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domenica 17 maggio 2026

Monopattini elettrici, targa obbligatoria dal 2026. Ma il Comune di Roccella tace

 

Da giorni si parla in tutta Italia della nuova normativa sui monopattini elettrici: obbligo di targa, assicurazione e nuove sanzioni per chi non si adeguerà. Una notizia importante che riguarda migliaia di cittadini, soprattutto giovani, e che interessa direttamente anche Roccella Jonica, dove il monopattino è ormai diventato uno dei mezzi più utilizzati per gli spostamenti quotidiani.

Eppure, mentre molti Comuni italiani stanno già pubblicando avvisi, informative e campagne di sensibilizzazione per aiutare i cittadini a comprendere le novità, sul sito istituzionale del Comune di Roccella Jonica non c’è alcuna comunicazione ufficiale.

Un silenzio che lascia perplessi, soprattutto considerando che queste nuove regole non riguardano semplici dettagli burocratici ma obblighi concreti che comportano sanzioni economiche anche pesanti.

Dal 16 maggio 2026 è infatti entrato in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini elettrici. Chi circolerà senza “targhino” rischierà multe fino a 400 euro. Inoltre dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione RC.

A Roccella Jonica basta passeggiare sul lungomare, nelle traverse del centro o nelle zone vicine alle scuole per vedere ogni giorno decine di monopattini in circolazione. Per questo motivo sarebbe stato utile — e forse doveroso — informare tempestivamente cittadini e famiglie attraverso i canali ufficiali del Comune.

L’informazione istituzionale serve anche a prevenire problemi, multe e situazioni di rischio. Non tutti seguono quotidianamente le notizie nazionali o i cambiamenti del Codice della Strada, ed è proprio qui che dovrebbe intervenire un’amministrazione comunale attenta e vicina ai cittadini.

L’auspicio è che il Comune possa colmare rapidamente questa lacuna, pubblicando una nota informativa chiara e semplice, magari coinvolgendo anche la Polizia Municipale e le scuole, affinché nessuno si trovi impreparato davanti a norme che ormai sono già realtà.



Tersicore trionfa al Flava Dance Contest: la scuola di Lidia Strangio conquista 5 primi posti

Straordinario successo per la scuola di danza di Roccella Jonica alla prestigiosa manifestazione di Scalea, tra le più importanti del panorama urban, modern e contemporary del Sud Italia. 

Talento, passione e anni di lavoro premiati con cinque vittorie.



Il “Flava Dance Contest” rappresenta oggi uno degli appuntamenti più prestigiosi e riconosciuti nel panorama della danza urban, modern e contemporary del Sud Italia. Nato all’interno del circuito internazionale “Flava Dance Movement”, nel corso degli anni questo evento è cresciuto fino a diventare una vera e propria vetrina nazionale per giovani talenti, scuole di danza, crew e coreografi provenienti da diverse regioni italiane. Una manifestazione che unisce competizione, formazione, spettacolo e cultura della danza, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con professionisti di altissimo livello.



L’edizione svoltasi oggi, 17 maggio 2026, a Scalea, ha confermato ancora una volta il prestigio della manifestazione. Sul palco si sono alternati ballerini e scuole provenienti da numerose regioni d'Italia, valutati da una giuria di assoluto valore composta da artisti e professionisti internazionali come Sol Gilgorri, Valeriya e Duky, nomi molto apprezzati nel mondo della danza urban e contemporary. 

Partecipare a un contesto simile significa misurarsi con standard artistici elevatissimi e confrontarsi con alcune delle realtà più competitive del settore.



Ed è proprio in questo scenario di grande livello che la scuola di danza Tersicore di Roccella Jonica, diretta dalla professoressa Lidia Strangio, ha compiuto qualcosa di straordinario, conquistando ben 5 primi posti. Un risultato eccezionale che non arriva per caso, ma che rappresenta il frutto di anni di sacrifici, passione, studio, disciplina e amore autentico per la danza.



La Tersicore non è soltanto una scuola di danza, è una vera famiglia artistica, un luogo dove talento, educazione, crescita personale e formazione si intrecciano quotidianamente. Negli anni la professoressa Lidia Strangio ha saputo costruire una realtà solida e stimata, capace di valorizzare ogni allieva e ogni allievo, accompagnandoli in un percorso umano oltre che artistico. Dietro ogni coreografia, ogni esibizione e ogni vittoria ci sono ore infinite di lavoro, dedizione e attenzione ai dettagli, ma soprattutto la capacità di trasmettere ai ragazzi valori importanti come impegno, rispetto, determinazione e spirito di squadra.



I cinque primi posti conquistati oggi rappresentano quindi molto più di semplici premi: sono il riconoscimento concreto della qualità di una scuola che continua a portare alto il nome di Roccella Jonica nei più importanti contesti della danza. Un orgoglio per tutta la comunità roccellese e un risultato che premia il talento dei giovani ballerini e la straordinaria professionalità della professoressa Lidia Strangio.



A tutta la scuola Tersicore vanno i complimenti più sinceri per questo magnifico traguardo, con l’augurio che questi successi siano soltanto una nuova tappa di un percorso ancora ricco di soddisfazioni e grandi emozioni.








sabato 16 maggio 2026

“Lungomare Sud, un disastro: griglie asciutte e strada allagata”

  Pensavamo che il problema fossero soltanto le pericolose e appuntite balaustre impiantate a bordo della pista ciclabile, oppure i cartelli stradali non a norma collocati direttamente sull’asfalto anziché sul marciapiede. E invece, a tutto questo, si aggiunge anche il disastro del manto stradale.

Bastano, infatti, poche gocce d’acqua, una semplice pioggerellina, e il lungomare lato sud si trasforma in una distesa di piscine. 

Era evidente fin dal primo momento, subito dopo la posa del nuovo manto bituminoso steso in fretta e furia a luglio dello scorso anno, che le pendenze non erano state realizzate correttamente. 

Le griglie di scolo dell’acqua piovana restano infatti completamente asciutte mentre l’acqua ristagna lungo tutta la carreggiata formando enormi pozzanghere.

Lo abbiamo segnalato più volte all’amministrazione comunale: siamo di fronte a lavori eseguiti male. 

Bisognerebbe individuare le responsabilità e, se gli errori sono imputabili alla ditta esecutrice, rivalersi immediatamente affinché il manto stradale venga rifatto a regola d’arte, con le corrette pendenze e con criteri tecnici adeguati.

Ma evidentemente, per questa amministrazione, la qualità dei lavori pubblici e il bene del paese non rappresentano una priorità. L’importante sembra essere soltanto spendere soldi pubblici, accontentare professionisti e imprese vicine, mentre se i lavori vengono realizzati male poco importa.

La situazione è davvero paradossale: a Roccella si continuano a spendere milioni di euro di soldi pubblici per nuove infrastrutture, mentre non si interviene dove ce n’è realmente bisogno. Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, griglie pericolose e opere realizzate senza la dovuta attenzione stanno trasformando il paese in un percorso a ostacoli quotidiano per automobilisti e pedoni. E ciò che preoccupa ancora di più è che, troppo spesso, anche i nuovi lavori finiscono per presentare difetti e criticità già dopo pochissimo tempo dalla loro realizzazione.

Basta guardare i marciapiedi di Via XXV Aprile, le piastrelle del Porto delle Grazie e tante altre situazioni sotto gli occhi di tutti. Ci avevano promesso sviluppo, decoro e sicurezza, ma troppo spesso ci ritroviamo davanti a lavori approssimativi, destinati a deteriorarsi nel giro di pochissimo tempo.

E allora viene spontaneo chiedersi: come si può continuare ad avere fiducia in questo sindaco e in questa amministrazione, che si vantano continuamente dei tanti cantieri aperti, quando troppo spesso i nuovi lavori finiscono addirittura per peggiorare ciò che esisteva prima?












venerdì 15 maggio 2026

Scavi Italgas pericolosi in Via Vittorio Emanuele: presentata segnalazione urgente per la messa in sicurezza del cantiere


Questa sera ho trasmesso una formale segnalazione a Italgas Reti S.p.A., al Comune di Roccella Jonica e agli organi competenti per denunciare la grave situazione di pericolo presente lungo Via Vittorio Emanuele, nei pressi del Rione Croce, dove da oltre un mese sono in corso lavori sulla rete gas.

Il cantiere, che occupa parte della carreggiata con scavi profondi e restringimenti della viabilità, versa ormai da settimane in condizioni che ritengo assolutamente inaccettabili. I lavori risultano sostanzialmente fermi e le buche aperte rappresentano un serio rischio per automobilisti, motociclisti e pedoni.

Negli ultimi giorni il forte vento ha aggravato ulteriormente la situazione: le barriere protettive si sono spostate verso l’interno dello scavo, diversi cartelli stradali sono finiti a terra e i lampeggianti luminosi, indispensabili per segnalare il pericolo nelle ore serali e notturne, non hanno mai funzionato correttamente e oggi risultano anch’essi divelti.

Si tratta di una situazione che non può essere sottovalutata e che necessita di un intervento immediato prima che possa verificarsi un incidente con conseguenze ben più gravi. Nella segnalazione che ho inviato a Italgas ho chiesto il ripristino urgente di tutte le misure di sicurezza del cantiere e la rapida ripresa dei lavori, ormai fermi da troppo tempo

Invito la Polizia Municipale ad effettuare un sopralluogo per verificare direttamente le condizioni dell’area, mentre all’Amministrazione Comunale chiedo di sollecitare con forza la società esecutrice affinché i lavori vengano completati nel più breve tempo possibile.

Nel frattempo invito tutti i cittadini e gli automobilisti a prestare la massima attenzione nel transitare lungo quel tratto di strada, soprattutto nelle ore notturne, considerata la presenza di scavi aperti e di una segnaletica insufficiente.

La sicurezza pubblica deve essere una priorità assoluta e non è accettabile lasciare per settimane un cantiere in queste condizioni nel cuore del paese.







Sicurezza urbana: due segnalazioni urgenti per il territorio

 Nelle giornate di ieri e oggi ho provveduto a trasmettere due segnalazioni urgenti riguardanti situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità presenti sul territorio comunale di Roccella Jonica (anche se, purtroppo, la situazione di strade e marciapiedi è al collasso in varie zone del paese!)

La prima riguarda il marciapiede dissestato di Via Orlando, nei pressi di un ristorante, dove la presenza di mattonelle divelte e sconnesse ha già causato la caduta di una persona, fortunatamente senza gravi conseguenze.



La seconda segnalazione interessa invece una situazione particolarmente delicata nella vita Fortunato, traversa adiacente Via Trastevere, dove sono evidenti cedimenti del terreno in corrispondenza di uno scavo temporaneamente chiuso, con il rischio della presenza di un fossato sotterraneo riconducibile probabilmente alla rete idrica. Dalle fessure dei cedimenti fuoriescono topi e insetti.

Due interventi che richiedono attenzione immediata e risposte tempestive da parte degli enti competenti, per garantire sicurezza ai cittadini ed evitare che criticità note da tempo possano trasformarsi in problemi ben più gravi.





mercoledì 13 maggio 2026

Una lettera dal Vaticano: la commovente testimonianza del maestro Angelo Laganà dopo il messaggio ricevuto da Papa Leone XIV

Dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano una risposta ufficiale accompagnata dalla foto autografata del nuovo Pontefice. Un racconto intenso tra fede, emozione e memoria di Papa Francesco.



Stamattina, 13 maggio 2026, il maestro Angelo Laganà ha vissuto un momento di profonda emozione e spiritualità ricevendo nella propria cassetta postale una lettera proveniente direttamente dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano – Sezione per gli Affari Generali.



La missiva, datata 30 aprile 2026 e firmata da Mons. Anthony Ekpo, Assessore del Sommo Pontefice, rappresenta la risposta ad una lettera che lo stesso Laganà aveva consegnato personalmente il 10 aprile scorso presso l’ufficio postale dello Stato Vaticano. Insieme ad essa erano state indirizzate altre comunicazioni a Mons. Leonardo Sapienza, alla Sala Stampa Vaticana, al direttore di Radio Vaticana Dr. Massimiliano Menichetti ed al caporedattore Dr. Luca Collodi.



“Ho aperto quella lettera con grande commozione – racconta Angelo Laganà – consapevole che provenisse direttamente dal Vaticano”. Ad accompagnare il messaggio ufficiale anche una fotografia di Papa Leone XIV con firma autografa e marchio dello Stato Vaticano, gesto che ha ulteriormente emozionato il maestro calabrese.



Il contesto di quei giorni era particolarmente intenso per la Santa Sede: Papa Leone XIV era infatti in procinto di partire, il 13 aprile 2026, per il suo viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, primo importante itinerario internazionale del nuovo Pontefice.


Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, nato a Chicago il 14 settembre 1955, è divenuto l’8 maggio 2026 il 267° Papa della Chiesa Cattolica, primo Pontefice proveniente dagli Stati Uniti d’America e primo appartenente all’Ordine di Sant’Agostino. Nominato vescovo da Papa Francesco nel 2014, arcivescovo nel 2023 e cardinale nello stesso anno, Leone XIV rappresenta una figura profondamente legata all’eredità spirituale di Jorge Mario Bergoglio.


Proprio nel ricordo di Papa Francesco, volato in cielo il 21 aprile 2025, Angelo Laganà aveva deciso di inviare al nuovo Pontefice alcuni cd dedicati a Bergoglio ed un biglietto da visita contenente cento filmati sulla Calabria, terra che il maestro continua da anni a promuovere attraverso il proprio impegno culturale e comunicativo.


Durante il suo recente pellegrinaggio a Roma, Laganà aveva inoltre visitato la tomba di Papa Francesco nella Basilica di Santa Maria Maggiore, occasione nella quale aveva avuto modo di incontrare il cardinale lituano Roland Makrickas ed il dott. Roberto Romano, responsabile dell’amministrazione della Basilica.


Una testimonianza intensa, carica di fede, riconoscenza ed umanità, che custodisce il valore profondo di un dialogo diretto con il Vaticano e con il nuovo Pontefice della Chiesa Cattolica.






A Roccella Jonica nasce il nuovo Kids Summer Camp: gioco, educazione e movimento con un metodo innovativo



A Roccella Jonica arriva una nuova esperienza educativa dedicata ai più piccoli: dal 10 giugno partirà il Kids Summer Camp promosso da ASD Choros DanzArte.

Un progetto innovativo pensato per bambini dai 5 anni in su, nato con l’obiettivo di proporre attività educative, ludiche e psicomotorie attraverso un metodo basato sul movimento, sulla relazione, sulla creatività e sulla partecipazione attiva del bambino. 

Le attività si svolgeranno presso la nuova sede Legend Fit, tre volte a settimana in orario mattutino, e accompagneranno i bambini in percorsi di gioco, espressione, socializzazione e sviluppo delle capacità motorie ed emotive, in un ambiente sereno e stimolante.

Il progetto sarà curato da Matteo Nesci, pedagogista, psicologo e insegnante di danza, impegnato da anni nella costruzione di percorsi educativi orientati al benessere e alla crescita armonica del bambino.


Tutte le informazioni:

📍 Roccella Jonica – Legend Fit

📅 Dal 10 giugno 2026

🕘 Attività mattutine – 3 volte a settimana

👧🧒 Per bambini dai 5 anni in su

⚠️ Posti limitati

Contatti:

📞 388 8236848

chorosdanzarte@gmail.com




lunedì 11 maggio 2026

Strade distrutte e manutenzione assente: Roccella non può più aspettare.


Dalla lettera aperta al Sindaco parte un approfondimento sulle principali criticità del paese. Primo focus sulla viabilità: buche, dissesti, lavori eseguiti male e nessuna risposta sugli introiti di multe e parcheggi che dovrebbero essere reinvestiti nella sicurezza e manutenzione delle strade.


Qualche giorno fa il gruppo consiliare "Roccella in Comune" ha trasmesso al Sindaco una lettera aperta contenente una serie di segnalazioni urgenti su degrado urbano, sicurezza e manutenzione del territorio comunale (https://roccellaincomune.blogspot.com/2026/05/lettera-aperta-al-sindaco-dieci.html?m=1).

Una lettera articolata in 10 punti precisi, con richieste concrete e proposte operative nell’interesse esclusivo dei cittadini e del nostro paese.

Abbiamo chiesto:

1. Manutenzione urgente delle strade

2. Pulizia urbana costante

3. Ordinanza per la pulizia dei terreni privati

4. Interventi sulla raccolta rifiuti in contrada Barruca

5. Sistemazione della strada sterrata porto – camping Holiday Park

6. Installazione di cestini per rifiuti e deiezioni canine

7. Manutenzione del verde, smaltimento potature e pulizia alvei

8. Rifacimento del manto stradale del lungomare lato sud

9. Disinfestazione e derattizzazione

10. Messa in sicurezza del parco giochi di via Zirgone.


Da oggi, e per i prossimi giorni, approfondirò punto per punto ciascuna delle problematiche evidenziate nella lettera aperta trasmessa al Sindaco, entrando nel merito delle criticità e delle possibili soluzioni.

Il ruolo di consiglieri comunali non è quello della propaganda o delle passerelle mediatiche, ma quello di segnalare ciò che non funziona, denunciare i disservizi, dare voce ai cittadini e sollecitare chi amministra ad intervenire concretamente.

Parto da uno dei problemi più evidenti e sentiti dalla popolazione: STRADE E MARCIAPIEDI DISASTRATI.

La viabilità cittadina è ormai una vera ferita aperta per Roccella, aggravata da un’amministrazione che negli anni si è dimostrata incapace di affrontare e risolvere il problema.

Non esiste oggi una sola zona del paese realmente salva: centro, periferie, quartieri, rioni e contrade presentano ovunque buche, avvallamenti, dislivelli, rappezzi eseguiti male, lavori chiusi in maniera approssimativa, marciapiedi dissestati e piastrelle divelte.

Le piogge hanno ulteriormente peggiorato una situazione già compromessa da anni di manutenzione insufficiente e assenza di programmazione.

E qui non si parla soltanto di decoro urbano, si parla soprattutto di sicurezza pubblica, di danni continui alle autovetture e di rischi concreti per motociclisti, ciclisti, anziani e pedoni.

Emblematica è la situazione del centro storico, oggi difficilmente percorribile sia a piedi che in auto. La cosiddetta “pietra cinese”, utilizzata per la pavimentazione, ha mostrato fin dalla sua realizzazione tutti i limiti di materiali e lavorazioni inadeguate: superfici sconnesse, cedimenti continui e manutenzioni che non hanno mai risolto il problema di essere disconnesso e percorribile con gravi difficoltà dalle autovetture.

Qualcuno potrebbe dire: “Sempre sulle strade insistete”.

Sì, insistiamo.

Perché le strade rappresentano il simbolo più evidente dello stato di manutenzione di un territorio. Perché ogni cittadino le percorre ogni giorno. E perché non è più tollerabile vedere un paese trasformato in un colabrodo.

Già dallo scorso anno abbiamo richiesto agli uffici comunali di conoscere quanto il Comune abbia incassato attraverso le sanzioni amministrative e i parcheggi a pagamento.

Una richiesta legittima e doverosa, soprattutto considerando che tali entrate dovrebbero essere reinvestite prioritariamente nella manutenzione e nella sicurezza delle strade cittadine.

Ad oggi, però, non abbiamo ricevuto alcuna risposta chiara sul computo complessivo degli introiti incassati. Evidentemente, per ottenere il rispetto delle regole e delle prerogative della minoranza consiliare, saremo costretti a rivolgerci al Prefetto, visto che Sindaco e Giunta sembrano ignorare persino regolamenti e norme da loro stessi approvati.

Una risposta, tuttavia, è sotto gli occhi di tutti: sulle strade non viene investito praticamente nulla.

E allora la domanda sorge spontanea: questa sarebbe amministrazione virtuosa?

Mentre il paese continua a convivere con buche, dissesti e pericoli quotidiani, le priorità sembrano essere altre.

Sagre, concerti, convegni, spettacoli e panini con la salsiccia non possono diventare il centro dell’azione amministrativa mentre i cittadini rischiano quotidianamente danni alle auto e problemi di sicurezza.

In quasi trent’anni di gestione familiare del potere amministrativo, Roccella ha intercettato importanti finanziamenti pubblici e ingenti risorse economiche.

Il problema non è stato tanto ottenere i fondi, quanto il modo in cui molte opere sono state realizzate e, soprattutto, la totale incapacità di gestirle e mantenerle nel tempo.

Troppo spesso ci troviamo davanti a lavori pubblici pieni di difformità, vizi di realizzazione, materiali scadenti e opere che, dopo pochi anni, mostrano già cedimenti e criticità strutturali.

Ma ciò che appare ancora più grave è l’assenza di manutenzione ordinaria, controllo e programmazione.

Non esiste praticamente un’infrastruttura realizzata con ingenti finanziamenti pubblici che si sia trasformata in una reale occasione di sviluppo duraturo per il paese, che continua invece a perdere popolazione e prospettive, avviandosi verso una lenta desertificazione sociale ed economica.

Amministrare non significa soltanto inaugurare opere o tagliare nastri.

Amministrare significa programmare, controllare, mantenere e preservare ciò che viene realizzato con soldi pubblici.

Ed è proprio qui che emerge il fallimento di un modello amministrativo che ha puntato, e continua a farlo, più  sulla propaganda che sulla qualità concreta delle opere e dei servizi.

Un paese davvero virtuoso non è quello delle fotografie e delle inaugurazioni, ma quello che garantisce sicurezza, manutenzione, decoro urbano e servizi efficienti dodici mesi l’anno.

Un modello di paese che oggi, purtroppo, a Roccella, sembra sempre più lontano.

La grada affossata in prossimità dell'ex Ospedaletto che ha causato un incidente
con il motorino ad un nostro ragazzo.

Da un mese è stato aperto un enorme scavo 
dall'Italgas e i lavori sono fermi al primo giorno,
Per di più con barriere posizionate alla meno peggio e lampeggianti mai funzionanti!



Voragine nella strada centralissima che 
Da via C.Colombo porta al liceo scientifico.

Guard-rail che ha ceduto nella strada
Comunale che porta nelle frazioni di
Randaconi, Mancino, Spanò, Caciotta.

L'assurdo: colata di catrame dopo un 
Intervento sulla strada di pietra nel
rione Croce

Voragine nella strada che va 
A Salice/Bosco Catalano/ Candidati/
Caulonia.

Strada Roccella/Bosco Catalano. Cedimento 
della strada con la formazione di due
enormi crateri.

Via A.Diaz in prossimità della Sacra
Famiglia. Strada dissestata e perdita 
Perenne di qualche condotta idrica.


sabato 9 maggio 2026

Firmato a Crosne il Patto d’Amicizia con Roccella Jonica


Accoglienza calorosa e clima di grande fraternità per la delegazione dell’associazione “Roccella Europa per i Gemellaggi”, guidata dal presidente Pietro Commisso, protagonista della storica cerimonia istituzionale svoltasi oggi in Francia.



È stato ufficialmente firmato oggi, presso il municipio di Crosne, il Patto d’Amicizia tra il Comune di Crosne, in Francia, e il Comune di Roccella Jonica, suggellando un percorso di relazioni e scambi avviato ormai da diversi anni tra le due comunità.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Crosne, , ed il presidente del Consiglio comunale di Roccella. 

Momento particolarmente significativo quello vissuto dai presidenti delle associazioni dei gemellaggi, che, dopo un caloroso abbraccio, si sono scambiati doni simbolici nel segno dell’amicizia e della cooperazione tra i popoli.



Straordinaria l’accoglienza riservata alla numerosa delegazione roccellese dell’associazione “Roccella Europa per i Gemellaggi”, protagonista in questi giorni di incontri istituzionali, momenti culturali e visite guidate che stanno rafforzando ulteriormente il legame tra le due città europee.




venerdì 8 maggio 2026

Il ritorno alle radici di Mimmo Cavallaro nel toccante videoclip di “Nchianu a Gozza”

Pubblicato il bellissimo videoclip del nuovo brano di Mimmo Cavallaro, girato nella contrada Gozza di Caulonia, luogo natale dell’artista e simbolo di una Calabria autentica segnata dallo spopolamento ma ancora viva nella memoria, nelle tradizioni e nell’amore per le proprie radici.


Dopo il successo del brano, da oggi è disponibile su tutte le piattaforme anche il videoclip di “Nchianu a Gozza”, l’ultima intensa opera di Mimmo Cavallaro.

Un video bellissimo e profondamente toccante, girato nei luoghi dell’anima dell’artista, nella contrada Gozza di Caulonia dove Cavallaro è nato e cresciuto, tra memorie, silenzi, tradizioni e radici che il tempo non è riuscito a cancellare.

Le immagini accompagnano con grande delicatezza un brano che parla di appartenenza, spopolamento, nostalgia e amore per la propria terra, trasformando Gozza nel simbolo di una Calabria autentica che resiste e continua a vivere nei ricordi, nei suoni e nelle emozioni.

Un viaggio emozionale da vedere e ascoltare fino in fondo.

 Complimenti a Mimmo Cavallaro per aver saputo raccontare, con straordinaria sensibilità, l’anima più vera della nostra terra.

Mimmo Cavallaro terrà un concerto a Roccella Jonica la sera del 16 Maggio.


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri