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domenica 6 settembre 2026

Una giornata dedicata al dono: la Festa del Donatore dell’AVIS di Roccella Jonica

Una giornata di festa, di amicizia e soprattutto di gratitudine verso chi, con un gesto semplice e silenzioso, sceglie ogni volta di donare una parte di sé per aiutare gli altri.



È stata questa, oggi, la Festa del Donatore dell’AVIS Comunale di Roccella Jonica, organizzata dal gruppo guidato dal presidente Maurizio Villari, che ha riunito circa 70 partecipanti per trascorrere insieme una giornata all’insegna dei valori più autentici dell’associazione.


La giornata si è aperta con un momento particolarmente significativo: la Santa Messa celebrata da don Donato Ameduri, che ha accompagnato con le sue parole il significato profondo del dono e della solidarietà, con un'omelia che ha toccato la sensibilità di tutti i presenti.


Poi i saluti e gli interventi dei rappresentanti delle diverse realtà AVIS presenti, a testimonianza di una rete associativa che va ben oltre i confini della singola sede.


Accanto al padrone di casa Maurizio Villari, sono intervenuti i rappresentanti delle AVIS di Monasterace, Locri e Caulonia, insieme alla presidente dell’AVIS Provinciale di Reggio Calabria, Giovanna Micalizzi, poi il direttore sanitario dell' Avis di Roccella dr. Mario Fragomeni e il vice presidente Felice Lombardo nonché componente del Consiglio Direttivo Provinciale.


Momenti nei quali si è parlato di donazione, volontariato, solidarietà e dell'importanza di continuare a promuovere la cultura del dono, della gratuita, soprattutto in un periodo nel quale il bisogno di sangue rimane particolarmente importante sul nostro territorio. 


Particolarmente significativo l’intervento della presidente dell’AVIS Provinciale di Reggio Calabria,  che ha voluto ricordare come nel donatore non debba mai mancare la gioia, quella gioia che lo deve accompagnare anche subito dopo aver compiuto il gesto della donazione. 


Perché donare sangue significa compiere un dovere verso gli altri, ma soprattutto vivere con consapevolezza e felicità un gesto di grande generosità, sapendo che quel piccolo sacrificio può contribuire a salvare una vita.



Un momento molto emozionante è stato quello della consegna degli attestati di benemerenza ai donatori: un piccolo riconoscimento materiale per un gesto dal valore enorme, che merita la gratitudine di un'intera comunità.

E poi, come ogni bella festa che si rispetti, tutti a tavola!

Un ottimo pranzo al Ristoro del Viandante di Focà di Caulonia ha concluso una giornata nella quale i donatori hanno potuto stare insieme, conoscersi, sorridere e condividere il piacere di appartenere ad una grande famiglia.

Circa 70 persone, una sola grande comunità e un unico filo conduttore: il DONO.

Perché dietro ogni sacca di sangue c'è una persona.

E dietro quella persona c'è una scelta di altruismo che può significare vita per qualcun'altro.

Un grazie, quindi, al presidente Maurizio Villari, a tutto il direttivo e ai volontari dell'AVIS Comunale di Roccella Jonica per aver organizzato questa bella giornata e, soprattutto, grazie a tutti i donatori: il loro gesto vale molto più di quanto le parole possano raccontare. 

E per riprendere le parole della dott.ssa Micalizzi «Dopo una donazione non deve mai mancare la gioia". La gioia di sapere di aver fatto qualcosa di importante per qualcun'altro.












sabato 5 settembre 2026

LA GUARDIA MEDICA C’È. E QUESTA È UNA BUONA NOTIZIA.


Stamattina mi sono svegliato con un forte dolore al piede, al punto da fare quasi fatica a camminare.

Quale occasione migliore, essendo sabato, per verificare personalmente quello che in questi mesi abbiamo sostenuto con forza: quanto sia importante avere una Guardia Medica attiva e funzionante sul territorio.

E devo dirlo con grande piacere: oggi, sabato 5 settembre, la Guardia Medica di Roccella Jonica era aperta.

Ho trovato una giovane dottoressa, gentile, disponibile e soprattutto molto preparata, che mi ha ascoltato con attenzione e mi ha dato consigli e indicazioni che, una volta messi in pratica, hanno contribuito ad alleviare sensibilmente il dolore.

Ma, credetemi, la cosa che mi ha fatto ancora più piacere non è stato soltanto ricevere una buona assistenza ma è stato vedere la Guardia Medica funzionare.

In questi mesi, insieme al gruppo "Roccella in Comune", abbiamo portato avanti diverse iniziative per richiamare l'attenzione sull'importanza della Continuità Assistenziale, a Roccella come in tutti i comuni del territorio.

Lo abbiamo fatto perché il servizio, soprattutto negli ultimi tempi, è diventato sempre più discontinuo, con numerosi turni non coperti, al punto da far temere concretamente un progressivo smantellamento di un presidio sanitario fondamentale.

Abbiamo scritto all’ASP di Reggio Calabria, abbiamo sollecitato le istituzioni e soprattutto abbiamo raccolto centinaia di firme di cittadini che hanno voluto far sentire la propria voce.

Oggi ho avuto anche modo di chiedere alla dottoressa come stesse funzionando il servizio a Roccella. Mi ha raccontato con entusiasmo di essere contenta di prestare servizio nella nostra città, di aver effettuato diversi turni durante l’estate e di aver incontrato, durante ciascun turno, numerosi cittadini che si sono rivolti alla Guardia Medica per consulti e necessità sanitarie.

Una conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto questo servizio sia necessario.

Naturalmente non possiamo cantare vittoria.

Sappiamo bene che durante l’estate molti turni non sono stati adeguatamente coperti e che il problema della carenza di medici e della continuità del servizio resta ancora aperto.

E proprio per questo bisogna continuare a insistere, a chiedere risposte, a cercare soluzioni.

La Guardia Medica non è un servizio accessorio.

È un presidio sanitario di prossimità, indispensabile soprattutto nei piccoli comuni e in un territorio come quello della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dove la carenza di servizi sanitari territoriali rappresenta purtroppo un problema particolarmente serio, anche e soprattutto per non intasare il pronto soccorso di Locri e il 118.

Questa mattina, mentre aspettavo di essere visitato, ho pensato a tutte le persone che in questi mesi ci hanno sostenuto nella nostra battaglia.

E ho pensato che le battaglie giuste vanno combattute fino in fondo con fermezza, senza arretrare di un millimetro, senza abbassare la guardia.

E oggi, dopo essere stato personalmente assistito nella nostra Guardia Medica, sono ancora più convinto che vale la pena continuare a battersi perché quel presidio rimanga aperto, funzionante e adeguatamente coperto.

Grazie alla dottoressa per la professionalità e la disponibilità.

E grazie soprattutto a tutti quei cittadini che hanno creduto, insieme a noi, che difendere la sanità pubblica e i servizi di prossimità significhi difendere un diritto di tutti.

venerdì 4 settembre 2026

PIETRA E CARNE: FRANCESCO, LA SCELTA CHE CAMBIÒ UNA VITA

Sul sagrato della Chiesa di Sant’Anastasia, nel cuore del Borgo, teatro, musica e spiritualità si incontrano per raccontare la drammatica e intensa “spogliazione” di Francesco d’Assisi. Un’azione teatrale originale, diretta da Manuela Cricelli, con protagonisti artisti del territorio e l’ensemble Azione Canora.



La storia di San Francesco d'Assisi appartiene alla memoria dell'umanità soprattutto quella del momento radicale della sua scelta: la spogliazione, quella rinuncia pubblica ai beni, alle ricchezze e alle sicurezze familiari che segnò l’inizio di una nuova vita.

È proprio questo passaggio ad essere raccontato in “PIETRA E CARNE – La spogliazione di Francesco”, un’azione teatrale originale che andrà in scena mercoledì 16 settembre, alle ore 20.30, sul sagrato della Chiesa di Sant’Anastasia, nel Borgo di Roccella Jonica, nell’ambito della Settimana della Cultura.

Una scelta scenica particolarmente suggestiva: la facciata della Chiesa del Borgo diventerà parte integrante della rappresentazione, creando un dialogo tra il luogo, la storia e i personaggi.

A dirigere l'opera sarà Manuela Cricelli, che firma la regia di una rappresentazione nella quale teatro e musica si incontrano per restituire al pubblico un momento drammatico e profondamente umano della vita del Santo.

Sul palco: Dimitri Audino nel ruolo di Francesco, Roberto De Angelis  interpreta Pietro di Bernardone, Anna Mazzaferro rappresenta Pica, Elisa Calipari è Chiara e Domenico Attolino, il Vescovo.

E la partecipazione dell'ensemble Azione Canora.

Il titolo, “Pietra e Carne”, sembra racchiudere già l'essenza dello spettacolo: da una parte la pietra, quella delle case, delle chiese e delle certezze materiali; dall'altra la carne, l'uomo, con le sue fragilità, i suoi conflitti e il coraggio di compiere una scelta capace di cambiare per sempre la propria esistenza.

E forse è proprio questo il valore di una rappresentazione come questa: non raccontare semplicemente San Francesco, ma riportare al centro l'uomo Francesco, il figlio di un ricco mercante che decide di spogliarsi delle proprie ricchezze davanti al padre e alla comunità per seguire una strada completamente nuova.

Una storia antica, dunque, ma ancora capace di porre domande molto attuali sul possesso, sulla libertà, sulle scelte e sul significato autentico della vita.

Un appuntamento da non perdere, perché quando il teatro incontra la storia, la musica e un luogo così carico di memoria, può accadere qualcosa di speciale: una vicenda di otto secoli fa torna a parlarci nel presente.

E Francesco, quella sera, torna a spogliarsi davanti a noi.

Siderno al centro del dibattito internazionale sulla sostenibilità della Locride: protagonisti anche due autorevoli roccellesi

Un appuntamento importante per la nostra Locride, che vale la pena conoscere e seguire.

Il prossimo 16 ottobre sarà Siderno ad ospitare una conferenza internazionale di grande prestigio, dedicata a uno dei temi più importanti per la Locride: il rapporto tra ambiente, sviluppo, diritti e sostenibilità.

“Dall’ecocidio alla sostenibilità territoriale – Sfide per una rigenerazione socio-ambientale della Locride” riunirà autorevoli esponenti del mondo accademico, della magistratura, delle professioni e della società civile, proponendo una riflessione a più voci sulla necessità di ripensare il modello di sviluppo e sulla responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri territori.

La conferenza è stata fortemente voluta e organizzata dal Comune di Siderno insieme alla cattedra Unesco dell'Universidad Nacional de La Plata e con il patrocinio dell'Università La Sapienza di Roma, Unical di Cosenza e l'Associazione Ambientevivo.

Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Siderno Maria Teresa Fragomeni che aprirà i lavori della conferenza, a dare prestigio all'iniziativa sarà la presenza di Donatella Strangio, Direttrice del Dipartimento MEMOTEF dell’Università di Roma La Sapienza, che affronterà il tema del rapporto tra ambiente, sviluppo e sostenibilità, e della prof.ssa Annamaria Vitale, docente dell’Università della Calabria, che parlerà del ruolo della società civile nella gestione ambientale e nello sviluppo del territorio.

Particolarmente importante anche la presenza del magistrato Francesco Neri, chiamato ad approfondire il caso dell’ecocidio della Locride, dalla ferita storica alle sfide attuali.

E poi ci sono due autorevoli professionisti roccellesi, motivo di particolare orgoglio per la nostra comunità.

Da una parte Francesco Tassone, che porterà il proprio contributo specialistico su un tema fondamentale per la realizzazione di un territorio realmente sostenibile.

Dall'altra, e con un ruolo di particolare prestigio, il prof. Francesco Vigliarolo, Direttore della Cattedra UNESCO dell’Università Nazionale di La Plata, che concluderà il percorso dei relatori affrontando “La rigenerazione socio-ambientale del territorio: dalla presa di coscienza all’azione”.

La presenza di Vigliarolo, roccellese da anni impegnato in ambito accademico e internazionale, conferisce alla conferenza un ulteriore motivo di interesse e rappresenta una bella testimonianza di come competenze e professionalità nate nel nostro territorio possano raggiungere importanti dimensioni internazionali.

A moderare i lavori sarà Gianni Lattanzio, Segretario Generale dell'Associazione Ambientevivo.

La conferenza prevede inoltre, alle 19.30, un momento di dibattito con il pubblico e, a conclusione dei lavori, il lancio ufficiale di ECOMED SIDERNO 2027, Festival dell’Ambiente, dei Diritti Umani e dell’Economia Relazionale nel Mediterraneo.

Un programma, dunque, ricco e qualificato, nel quale università, magistratura, professioni, società civile e mondo internazionale si incontrano per interrogarsi sul futuro della Locride.

Un'occasione importante per tutto il territorio. 
E per noi roccellesi, anche una bella occasione di orgoglio nel vedere Francesco Tassone e Francesco Vigliarolo portare il contributo della nostra comunità all'interno di un confronto di respiro internazionale.



martedì 1 settembre 2026

Nove giorni per raccontare l’anima di Roccella: torna la Settimana della Cultura

Dal 12 al 20 settembre “Roccella Immersiva” tra storia, fede, arte, musica, teatro, tradizioni e sapori del territorio



Roccella Jonica si prepara a vivere una delle settimane più intense e significative dell'anno.

Dal 12 al 20 settembre 2026 torna la Settimana della Cultura, un ricco contenitore di eventi inserito nel programma della tradizionale Festa di Maria Santissima Addolorata, capace di unire spiritualità, storia, arte, musica, teatro, letteratura, tradizioni popolari ed enogastronomia.

Dietro questo straordinario programma c'è soprattutto il lavoro di un gruppo di giovani che, ormai da diversi anni, si spende con impegno, passione e autentica devozione per rendere sempre più viva e partecipata la Festa di Maria Santissima Addolorata.

Il Comitato Festa Maria SS. Addolorata ha saputo infatti costruire, anno dopo anno, un progetto culturale sempre più ambizioso, dimostrando come entusiasmo, idee e amore per le proprie tradizioni possano diventare strumenti capaci di coinvolgere un'intera comunità.

Non si tratta semplicemente di organizzare una serie di appuntamenti legati ai giorni della festa religiosa. La sfida, raccolta con coraggio da questi giovani, è stata quella di immaginare qualcosa di più grande: creare occasioni di incontro, approfondimento e partecipazione, valorizzando contemporaneamente la fede, la storia e l'immenso patrimonio culturale di Roccella.

Ed è proprio questa la forza della Settimana della Cultura: essere riuscita negli anni a coinvolgere associazioni, istituzioni, artisti, studiosi, cittadini e visitatori attorno a un'idea comune, quella di una Roccella capace di raccontare se stessa attraverso la cultura.

Il titolo scelto per questa edizione, “Roccella Immersiva”, racconta perfettamente lo spirito dell'iniziativa ossia immergersi nella storia, nei luoghi e nell'identità culturale della nostra comunità.

Per nove giorni il Borgo, il Convento di San Giuseppe e altri luoghi simbolo di Roccella diventeranno spazi aperti alla conoscenza e alla partecipazione, con mostre, incontri, spettacoli, concerti e percorsi pensati per valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti.

Tra gli appuntamenti in programma figurano mostre ed esperienze immersive, incontri con importanti protagonisti del mondo della cultura e della spiritualità, momenti teatrali dedicati alla figura di San Francesco, concerti e iniziative capaci di raccontare la Calabria attraverso le sue tradizioni più autentiche.

Grande spazio sarà dedicato anche alla musica popolare con il Festival dei Suoni Calabresi – Trans-uman-anza, in programma dal 17 al 20 settembre, un percorso musicale ideale attraverso i diversi territori della nostra regione, dal Pollino alla Sila fino all'Aspromonte.

Il 19 e 20 settembre tornerà inoltre “Scialo”, il percorso enogastronomico tra le vie del Borgo, occasione per riscoprire sapori, prodotti e tradizioni della nostra terra.



Non mancheranno momenti di particolare valore sociale, come il concerto di beneficenza “Cure for Life”, mentre il programma raggiungerà il suo momento più intenso domenica 20 settembre, con la tradizionale Festa dell'Addolorata e la suggestiva processione della Vara, trainata dalle lunghe funi dai fedeli devoti.

A chiudere la serata, come da tradizione, sarà il grande spettacolo piromusicale sul Lungomare.

Ma al di là dei singoli appuntamenti, ciò che merita di essere sottolineato è soprattutto il percorso costruito in questi anni dal giovane Comitato della Festa.

Un percorso fatto di sacrificio, lavoro silenzioso, entusiasmo e capacità di guardare oltre la semplice organizzazione di una festa. Un gruppo di giovani che ha scelto di investire tempo ed energie per la propria comunità, riuscendo a coinvolgere progressivamente tutta la cittadina in un progetto che oggi rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'anno.

Giovani che si assumono responsabilità, costruiscono relazioni, elaborano idee e lavorano affinché una tradizione antica possa continuare a vivere, parlando però anche il linguaggio del presente.

E forse è proprio questo il valore più bello di questa iniziativa: essere riusciti a custodire la devozione e la tradizione, senza rinunciare all'innovazione, alla cultura e a una visione moderna della partecipazione.

Nove giorni di appuntamenti, ma soprattutto il risultato di un lavoro che dura mesi e che nasce dalla passione di tanti giovani e dalla capacità di coinvolgere un'intera comunità.

Roccella Immersiva sarà dunque un'occasione per vivere la cultura, riscoprire le nostre radici e guardare con fiducia al futuro.

Un plauso sincero al giovane Comitato Festa di Maria Santissima Addolorata e a tutti coloro che, con impegno e devozione, contribuiscono ogni anno a rendere questa festa sempre più bella, partecipata e ricca di significato.


Il programma completo della settimana della cultura può essere consultato cliccando sul seguente link:

https://settimanadellaculturaroccellajonica.it/programma/

La Diocesi di Locri-Gerace verso il nuovo Anno Pastorale

Il nostro Vescovo S.E. Rev.ma Mons. Cesare Di Pietro invita tutta la Comunità diocesana a partecipare all’Assemblea Diocesana di apertura dell’Anno Pastorale 2026-2027, in programma dal 12 al 14 ottobre.

Un importante momento di comunione, ascolto e confronto, dedicato al tema della trasmissione della fede, soprattutto alle nuove generazioni, in continuità con il cammino sinodale della Chiesa italiana.

Un appuntamento di grazia per tutta la Diocesi, chiamata a camminare insieme e a rinnovare il proprio impegno missionario sotto la guida del nuovo Pastore.

In allegato la lettera di convocazione del Vescovo con tutti i dettagli dell’iniziativa.




lunedì 31 agosto 2026

Il paese si stringe al dolore per la scomparsa di Marisa Pulitano

La scomparsa prematura a 63 anni lascia un vuoto profondo nel paese. Il saluto a una persona sempre positiva, che per anni ha fatto crescere con amore i bambini del nostro asilo nido.

La carissima Marisa con 
l'adorato figlio Rocco 


Ci sono notizie che a Roccella non vorremmo mai leggere, e la scomparsa di Marisa Pulitano è una di quelle che lasciano davvero senza parole. La sua morte prematura è un dolore per tutta la comunità, perché Marisa la conoscevamo e le volevamo bene in tanti. Era una di quelle persone che con la loro presenza rendevano il nostro paese un posto più accogliente.

Per tantissimi anni, nel suo lavoro come educatrice all’asilo nido di Roccella, ha accarezzato i primi anni di vita di generazioni di bambini. Non c’era in lei alcuna distanza: il suo modo di educare era fatto di un’empatia naturale, di pazienza infinita e di un sorriso rassicurante che sapeva mettere a proprio agio piccoli e genitori.

Chiunque l'abbia incrociata sa bene quanto fosse bello fermarsi a parlare con lei. Mai arrabbiata, mai negativa, sempre sorridente e sempre positiva, Marisa amava il dialogo autentico, il confronto aperto, lo scambio sincero di pareri e opinioni. Non parlava mai per convenzione: ascoltava davvero, ragionava con garbo ed entrava in sintonia con chi aveva di fronte con una spontaneità disarmante.

La sua assenza lascia un vuoto profondo tra le colleghe, le famiglie e l'intera comunità. Ma lascia anche un'eredità preziosa fatta di bontà, educazione ed esempio.

A suo marito Nicola, al figlio Rocco, alle sorelle e a tutti i suoi familiari va la vicinanza più sentita e l'abbraccio affettuoso di chi non dimenticherà mai la bella persona che Marisa è stata per tutti noi.

Ciao Marisa, grazie per la luce e la gentilezza che hai saputo regalare a Roccella.



sabato 29 agosto 2026

Per non dimenticare Rocco Gatto, vittima della violenza mafiosa


Ieri sera sulle note del silenzio, eseguite dal maestro Francesco Femia, abbiamo ricordato Rocco Gatto e posto questa targa e un mazzo di rose rosse sul luogo in cui è stato barbaramente  ucciso da mani mafiose. 

La cerimonia è stata aperta da un toccante intervento del nostro presidente Giovanni Spanò e dal Sindaco della Città Luca Ritorto. A conclusione della cerimonia c'è stato il ringraziamento e la riflessione di Alberto Gatto, pronipote del mugnaio Gioiosano, che a nome della famiglia ha ringraziato la nostra Associazione per l'iniziativa.


La cerimonia è stata suggellata dalle note poetiche dell'attore Francesco Migliaccio che ha declamato una poesia del poeta di Grotteria Alfredo Panetta, pubblicata nell'opera omnia del Direttore Salvatore Napoli, dedicata a Rocco Gatto e alle vittime della prepotenza mafiosa

La famiglia Gatto, come gesto di ringraziamento e per ricordare il centenario della nascita del martire della giustizia, ha offerto un rinfresco nel loro rinomato locale.

Associazione Museo della Scuola "I care!"





venerdì 28 agosto 2026

“Il blog non censura: semplicemente, verifica e si assume le proprie responsabilità”

 Il blog è nato nel 2009 e, in tutti questi anni, ho sempre cercato di gestirlo con serietà e senso di responsabilità.

In passato sono stato denunciato per diffamazione in due occasioni, ma entrambe le procedure sono state archiviate. Questo non cambia il principio che mi guida da sempre: assumermi la piena responsabilità di ciò che scrivo e pubblico. Spesso, peraltro, non esprimo nemmeno opinioni personali, ma mi limito a riportare fatti e situazioni che osservo nella realtà che ci circonda.

Per questo motivo, i commenti firmati e riconducibili a persone che conosco vengono normalmente pubblicati. Diverso è il caso dei commenti anonimi: in quel caso la responsabilità ricade comunque su chi amministra il blog e, di conseguenza, devo valutare con attenzione i contenuti prima di renderli pubblici.

Se alcuni commenti non vengono pubblicati, non è certamente per censurare idee o punti di vista differenti, ma perché contengono espressioni eccessivamente denigratorie oppure riportano fatti che non sono in grado di verificare e dei quali non posso accertare la veridicità.

Questo vale anche per i recenti commenti relativi agli schiamazzi notturni. Personalmente non ritengo corretto attribuire automaticamente la responsabilità alle Forze dell'Ordine. Al contrario, ho avuto modo di constatare direttamente la loro presenza e il loro presidio del territorio durante le ore notturne.

Naturalmente, ciò non significa negare l'esistenza di eventuali problemi. Tuttavia, ritengo che, prima di formulare accuse o attribuire responsabilità, sia opportuno segnalare e denunciare i fatti agli organi competenti, affinché possano essere verificati e affrontati nelle sedi appropriate.

Ringrazio tutti per la comprensione e per il contributo al confronto civile e rispettoso che, da sempre, rappresenta lo spirito di questo blog.

RICORDARE ROCCO GATTO, PER NON DIMENTICARE


Oggi, 28 agosto, ricorre il centenario della nascita di Rocco Gatto, il mugnaio di Gioiosa Jonica ucciso nel 1977 per non essersi piegato alle richieste della ’ndrangheta.

Un uomo semplice, ma protagonista di una scelta straordinaria: non cedere al ricatto, difendere la propria dignità e opporsi alla prepotenza mafiosa.

Il suo sacrificio gli valse, nel 1980, la Medaglia d’Oro al Valor Civile, conferita dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini al padre Pasquale Gatto.

A distanza di mezzo secolo dalla sua morte, il luogo dell’agguato in contrada Armo resta un luogo della memoria che merita di essere ricordato e valorizzato. Per questo, questa sera, verrà deposto un mazzo di rose nel luogo in cui Rocco Gatto fu ucciso, come segno di vicinanza e di impegno per quei valori di libertà, democrazia, giustizia e civiltà per i quali Rocco Gatto ha pagato con la vita.

INDICAZIONI PER IL RADUNO DI QUESTA SERA

Su suggerimento del Sindaco Luca Ritorto, considerata la concomitanza con la Festa di San Rocco e l’interdizione al traffico nell’area di piazza Vittorio Veneto, il punto di raduno sarà:

Strada lato Liceo Scientifico, salendo in direzione del Ristorante Barone Rosso.

Alle ore 18:30, una volta radunati tutti i partecipanti, proseguiremo insieme con le auto lungo la strada che collega Gioiosa Jonica a Roccella Jonica.

Dopo circa 2 km, raggiungeremo contrada Armo, luogo dell’agguato e della morte di Rocco Gatto.

Partecipiamo numerosi. Perché ricordare Rocco Gatto significa  riaffermare, ancora oggi, da che parte stare. 


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri