Sono sempre qui. Leggo un po’ tutto, vigilo di qua e di là e intervengo dove posso.
Voglio innanzitutto ringraziare davvero di cuore le tante persone che, attraverso i commenti, manifestano la loro stima nei miei confronti. Una stima che, lo dico con sincerità, considero immeritata, perché la riconoscenza dovrebbe andare soprattutto a quelle persone che si spendono concretamente per alleviare le sofferenze di chi ha bisogno. E io, purtroppo, questo — per mia gravissima colpa — non lo faccio abbastanza.
Ci tengo però a chiarire una cosa riguardo ai commenti sotto i post. Nonostante sia io a gestire il blog, il sistema non mi consente di impostare e quindi di rispondere direttamente ai vostri commenti. Inoltre, poiché molti di questi risultano anonimi, quando non vedete pubblicato un vostro commento non significa necessariamente che sia stato ignorato, ma semplicemente, potrebbe esserci qualche parola di troppo.
Quando pubblico un commento anonimo, infatti, la responsabilità ricade su di me. E non posso rischiare di prendermi una denuncia per le parole utilizzate da altri.
Per questo vi chiedo, quando commentate, di usare sempre un linguaggio pacato, civile e rispettoso, evitando espressioni offensive o dispregiative. Abbiate pazienza e, soprattutto, continuate pure a scrivere: il confronto, anche quando è duro, è sempre ben accetto.
Per il resto, tranquilli: in vista delle elezioni suppletive nella provincia di Reggio Calabria non sono rimasto con le mani in mano. Ho fatto semplicemente quello che la mia coerenza, negli anni, mi ha chiesto di fare.
Ci sarà modo, a fine estate, di riprendere molti dei discorsi lasciati aperti.
A cominciare dai concerti: anche quest’anno, a mio avviso, si è persa un’altra occasione, concentrandoli quasi esclusivamente ad agosto e lasciando ai nostri operatori commerciali soltanto le briciole di una stagione che avrebbe potuto essere programmata diversamente.
Ma di questo e degli altri grandi temi parleremo con la dovuta attenzione.
Per ora voglio tornare, ancora una volta, su alcune questioni più concrete.
LE GRATE RUMOROSE DI VIA TRASTEVERE
Nonostante i solleciti e l’urgenza segnalata, nessuna risposta. Né teorica né pratica.
Il nulla!
Ma santo Dio, in attesa di una sistemazione definitiva, mettete almeno dei pezzi di camera d’aria, come fate con i tombini, per evitare quel rumore infernale!
Possibile che una cosa così semplice non si riesca a fare?
La stessa cosa delle strade delle periferie... Da anni predichiamo: in attesa del rifacimento, tamponiamo con della catrame almeno le voragini profonde e pericolose. E invece nulla! Sordità completa!!!
L’ILLUMINAZIONE SUL LUNGOMARE
Una risposta, questa volta, l’ho ricevuta in merito alla mancanza di illuminazione notturna nel tratto di lungomare che avevo segnalato in un precedente post.
Purtroppo il problema è serio: occorre uno scavo e sono necessari lavori importanti per riparare il guasto.
L’intervento, però, considerato il periodo estivo e i disagi che i lavori potrebbero provocare alla viabilità, è stato programmato per settembre.
Prendiamo atto della risposta e continueremo a vigilare.
E POI IL SOTTOPASSAGGIO A MARE DI VIA GIARDINI
Un passaggio che, vale la pena ricordarlo, rimane inagibile e praticamente quasi in disuso per 11 mesi e 10 giorni all’anno.
E proprio nella settimana di Ferragosto, quando finalmente viene fortemente utilizzato da turisti, cittadini e soprattutto dai clienti degli stabilimenti balneari, viene chiuso per lavori.
Una tempistica davvero difficile da comprendere, perché proprio in questi giorni il sottopassaggio rappresenta un collegamento importante e la sua chiusura inevitabilmente penalizza le strutture balneari e i loro clienti.
E come sono stati informati cittadini e turisti?
Con un semplice volantino, tanto gentile quanto anonimo.
E allora ci chiediamo: perché un semplice volantino e non un vero avviso con l'intestazione ufficiale del Comune di Roccella Jonica?
Quando un'Amministrazione comunica una chiusura che crea un disagio alla cittadinanza, soprattutto in piena estate e nel periodo di maggiore afflusso turistico, sarebbe forse il caso che ci mettesse nome, cognome e responsabilità istituzionale.
Anche perché quel sottopassaggio, per 11 mesi e 10 giorni, sembra non interessare praticamente a nessuno.
Poi arriva Ferragosto, quando finalmente serve davvero a cittadini, turisti e operatori, e guarda caso viene chiuso.
Sappiamo che questo sottopasso sarà interessato da lavori finanziati, ma prima vengono i servizi e poi i denari secondo il mio punto di vista, ma non quello di chi ci amministra!
Roccella è anche questa!
Settembre è alle porte e ci aspetta con un bel regalo: il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
Il conto, prima o poi, arriva. E quello che ci aspetta è il frutto di una situazione finanziaria che questa amministrazione ha determinato e che oggi dovrà essere affrontata con scelte difficili, sacrifici e, soprattutto, con la massima trasparenza nei confronti dei cittadini.
Ne parleremo a settembre, numeri alla mano. Perché quando si tratta dei soldi dei cittadini, non bastano gli slogan: servono verità, responsabilità e risposte.
Comunque, io sono sempre qui.
E, ferie o non ferie, continuerò a leggere, ascoltare, segnalare e, quando necessario, rompere le scatole.
Perché questo, almeno, la mia coerenza me lo impone.






























