Oggi, 9 agosto, Roccella Jonica ha vissuto uno dei momenti più autentici ed emozionanti del suo storico gemellaggio con la comunità di Arco. Le porte delle case dei soci dell'Associazione Roccella per i Gemellaggi si sono spalancate per accogliere i 34 ragazzi e animatori trentini in un grande, diffuso e calorosissimo "Pranzo in Famiglia".
domenica 9 agosto 2026
Un posto a tavola, tanti legami nel cuore: il successo del "Pranzo in Famiglia" con gli amici di Arco
IL MARE TORNA BALNEABILE. UNA BUONA NOTIZIA, MA LA VICENDA NON FINISCE QUI
Finalmente una buona notizia.
Con l'Ordinanza Sindacale n. 62 del 7 agosto 2026, il Comune di Roccella Jonica ha revocato le precedenti ordinanze n. 56 e n. 59 e ha disposto il ripristino della balneazione nel tratto di mare interessato dal divieto (nonostante non sia stato diffuso nessun comunicato da parte dell'amministrazione - come invece l'ordinanza raccomanda!)
La decisione arriva dopo le nuove analisi effettuate da ARPACAL sui campioni prelevati il 5 agosto, che hanno dato esito conforme ai valori previsti dalla normativa.
Il mare è un patrimonio di tutti e quando torna balneabile è una buona notizia per i cittadini, per i turisti e soprattutto per gli operatori che vivono di turismo.
Ricordiamo cosa è successo.
Il 10 luglio era stato disposto un divieto cautelativo di balneazione in prossimità dello scarico a mare del depuratore in contrada Canne, dopo risultati analitici non conformi.
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| L'uscita delle acque reflue del depuratore consortile in c.da Canne. |
Il 22 luglio, con l'Ordinanza n. 59, l'area interessata dal divieto era stata ridotta e il provvedimento aveva individuato la criticità in prossimità dello scarico del depuratore, in attesa delle controanalisi ARPACAL.
Ho chiesto trasparenza e informazione, perché una situazione del genere, nel pieno della stagione turistica, non poteva essere affrontata con il silenzio.
Oggi ARPACAL ci consegna un dato positivo: le analisi del 5 agosto sono conformi.
E questo va detto con chiarezza.
Ma mi chiedo:
IL PROBLEMA È STATO RISOLTO DEFINITIVAMENTE O ABBIAMO SEMPLICEMENTE SUPERATO L'EMERGENZA?
Perché una cosa è la qualità dell'acqua risultata conforme nell'ultimo controllo.
Altra cosa è sapere se le criticità che avevano determinato il divieto siano state definitivamente eliminate.
L'Ordinanza n. 62, infatti, revoca i precedenti provvedimenti sulla base delle nuove analisi conformi e, nello stesso tempo, dispone la trasmissione dell'atto ad ARPACAL con una richiesta di controanalisi presso il punto interessato.
Ed è proprio questo il punto.
Non voglio alimentare allarmismi ma Voglio semplicemente che una vicenda che ha riguardato la salute pubblica, il mare e l'economia turistica di Roccella venga chiusa con chiarezza e trasparenza.
Sappiamo quanto può essere fragile l'equilibrio di una stagione turistica quando un tratto di mare viene dichiarato non balneabile, con le serie preoccupazioni degli operatori e dei turisti.
Abbiamo chiesto con un comunicato ed in consiglio comunale che fosse tutelata anche l'immagine di un campeggio evitando che il nome di una struttura ricettiva venisse associato impropriamente a un problema ambientale.
Oggi, quindi, diciamo: bene il ritorno alla balneabilità.
Ma chiediamo anche all'Amministrazione:
La situazione dello scarico del depuratore è stata definitivamente risolta?
Possiamo considerare chiusa l'emergenza oppure saranno necessari ulteriori interventi?
Se il mare torna balneabile, siamo i primi ad essere contenti.
Il mio compito rimane quello di vigilare, chiedere spiegazioni e pretendere che i problemi vengano affrontati alla radice.
Roccella merita un mare pulito, un depuratore efficiente e un'Amministrazione capace di informare i cittadini con tempestività e trasparenza.
La balneabilità è stata ripristinata. Adesso si aspetta di sapere se è stato risolto anche il problema che aveva fatto scattare il divieto.
sabato 8 agosto 2026
ROCCELLA FITWALKING, QUANDO CAMMINARE DIVENTA UN MESSAGGIO DI VITA
Il 16 agosto torna la XIV edizione: da Roccella un modello che ha fatto scuola in Italia tra sport, salute, prevenzione, solidarietà e valorizzazione del territorio
Ci sono manifestazioni che, anno dopo anno, riescono ad entrare nelle abitudini delle persone, diventano appuntamenti attesi, costruiscono relazioni, promuovono valori e, soprattutto, riescono a raccontare un territorio attraverso ciò che quel territorio sa esprimere.
Il Roccella Fitwalking è tutto questo!
Il prossimo 16 agosto prenderà il via la XIV edizione di una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell'estate roccellese e calabrese, richiamando ogni anno migliaia di partecipanti.
Un evento nato intorno alla semplice, straordinaria idea che camminare può significare prendersi cura di sé, degli altri e della propria comunità.
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| La medaglia celebrativa della XIV edizione del Roccella fitwalking |
E non è un caso che, per presentare questa quattordicesima edizione, si sia scelta la Sala Nassirya del Senato della Repubblica. È un riconoscimento importante per un'esperienza nata e cresciuta a Roccella Jonica, capace di portare il nome della nostra città fuori dai confini regionali e di affermarsi come un vero modello di promozione della salute e del benessere.
Il merito dell'ASD Calabria Fitwalking e di chi, nel corso degli anni, ha creduto in questo progetto, è stato quello di non fermarsi alla dimensione puramente sportiva.
Il fitwalking è certamente movimento, attività fisica, energia. Ma il Roccella Fitwalking ha saputo trasformare il gesto del camminare in qualcosa di molto più ampio: prevenzione, corretti stili di vita, socialità, inclusione, solidarietà e conoscenza del territorio.
Una filosofia che trova anche un importante riconoscimento nel mondo medico e scientifico. Il presidente dell'ASD Calabria Fitwalking, Fausto Certomà, ha sottolineato come il fitwalking sia una pratica accessibile a tutti e abbia trovato negli anni un crescente riconoscimento per il suo contributo alla prevenzione e alla qualità della vita.
La vicepresidente, la dottoressa Maria Novella Luciani, ha invece evidenziato come l'esperienza calabrese abbia ispirato la nascita di iniziative analoghe in numerose altre regioni italiane, parlando significativamente di una vera e propria “epidemia positiva”.
Ed è forse proprio questa la parola più bella per descrivere il fenomeno Fitwalking: positivo.
Perché in un'epoca nella quale troppo spesso si parla di emergenze, solitudine, sedentarietà e fragilità sociali, migliaia di persone che scelgono di camminare insieme rappresentano un messaggio semplice ma potentissimo.
C'è poi un altro aspetto che rende questa manifestazione particolarmente preziosa ed è quello di riuscire a portare delle persone a conoscere la nostra città.
Nel corso della settimana, infatti, il programma alterna camminate sportive, percorsi esperienziali in luoghi di particolare pregio paesaggistico e culturale, appuntamenti serali e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio e alla promozione di un turismo sostenibile e attivo.
È una maniera intelligente di promuovere un territorio: non attraverso una semplice vetrina, ma permettendo alle persone di attraversarlo, scoprirlo, viverlo e portarne a casa un ricordo.
Il mare, la collina, il paesaggio, la storia, la cultura e le persone diventano così parte integrante di un'esperienza che va ben oltre lo sport.
Il clou delle tante iniziative del Roccella Fitwalking sarà l'appuntamento di domenica 16 agosto con la “Walk for the Cure”, la passeggiata solidale realizzata in collaborazione con Komen Italia, dedicata alla prevenzione e alla salute femminile.
Il ritrovo è previsto alle ore 18 a Largo Colonne e il ricavato sarà destinato ai progetti di Komen Italia per la prevenzione e il contrasto dei tumori.
È qui che il significato della manifestazione raggiunge forse la sua espressione più alta.
Perché camminare insieme è bello.
Camminare insieme per qualcuno lo è ancora di più.
Donne, uomini, bambini, famiglie, sportivi e semplici cittadini possono condividere lo stesso percorso con un obiettivo comune: trasformare un gesto quotidiano in un concreto messaggio di solidarietà e di attenzione alla salute.
La presenza della Walk for the Cure inserisce inoltre Roccella all'interno di una rete nazionale di iniziative dedicate alla prevenzione e alla salute femminile.
Komen Italia ha dato particolare rilievo alla manifestazione roccellese proprio in occasione della sua presentazione al Senato.
Un plauso a chi ha avuto il coraggio di crederci perché quattordici edizioni non si costruiscono per caso.
Dietro un evento che riesce a raggiungere il Senato, a coinvolgere il mondo scientifico e sanitario, ad attirare migliaia di persone e ad ispirare iniziative in altre regioni italiane, c'è necessariamente una lunga storia fatta di passione, lavoro, organizzazione, sacrifici e perseveranza.
Per questo, alla vigilia della XIV edizione, è doveroso rivolgere un sincero riconoscimento a Fausto Certomà, a Maria Novella Luciani, all'ASD Calabria Fitwalking e a tutte le persone, associazioni, volontari e collaboratori che hanno contribuito alla crescita di questa esperienza.
Il loro merito è nobilissimo, è quello di aver costruito, partendo da Roccella, una cultura del movimento e della prevenzione.
E quando un'iniziativa riesce a trasformare una piccola comunità in un punto di riferimento per un messaggio che riguarda tutti, allora quella manifestazione merita di essere considerata un vero patrimonio collettivo.
In Calabria esistono tante realtà capaci di raccontare il territorio attraverso l'arte, la cultura, la musica, il mare, la gastronomia e le tradizioni.
Il Roccella Fitwalking aggiunge a questo racconto qualcosa di originale: racconta la Calabria attraverso le persone che camminano.
E forse è proprio questo il valore più grande di questa manifestazione: aver dimostrato che anche un gesto apparentemente semplice può diventare un grande progetto.
Un passo dopo l'altro. Così è cresciuta questa manifestazione. Così Roccella ha fatto conoscere il proprio nome. Così una camminata è diventata un appuntamento nazionale. E così, ancora una volta, il 16 agosto, Roccella tornerà a camminare.
Per lo sport.
Per la salute.
Per la prevenzione.
Per la solidarietà.
Per il territorio.
E, soprattutto, per stare insieme.
Perché alla fine il messaggio è tutto qui: quando una comunità cammina nella stessa direzione, può arrivare molto lontano.
venerdì 7 agosto 2026
Roccella Jonica ospita un importante appuntamento dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale calabrese.
Domenica 23 agosto, alle ore 19, nella nell'ex Chiesa Matrice di Palazzo Carafa, sarà presentato il volume "In Calabria. Studi, restauri e valorizzazione: quale futuro?", curato da Francesca Martorano.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Roccella Jonica e dall'Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Calabria, rappresenta un'occasione di confronto sul futuro dei beni culturali della nostra regione, tra ricerca, interventi di restauro e strategie di valorizzazione.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Vittorio Zito e del presidente dell'Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Calabria, Vittorio Pasquale, interverranno Marilisa Morrone, archeologa e componente del Consiglio Scientifico dell'I.I.C. Calabria, e Lorenzo Surace, responsabile Infrastrutture e Servizi del Comune di Roccella Jonica. A introdurre e moderare l'incontro sarà la curatrice del volume, Francesca Martorano.
Un appuntamento rivolto a studiosi, professionisti, appassionati di storia e a tutti i cittadini che hanno a cuore la conservazione e la valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale della Calabria.
“Mò c’ ’a bonanima non c’è…”: una serata di grandi risate e una lezione che arriva dritta al cuore
Si è pianto dalle risate. E non è un modo di dire.
Per due ore e mezza il pubblico del Teatro al Castello di Roccella Jonica è rimasto incollato alla scena, trascinato da una commedia brillante che non ha mai perso ritmo. Un susseguirsi di battute, equivoci e colpi di scena che ha coinvolto il numeroso pubblico presente dall'inizio alla fine.
La storia prende spunto da un antico proverbio popolare: "Un padre campa cento figli, ma cento figli non sanno campare un padre." Un detto che sembra trovare piena conferma nel comportamento dei figli nei confronti dell'anziano genitore, lasciato troppo spesso solo e senza le attenzioni che meriterebbe.
Ma è qui che arriva il colpo di genio della commedia. Quando il furbo padre lascia intendere di essere in possesso di una ricca eredità – che in realtà non esiste – tutto cambia improvvisamente. I figli riscoprono affetto, premure e attenzioni, gareggiando tra loro per offrirgli cure e coccole, in una sequenza di scene esilaranti che scatena risate continue.
Straordinaria l'interpretazione di tutti gli attori, perfettamente calati nei rispettivi ruoli e protagonisti di una prova corale di altissimo livello, capace di tenere viva la scena per tutta la durata dello spettacolo.
Poi arriva il finale. Un epilogo che ribalta ancora una volta la prospettiva e lascia il pubblico con una riflessione profonda: l'amore verso un padre o una madre non può dipendere da un interesse o dalla speranza di un'eredità. Il rispetto, la gratitudine e l'affetto devono essere sinceri e quotidiani, perché i veri valori della vita non hanno prezzo.
È questa la forza di Opera Prima: riuscire a far ridere a crepapelle e, nello stesso tempo, lasciare nello spettatore un messaggio che continua a vivere anche dopo la chiusura del sipario.
giovedì 6 agosto 2026
STORIA MARINARA I colori del mare, il volto dei suoi protagonisti, la memoria di una comunità.
Dal 10 al 15 agosto, negli spazi del Convento dei Minimi di Roccella Jonica, sarà possibile visitare "Storia Marinara", la mostra di pittura del Pollier, curata da Saverio Coluccio.
Un percorso artistico che rende omaggio alla cultura marinara di Roccella, raccontando attraverso le tele il lavoro dei pescatori, i gesti antichi, le emozioni e l'identità di un popolo profondamente legato al mare.
L'inaugurazione è in programma lunedì 10 agosto alle ore 21.00, con la partecipazione del giornalista Pino Carella, le letture poetiche di Pietro Commisso, gli interventi musicali di Sebastiano Giaquinta, Alessandro Alia, Anna Franco e Franco Ursino, mentre la serata sarà condotta dal giornalista Pasquale Muià.
Un appuntamento che unisce arte, cultura, musica e poesia, invitando cittadini e visitatori a riscoprire, attraverso la sensibilità dell'artista, una delle pagine più autentiche della storia e dell'anima marinara di Roccella Jonica.
Sagra della Capra: il gusto della tradizione torna ad animare il Borgo Carafa
C'è un appuntamento che, anno dopo anno, richiama roccellesi e tanti visitatori nel cuore del nostro centro storico, dove sapori autentici, convivialità e musica popolare si fondono in una serata tutta da vivere.
Mercoledì 12 agosto, a partire dalle ore 20:00, il Borgo Carafa ospiterà la tradizionale Sagra della Capra, organizzata dal Comitato Festa Maria SS. Addolorata.
Il menù propone i piatti della tradizione: pasta con il sugo di carne di capra, capra al sugo preparata secondo le ricette di un tempo e un bicchiere di vino incluso, per una cena che racconta i sapori autentici della nostra terra.
Ad accompagnare la serata ci sarà il coinvolgente spettacolo dal vivo dei SentaSè, con musica popolare calabrese e tanta allegria, per trasformare la piazza in un luogo di incontro, festa e condivisione.
Un'occasione per riscoprire il fascino del Borgo Carafa, valorizzare le tradizioni gastronomiche locali e trascorrere una piacevole serata in compagnia.
L'appuntamento è per mercoledì 12 agosto. Il Borgo vi aspetta!
Oggi prende il via un viaggio nella memoria di Roccella Jonica.
È tutto pronto al Convento dei Minimi per l'inaugurazione della mostra fotografica del Maestro Angelo Laganà, "Roccella Jonica... un tuffo nella storia tra Passato e Presente", un evento che rappresenta un autentico omaggio alla storia, alla bellezza e all'identità del nostro paese.
A partire da oggi, il pubblico potrà ammirare una straordinaria raccolta di fotografie, molte delle quali mai esposte prima, stampate nel prestigioso formato 60x40, capace di esaltare ogni dettaglio e ogni emozione racchiusa negli scatti del Maestro Laganà. Immagini che raccontano la Roccella di ieri e quella di oggi, documentando monumenti, paesaggi, scorci e angoli ormai trasformati dal tempo, in un percorso che unisce memoria, arte e sentimento.
L'appuntamento inaugurale è fissato per questa sera alle ore 19.00 con la conferenza stampa di presentazione, moderata dallo scultore Saverio Coluccio, alla quale interverranno il fotografo Rosario Ceravolo, il prof. Giuseppe Certomà e la scultrice Nancy Passarelli. Sarà l'occasione per rendere il giusto tributo a un autore che, con la sua passione e il suo straordinario talento, ha saputo trasformare la fotografia in uno strumento di tutela della memoria collettiva e di promozione del nostro territorio.
Un invito rivolto a tutta la cittadinanza e agli appassionati di fotografia: perché visitare questa mostra significa riscoprire Roccella Jonica con occhi nuovi, attraverso immagini uniche e irripetibili che appartengono al patrimonio storico e culturale della nostra comunità.
mercoledì 5 agosto 2026
Stasera a Roccella torna il grande teatro dialettale: in scena "Mò c' 'a bonanima non c'è..."
Dopo il grande successo di A Magaria, l'Associazione Opera Prima torna sul palco del Teatro al Castello con una nuova, brillante commedia ricca di comicità, equivoci ed emozioni.
Dopo aver conquistato il pubblico la scorsa estate con la fortunata commedia A Magaria, l'Associazione Opera Prima è pronta a regalare una nuova serata all'insegna del teatro dialettale e del divertimento.
L'appuntamento è per questa sera, mercoledì 5 agosto, alle ore 21:30, nella suggestiva cornice del Teatro al Castello di Roccella Jonica, dove andrà in scena "Mò c' 'a bonanima non c'è...", una brillante commedia in tre atti scritta per far sorridere, emozionare e riflettere.
Lo spettacolo racconta le vicende di una famiglia alle prese con un anziano padre, figli, generi, un prete e una presunta, quanto allettante, eredità. Da questo intreccio prendono vita una serie di equivoci, colpi di scena e situazioni esilaranti che terranno il pubblico con il fiato sospeso tra una risata e l'altra, fino a un finale capace di sorprendere e lasciare un messaggio profondo.
La regia porta ancora una volta la firma di Franco Placanica, con le musiche di Nicola Placanica, a coronamento di un lavoro nato da mesi di impegno, passione e affiatamento dell'intera compagnia.
Il successo ottenuto lo scorso anno rappresenta il miglior biglietto da visita per questa nuova produzione. Tutto lascia pensare a un'altra serata di grande partecipazione, con il teatro pronto ad accogliere gli appassionati di una tradizione che continua a far vivere il dialetto, la cultura e l'identità del nostro territorio.
Per chi ama il teatro brillante e desidera trascorrere una serata tra sorrisi ed emozioni, l'appuntamento è da non perdere.
Congratulazioni al dott. Cristian Commisso, orgoglio delle sue radici roccellesi
Un altro giovane con radici profondamente roccellesi raggiunge un traguardo di grande prestigio, regalando una bellissima soddisfazione alla propria famiglia e un motivo di orgoglio anche alla nostra comunità.
È il caso di Cristian Commisso, figlio di Domenico e Graziella, roccellesi residenti a Borgone di Susa, che ha conseguito la laurea con il massimo dei voti, coronando un percorso universitario brillante e ricco di impegno.
Cristian ha conseguito la laurea presso l'Università degli Studi di Torino, nel corso di Finanza Aziendale e Mercati Finanziari, discutendo la tesi dal titolo "Imprese Familiari Italiane e Private Equity", un lavoro che testimonia serietà, preparazione e interesse verso temi di grande attualità nel mondo dell'economia e della finanza.
Un risultato frutto di anni di studio, sacrificio, dedizione e determinazione, che premia sia le indiscutibili capacità di Cristian che quei valori di impegno, responsabilità e costanza che rappresentano il segreto di ogni grande traguardo.
Questa laurea è motivo di immensa gioia per papà Domenico e mamma Graziella, che hanno sempre sostenuto il figlio nel suo percorso di crescita, ma anche per la cara zia Maria Immacolata e per la nonna Assunta, che da Roccella Jonica hanno seguito con emozione ogni tappa di questo importante cammino e oggi possono condividere, con legittimo orgoglio, una soddisfazione che appartiene a tutta la famiglia.
A Cristian rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni, con l'augurio che questo prestigioso traguardo rappresenti soltanto il primo di una lunga serie di successi. Che possa affrontare ogni nuova sfida con la stessa passione e la stessa determinazione dimostrate fino ad oggi, senza mai perdere quelle qualità umane che gli sono state trasmesse dalla sua famiglia: l'umiltà, l'umanità, il rispetto per gli altri e la capacità di mettere sempre la persona al centro.
Siamo certi che la preparazione acquisita e i valori che lo accompagnano gli consentiranno di distinguersi, ovunque il suo percorso professionale lo porterà, contribuendo con competenza, serietà e senso di responsabilità alla crescita della società.
E siamo altrettanto certi che porterà sempre con sé, con orgoglio, le proprie radici roccellesi, che continuano a rappresentare un legame autentico con la terra d'origine della sua famiglia.
Congratulazioni, dottor Cristian Commisso! Il tuo brillante successo è motivo di orgoglio non solo per i tuoi cari, ma anche per tutti coloro che guardano con fiducia ai giovani che, attraverso lo studio e il sacrificio, costruiscono il proprio futuro senza dimenticare le proprie radici.
2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.
JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini
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ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'
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DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'
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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO
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Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.
FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'
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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà
OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà
ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"
I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.


























