Oggi, 9 agosto, Roccella Jonica ha vissuto uno dei momenti più autentici ed emozionanti del suo storico gemellaggio con la comunità di Arco. Le porte delle case dei soci dell'Associazione Roccella per i Gemellaggi si sono spalancate per accogliere i 34 ragazzi e animatori trentini in un grande, diffuso e calorosissimo "Pranzo in Famiglia".
Dopo i giorni intensi trascorsi nel campo di formazione con "Libera" a Polistena e l'arrivo nell'oratorio parrocchiale, la giornata di oggi ha rappresentato il vero cuore pulsante dello scambio umano. Non si è trattato solo di condividere il cibo della tradizione calabrese, ma di unire due comunità in un unico, grande abbraccio.
A piccoli gruppi, i giovani ospiti e i loro educatori si sono divisi tra le varie abitazioni.
Seduti attorno alla stessa tavola, i dialetti si sono mescolati, i racconti del viaggio si sono intrecciati con i ricordi dei gemellaggi passati e la timidezza iniziale ha lasciato subito il posto a risate e confidenze.
È proprio questo il senso profondo del legame nato nel 2007: trasformare le distanze geografiche in ponti di amicizia fraterna. Vedere i soci accogliere questi ragazzi come figli, e guardare gli animatori di Arco integrarsi con naturalezza nella quotidianità locale, conferma il valore sociale di questa iniziativa.
In questa giornata speciale si prende atto, prima di tutto, della straordinaria generosità e della disponibilità fraterna delle famiglie dei soci e dell'Oratorio Parrocchiale, che si sono messi a completa disposizione per la perfetta riuscita dell'evento.
Allo stesso tempo, va sottolineato il valore della presenza dei ragazzi e degli animatori di Arco, che con la loro energia hanno portato una vera e propria ventata di gioia e sorrisi in tutte le famiglie in cui sono stati ospitati.
Il viaggio del gruppo trentino continuerà nei prossimi giorni tra mare, incontri e momenti di festa, ma la giornata di oggi resterà indubbiamente impressa tra i ricordi più belli di questa estate.









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