Comune stringe la cinghia ai cittadini, ma tollera l'evasione fiscale in casa propria.

3. Assunzioni clientelari: Si vantano di 6 assunzioni in più rispetto al 2022, ma sul sito del Porto non esiste traccia di bandi pubblici o graduatorie di merito. Posti di lavoro pubblici gestiti secondo logiche di pura vicinanza politica.

4. Una concessione commerciale all'interno della struttura assegnata attraverso un bando ipocritamente mascherato da "invito aperto" ma infarcito di clausole talmente astruse e restrittive da azzerare la concorrenza.

A completare il quadro di una totale mancanza di visione strategica si aggiunge l'ultimo disastro: il progetto di "Riqualificazione delle banchine pescherecce" finanziato con i fondi europei FEAMPA 2021-2027.

Mentre i principali porti della Calabria usano questi milioni per trasformarsi in moderni poli commerciali, l'Amministrazione di Roccella si accontenta della vernice fresca. Il bando europeo finanziava esplicitamente la vendita diretta e la tracciabilità del pesce. La vera svolta sarebbe stata la creazione di un Mercato Ittico Locale, una struttura capace di eliminare i mediatori esterni, tutelare il reddito dei nostri pescatori e creare un vero indotto economico e turistico.

Invece in cosa investiamo? In asfalto, luci e "casette in legno". Un palliativo utile solo a fare passerella politica, lasciando la nostra marineria all'anno zero della commercializzazione. Senza contare che il progetto prevede la pavimentazione delle banchine con mattonelle, una scelta che fa tremare i polsi se ricordiamo il disastro di qualche anno fa, quando furono collocate piastrelle di scarsa qualità che dopo pochi mesi sono risultati staccati, spaccati e rimossi sotto il peso del lavoro portuale.


Potete inventarvi tutte le storie che volete, caro Sindaco e cari consiglieri di maggioranza. Potete fare gossip sui verbali e cercare di isolare chi vi riporta alla realtà. Ma i numeri restano impietosi, i bandi restano imbarazzanti e le occasioni di sviluppo per Roccella restano puntualmente sprecate.


Il gruppo "Roccella in Comune" resta unito, compatto e fermamente convinto del proprio voto contrario a questo modello di gestione feudale della cosa pubblica. Noi continuiamo a difendere il bene comune. Voi continuate pure a guardare lo specchio.

Nessun commento:

Posta un commento


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

.

.
.

.

.

VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

.

Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

.

.
Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri