Chi volesse inviarmi notizie, messaggi, comunicazioni di manifestazioni ed eventi da pubblicare sul blog può farlo attraverso la mail niko.25@hotmail.it



mercoledì 25 febbraio 2026

"Obiettivo Benessere: i nostri figli, il nostro futuro”: Esperti a confronto contro l’obesità infantile. Il contributo del Dott. Giuseppe Fortugno.




L’obesità infantile rappresenta oggi una delle principali emergenze sanitarie e sociali. Il recente riconoscimento dell’obesità come malattia da parte del Parlamento italiano rafforza la necessità di azioni strutturate di prevenzione, educazione e intervento precoce. In questo contesto si inserisce il progetto “Obiettivo Benessere: i nostri figli, il nostro futuro”, promosso da Vincenzo Ursino, fondatore del progetto “Lotta all’Obesità Infantile”, con l’obiettivo di sensibilizzare famiglie, scuole e comunità sull’importanza di corretti stili di vita.

Un contributo scientifico qualificato è stato offerto dal dott. Giuseppe Fortugno, Dirigente Medico presso l’Azienda Ospedaliera di Locri, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Presidente regionale dell’Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica.

Nel suo intervento, il dott. Fortugno ha chiarito che l’obesità infantile si definisce attraverso parametri clinici precisi, in particolare l’Indice di Massa Corporea (BMI) rapportato a età e sesso tramite specifiche curve di crescita. La diagnosi precoce consente di intervenire prima che la condizione evolva in problematiche più gravi.

Tra i principali fattori di rischio figurano un’alimentazione ricca di cibi ultraprocessati e bevande zuccherate, porzioni eccessive, scarso consumo di frutta e verdura e la crescente sedentarietà legata all’uso prolungato di dispositivi elettronici. Anche i fattori ambientali e socio-economici incidono significativamente sulle scelte alimentari e sul livello di attività fisica.

Determinante è il ruolo dei genitori: le abitudini alimentari si costruiscono in famiglia. L’esempio quotidiano, la qualità degli alimenti presenti in casa e la promozione dell’attività fisica influenzano profondamente il comportamento dei figli.

Sul piano clinico, un bambino obeso può sviluppare già in età pediatrica alterazioni metaboliche, aumento della pressione arteriosa e problematiche ortopediche. In età adulta il rischio si estende a diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e altre patologie croniche. Non meno rilevanti sono le conseguenze psicologiche: bassa autostima, isolamento sociale e difficoltà relazionali possono compromettere il benessere emotivo.

Tra i consigli pratici evidenziati: strutturare tre pasti principali e due spuntini equilibrati, privilegiare alimenti freschi e stagionali, ridurre zuccheri semplici e prodotti industriali e garantire almeno un’ora al giorno di movimento. La Dieta Mediterranea si conferma il modello preventivo ideale, equilibrato e scientificamente validato.

Vincenzo Ursino ha dichiarato:

“‘Obiettivo Benessere’ nasce dalla consapevolezza che la salute dei nostri figli è una responsabilità condivisa. Vogliamo creare una rete tra scuola, famiglia e professionisti della salute per fornire strumenti concreti, conoscenze scientifiche e supporto educativo. Non si tratta solo di contrastare l’obesità, ma di costruire una cultura del benessere che accompagni i bambini nella crescita e li renda adulti più sani e consapevoli.”

Il progetto si configura dunque come un’iniziativa di alto valore sanitario e sociale, capace di coniugare competenza medica, prevenzione e impegno educativo per il futuro delle nuove generazioni.

Una doverosa precisazione sulle “rote” di Carnevale roccellesi

È necessario fare una doverosa e giusta precisazione in merito a quanto scritto nell’articolo precedente sulle rote di Carnevale roccellesi.

La tradizione delle farse carnevalesche di Roccella Ionica non si è fermata ai grandi cantastorie del passato come Giuseppe Mazzaferro detto “u Cimbalu”, Michelucciu e Giuseppe Carlino.

Negli anni successivi, e in tempi più recenti, altre figure hanno contribuito in maniera significativa a scrivere e mettere in scena nuove rote, mantenendo viva questa preziosa forma di teatro popolare.

Tra questi è giusto ricordare Sina Scali, Giuseppe Ierino' detto “Scialè” e Antonio Candido, che non si sono limitati alla scrittura dei testi, ma hanno portato le rote nei quartieri del paese, trasformandole in autentico teatro di strada per la gioia di grandi e piccini.

I testi di molte di queste rote sono oggi raccolti in un volume pubblicato dall’associazione Roccella com'era, a testimonianza del valore culturale e storico di questa tradizione.

Associazione "Roccella Com'era" che ha rappresentato diverse rote, tra cui "Marlotta", "'I latri", "Suicidio d'amore", "Sonnambula".

Gli "attori" della rota "Marlotta" scritta da
Giuseppe Mazzaferro (U Cimbalu) e
Rappresentata nel 2013 dall'associazione 
Culturale "Roccella com'era"


Negli anni ’90, inoltre, la rappresentazione delle rote ha conosciuto un momento di grande rilancio grazie al talento di Pino Carella e al lavoro dell’associazione ATRJ.

Con la rota “Fisofia”, diretta da Carella, si raggiunse uno dei più alti momenti di partecipazione e consenso popolare. Le sue incursioni nel recitato, brillanti ed esilaranti, restano ancora oggi un ricordo vivido per chi ebbe la fortuna di assistervi.

Questa precisazione è doverosa per rendere il giusto riconoscimento a tutti coloro che, nel tempo, hanno scritto, interpretato e tramandato le rote, contribuendo a mantenerle vive nel cuore della nostra comunità.

La memoria collettiva si costruisce anche così: ricordando tutti (anche se non è facile, ma il libro dell'associazione "Roccella com'era" è molto esaustivo), senza dimenticare nessuno.

martedì 24 febbraio 2026

80 Anni di Repubblica e Voto alle Donne: Al via il Tesseramento ANPI 2026 a Roccella Ionica



Il 2026 non è un anno come gli altri. È l'anno in cui si celebra un traguardo fondamentale della nostra democrazia: l'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto alle donne.

Per onorare questa ricorrenza e riaffermare i valori di libertà e partecipazione, la sezione ANPI di Roccella Ionica invita tutta la cittadinanza alle Giornate Nazionali del Tesseramento.

Un appuntamento con la storia e l'impegno civile.

In tutta Italia, sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, l'ANPI scende in piazza per incontrare chi crede fermamente nei valori dell'antifascismo e della Costituzione. 

A Roccella Ionica, ci si ritroverà per un momento di condivisione e per rinnovare l'impegno civile che unisce chi crede in questi valori.

La Sezione ANPI di Roccella Vi aspetta per sottoscrivere o rinnovare la tessera 2026, quest'anno impreziosita dal disegno dell'artista Alberto Pagliaro dedicato proprio al voto femminile.

Date: 

Sabato 28 Febbraio e Domenica 1° Marzo 2026

Luogo: 

Piazza San Vittorio, Roccella Ionica

Orario: 

Dalle ore 9:30 alle ore 13:00


Perché tesserarsi?

Tesserarsi all'ANPI significa scegliere attivamente di difendere la memoria della Resistenza e i principi democratici su cui si fonda il nostro Paese. In un anno così simbolico, la vostra partecipazione è il modo migliore per dire che la nostra Repubblica, nata dalla lotta partigiana e dal contributo fondamentale delle donne, è un bene prezioso da custodire e far crescere ogni giorno.

"Passate a trovarci al banchetto: vi aspettiamo per scrivere insieme una nuova pagina di partecipazione"!

lunedì 23 febbraio 2026

Roccella e un Carnevale che non c’è più: riscopriamo le nostre “rote”

Negli ultimi anni Roccella Ionica si è purtroppo contraddistinta in negativo per l’assenza di manifestazioni carnevalesche.

È vero, nei giorni clou del Carnevale il tempo non è stato clemente. Ma mentre altri paesi del comprensorio hanno saputo individuare giornate alternative per riempire piazze e strade con sfilate di carri allegorici, il coinvolgimento delle scuole e momenti di aggregazione per il divertimento di grandi e piccoli, la nostra piazza è rimasta deserta.

E questo fa riflettere.

Domenica 15 febbraio, al mattino, tante famiglie hanno portato i loro bambini in piazza. Una piazza senza uno straccio di musica, senza animazione, senza un programma che potesse dare il senso della festa. Solo gli scout, il Bar Borgo e Radio Roccella hanno provato ad animare un po’ questo Carnevale. E meno male. A loro va il mio grazie sincero, perché almeno hanno tentato di accendere una piccola luce in una giornata che avrebbe meritato ben altro.

Eppure Roccella non è un paese senza tradizioni. Anzi.

Roccella aveva — e ha — una storia carnevalesca importante, radicata, identitaria. Penso alle farse carnevalesche, le tipiche rote, autentiche commedie popolari di strada che per anni hanno fatto ridere e riflettere intere generazioni.

Le rote erano scritte da straordinari cantastorie roccellesi come Giuseppe Mazzaferro, detto “u Cimbalu”, Michelucciu e Giuseppe Carlino. Uomini capaci di raccontare vizi e virtù del paese con ironia, intelligenza e quella saggezza popolare che non era mai offensiva, ma sempre arguta e profondamente educativa.

Le rote non erano solo spettacolo: erano partecipazione, identità, senso di comunità. Venivano rappresentate nei quartieri, tra la gente, creando momenti di condivisione autentica. Raccontavano un tempo che, a ben guardare, somiglia molto anche al nostro.

Quei testi sono custoditi dall’associazione Roccella com'era, che in passato li ha riproposti in forma itinerante, riportando in vita una tradizione che non dovrebbe andare perduta.

Negli ultimi anni, invece, il vuoto.

Mentre le piazze dei paesi vicini si riempiono di colori, musica e sorrisi, la nostra resta silenziosa. E una piazza silenziosa durante il Carnevale non è solo un’occasione mancata: è un segnale che qualcosa nella capacità di fare comunità si è affievolito.

Il Carnevale non è soltanto divertimento. È cultura popolare, memoria collettiva, è il modo con cui un paese si racconta e si riconosce. È il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni, dei quartieri. È la possibilità di ritrovarsi insieme senza barriere.

Spero davvero che nei prossimi anni si possa invertire questa tendenza. Che si possa tornare a programmare per tempo, coinvolgere le realtà associative, riscoprire le nostre antiche tradizioni e magari riportare in scena proprio le rote, adattandole ai tempi ma senza tradirne lo spirito.

Perché una piazza piena di bambini mascherati, di famiglie, di sorrisi, non è solo una festa riuscita: è il segno di una comunità viva.

E Roccella merita di tornare ad esserlo anche a Carnevale.

domenica 22 febbraio 2026

AVIS Roccella Jonica: l’Assemblea dei Soci traccia il bilancio del 2025 e guarda al futuro




Si è svolta ieri, sabato 21 febbraio, presso il Salone "Mimmo Bova" dell'Ex Convento dei Minimi, la 18ª Assemblea dei Soci dell’AVIS Comunale di Roccella Jonica

YUn momento di confronto fondamentale per l'associazione, che ha visto la partecipazione attiva dei soci per analizzare l’operato dell’anno appena trascorso.

Il Presidente Maurizio Villari, affiancato da Giuseppe Curciarello, Felice Lombardo e Francesca Iervasi, ha esposto una dettagliata relazione sulle numerose attività svolte nel corso del 2025. 


L’impegno dell'AVIS si è ramificato in diversi punti nevralgici della cittadina:

  • Raccolte itineranti: Oltre alla sede storica, i prelievi hanno interessato il Waterfront del lungomare e il Piazzale del Porto.

  • Scuola e Giovani: Grande attenzione è stata riservata all’Istituto d’Istruzione Superiore di Roccella, coinvolgendo le nuove generazioni nella cultura della donazione.

  • Collaborazioni Istituzionali: Fondamentale il supporto delle Forze dell’Ordine, con il coinvolgimento attivo dei militari della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.


Nonostante l’iperattività, i dati del 2025 mostrano un leggero calo nelle donazioni di sangue e plasma. Una flessione dovuta a vari fattori contingenti, che però non scoraggia i vertici dell'associazione. "Il nostro impegno e quello dei donatori è quello di non abbassare mai la guardia," è stato ribadito durante l’incontro, con l'obiettivo dichiarato di invertire il trend e incrementare il numero di sacche per il 2026.


L’assemblea ha visto gli interventi di Domenico Cartolano, presidente del Consiglio Comunale, e di Agnese Zajac, socia donatrice e consigliera di minoranza.

Entrambi hanno espresso parole di grande apprezzamento per l’operato dell'AVIS, sottolineando come l’associazione sia un collante sociale che va oltre le posizioni politiche, unendo la comunità nel segno della solidarietà.



L’incontro si è concluso con l’approvazione dei bilanci (preventivo e consuntivo) e con un momento conviviale: un buffet che ha permesso ai soci di scambiarsi idee e rafforzare il senso di appartenenza a questa grande famiglia del volontariato.

sabato 21 febbraio 2026

Quando il dialogo manca, i cittadini parlano .

Dalla delusione per l’assenza di confronto alle preoccupazioni sull’App Junker e sullo stato delle strade: raccolgo le vostre segnalazioni e annuncio interrogazioni e iniziative concrete per riportare attenzione e rispetto a Roccella.


Sintesi dei commenti dei lettori pubblicati integralmente sotto questo link https://roccellasiamonoi.blogspot.com/2026/02/botta-e-risposta-nicola-iervasi-dialoga.html?m=1

Frustrazione verso l'amministrazione: si lamenta la mancanza di dialogo con l'amministrazione. E poi la presenza del sindaco a Siderno con Schlein (TG3 Regionale) invece che nelle contrade devastate di Roccella.

Problemi stradali: Un lettore propone una mappatura delle priorità stradali per portarla al Comune, sperando in più partecipazione.

App Junker e gestione rifiuti: Si segnala il messaggio di disattivazione imminente dell'app (utile per calendari rifiuti, allerte acquedotto, disinfestazioni, ecc.), temendo tagli per mancati pagamenti da Comune/Multiservizi. 



Cari amici,

vi ringrazio sinceramente per la fiducia, per le parole di incoraggiamento e anche per la forza con cui continuate a raccontare ciò che vivete.

Sono ormai 17 anni che contrasto questo modello amministrativo fondato su un “sindaco e sindaco ombra”, dove il confronto democratico è ridotto al minimo indispensabile. E vi assicuro che non è semplice assistere, durante i consigli comunali, a scene di arroganza istituzionale, al continuo chiacchiericcio con il Presidente del Consiglio, all’uso del telefono mentre parlano i consiglieri di minoranza — e talvolta persino mentre interviene l’assessore Scali, l’unico che di fatto prende la parola per la maggioranza.

Il problema non è personale. È politico e istituzionale. È un problema di metodo.

E quando manca il rispetto del confronto, si indebolisce la democrazia.

Accolgo con convinzione la proposta di una mappatura delle strade e dei marciapiedi di tutto il paese: organizzeremo un lavoro puntuale, quartiere per quartiere, per portare all’attenzione ufficiale dell’amministrazione le priorità vere.

Lunedì presenteremo un'interrogazione sul parco automezzi limitato per la raccolta differenziata mentre il servizio Junker pare sia stato rinnovato fino al 2028 con determinazione dirigenziale del 18 febbraio. 

Se ci sono problemi amministrativi o gestionali (come pare ci siano da notizie ufficiose in merito al servizio della raccolta rifiuti) è giusto che i cittadini sappiano. Vi terrò aggiornati sui riscontri.

Grazie ancora del supporto: continuate a segnalarmi le negligenze, che non mancano mai. A partire dal pessimo strato di bitume posizionato di recente nello scavo di via Tenente Carella e sulla Statale 106 da via Cappelleri fino  al Conad. 

È possibile che nessuno controlli la corretta esecuzione dei lavori? Il Comune esercita la dovuta vigilanza sulle ditte appaltatrici?

Vi ringrazio ancora per il sostegno. Continuate a segnalare, a partecipare, a non rassegnarvi.

Una comunità vive quando i cittadini non abbassano la testa.

Buon fine settimana a tutti e buon inizio di Quaresima.

Nicola

mercoledì 18 febbraio 2026

Botta e Risposta: Nicola Iervasi dialoga con i cittadini

Da oggi inauguro un nuovo spazio di ascolto: mi prenderò l’impegno di rispondere alle domande e ai commenti avanzati dai gentili lettori e simpatizzanti del blog. Ribadisco la regola cardine che da sempre adotto in questo blog: tutti i commenti firmati sono pubblicati integralmente (purché non calunniosi o basati su fatti non dimostrabili), mentre quelli anonimi vengono moderati e pubblicati a mia discrezione. Ovviamente, sarei più felice di ricevere commenti firmati, per un confronto sempre più aperto. Ogni settimana raccoglierò i vostri spunti, li sintetizzerò e risponderò in un unico post.

Resta intesa sempre la mia disponibilità per un confronto reale o telefonico.


La sintesi dei vostri commenti questa settimana

Il tema del dissesto stradale ha scosso la sensibilità di molti. Dalle vostre parole emerge un forte senso di frustrazione:

Contrade e Priorità: C’è chi sottolinea come sia più facile ottenere fondi per concerti o sagre, che per interventi seri nelle periferie.

Zone Critiche: Viene segnalato lo stato disastroso della strada del Liceo Scientifico e dell'Auditorium, oltre alla situazione definita "vergognosa" di Contrada Spanò, che sembra essere stata dimenticata.

Decoro e Simbolismo: Un lettore ha evidenziato con tristezza la presenza di un materasso giallo "abbandonato" al Largo Colonne, simbolo tangibile di un'incuria che colpisce anche il lungomare.

Rapporto con l'Amministrazione: Molti si chiedono se gli amministratori si rendano conto della realtà quotidiana e c’è chi ammette la delusione di aver dato fiducia a un progetto politico che oggi appare distante dai bisogni primari.

I commenti integrali possono essere letti al seguente link https://roccellasiamonoi.blogspot.com/2026/02/lo-stato-drammatico-delle-strade-nelle.html?m=1


Le mie risposte.

Cari amici, leggo tra le righe dei vostri commenti non solo rabbia, ma un profondo amore per Roccella che non vuole rassegnarsi al declino.

 È inaccettabile che la sicurezza stradale e il decoro urbano passino in secondo piano rispetto all'effimero. Una strada piena di buche davanti a una scuola o in una contrada non è solo un disagio, è un fallimento amministrativo. Non c'è consiglio comunale che non inserisco sempre nei miei interventi il degrado ambientale e della sicurezza stradale ed il sindaco fa finta sempre di non sentire!!!

Non dovrebbero esistere zone di serie B. Ogni via e contrada di Roccella deve avere la stessa dignità. Continuerò a portare queste segnalazioni specifiche all'attenzione di chi di dovere, con ogni strumento mi è consentito, perché non si può parlare di "paese turistico" se i residenti rompono le macchine per tornare a casa.

Sul "materasso giallo"  ha risposto stamattina il prof. Certoma' che ringrazio per la sua sempre manifestata onestà intellettuale e disponibilità.

Capisco chi si sente "tradito" nel proprio voto. La politica deve tornare a essere servizio, non solo immagine. Continuerò a usare questo blog per dare voce a chi non vuole più sorridere per cortesia mentre inciampa nelle buche.

Ringrazio tutti per la partecipazione con i vostri commenti che mi auguro siamo sempre più numerosi, con la speranza si possano trasformare in qualcosa pratica più importante per il nostro paese. Ringrazio davvero di cuore per la stima e l'affetto che mi dimostrate sia sul blog che personalmente. Al prossimo appuntamento. 

martedì 17 febbraio 2026

Solidarietà agli operatori ecologici, ma il servizio non può vivere nell’emergenza.

Voglio nuovamente rilanciare e rimarcare la mia piena solidarietà agli operatori della raccolta differenziata che, anche in queste notti segnate dal cattivo tempo, hanno lavorato con abnegazione e senso del dovere, senza tirarsi indietro.

Lo avevo già fatto in precedenti articoli, sottolineando anche le difficoltà oggettive in cui sono costretti a operare: zone completamente al buio, come il tratto della Nazionale da Piazza San Vittorio alla Dogana, che è da settimane con l’illuminazione pubblica spenta. Condizioni che mettono a rischio chi lavora su strada nelle ore notturne.

La scorsa notte, durante la raccolta quindicinale dell’indifferenziato – pannolini e pannoloni compresi – sotto una pioggia battente e con forti raffiche di vento, si sono verificati disservizi. È giusto dirlo con chiarezza: non per responsabilità degli operatori, ma a causa del guasto di un automezzo. L’assenza di un mezzo di riserva ha costretto a utilizzare doppiamente un altro veicolo, allungando inevitabilmente i tempi di raccolta e determinando, con ogni probabilità, il sacrificio di qualche zona.

È assolutamente inaccettabile che un mezzo si guasti e non vi sia un veicolo sostitutivo pronto all’uso. Ancor più grave è la sensazione – purtroppo confermata da diverse segnalazioni – che l’intero parco automezzi versi in condizioni meccaniche precarie.

Ricordo bene che in passato, per un semplice parabrezza lesionato, sono stato costretto a insistere per mesi con segnalazioni e ammonimenti prima che si intervenisse. Un parabrezza compromesso non è un dettaglio: è un pericolo concreto per i lavoratori che operano su quel mezzo. 

È increscioso dover constatare che si continua a lavorare in una perenne situazione di emergenza, nonostante la professionalità e il senso di responsabilità degli operatori.

La notte scorsa, a causa del vento, buste, bustoni e mastelli erano sparsi ovunque. È stata una raccolta davvero emergenziale, resa possibile solo grazie alla disponibilità e allo spirito di sacrificio di chi era in strada.

A loro va tutta la mia – e nostra – solidarietà.

Non posso però non evidenziare il silenzio e la totale mancanza di informazione da parte dell’Amministrazione comunale, che resta inerte di fronte alle segnalazioni dei cittadini e alla consapevolezza di un servizio fragile. 

Un silenzio che appare come una scelta: lasciare che tutto scivoli nell’indifferenza, forse nella consapevolezza delle proprie responsabilità.

Gli operatori meritano rispetto.
I cittadini meritano un servizio efficiente.
La città merita organizzazione, programmazione e trasparenza — non improvvisazione continua.

lunedì 16 febbraio 2026

Don Donato Ameduri nuovo Parroco di Roccella Ionica


La comunità di Roccella Ionica si appresta ad accogliere ufficialmente la sua nuova guida spirituale. 

Domenica 22 febbraio alle ore 18:30, presso la Chiesa Matrice, si terrà la solenne Celebrazione Eucaristica per l'ingresso di don Donato Ameduri. 

Il rito sarà presieduto dal Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, S.E. Mons. Francesco Oliva.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di festa e preghiera che segna l'inizio di un nuovo capitolo per la parrocchia.

Don Donato Ameduri approda a Roccella con un bagaglio di esperienza trentennale e un profilo umano e pastorale molto apprezzato nel territorio della Locride.



Le Radici e l'Ordinazione: Originario di Stignano, don Donato ha risposto alla vocazione sacerdotale venendo ordinato il 17 febbraio 1996. Proprio in questi giorni festeggia il prestigioso traguardo dei 30 anni di sacerdozio.

L’impegno a Caulonia (2009-2024): Il suo operato più significativo si è svolto a Caulonia Marina. In circa quindici anni di missione, ha saputo trasformare la parrocchia in un centro di aggregazione viva, distinguendosi per:

Dialogo comunitario: La capacità di unire la comunità attorno a progetti pastorali inclusivi e partecipati.

Ruoli Diocesani: La sua competenza e il suo equilibrio lo hanno portato a ricoprire l'incarico di Vicario Foraneo della Vicaria Nord, fungendo da punto di riferimento e coordinamento per i sacerdoti della zona.

Vicinanza sociale: Un sostegno costante alle famiglie in difficoltà attraverso la Caritas.Educazione dei giovani: Un legame profondo con il gruppo scout AGESCI, promuovendo valori di servizio e cittadinanza attiva.

"Un pastore mite, costante e sempre presente": così lo hanno salutato i fedeli di Caulonia, sottolineando quella "presenza silenziosa ma operosa" che ora don Donato si appresta a offrire alla comunità di Roccella Ionica"

Lo stato drammatico delle strade nelle nostre contrade: serve un intervento urgente

Ogni giorno ricevo segnalazioni da residenti delle contrade Ferraro, Cutunizza, Fonte, Randaconi, Caciotta e Mancino che denunciano lo stato drammatico delle nostre strade: voragini enormi, profonde lesioni dell’asfalto, cunette piene di vegetazione che non vengono pulite. La situazione è ormai pericolosa per chi ci abita e per chi le percorre, e causa danni quotidiani alle autovetture.

Ho presentato un’interrogazione urgente al Sindaco per chiedere interventi immediati sulle buche più pericolose e un piano di manutenzione duratura. Inoltre, ho chiesto che il Comune si faccia da tramite con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, affinché intervenga sul tratto di strada di sua competenza, la SP 112.

Non possiamo più aspettare: la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Mi batterò perché le nostre contrade siano finalmente strade sicure, percorribili e mantenute in maniera adeguata.









2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri