Nel 2020 lo Stato aveva trasferito gratuitamente l’immobile al Comune. Quattro anni dopo, senza alcun intervento realizzato, il bene è tornato al Demanio. Oggi è lo Stato a rimetterlo a bando per cercare chi possa finalmente recuperarlo.
C'è una storia che occorre rimarcare dietro il nuovo bando dell'Agenzia del Demanio.
È quella dell'ex Agenzia delle Dogane e dell'ex Guardia di Finanza, uno storico edificio costruito nel 1870, con circa 600 metri quadrati di superficie, situato nella zona Dogana, nel cuore del nostro paese
Oggi quell' immobile è nuovamente patrimonio dello Stato.
Nel 2020, nell'ambito del federalismo demaniale, l'edificio venne trasferito a titolo non oneroso al Comune di Roccella Jonica.
Un'opportunità importante: un immobile storico, in posizione centrale, che l'Amministrazione avrebbe potuto recuperare e destinare a una funzione utile alla comunità.
Ma nei quattro anni successivi non è stato realizzato alcun intervento di recupero o rifunzionalizzazione.
Il Comune non è riuscito a trasformare quella disponibilità in un progetto concreto, né a reperire le risorse necessarie per dare all'edificio una nuova vita.
Il risultato è stato il ritorno del bene al suo proprietario originario.
Nel 2024, infatti, l'immobile è stato retrocesso al Demanio.
Non serve entrare nelle giustificazioni o nelle difficoltà incontrate dall'Amministrazione. I fatti sono sufficienti.
Nel 2020 Roccella riceve gratuitamente un immobile storico. Per quattro anni ne ha la disponibilità, ma non riesce a individuare una soluzione concreta per recuperarlo e utilizzarlo. Nel 2024 lo restituisce allo Stato.
È difficile non considerarlo un fallimento nella capacità di valorizzare un'opportunità che era stata messa nelle mani del Comune.
Perché amministrare significa anche questo: avere un bene a disposizione, immaginare come possa essere utile alla comunità, costruire un progetto e andare alla ricerca delle risorse per realizzarlo.
Con l'ex Guardia di Finanza questo non è accaduto!
Ed eccoci alla notizia di oggi.
L'Agenzia del Demanio ha inserito l'ex Guardia di Finanza di Roccella Jonica nel nuovo bando di concessione di valorizzazione degli immobili dello Stato.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato all'11 dicembre 2026 alle ore 12.
Sarà quindi il Demanio a cercare un soggetto interessato a investire sul recupero dell'edificio e a restituirgli una funzione.
Quella che il Comune non è riuscito a trasformare in realtà diventa così una nuova possibilità affidata al mercato e alla capacità progettuale di chi vorrà partecipare al bando.
La speranza è che questa volta qualcuno riesca a fare ciò che negli anni precedenti non è stato possibile: recuperare quelle mura, restituirle alla vita e trasformare un patrimonio oggi inutilizzato in una risorsa per Roccella.


E certo, questo immobile non dava posti di lavoro a tempo determinato (vedasi lavoratori temporanei della Multiservizi), e quindi favori e voti da restituire in tempo di elezioni! Qui bisognava spendere senza alcun ritorno per lor signori! Vedrete che qualche imprenditore lungimirante ci farà un bel b&b di lusso! O forse lor signori si sono comportati così per favorire in tal senso qualche loro amichetto, possibilmente radical chic come loro! A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca diceva il buon Giulio....meditate Roccellesi, meditate...
RispondiEliminaLo scambio di voti ,se magari ci possa essere, è tutto da dimostrare. Io non penso che si regalano voti per andare a raccogliere l'"immondizia, che anche tu produci ,svegluandosi dalle 3 di notte........qello è bisogno di avere un lavoro onesto ;anche se precario. Fai anche tu domanda di assunzione e vedrai che quando arriva il tuo turno lavorerai come tutti gli altri....
RispondiEliminaCaro Amico, credo che tu non abbia capito il senso delle mie parole perché in sostanza sostieni gli stessi argomenti che sto dicendo io! Inizio col dirti che pago profumatamente il servizio di raccolta per i rifiuti che produco; ed ho tanto rispetto per chi si alza presto la mattina per fare questo mestiere onesto. Poi ti dico che non ho bisogno di fare alcuna domanda per fare questo mestiere poiché sin da giovane età, tra tanti sacrifici, che mi hanno costretto anche ad andare lontano oltre mille chilometri da Roccella per lunghi anni, mi sono costruito da solo e senza alcun aiuto di nessuno, il mio futuro ed il mio lavoro. Provengo da una famiglia umile con poche possibilità. Ora aiuto anche i miei genitori e i miei fratelli. Il bisogno di lavoro, credimi, fa votare e come certi soggetti che te lo concedono per solo 3 mesi. E questa è una cosa che non va bene perché il lavoro dovrebbe essere un diritto di tutti, specialmente per i più bisognosi, senza alcuna contropartita! Hai capito adesso?
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