Chi volesse inviarmi notizie, messaggi, comunicazioni di manifestazioni ed eventi da pubblicare sul blog può farlo attraverso la mail niko.25@hotmail.it



lunedì 12 ottobre 2026

L' IA e l' ecologia e il futuro incerto del sistema scuola.

Tratto dal settimanale ecologista L' Extraterrestre del quotidiano Il Manifesto e proposto dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica. 



Si è tenuto a Napoli quartieri Spagnoli, in occasione delle "Giornate di Educazione e Ambiente", tre giorni di incontri, workshop e laboratori per "interrogarsi sulle trasformazioni tecnologiche, educative e ambientali che stanno cambiando la società e il futuro delle nuove generazioni". 

Temi centrali: la corsa globale, quasi un precipizio, all' intelligenza artificiale e la (scarsa) capacità dell' Europa a sviluppare una sovranità tecnologica. 

Uno dei momenti centrali della tre giorni di discussione è stato la lectio magistralis di Natale Kuthy, fondatore e Ceo di "Group", che ha toccato tutti i temi connessi all' AI (dalle implicazioni economiche e ambientali ai temi dell' etica e della morale, dalla posizione del Vaticano agli interrogativi sulla tecnologia nucleare destinata ad aumentarla). 

Altre lezioni hanno animato le aule scolastiche, con insegnanti, pedagogisti, ricercatori, presidi... Il tutto negli spazi di Focus-Fondazione Quartieri Spagnoli

domenica 11 ottobre 2026

Matteo Nesci, da Roccella a Canale Italia: talento, passione e impegno educativo

Il nostro concittadino protagonista di un’intervista su una prestigiosa emittente nazionale.


Dalla pedagogia alla psicologia, dalla danza ai progetti dedicati alla crescita e al benessere dei bambini, Matteo Nesci continua a portare avanti un percorso professionale ricco di esperienze e iniziative.


Fondatore dell’associazione CHOROS–DANZARTE e ideatore del progetto educativo CRESCOGIOCANDO, Matteo ha scelto di mettere le proprie competenze al servizio delle persone e della comunità.

La sua intervista a Canale Italia rappresenta un’occasione per far conoscere anche fuori dai confini locali il lavoro e le idee di un giovane professionista cresciuto a Roccella Jonica.

Complimenti a Matteo, con l’augurio che questo spazio nazionale possa dare ancora più visibilità al suo impegno e ai suoi progetti.




sabato 10 ottobre 2026

Mohamed Laaribi, dal Roccella alla conquista del premio USSI: un esempio per i giovani

Umiltà, semplicità e sacrificio: la storia di un ragazzo cresciuto calcisticamente a Roccella, che oggi viene riconosciuto come esempio per le nuove generazioni.


A Mohamed Laaribi è stato assegnato il premio USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) “Racconto dello Sport”, nell'ambito di Locride 2026, con una motivazione significativa: «Un esempio per i giovani del territorio, un ragazzo tra i ragazzi».

Un riconoscimento che ci fa particolarmente piacere anche per il legame di Mohamed con Roccella Jonica. È cresciuto calcisticamente nella società del Roccella Calcio, negli anni della gestione del notaio Giannitti, contribuendo a raggiungere uno dei traguardi più importanti della storia sportiva della nostra città: la Serie D.

Oggi questo premio ci offre l'occasione per ricordare il suo percorso e il valore del suo esempio. Perché lo sport oltre ad essere competizione e risultati, è crescita personale, rispetto e capacità di trasmettere valori positivi.

La storia di Mohamed parla soprattutto ai giovani: non servono scorciatoie per raggiungere i propri obiettivi. Con impegno, umiltà, semplicità e sacrificio si possono conquistare traguardi importanti e ottenere grandi soddisfazioni.

Complimenti a Mohamed, orgoglio sportivo anche per Roccella. Che il suo percorso possa essere uno stimolo per tanti ragazzi della nostra città e della Locride a credere nei propri sogni, senza dimenticare mai le proprie radici.

IL MUSEO CHIUDE PER ALLERTA ARANCIONE, LE SCUOLE RESTANO APERTE. E LA SICUREZZA DEGLI STUDENTI?

A Roccella Ionica chiude il Museo Multimediale Immersivo, ma non le scuole. Una scelta che solleva interrogativi, soprattutto per i ragazzi che raggiungono i licei dai paesi dell'entroterra.


Il Comune ha disposto la chiusura del Museo Multimediale Immersivo per l'allerta arancione, annunciando la riapertura regolare per domenica 11 ottobre. Una misura di prudenza che fa sorgere una domanda spontanea: se il maltempo giustifica la chiusura del museo, perché non si è ritenuto necessario fare altrettanto con le scuole?

Nei licei di Roccella arrivano ogni giorno studenti da diversi comuni dell'entroterra, compresi Stilo e Bivongi. Per essere in aula alle otto, molti devono partire ancora con il buio e percorrere strade tortuose, potenzialmente esposte a frane e smottamenti. 

Dopo le forti piogge della notte (previste dalla Protezione Civile) e con il maltempo della mattinata, era legittimo interrogarsi sui rischi di questi spostamenti.

Oggi, da quanto abbiamo potuto constatare, le aule sono state frequentate da pochissimi studenti, soprattutto residenti a Roccella. Molti ragazzi provenienti dai paesi vicini non sono partiti, evitando responsabilmente di affrontare strade che ritenevano rischiose.

In diversi comuni della Locride, secondo le ordinanze e le comunicazioni diffuse, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole. A Roccella, invece, non risulta sia stata adottata un'analoga ordinanza.

È evidente che l'allerta arancione non impone automaticamente la chiusura degli istituti, ma proprio per questo occorre valutare attentamente i rischi specifici del territorio e le condizioni delle strade percorse dagli studenti.

Perché la prudenza è stata ritenuta necessaria per il museo e non anche per gli studenti? Quali valutazioni sono state fatte sulla sicurezza dei ragazzi provenienti dall'entroterra?

Ritengo che qui siamo di fronte a una questione di responsabilità. La sicurezza delle persone deve essere sempre la priorità, soprattutto quando si tratta di giovani costretti a viaggiare ogni mattina per raggiungere la scuola.

Chiedo al sindaco di chiarire pubblicamente quali valutazioni abbiano portato a lasciare aperte le scuole nonostante l’allerta arancione e le criticità legate agli spostamenti degli studenti provenienti dall’entroterra. 

Per il futuro, chiedo che la sicurezza dei ragazzi diventi la priorità assoluta, valutando tempestivamente la chiusura degli istituti quando le condizioni meteorologiche e quelle delle strade lo rendano necessario. Perché la tutela dei nostri figli viene prima di qualsiasi altra considerazione.

Diario di un killer sentimentale: quando anche un assassino perde la testa per amore

Dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di Piazza Dogana, un nuovo consiglio di lettura dalla Biblioteca del Novecento: il romanzo breve di Luis Sepúlveda che intreccia noir, ironia e pene d’amore, trasformando un killer professionista in un uomo fragile e imprevedibile.



Dalla biblioteca del novecento un consiglio di lettura proposto dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica. 

Luis Sepulveda - Diario di un killer sentimentale. 

Uno scrupoloso professionista dell' assassinio, assai abile nell' eseguire gli "incarichi" e dunque molto richiesto e molto ben pagato, commette un grave errore, imperdonabile per uno del suo calibro: si innamora di una bellissima ragazza francese e intraprende con lei una convivenza molto "borghese", interrotta soltanto dai suoi viaggi per il mondo, ovunque ci sia qualcuno da uccidere. Poi però la francesina lo lascia per un altro, e lui si trova in uno stato di prostrazione e di sgomento come l' ultimo degli innamorati infelici; e tutto questo accade mentre deve portare a termine un incarico particolarmente difficile, che lo obbliga a spostamenti continui, da Madrid a Istanbul, da Francoforte a Parigi, fino a Città del Messico. Il suo stato d'animo e il suo tormento sentimentale gli fanno commettere molti sbagli, che lo condurranno a una sorta di pensionamento anticipato. Ma prima egli dovrà comunque eliminare la vittima predestinata, accomunata nel destino di morte a un' altra persona che il killer non avrebbe mai pensato di incontrare, e che ci si rivela con uno spettacolare colpo di scena solo nelle ultime pagine. Condotto sul filo di una costante e divertita ironia, questo romanzo breve datato 1996 è certamente il prodotto più raffinato e meglio costruito che Luis Sepulveda abbia dato alle stampe: la struttura del noir, con i suoi perfetti meccanismi e la sua abbondante dose di efferatezze, trova un clamoroso controcanto nelle pene d amore dell' assassino, nella godibilissima parodia di un genere che spesso, molto spesso, riesce anche a prendersi sul serio.

venerdì 9 ottobre 2026

AUDITORIUM COMUNALE: UN BANDO DA 8.000 EURO, MA QUANTO È STATO FATTO PER FARLO CONOSCERE?


Gestione dell'Auditorium “Unità d'Italia” fino al 2029: un'opportunità per associazioni e operatori culturali. Ma un avviso pubblico deve essere anche realmente portato a conoscenza dei potenziali interessati.



Il Comune di Roccella Jonica ha pubblicato un avviso per individuare un soggetto cui affidare la gestione dell'Auditorium comunale “Unità d'Italia” (da quasi tre anni chiuso per inagibilità riscontrata dai Vigili del fuoco nel febbraio 2024) con l'obiettivo di realizzare attività artistico-teatrali e culturali.

L'avviso, pubblicato il 14 settembre 2026, prevede un contributo complessivo di 8.000 euro e una gestione fino al 31 dicembre 2029, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni. La scadenza indicata per la presentazione delle domande è l'11 ottobre 2026.

Si tratta di un'opportunità che avrebbe meritato una diffusione più ampia e capillare, coinvolgendo il maggior numero possibile di associazioni, compagnie teatrali e operatori culturali potenzialmente interessati.

Pubblicare un bando sul sito istituzionale del Comune è obbligatorio, ma non credo che sia sufficiente per garantire una conoscenza effettiva dell'opportunità da parte dei soggetti interessati.

Quanti cittadini, associazioni e operatori culturali consultano abitualmente il sito comunale? Quanti sono venuti a conoscenza di questo avviso attraverso i canali di comunicazione dell'Ente?

E pare che la procedura apparentemente "anonima" di fare conoscere i bandi sia toccata pure al piccolo teatro umano!

Perché non accompagnare la pubblicazione ufficiale con comunicati alle testate giornalistiche locali, post sui social network istituzionali e una comunicazione diretta alle associazioni culturali del territorio?

Strumenti che avrebbero potuto contribuire ad ampliare la platea dei potenziali partecipanti e a favorire una maggiore conoscenza dell'iniziativa.

Un avviso pubblico deve implicare la possibilità che i soggetti potenzialmente interessati ne vengano informati in tempo utile per partecipare.

Nonostante la scarsa diffusione dell'avviso, chi fosse interessato può ancora valutare la possibilità di partecipare: la scadenza per la presentazione delle domande è fissata a domenica 11 ottobre 2026 alle ore 23:59.

L'avviso riguarda la gestione dell'Auditorium comunale “Unità d'Italia” per la realizzazione di attività artistico-teatrali e culturali, prevede un contributo complessivo di 8.000 euro e una durata fino al 31 dicembre 2029, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni.

Associazioni culturali, compagnie teatrali e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti possono consultare il bando integrale e verificare le modalità di partecipazione direttamente sul sito istituzionale del Comune di Roccella Jonica.

Il bando completo e la documentazione sono disponibili a questo link: https://www.comune.roccella.rc.it/it/news/137166/avviso-pubblico-per-la-stipulazione-di-una-convenzione-con-un-operatore-per-la-gestione-dellauditorium-comunale-unita-ditalia-per-la-realizzazione-di-attivita-artistico-teatrali

Attenzione: considerata l'imminenza della scadenza, è opportuno leggere subito il bando, verificare tutti i requisiti richiesti e le modalità di trasmissione della domanda, per evitare che eventuali errori o ritardi ne impediscano l'accoglimento.

Diffondere le opportunità culturali significa anche consentire a chi potrebbe essere interessato di venirne a conoscenza in tempo utile per partecipare.

E invece, ancora una volta, questa gestione amministrativa sembra dimenticare un principio fondamentale: le opportunità devono essere garantite a tutti, non soltanto a chi è già informato. La comunicazione pubblica non può ridursi al passaparola tra chi sa già dove cercare: deve raggiungere tutti i cittadini interessati, con trasparenza e pari opportunità.

giovedì 8 ottobre 2026

martedì 6 ottobre 2026

Un libro a settimana dalla piccola libreria di Piazza Dogana: “L’urlo e il furore” di William Faulkner

 Un libro a settimana della biblioteca del novecento proposto dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica. 

William Faulkner

L' urlo e il furore

Tre monologhi di tre diversi io narranti, costruiti secondo una tecnica schiettamente sperimentale che non nasconde i debiti contratti con Joyce e con la più avanzata cultura letteraria europea, seguiti da una quarta e conclusiva parte che inopinatamente ripristina i modi tradizionali del raccontare: questa struttura certamente inusuale, calata in una veste linguistica lussureggiante di immagini, al limite di un neo-barocco sempre al massimo della tensione espressiva, sostanzialmente l' indiscusso capolavoro di William Faulkner, il suo libro più sofferto ed autentico. 

Uscito nel 1929, il romanzo racconta, attraverso il gioco di specchi creato dai tre fratelli e dalla serva nera - unico personaggio positivo del libro -, che si susseguono come narratori, la decadenza di una grande famiglia del Sud degli Stati Uniti, alle soglie della grande crisi che avrebbe sconvolto e ridotto in pezzi l' american Dream. 

Alla perdita dei privilegi di un tempo si accompagna una sorta di disfacimento psichico, che lascia emergere come rottami spezzoni di una verità torbida e tortuosa: nient'altro che frammenti irrelati  può ottenere l' esplorazione puntigliosa e inesausta dei recessi più riposti e intangibili di tre anime sofferenti e irrisolte, di tre destini già segnati dalla storia e tuttavia del tutto inconsapevoli di se stessi. 

La sorella Caddy, vera protagonista silenziosa dl romanzo, e' insieme l' oggetto del desiderio, la pietra di paragone, la suscitatrice di invidia e la vittima sacrificale di un rito familiare ormai scaduto, inghiottito da un turbine storico di cui lo stesso Faulkner è addolorato testimone. 

E quel dolore ci balza addosso ad ogni pagina, quasi a chiedere un impossibile riscatto, e insieme a imporre in chiunque vi si imbatta un timoroso , tacito rispetto.

lunedì 5 ottobre 2026

LA LIBRERIA DI PIAZZA DOGANA RADDOPPIA: ARRIVANO I FUMETTI!


La piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica raddoppia, tra qualche giorno accoglierà pure i fumetti. 

Il fumetto è un tipo di medium, solitamente cartaceo, con un proprio linguaggio formato da più codici, costituiti principalmente da immagini di testo, presente all'interno di nuvolette o in didascalie, che insieme generano la narrazione. 

Un testo pubblicato secondo tali modalità è detto giornaletto, albo, storia a fumetti o romanzo a fumetti. 

Il fumetto occupa una parte importante della letteratura per ragazzi, ma è lungi dall' essere limitato a tale ambito. 

In realtà il medium spazia tra tutti i generi letterari, ed è indirizzato tanto ai ragazzi quanto agli adulti. 

Frequentate la piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana e lasciate un fumetto e prendetene un'altro. 


I ragazzi della Dogana.

domenica 4 ottobre 2026

IL DOPOLAVORO FERROVIARIO DI ROCCELLA INTITOLATO A BRUNO “BRUNELLO” PROCOPIO

 Una giornata di memoria, di riconoscenza e di affetto.



Ieri, sabato 3 ottobre, nella Giornata del Ferroviere, il Dopolavoro Ferroviario di Roccella Jonica è stato intitolato a Bruno Procopio, per tutti Brunello, storico ferroviere e figura preziosa per generazioni di ferrovieri roccellesi e non solo.

Una cerimonia fortemente voluta e organizzata dal presidente del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria, Antonino Malara, alla quale hanno preso parte la moglie, la figlia, il genero e i nipoti di Brunello.


Accanto a loro c'erano tanti ferrovieri, molti dei quali ormai in pensione, che con Brunello hanno condiviso anni di lavoro, amicizia e vita. C'era quella comunità ferroviaria che lui aveva contribuito a tenere unita e che ieri ha voluto restituirgli, attraverso un gesto semplice ma profondamente significativo, un pezzo di quell'affetto che Brunello aveva saputo seminare nel corso della sua vita.


Presente alla cerimonia anche don Antonino Vinci, cappellano compartimentale del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria e ex capotreno, che ha accompagnato con grande emozione questo momento di ricordo e di raccoglimento.

Brunello Procopio è stato un ferroviere ma soprattutto un galantuomo, una persona buona, disponibile, sempre pronta ad ascoltare e a dare una mano. Un uomo che aveva fatto della gentilezza e della disponibilità verso gli altri un tratto distintivo della propria vita.

Per tanti anni si è dedicato al Dopolavoro Ferroviario di Roccella, contribuendo alla crescita di questo luogo e facendone un luogo di incontro, di socialità, di amicizia, aperto anche alla città e alle sue associazioni. E Brunello ne era stato uno dei principali animatori e punti di riferimento.

Per questo, oggi, vedere il suo nome sulla porta di quel luogo ha un significato particolare. È la restituzione di un nome a un luogo al quale Brunello aveva dedicato una parte importante della sua vita.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato il suo impegno e il suo straordinario valore umano. Parole particolarmente sentite quelle del presidente Antonino Malara, che ha voluto sottolineare il legame profondo tra Brunello, il Dopolavoro e la grande famiglia dei ferrovieri.

E proprio nella Giornata del Ferroviere c'è stato anche un altro momento significativo per Roccella: il riconoscimento al nostro concittadino e ferroviere Nicola Lombardo, oggi responsabile del Dopolavoro Ferroviario di Roccella.

Due generazioni, idealmente, che si incontrano: il ricordo e la memoria di chi ha dato tanto a quella comunità e l'impegno di chi oggi ne porta avanti la storia.


Ieri Roccella ha ricordato Brunello nel modo più bello, con 
la sua famiglia, i suoi amici e fra tanti ferrovieri che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.

E proprio lì, nel Dopolavoro che per tanti anni ha rappresentato una parte importante della sua vita, oggi c'è il suo nome.

Grazie Brunello e grazie al Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria per questo meraviglioso gesto di riconoscenza verso un "uomo buono, onesto, operoso, altruista".


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

.

.
.

.

.

VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

.

Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

.

.
Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri