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domenica 7 giugno 2026

Celebrazione del Corpus Domini a Roccella Ionica




Oggi ci uniamo come comunità per la solennità del Corpus Domini. Ecco gli appuntamenti di questa sera, 7 giugno:

* Ore 18:00 – Santa Messa presso la Chiesa Matrice 

* A seguire – Solenne Processione per le vie del paese 


Bandiera Blu e Corpus Domini nello stesso momento: una coincidenza e una scelta dell'amministrazione inopportuna.

La manifestazione istituzionale organizzata dal Comune si sovrappone alla tradizionale celebrazione religiosa alla quale storicamente partecipano sindaco e gonfalone. Una scelta che solleva interrogativi sull'opportunità e sul rispetto delle tradizioni della comunità.




Oggi in concomitanza con la cerimonia per la bandiera blu, c'è il Corpus Domini, la processione più importante per la comunità cristiana, perché l'eucarestia viene portata nelle strade per benedire il popolo. Stesso giorno, stesso orario. Avessero avuto la delicatezza di farla prima o dopo. Una classe politica disattenta a cui probabilmente questi valori non appartengono.

Un lettore del blog



Iervasi Nicola:

Nessuno mette in discussione l'importanza della Bandiera Blu a livello promozionale (in discussione casomai è se il disordine che esiste nel paese a livello ambientale meriti effettivamente questo riconoscimento!).

Ma una comunità non vive soltanto di riconoscimenti e cerimonie ufficiali. Vive anche delle proprie tradizioni, della propria storia e dei momenti che ne segnano l'identità collettiva.

Programmare un evento istituzionale nello stesso giorno e praticamente negli stessi orari della solennità del Corpus Domini appare una scelta difficile da comprendere e inopportuna. 

Sarebbe bastato poco per evitare una sovrapposizione che rischia di trasmettere il messaggio che alcune tradizioni possano essere considerate secondarie rispetto agli appuntamenti dell'agenda amministrativa.

Una buona amministrazione non sceglie tra simboli diversi della comunità: trova il modo di valorizzarli entrambi.


Bandiere, passerelle e realtà: il paese che non si vede dai convegni


Mentre si celebrano riconoscimenti e successi, continuano ad arrivare segnalazioni e fotografie che raccontano un'altra Roccella: criticità irrisolte, famiglie e attività commerciali in difficoltà e una situazione finanziaria che preoccupa sempre di più. È tempo di guardare la realtà senza filtri.


Proprio nel giorno in cui si celebra la Bandiera Blu con convegni, interventi e momenti di autocelebrazione, continuano ad arrivarmi decine di fotografie e segnalazioni che raccontano una realtà ben diversa da quella rappresentata nelle occasioni ufficiali.

Fotografie che, almeno per il momento e per rispetto del mio paese, scelgo di non pubblicare. Non perché non siano significative, ma perché Roccella merita di essere difesa e valorizzata. Tuttavia, il rispetto per il paese non può trasformarsi nel silenzio sui problemi che lo riguardano.

Si continua a parlare di condizioni del mare che destano perplessità, di buche, sottopassi degradati, perdite d'acqua, manutenzioni carenti e di cittadini che, tornando a Roccella dopo mesi di assenza, la trovano peggiorata rispetto a come la ricordavano.

A volte tutto questo sembra davvero assurdo. È difficile comprendere come si possa continuare a raccontare una realtà così distante da quella che molte persone vivono quotidianamente. È difficile capire come si possa andare avanti con celebrazioni e passerelle mentre tante famiglie fanno i conti con difficoltà economiche crescenti e numerose attività commerciali affrontano una stagione di grande incertezza.

Come se non bastasse, è arrivato anche il bilancio consuntivo 2025 che attesta  il  pre-dissesto finanziario. 
Due milioni e 100 Mila euro di disavanzo!!!
Una situazione che dovrebbe imporre prudenza, responsabilità e trasparenza. Perché al di là delle definizioni tecniche, ciò che preoccupa è il rischio concreto che a pagare il prezzo di questa situazione siano ancora una volta i cittadini, attraverso sacrifici, aumenti e limitazioni ai servizi, nonostante già stiamo pagando i tributi più alti possibili!

Ci attendono mesi delicati e probabilmente decisioni difficili. Per questo sarebbe necessario abbandonare la propaganda e tornare a confrontarsi con la realtà, ascoltando chi vive il paese ogni giorno e raccogliendo le segnalazioni che arrivano dai quartieri, dalle famiglie e dalle attività economiche.

La Bandiera Blu è un riconoscimento importante e rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità. Ma non può diventare un alibi per ignorare ciò che non funziona.

Oggi più che mai servono meno celebrazioni e più capacità di affrontare i problemi. Perché le bandiere possono essere esposte nelle piazze, ma la qualità di una comunità si misura nella vita quotidiana dei suoi cittadini.

E quella realtà, piaccia o no, non può essere nascosta dietro un convegno o una fotografia di circostanza.

venerdì 5 giugno 2026

"Il 2 Giugno a Roccella è un giorno qualunque": la riflessione di un cittadino e la mia risposta.

Una semplice riflessione per la civilissima Roccella: il 2 giugno è un giorno come qualunque altro. Non una cerimonia pubblica, non un tricolore, niente di niente!

Eppure la festa della Repubblica è la festa di tutto il popolo italiano.
Ma probabilmente la Repubblica di Roccella non appartiene all'Italia.
Una mancanza che pesa molto e che è certamente in capo all' amministrazione, però mi chiedo in questo caso che ruolo abbia avuto anche l'opposizione, quando di fronte all'inerzia della controparte mi pare che non abbia preso alcuna iniziativa.
Quando si iniziano a perdere questi valori di Patria bisognerebbe iniziare a preoccuparsi.

Foto del 25 Aprile 2026 promosso
dalla Sezione ANPI di Roccella Jonica.



Rispondo:

Condivido pienamente la riflessione. Da anni, ben prima di assumere l' incarico istituzionale, ho sempre manifestato il mio disappunto per l'apatia con cui l'amministrazione guidata dalla famiglia Zito affronta ricorrenze fondamentali per la nostra storia nazionale, come il 25 Aprile, il 2 Giugno e il 4 Novembre, che dovrebbero essere celebrate davanti al Monumento ai Caduti quale doveroso omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e l'unità del Paese.

Anche attraverso questo blog ho più volte evidenziato l'assenza di iniziative promosse dall'amministrazione comunale in occasione di queste ricorrenze. Lo scorso anno abbiamo inviato una specifica missiva al Comune, ricevendo una risposta nella quale il sindaco ha affermato che l'amministrazione non ha mai organizzato direttamente tali celebrazioni, limitandosi eventualmente a partecipare ad iniziative promosse dalla Chiesa o da altre associazioni.

Emblematico è il caso del 25 Aprile degli ultimi due anni, quando è stata la sezione ANPI a promuovere una Commemorazione davanti al Monumento ai Caduti, alla quale ha preso parte l'assessore alla cultura. In quasi tutti i Comuni italiani, invece, le celebrazioni patriottiche vengono organizzate dall'amministrazione comunale e guidate dal sindaco con la fascia tricolore, simbolo della Repubblica e dell'Unità Nazionale.

Per quanto riguarda il ruolo dell'opposizione, occorre ricordare che queste non sono iniziative di parte, ma appuntamenti istituzionali che spettano all'amministrazione comunale. Tradizionalmente le opposizioni vi partecipano su invito del sindaco e dell'amministrazione. Da parte nostra, ogni volta che siamo stati invitati a manifestazioni e celebrazioni pubbliche, abbiamo sempre garantito la nostra presenza.

La mancanza di attenzione verso ricorrenze che rappresentano la memoria collettiva e i valori fondanti della Repubblica non può essere considerata un fatto secondario. È una scelta che merita una seria riflessione da parte dell'intera comunità.

giovedì 4 giugno 2026

Roccella Jonica festeggia il successo di "Mercato in Fiera": un weekend straordinario tra musica, arte e un finale da sogno.

Il grande successo della seconda edizione incorona il lavoro di Anna Franco e Pino Misiti con l’Associazione Intercettazioni Polifoniche. Due serate impreziosite dalla diretta di Radio Roccella, dal talento di band e artisti emergenti e da un gran finale da brividi con la voce di Margy Ballivo e lo spettacolo dei fuochi d'artificio.




Luci spente, ma l’eco degli applausi risuona ancora forte in Via G. Matteotti. 

La seconda edizione di "Mercato in Fiera" si è conclusa superando ogni più rosea aspettativa, regalando a Roccella Jonica due giorni di straordinaria intensità, cultura e puro intrattenimento. 

Una scommessa vinta su tutti i fronti, che ha trasformato la Strada del Mercato nel cuore pulsante della movida e della musica di qualità.

Un’organizzazione impeccabile e il cuore di "Intercettazioni Polifoniche"

Dietro questo successo c’è un motore organizzativo che merita un plauso speciale. I complimenti più sinceri vanno ad Anna Franco, a Pino Misiti e a tutto lo straordinario staff dell'Associazione Culturale "Intercettazioni Polifoniche" per l'impegno profuso, la passione e la cura maniacale di ogni dettaglio. Mettere in piedi una macchina così complessa e ricca non è da tutti. Un plauso doppio va proprio ad Anna Franco, che ha dimostrato una versatilità straordinaria: non solo si è confermata un'organizzatrice eccezionale, capace di tessere la trama perfetta di queste due serate, ma ha incantato tutti con il suo indiscutibile talento nel canto, regalando momenti di altissimo livello sul palco.
Il valore aggiunto: la grande diretta di Radio Roccella.
A impreziosire e amplificare l'energia dell'evento è stata la fondamentale presenza e collaborazione di Radio Roccella. La storica emittente ha seguito da vicino la manifestazione, portando in piazza i suoi DJ e trasmettendo in diretta l'intera kermesse. Grazie alle interviste a caldo realizzate nel backstage, Radio Roccella ha dato voce a tutti i protagonisti musicali che si sono avvicendati sul palco, permettendo anche a chi era a casa di respirare l'atmosfera vibrante del festival e regalando una copertura mediatica da grande evento.


Un viaggio tra generi musicali: il trionfo delle band

Il pubblico ha risposto con un grande entusiasmo, guidato da una proposta musicale di alto profilo che ha saputo spaziare con disinvoltura tra generi diversi, unendo generazioni differenti sotto lo stesso cielo.


Nota di merito assoluta va alla prima serata di sabato, impreziosita dalla presenza dello Special Guest Giuseppe Gulino. Il virtuoso bassista ha letteralmente fatto gli straordinari, mettendo la sua tecnica e il suo groove a servizio di entrambe le band sul palco. Con il suo basso ha saputo tessere la trama ritmica perfetta sia per le raffinate atmosfere acustiche delle Officine d’Autore, sia per la travolgente energia pop-rock degli ALFA Time, regalando una colonna sonora solida, trascinante e di rara maestria che ha fatto ballare tutta la piazza. La kermesse ha visto brillare anche il magico momento al pianoforte del giovane talento Valeria Vitale, confermando che la qualità è stata il filo conduttore di ogni singola nota.

Il gran finale: Margy Ballivo e la magia dei fuochi d'artificio.

Ma a sancire il trionfo definitivo della manifestazione è stato lo straordinario concerto conclusivo. Margy Ballivo ha letteralmente stregato la piazza con la sua voce potente e magnetica, trascinando il pubblico in un crescendo di emozioni e ritmo. Un live perfetto, culminato in un momento di pura magia visiva e sonora: un gran finale mozzafiato in cui le ultime note del concerto si sono fuse in contemporanea con lo spettacolo dei fuochi d'artificio. Un'immagine da cartolina che ha illuminato il cielo di Roccella Jonica, lasciando a bocca aperta i tantissimi presenti.
"Mercato in Fiera" si congeda così, confermandosi non solo come una vetrina per i talenti emergenti e per l'artigianato locale, ma come un appuntamento irrinunciabile che fa bene al territorio, unisce la comunità e dimostra quanto sia alto il livello artistico e organizzativo di giovani roccellesi, vivi e capaci di grandi cose. Bravissimi davvero a tutti!



mercoledì 3 giugno 2026

Prima gli attacchi, poi gli interventi: le nostre segnalazioni continuano a smascherare le distrazioni dell'Amministrazione.

Dopo la segnalazione sul pericoloso avvallamento del lungomare, arrivano finalmente transenne e lavori di ripristino. Intanto restano aperte altre criticità ignorate da mesi, dalle balaustre del lungomare sud alla voragine di Via Colombo. Le segnalazioni  colgono nel segno. Restano però irrisolti altri problemi di sicurezza che testimoniano una preoccupante distrazione nella gestione delle opere pubbliche.

Lavori in corso per sistemare il dissesto
della pista ciclabile laddove è stato fatto il 
primo ripascimento della spiaggia dal 
dragaggio del porto.u



C'è una differenza sostanziale tra chi fa propaganda e chi svolge il proprio ruolo istituzionale. Noi continueremo a scegliere la seconda strada.

Proprio oggi sono iniziati i lavori di ripristino del tratto del lungomare danneggiato dal passaggio dei mezzi pesanti utilizzati per il trasporto della sabbia proveniente dal dragaggio del Porto delle Grazie. Una situazione che avevamo segnalato pubblicamente perché rappresentava un concreto pericolo per pedoni e ciclisti.

Per oltre due mesi quello scavo è rimasto lì, sterrato, senza adeguata messa in sicurezza e senza alcun intervento risolutivo. Un pericolo pubblico sotto gli occhi di tutti.

Poi è arrivata la nostra segnalazione.

A quel punto, dopo anni di silenzio e indifferenza verso le osservazioni dell'opposizione, è comparso un comunicato della maggioranza interamente dedicato ad attaccare il sottoscritto. Curiosamente, però, il giorno successivo sono state collocate le barriere di segnalazione del pericolo e, a distanza di pochi giorni, sono iniziati i lavori di ripristino.

Ognuno tragga le proprie conclusioni.

Da parte mia posso soltanto ribadire che le offese, le provocazioni e i tentativi di delegittimazione non mi scalfiscono minimamente. Al contrario, sono felice quando una segnalazione produce risultati concreti per la sicurezza dei cittadini. Significa che il nostro lavoro è utile e che stiamo svolgendo fino in fondo il mandato ricevuto.

La vicenda del lungomare, tuttavia, non è un caso isolato.

Da mesi segnaliamo anche la pericolosità delle balaustre installate sul lungomare lato sud, quello già tristemente noto per le contestazioni relative alla posa dell'asfalto. Fin dal primo montaggio avevamo evidenziato criticità evidenti: inizialmente furono fissate addirittura con viti direttamente nell'asfalto e, soprattutto, presentano estremità rettangolari e appuntite che possono costituire un rischio in caso di urto.

Abbiamo ripetutamente chiesto che tali estremità venissero arrotondate o ovalizzate per ridurne la pericolosità.

La nostra richiesta è rimasta inascoltata.

Eppure, da qualche giorno, sono in corso i lavori di installazione delle balaustre sul lungomare lato nord. E qui arriva il paradosso: le nuove balaustre presentano estremità arrotondate.

Esattamente ciò che avevamo chiesto per quelle del lato sud.

Una situazione che sfiora il grottesco. Se una soluzione più sicura esiste ed è stata adottata nel nuovo intervento, perché non è stata utilizzata anche dove avevamo già segnalato il problema?

Non sappiamo se davanti a questo paradosso sia più opportuno ridere o preoccuparsi.

A destra l'estremità appuntita delle balaustre
del lungomare lato sud e, a sinistra, quella del lungomare lato nord!


Come se non bastasse, proprio oggi abbiamo nuovamente sollecitato l'intervento su un'altra situazione che denunciamo da mesi: la profonda buca piena d'acqua presente all'incrocio tra Via Cristoforo Colombo e Via Cilea, nelle immediate vicinanze del Liceo Scientifico.

Una criticità che abbiamo formalmente segnalato agli uffici competenti con una richiesta di intervento urgente, evidenziando il rischio per studenti, pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti che transitano quotidianamente in quella zona. Da oltre tre mesi la situazione continua a peggiorare senza che sia stata adottata una soluzione definitiva. La nostra richiesta è chiara: riparazione immediata della perdita, messa in sicurezza dell'area e completo ripristino del manto stradale.

La realtà è che Roccella continua a presentare numerose criticità legate alla manutenzione e alla sicurezza delle infrastrutture pubbliche. Criticità che troppo spesso vengono ignorate fino a quando qualcuno non decide di denunciarle pubblicamente.

Noi continueremo a farlo.

Non perché ci piaccia la polemica, ma perché riteniamo che sia compito di un consigliere comunale vigilare, controllare e segnalare ciò che non funziona.

Chi governa dovrebbe considerare queste segnalazioni un aiuto e non un fastidio.

Ma, anche se qualcuno preferisce attaccare il messaggero invece di affrontare il problema, il nostro impegno non cambierà.

Continueremo a segnalare ogni disservizio, ogni situazione di rischio e ogni inefficienza che riguardi la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.

Con una differenza rispetto a chi ci critica: noi non abbiamo alcuna intenzione di tacere.

La pericolosa buca all'incrocio tra via C.Colombo e via Cilea (in prossimità del liceo scientifico).



martedì 2 giugno 2026

A Caulonia la presentazione del libro di Natale Pace dedicato alle donne di Gramsci

Venerdì 12 giugno alle ore 18, presso la Biblioteca comunale di Caulonia Marina, sarà presentato “Ljubimaya Moja – Amata Mia. Le donne di Gramsci”, il volume di Natale Pace che ripercorre il ruolo e l'influenza delle figure femminili nella vita del grande intellettuale e politico sardo. 

L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Caulonia, vedrà la partecipazione dell'autore insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale locale, offrendo un'occasione di approfondimento storico e di riflessione su una delle personalità più significative del Novecento italiano.

A moderare l'incontro sarà il giornalista Ilario Camerieri.

I cittadini sono invitati a partecipare.



LA REPUBBLICA SIAMO NOI

 


lunedì 1 giugno 2026

Tra bandi poco pubblicizzati, incendi dimenticati e servizi essenziali in attesa: le priorità capovolte di Roccella


Dai contributi per le famiglie passati quasi inosservati ai mancati ristori per gli incendi del 2025, fino all'auditorium chiuso da oltre due anni e alla porta della SAUB in attesa di riparazione da tre anni: c'è chi continua a chiedersi se le vere priorità della città siano davvero quelle che vengono raccontate ai cittadini.


La porta con pedana disabili della Saub (lato via Nanni) in disuso da tre anni dopo aver subito le conseguenze per un'auto incendiata nelle vicinanze.

Nonostante si parli spesso di trasparenza amministrativa, esistono informazioni utili e importanti che difficilmente raggiungono la maggior parte dei cittadini.

Mentre eventi, festival e manifestazioni vengono pubblicizzati con grande enfasi sui social network, sugli organi di informazione e attraverso ogni canale di comunicazione disponibile, molte opportunità che riguardano direttamente le famiglie finiscono per essere pubblicate quasi esclusivamente sul sito istituzionale del Comune, uno strumento che solo una parte limitata della popolazione consulta regolarmente.

È il caso del progetto "Una casa per tutti", che consentiva alle famiglie a basso reddito che vivono in affitto di ottenere un contributo fino a 500 euro. Il bando, scaduto il 29 maggio scorso, è passato quasi sotto silenzio. Eppure avrebbe potuto rappresentare un aiuto concreto per numerosi nuclei familiari in difficoltà.

Fortunatamente, grazie al passaparola, alcune famiglie sono riuscite a presentare domanda e potranno beneficiare del contributo. Resta però una domanda: quante altre persone avrebbero potuto usufruirne se l'informazione fosse stata diffusa con la stessa intensità riservata ad altri eventi?

Ma c'è un'altra vicenda che merita attenzione.

Chi ricorda gli incendi che il 21 e 22 luglio dello scorso anno devastarono il territorio di Roccella? Secondo Legambiente, il territorio roccellese risultò tra quelli maggiormente colpiti in Calabria in rapporto alla superficie distrutta dalle fiamme.

All'indomani di quella emergenza era stata avanzata la richiesta che il Comune si attivasse presso la Regione Calabria per il riconoscimento dello stato di calamità, considerando i danni ambientali ed economici subiti da molte famiglie e da numerose attività.

La richiesta, formalmente inoltrata, non ha però prodotto alcun risultato concreto. Alla Regione è rimasta senza seguito e, da quanto risulta, non vi sarebbero stati ulteriori solleciti capaci di riportare il problema al centro dell'attenzione istituzionale.

È difficile non provare amarezza di fronte a questa situazione. Per alcune iniziative si trovano risorse e finanziamenti, mentre per chi ha subito danni reali e documentati dagli incendi non è arrivato alcun sostegno.

Nei giorni scorsi, durante un colloquio con il responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale, l'ingegnere Schirripa, sono emerse due notizie che riguardano questioni da tempo al centro dell'attenzione dei cittadini.

La prima riguarda l'Auditorium comunale. Nei giorni scorsi era emersa la possibilità di una prossima riapertura della struttura, chiusa dal febbraio 2024 a seguito delle prescrizioni dei Vigili del Fuoco legate alla sicurezza antincendio. 

Tuttavia, da una comunicazione ufficiale rilasciata proprio oggi emerge che la struttura "non è ancora fruibile" poiché sono ancora in corso le procedure autorizzative presso gli enti competenti. Nella stessa nota viene precisato che tutte le richieste di prenotazione sono da considerarsi improcedibili fino a nuova comunicazione.

Tradotto in termini pratici, al primo giugno non esiste ancora una data certa per la riapertura dell'Auditorium. Una situazione che penalizza inevitabilmente associazioni, scuole di danza del territorio, costrette a programmare con anticipo le proprie attività. 

Dopo oltre due anni di chiusura, anche la stagione degli spettacoli e dei saggi di fine anno è ormai compromessa, poiché eventuali autorizzazioni che dovessero arrivare nelle prossime settimane giungerebbero quando la programmazione delle attività sarà già conclusa, e non potendo aspettare le attività saranno state programmate altrove.

La seconda notizia riguarda invece la SAUB e un problema che avrebbe dovuto essere risolto da tempo.

Dietro una mia precisa richiesta di chiarimenti, mi è stato comunicato che, probabilmente, si sta finalmente procedendo alla sostituzione del vetro della porta d'accesso danneggiata dalle fiamme di un'autovettura quasi tre anni fa.

Non si tratta di un intervento marginale. Quella porta ospita infatti la pedana utilizzata per consentire l'accesso alle persone con disabilità e a chi si muove in carrozzina. Un elemento essenziale per una struttura che ospita il servizio di riabilitazione e che viene frequentata da utenti con particolari esigenze motorie.

Se l'intervento verrà effettivamente completato, sarà certamente una buona notizia. Ma resta difficile comprendere come una problematica che riguarda l'accessibilità di una struttura sanitaria abbia potuto attendere quasi tre anni prima di trovare una soluzione.

È forse questo l'aspetto che più colpisce.

A Roccella sembra spesso che le questioni realmente importanti debbano affrontare percorsi lunghi e complessi prima di essere risolte. I servizi essenziali, la sicurezza, l'accessibilità, il sostegno alle famiglie e la tutela di chi ha subito danni sembrano procedere con una lentezza esasperante.

Nel frattempo, però, altre iniziative trovano sempre spazio, visibilità e promozione.

Nessuno mette in discussione il valore degli eventi culturali, turistici o ricreativi. Ma una buona amministrazione si misura anzitutto dalla capacità di risolvere i problemi concreti dei cittadini.

Perché una comunità cresce quando funzionano i servizi, quando vengono tutelati i più fragili e quando le informazioni che possono migliorare la vita delle persone arrivano davvero a tutti.

Il resto verrebbe dopo. Ma evidentemente chi ci amministra la pensa diversamente.

Via Garibaldi, un altro animale investito: «Segnalazioni ignorate e nessun intervento»


La denuncia di Giancarlo Coluccio dopo l’investimento di “Certosino”: «Auto e moto continuano a sfrecciare ad alta velocità nonostante le numerose segnalazioni. I cittadini chiedono interventi concreti per la sicurezza di persone e animali».



Ci risiamo, via Garibaldi (borgo) colpisce ancora. 

Quello che vedete “confezionato” per la sepoltura e' Certosino, un gattino che fino a dieci minuti prima era a prendersi carezze sulle nostre gambe. Purtroppo ha avuto la malsana idea di fare una passeggiata fuori, nel nostro “celebrato” centro storico, una cosa naturale per questi animali.

E' evidente che non ha tenuto conto che Via Garibaldi oramai e' una strada dove l'arroganza e l'inciviltà la fanno da padrone, dove auto e moto continuano a sfrecciare ad alta velocità, anche controsenso. Potrei scrivere fogli e fogli su tutte le segnalazioni fatte a vigili urbani, assessori vari e al nostro caro sindaco.

L'indifferenza degli amministratori verso le segnalazioni che ricevono non riguarda soltanto la tutela degli animali, ma anche i cittadini che segnalano problemi e criticità senza trovare ascolto né un reale interessamento verso la loro soluzione. Le segnalazioni dei cittadini, troppo spesso, restano inascoltate.

Oltre che per gli animali, l'incolumità delle persone e' evidente non sia una priorità per i nostri amministratori, che tutto potranno dire tranne che non sono a conoscenza di questa vergognosa situazione. Uno di loro tempo fa' mi spiegava che mettere dei dossi (ne basterebbero due), avrebbe rovinato l'estetica del nostro centro storico; che e' un posto che deve essere conservato perché attrattivo per turisti e tante altre cose che vi risparmio.

Pare che le cose importanti di questo Comune siano i concerti che portano visibilità e propaganda all'amministrazione, mentre il vivere civile, il rispetto delle regole e la sicurezza quotidiana dei cittadini sembrano non rappresentare una priorità.

Probabilmente mi viene da dire che gli scempi fatti finora, lamiere e simili al posto dei tetti in tegole, intonaci multicolori, cavi di tutti i tipi esterni ai muri ed altro ancora sono tollerati. Alzarsi ogni mattina e dover pulire personalmente un tratto di strada da escrementi animali, cartacce e schifezze varie a questi signori sembrerà normale. Le nostre tasse servono per mandare qualche operaio solo in occasione della solita sagra, per qualche evento e poi il nulla.

A questo punto, alla nostra amministrazione che tanto si vanta di bandiere blu e di altri colori, credo sia giusto attribuire l'unica bandiera che gli manca, quella a scacchi (si usa nelle gare di velocità).

Buona vita.

Giancarlo Coluccio.


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri