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mercoledì 20 maggio 2026

Dopo un mese di silenzi si svegliano solo per attaccare chi ha denunciato il pericolo

 


Prendo atto del comunicato diffuso dal gruppo di maggioranza, ma credo sia necessario ristabilire con chiarezza la verità dei fatti, evitando ricostruzioni comode che tentano di spostare l’attenzione dal problema reale.

Per oltre un mese quei lavori sono rimasti fermi lasciando aperte profonde voragini che invadevano metà carreggiata di Via Vittorio Emanuele, con barriere protettive instabili, cartelli caduti e lampeggianti che non hanno mai funzionato. Una situazione di evidente pericolo sotto gli occhi di tutti, nel silenzio generale.

Questo blog, prima ancora di scrivere pubblicamente, ha scelto responsabilmente di segnalare immediatamente il problema agli enti competenti, senza fare polemiche. 

Solo dopo troppi giorni di totale inerzia e di mancati interventi ho ritenuto necessario inviare una formale segnalazione urgente direttamente a Italgas e Comune, affinché venisse finalmente prestata attenzione ad una situazione che si trascinava dalla fine di marzo.

E i fatti parlano chiaro: dopo oltre un mese di immobilismo, soltanto dopo la mia segnalazione urgente i lavori sono stati improvvisamente completati e il cantiere chiuso. 

Questa è la realtà, tutto il resto sono tentativi maldestri di arrampicarsi sugli specchi per giustificare ritardi, disagi e mancanza di controlli.

Nel comunicato si prova persino ad alterare quanto scritto, attribuendo al sottoscritto affermazioni mai fatte. Nessuno ha detto che le pietre siano state “abbandonate”. È stato semplicemente evidenziato un fatto sotto gli occhi di tutti: oggi, in pieno centro storico, ci ritroviamo scavi richiusi con cemento e bitume al posto della pavimentazione in pietra originaria. Punto.

Se quella è davvero una sistemazione provvisoria, allora ci auguriamo che venga rimossa al più presto e che le pietre vengano immediatamente riposizionate restituendo decoro alla zona. Perché i cittadini hanno tutto il diritto di lamentarsi davanti ad uno scempio simile, soprattutto dopo settimane di disagi e pericoli.

Fa sorridere, poi, leggere accuse di “allarmismo” rivolte proprio a chi ha contribuito concretamente a sbloccare una situazione pericolosa che nessuno aveva risolto. Piuttosto che attaccare un blog che segnala problemi reali nell’interesse della comunità, sarebbe stato più utile vigilare affinché quei lavori venissero completati in tempi ragionevoli e in condizioni di sicurezza.

Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: segnalare, denunciare e difendere il paese quando qualcosa non va. E se quello sfregio di cemento e bitume dovesse restare lì ancora a lungo, il “non meglio noto blogger” continuerà a farlo ancora con maggiore determinazione.

Centro storico deturpato dopo i lavori Italgas: prima le voragini pericolose, adesso cemento e bitume al posto della pietra

 


Venerdì 15 maggio abbiamo trasmesso una urgente segnalazione alla Polizia Municipale, al Comune di Roccella Jonica, alla Multiservizi e a Italgas Reti S.p.A. per denunciare la pericolosissima situazione presente in Via Vittorio Emanuele, nei pressi del Rione Croce, dove da oltre un mese erano stati sospesi i lavori sulla rete gas lasciando enormi voragini aperte che invadevano metà carreggiata.

Una situazione diventata ancora più grave negli ultimi giorni a causa del vento, che aveva inclinato e spostato le barriere protettive lasciando gli scavi praticamente scoperti e ancora più pericolosi per automobilisti, motociclisti e pedoni. Cartelli a terra, lampeggianti mai funzionanti e un cantiere lasciato in condizioni inaccettabili nel cuore del paese.

Dopo la nostra segnalazione, finalmente martedì i tecnici Italgas Reti S.p.A. sono intervenuti, hanno completato i lavori e chiuso il cantiere. E fin qui sembrava che, almeno dopo settimane di immobilismo, si fosse arrivati ad una conclusione positiva.

Ma la sorpresa è arrivata subito dopo. A testimonianza del fatto che ormai Roccella Jonica rischia seriamente di diventare una terra di nessuno, dove nessuno controlla e ognuno fa quello che vuole, gli scavi sono stati richiusi con il cemento invece di riposizionare le pietre originarie rimosse all’inizio dei lavori. E come se non bastasse, poco distante ci si ritrova addirittura un altro scavo chiuso con il bitume.

Una scena assurda, indegna di un centro storico che a parole si dice di voler valorizzare e tutelare. Ci si riempie continuamente la bocca di promozione del borgo, di recupero urbano e di attenzione al decoro, ma poi nella realtà assistiamo al totale menefreghismo nel tamponare gli scavi con cemento e asfalto, mentre le vecchie pietre restano accatastate sopra delle pedane a bordo strada, in attesa — chissà quando — di essere rimesse in posa.

È questa la valorizzazione del centro storico? È questa l’attenzione che merita una delle zone più caratteristiche del nostro paese?

Per settimane i cittadini hanno dovuto convivere con scavi profondi e pericolosi. Adesso, oltre al danno, arriva anche la beffa di vedere deturpata la pavimentazione storica con interventi improvvisati e indecorosi.

Su queste situazioni servono controlli seri, responsabilità precise e soprattutto rispetto per il paese e per i cittadini.








“Lungomare Sud, lavori sotto accusa: i cittadini chiedono verità, controlli e responsabilità”

Dopo il post sul disastro del Lungomare Sud arrivano decine di commenti indignati: nel mirino non solo pozzanghere e lavori fatti male, ma anche controlli mancati, materiali scadenti, ritardi, sprechi e opere pubbliche che mostrano tutti i loro limiti. La mia risposta ai lettori: “Io non mollo, ma da soli non si cambia un sistema radicato da trent’anni”.


Il post sul Lungomare Sud ha aperto un dibattito enorme. Decine di cittadini hanno voluto dire la loro e dai commenti emerge un quadro molto chiaro: a Roccella cresce sempre di più la preoccupazione per la qualità dei lavori pubblici, per il modo in cui vengono progettati, eseguiti e soprattutto controllati.


Molti cittadini hanno sottolineato come le fotografie pubblicate parlino da sole: pozzanghere ovunque dopo poche gocce di pioggia, griglie di scolo inutili, materiali ritenuti scadenti, piastrelle già rotte o mobili, balaustre considerate pericolose e lavori che mostrano criticità evidenti dopo pochissimo tempo dalla loro realizzazione.

Tanti lettori hanno posto una questione fondamentale: le responsabilità. C’è chi chiede di conoscere gli importi spesi, i nomi dei progettisti, dei direttori dei lavori, dei responsabili del procedimento e delle imprese esecutrici. Altri fanno notare che non si può attribuire ogni colpa soltanto alle ditte, perché chi aveva il compito di controllare, collaudare e autorizzare i pagamenti avrebbe dovuto intervenire immediatamente davanti a lavori non eseguiti a regola d’arte.

Alcuni commenti hanno evidenziato anche un altro aspetto importante: eventuali ritardi nei lavori, penali mai applicate, garanzie che dovrebbero obbligare le imprese a sistemare le opere difettose e la necessità di verificare attentamente tutta la documentazione progettuale e amministrativa.

Molti cittadini hanno poi allargato il discorso sulle assurdità di altre opere pubbliche del paese, di cui le pagine di questo blog sono puene: i marciapiedi di Via XXV Aprile, le piastrelle del Porto delle Grazie che dimostrerebbero come troppo spesso le nuove opere pubbliche vengano inaugurate in fretta ma presentino subito problemi.

Emerge anche una riflessione molto dura sul modello di gestione del paese: si punta troppo sull’immagine, sulle inaugurazioni, sui grandi eventi e sull’effetto mediatico, trascurando invece manutenzione, sicurezza e qualità concreta delle opere realizzate.


A tutti voi voglio dire grazie per questi messaggi, per il sostegno e il supporto. Purtroppo scoperchiare il vaso di Pandora è complicato: quando sanno di essere in errore fanno di tutto per coprire le malefatte e mettono in atto un ostruzionismo impressionante.


A Roccella i funzionari sono funzionali alla politica. Non si muove una foglia senza il controllo di chi da trent’anni condiziona e manipola le sorti amministrative del nostro paese. Sono esperti nel camuffare le carte e nel far apparire normale ciò che normale non è.

Io però non posso fare finta di niente davanti allo scempio della bitumazione del lungomare. E non solo. Non posso fermarmi davanti allo smontaggio dei pannelli solari dell’auditorium, né davanti allo scempio delle piantumazioni sulla sabbia nell’area Village. Così come non posso ignorare le tante segnalazioni che quotidianamente arrivano dai cittadini.

Siamo di fronte ad amministratori che pur di mantenere la propria posizione di potere sono capaci di recitare qualsiasi parte e rinnegare qualunque principio. Eppure, nonostante i disastri siano sotto gli occhi di tutti, c’è ancora chi continua ad osannarli senza alcun senso critico.

Io vado avanti lo stesso, anche se a volte lo scetticismo sul futuro è forte. 

La situazione è davvero paradossale: a Roccella si continuano a spendere milioni di euro di soldi pubblici per nuove infrastrutture che non daranno nessuna nuova opportunità di sviluppo, mentre non si interviene dove ce n’è realmente bisogno. Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, griglie pericolose e le opere realizzate senza la dovuta attenzione peggiorano sicurezza, estetica e vivibilità.

 Io non mollo e, con il vostro sostegno, continuerò ad andare avanti. Ma sappiate con chiarezza che senza il vostro supporto concreto, senza cittadini pronti a metterci la faccia e a costruire insieme un’alternativa seria a questa amministrazione scellerata, inconcludente e sprecona, il cambiamento non arriverà mai.

Loro vivono sui clientelismi e sulla rassegnazione dei cittadini (ma cui ma faci fari!) che non hanno voglia di scendere in campo per cambiare le sorti di questo paese destinato all'isolamento.

Non basta indignarsi o commentare sui social. Serve partecipazione, coraggio e senso di responsabilità verso il futuro del nostro paese. Perché continuando così, tra lavori fatti male, sprechi, assenza di programmazione e incapacità amministrativa, Roccella rischia inevitabilmente lo spopolamento, il declino e una regressione sociale ed economica sempre più evidente.

Il futuro del paese dipende da tutti noi. Io continuerò a fare la mia parte, ma da solo nessuno può cambiare davvero le cose.


martedì 19 maggio 2026

“Dona Sangue, Regala Futuro”: a Roccella Jonica una raccolta speciale per le scuole

 



Un piccolo gesto può davvero fare la differenza.

Giovedì 28 maggio 2026, l’AVIS Comunale di Roccella Jonica promuove una speciale giornata di donazione del sangue dedicata al mondo della scuola, con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i più giovani ai valori della solidarietà, dell’altruismo e della responsabilità verso il prossimo.

L’iniziativa, dal titolo “Maggio 2026: un gesto che vale ore di scuola e vite intere”, vuole lanciare un messaggio semplice ma potente: donare sangue significa salvare vite, ma anche costruire una comunità più unita, consapevole e attenta ai bisogni degli altri.

La raccolta si svolgerà presso la sede AVIS Comunale di Roccella Jonica, in Via Enrico Fermi, dalle ore 7:30 alle 10:45.

Un appuntamento importante che coinvolge studenti, famiglie, docenti e cittadini, chiamati a dare un contributo concreto attraverso un gesto che dura pochi minuti ma che può cambiare il destino di qualcuno.

L’AVIS ricorda che il sangue non si fabbrica e che ogni donazione può risultare fondamentale per affrontare emergenze, interventi chirurgici e cure salvavita.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 320 329 6444.

Perché chi salva una vita, salva il mondo intero.

Addio a Francesco Lombardo, memoria storica del quartiere marinaro di Roccella




Con tristezza Roccella Jonica saluta Francesco Lombardo, scomparso oggi dopo aver attraversato un intero secolo di storia, sacrifici e valori autentici. 

Il 15 marzo scorso la nostra comunità aveva festeggiato con affetto i suoi 100 anni, rendendo omaggio non solo alla longevità, ma soprattutto alla straordinaria vita di un uomo simbolo del quartiere marinaro.

Pescatore, uomo del mare, custode di antiche tradizioni e della memoria storica di Roccella, Francesco ha rappresentato per tutti un esempio di semplicità, dignità e amore per la famiglia. Con i suoi racconti, la sua esperienza e la sua saggezza ha lasciato un segno indelebile in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

Con lui se ne va uno degli ultimi testimoni di una Roccella fatta di lavoro, sacrificio e valori genuini, ma resta viva l’eredità morale di un uomo buono e autentico.

Alla sua amata famiglia giungano le più sentite condoglianze.

Ciao Francesco, il tuo ricordo continuerà a vivere nel cuore della tua Roccella e nel profumo del suo mare.



lunedì 18 maggio 2026

Contributi affitto fino a 300 euro al mese: pubblicato il bando “Una Casa per Tutti”. Si possono presentare le domande fino al 29 Maggio.

Sul sito istituzionale del Comune è stato pubblicato il bando “Una Casa per Tutti”, promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia, che prevede contributi economici destinati alle famiglie in difficoltà per il pagamento del canone di locazione. Una misura importante che riguarda anche i cittadini di Roccella Jonica (https://www.comune.roccella.rc.it/it/news/preinformazione-dell-avviso-una-casa-per-tutti)

Il contributo può arrivare fino a 300 euro mensili, con una maggiorazione fino a 50 euro in presenza di persone con disabilità nel nucleo familiare, per un massimo di 12 mesi.

Possono presentare domanda i nuclei familiari:

  • residenti nei Comuni dell’ATS di Caulonia;
  • titolari di un contratto di affitto regolarmente registrato;
  • con ISEE non superiore a 17 mila euro;
  • che si trovano in condizioni di fragilità economica o disagio abitativo.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 29 maggio 2026.

Si tratta di una possibilità concreta di sostegno per tante famiglie del territorio e proprio per questo sarebbe importante garantire la massima diffusione possibile dell’avviso. Il bando, infatti, è stato pubblicato sul sito del Comune, ma non risulta accompagnato da altre forme di pubblicizzazione o comunicazione più capillare.

E purtroppo è noto che i siti istituzionali comunali vengano consultati quotidianamente solo da una parte limitata della popolazione. 

Per questo, quando si parla di misure sociali così importanti, sarebbe utile affiancare alla pubblicazione ufficiale anche una comunicazione attraverso social, manifesti pubblici o altri canali informativi, così da raggiungere il maggior numero possibile di cittadini interessati.

Per presentare domanda sarà necessario allegare:

  • documento di identità;
  • contratto di locazione;
  • attestazione ISEE;
  • dichiarazione del proprietario dell’immobile;
  • eventuale altra documentazione prevista dal bando.

Le richieste potranno essere inoltrate tramite PEC oppure consegnate presso gli uffici competenti.

Per tutti gli approfondimenti cliccare sul link sopra riferito (in blu) o ai recapiti riferiti nella locandina qui sotto. In caso di difficoltà chiamate anche me (3474687948) che vi do i contatti necessari.








domenica 17 maggio 2026

Monopattini elettrici, targa obbligatoria dal 2026. Ma il Comune di Roccella tace

 

Da giorni si parla in tutta Italia della nuova normativa sui monopattini elettrici: obbligo di targa, assicurazione e nuove sanzioni per chi non si adeguerà. Una notizia importante che riguarda migliaia di cittadini, soprattutto giovani, e che interessa direttamente anche Roccella Jonica, dove il monopattino è ormai diventato uno dei mezzi più utilizzati per gli spostamenti quotidiani.

Eppure, mentre molti Comuni italiani stanno già pubblicando avvisi, informative e campagne di sensibilizzazione per aiutare i cittadini a comprendere le novità, sul sito istituzionale del Comune di Roccella Jonica non c’è alcuna comunicazione ufficiale.

Un silenzio che lascia perplessi, soprattutto considerando che queste nuove regole non riguardano semplici dettagli burocratici ma obblighi concreti che comportano sanzioni economiche anche pesanti.

Dal 16 maggio 2026 è infatti entrato in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini elettrici. Chi circolerà senza “targhino” rischierà multe fino a 400 euro. Inoltre dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione RC.

A Roccella Jonica basta passeggiare sul lungomare, nelle traverse del centro o nelle zone vicine alle scuole per vedere ogni giorno decine di monopattini in circolazione. Per questo motivo sarebbe stato utile — e forse doveroso — informare tempestivamente cittadini e famiglie attraverso i canali ufficiali del Comune.

L’informazione istituzionale serve anche a prevenire problemi, multe e situazioni di rischio. Non tutti seguono quotidianamente le notizie nazionali o i cambiamenti del Codice della Strada, ed è proprio qui che dovrebbe intervenire un’amministrazione comunale attenta e vicina ai cittadini.

L’auspicio è che il Comune possa colmare rapidamente questa lacuna, pubblicando una nota informativa chiara e semplice, magari coinvolgendo anche la Polizia Municipale e le scuole, affinché nessuno si trovi impreparato davanti a norme che ormai sono già realtà.



Tersicore trionfa al Flava Dance Contest: la scuola di Lidia Strangio conquista 5 primi posti

Straordinario successo per la scuola di danza di Roccella Jonica alla prestigiosa manifestazione di Scalea, tra le più importanti del panorama urban, modern e contemporary del Sud Italia. 

Talento, passione e anni di lavoro premiati con cinque vittorie.



Il “Flava Dance Contest” rappresenta oggi uno degli appuntamenti più prestigiosi e riconosciuti nel panorama della danza urban, modern e contemporary del Sud Italia. Nato all’interno del circuito internazionale “Flava Dance Movement”, nel corso degli anni questo evento è cresciuto fino a diventare una vera e propria vetrina nazionale per giovani talenti, scuole di danza, crew e coreografi provenienti da diverse regioni italiane. Una manifestazione che unisce competizione, formazione, spettacolo e cultura della danza, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con professionisti di altissimo livello.



L’edizione svoltasi oggi, 17 maggio 2026, a Scalea, ha confermato ancora una volta il prestigio della manifestazione. Sul palco si sono alternati ballerini e scuole provenienti da numerose regioni d'Italia, valutati da una giuria di assoluto valore composta da artisti e professionisti internazionali come Sol Gilgorri, Valeriya e Duky, nomi molto apprezzati nel mondo della danza urban e contemporary. 

Partecipare a un contesto simile significa misurarsi con standard artistici elevatissimi e confrontarsi con alcune delle realtà più competitive del settore.



Ed è proprio in questo scenario di grande livello che la scuola di danza Tersicore di Roccella Jonica, diretta dalla professoressa Lidia Strangio, ha compiuto qualcosa di straordinario, conquistando ben 5 primi posti. Un risultato eccezionale che non arriva per caso, ma che rappresenta il frutto di anni di sacrifici, passione, studio, disciplina e amore autentico per la danza.



La Tersicore non è soltanto una scuola di danza, è una vera famiglia artistica, un luogo dove talento, educazione, crescita personale e formazione si intrecciano quotidianamente. Negli anni la professoressa Lidia Strangio ha saputo costruire una realtà solida e stimata, capace di valorizzare ogni allieva e ogni allievo, accompagnandoli in un percorso umano oltre che artistico. Dietro ogni coreografia, ogni esibizione e ogni vittoria ci sono ore infinite di lavoro, dedizione e attenzione ai dettagli, ma soprattutto la capacità di trasmettere ai ragazzi valori importanti come impegno, rispetto, determinazione e spirito di squadra.



I cinque primi posti conquistati oggi rappresentano quindi molto più di semplici premi: sono il riconoscimento concreto della qualità di una scuola che continua a portare alto il nome di Roccella Jonica nei più importanti contesti della danza. Un orgoglio per tutta la comunità roccellese e un risultato che premia il talento dei giovani ballerini e la straordinaria professionalità della professoressa Lidia Strangio.



A tutta la scuola Tersicore vanno i complimenti più sinceri per questo magnifico traguardo, con l’augurio che questi successi siano soltanto una nuova tappa di un percorso ancora ricco di soddisfazioni e grandi emozioni.








sabato 16 maggio 2026

“Lungomare Sud, un disastro: griglie asciutte e strada allagata”

  Pensavamo che il problema fossero soltanto le pericolose e appuntite balaustre impiantate a bordo della pista ciclabile, oppure i cartelli stradali non a norma collocati direttamente sull’asfalto anziché sul marciapiede. E invece, a tutto questo, si aggiunge anche il disastro del manto stradale.

Bastano, infatti, poche gocce d’acqua, una semplice pioggerellina, e il lungomare lato sud si trasforma in una distesa di piscine. 

Era evidente fin dal primo momento, subito dopo la posa del nuovo manto bituminoso steso in fretta e furia a luglio dello scorso anno, che le pendenze non erano state realizzate correttamente. 

Le griglie di scolo dell’acqua piovana restano infatti completamente asciutte mentre l’acqua ristagna lungo tutta la carreggiata formando enormi pozzanghere.

Lo abbiamo segnalato più volte all’amministrazione comunale: siamo di fronte a lavori eseguiti male. 

Bisognerebbe individuare le responsabilità e, se gli errori sono imputabili alla ditta esecutrice, rivalersi immediatamente affinché il manto stradale venga rifatto a regola d’arte, con le corrette pendenze e con criteri tecnici adeguati.

Ma evidentemente, per questa amministrazione, la qualità dei lavori pubblici e il bene del paese non rappresentano una priorità. L’importante sembra essere soltanto spendere soldi pubblici, accontentare professionisti e imprese vicine, mentre se i lavori vengono realizzati male poco importa.

La situazione è davvero paradossale: a Roccella si continuano a spendere milioni di euro di soldi pubblici per nuove infrastrutture, mentre non si interviene dove ce n’è realmente bisogno. Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, griglie pericolose e opere realizzate senza la dovuta attenzione stanno trasformando il paese in un percorso a ostacoli quotidiano per automobilisti e pedoni. E ciò che preoccupa ancora di più è che, troppo spesso, anche i nuovi lavori finiscono per presentare difetti e criticità già dopo pochissimo tempo dalla loro realizzazione.

Basta guardare i marciapiedi di Via XXV Aprile, le piastrelle del Porto delle Grazie e tante altre situazioni sotto gli occhi di tutti. Ci avevano promesso sviluppo, decoro e sicurezza, ma troppo spesso ci ritroviamo davanti a lavori approssimativi, destinati a deteriorarsi nel giro di pochissimo tempo.

E allora viene spontaneo chiedersi: come si può continuare ad avere fiducia in questo sindaco e in questa amministrazione, che si vantano continuamente dei tanti cantieri aperti, quando troppo spesso i nuovi lavori finiscono addirittura per peggiorare ciò che esisteva prima?












venerdì 15 maggio 2026

Scavi Italgas pericolosi in Via Vittorio Emanuele: presentata segnalazione urgente per la messa in sicurezza del cantiere


Questa sera ho trasmesso una formale segnalazione a Italgas Reti S.p.A., al Comune di Roccella Jonica e agli organi competenti per denunciare la grave situazione di pericolo presente lungo Via Vittorio Emanuele, nei pressi del Rione Croce, dove da oltre un mese sono in corso lavori sulla rete gas.

Il cantiere, che occupa parte della carreggiata con scavi profondi e restringimenti della viabilità, versa ormai da settimane in condizioni che ritengo assolutamente inaccettabili. I lavori risultano sostanzialmente fermi e le buche aperte rappresentano un serio rischio per automobilisti, motociclisti e pedoni.

Negli ultimi giorni il forte vento ha aggravato ulteriormente la situazione: le barriere protettive si sono spostate verso l’interno dello scavo, diversi cartelli stradali sono finiti a terra e i lampeggianti luminosi, indispensabili per segnalare il pericolo nelle ore serali e notturne, non hanno mai funzionato correttamente e oggi risultano anch’essi divelti.

Si tratta di una situazione che non può essere sottovalutata e che necessita di un intervento immediato prima che possa verificarsi un incidente con conseguenze ben più gravi. Nella segnalazione che ho inviato a Italgas ho chiesto il ripristino urgente di tutte le misure di sicurezza del cantiere e la rapida ripresa dei lavori, ormai fermi da troppo tempo

Invito la Polizia Municipale ad effettuare un sopralluogo per verificare direttamente le condizioni dell’area, mentre all’Amministrazione Comunale chiedo di sollecitare con forza la società esecutrice affinché i lavori vengano completati nel più breve tempo possibile.

Nel frattempo invito tutti i cittadini e gli automobilisti a prestare la massima attenzione nel transitare lungo quel tratto di strada, soprattutto nelle ore notturne, considerata la presenza di scavi aperti e di una segnaletica insufficiente.

La sicurezza pubblica deve essere una priorità assoluta e non è accettabile lasciare per settimane un cantiere in queste condizioni nel cuore del paese.








2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri