Una giornata di festa, di amicizia e soprattutto di gratitudine verso chi, con un gesto semplice e silenzioso, sceglie ogni volta di donare una parte di sé per aiutare gli altri.
È stata questa, oggi, la Festa del Donatore dell’AVIS Comunale di Roccella Jonica, organizzata dal gruppo guidato dal presidente Maurizio Villari, che ha riunito circa 70 partecipanti per trascorrere insieme una giornata all’insegna dei valori più autentici dell’associazione.
La giornata si è aperta con un momento particolarmente significativo: la Santa Messa celebrata da don Donato Ameduri, che ha accompagnato con le sue parole il significato profondo del dono e della solidarietà, con un'omelia Particolarmente toccante.
Poi i saluti e gli interventi dei rappresentanti delle diverse realtà AVIS presenti, a testimonianza di una rete associativa che va ben oltre i confini della singola sede.
Accanto al padrone di casa Maurizio Villari, sono intervenuti i rappresentanti delle AVIS di Monasterace, Locri e Gioiosa, insieme alla presidente dell’AVIS Provinciale di Reggio Calabria, Vanna Micalizzi, poi il direttore sanitario dell' Avis di Roccella dr. Mario Fragomeni e il vice presidente Felice Lombardo nonché componente del Consiglio Direttivo Provinciale.
Momenti nei quali si è parlato di donazione, volontariato, solidarietà e dell'importanza di continuare a promuovere la cultura del dono, della gratuita, soprattutto in un periodo nel quale il bisogno di sangue rimane particolarmente importante sul nostro territorio.
Particolarmente significativo l’intervento della presidente dell’AVIS Provinciale di Reggio Calabria, Vanna Micalizzi, che ha voluto ricordare come nel donatore non debba mai mancare la gioia, quella gioia che lo deve accompagnare anche subito dopo aver compiuto il gesto della donazione.
Perché donare sangue significa compiere un dovere verso gli altri, ma soprattutto vivere con consapevolezza e felicità un gesto di grande generosità, sapendo che quel piccolo sacrificio può contribuire a salvare una vita.
Un momento molto emozionante è stato quello della consegna degli attestati di benemerenza ai donatori: un piccolo riconoscimento materiale per un gesto dal valore enorme, che merita invece la gratitudine di un'intera comunità.
E poi, come ogni bella festa che si rispetti, tutti a tavola!
Un ottimo pranzo al Ristoro del Viandante di Focà di Caulonia ha concluso una giornata nella quale i donatori hanno potuto stare insieme, conoscersi, sorridere e condividere il piacere di appartenere ad una grande famiglia.
Circa 70 persone, una sola grande comunità e un unico filo conduttore: il DONO.
Perché dietro ogni sacca di sangue c'è una persona.
E dietro quella persona c'è una scelta di altruismo che può significare vita per qualcun'altro.
Un grazie, quindi, al presidente Maurizio Villari, a tutto il direttivo e ai volontari dell'AVIS Comunale di Roccella Jonica per aver organizzato questa bella giornata e, soprattutto, grazie a tutti i donatori: il loro gesto vale molto più di quanto le parole possano raccontare.
E per riprendere le parole della dott.ssa Micalizzi «Dopo una donazione non deve mai mancare la gioia". La gioia di sapere di aver fatto qualcosa di importante per qualcun'altro.
















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