Sabato 24 ottobre la Chiesa Matrice ospiterà un importante appuntamento della Diocesi di Locri-Gerace, nel segno della fede, della preghiera e della comunione. Attesa la partecipazione delle confraternite del territorio per una giornata di incontro, formazione e rinnovata testimonianza cristiana.
Roccella Jonica si prepara ad accogliere il XXI Cammino di Fraternità delle Confraternite, promosso dall’Unione Diocesana delle Confraternite della Diocesi di Locri-Gerace. Un appuntamento significativo per la comunità ecclesiale, che riunirà confratelli e consorelle in una giornata dedicata alla condivisione della fede, alla formazione spirituale e al rafforzamento dei legami di fraternità.
L’iniziativa si svolgerà sabato 24 ottobre, presso la Chiesa Matrice di Roccella Jonica, con un programma che alternerà momenti di accoglienza, riflessione, partecipazione ecclesiale e preghiera.
Alle ore 15.00 è previsto l’arrivo delle confraternite e la registrazione dei partecipanti. Seguiranno il saluto del Vescovo, S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, e l’incontro formativo dal titolo “Unum corpus, multi sumus. Verso il Congresso Eucaristico Nazionale”. Alle ore 16.00 si terranno le elezioni del direttivo dell’Unione Diocesana delle Confraternite.
Il programma proseguirà alle ore 16.30 con la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo emerito, S.E.R. Mons. Francesco Oliva, per concludersi alle ore 17.30 con il cammino delle confraternite in preghiera, un momento di intensa spiritualità e testimonianza di fede che culminerà presso la Chiesa di San Giuseppe.
Qui l’Arciconfraternita di San Giuseppe di Roccella Jonica avrà il piacere di accogliere tutte le confraternite partecipanti in un momento di convivialità e fraternità, per condividere non soltanto il cammino della preghiera, ma anche la gioia dello stare insieme.
Un gesto di ospitalità che esprime pienamente lo spirito dell’iniziativa: rafforzare i legami tra le confraternite, custodire le tradizioni religiose e rinnovare quei valori di comunione, amicizia e solidarietà che rendono la fede un’esperienza vissuta e condivisa.










