Finalmente una buona notizia.
Con l'Ordinanza Sindacale n. 62 del 7 agosto 2026, il Comune di Roccella Jonica ha revocato le precedenti ordinanze n. 56 e n. 59 e ha disposto il ripristino della balneazione nel tratto di mare interessato dal divieto (nonostante non sia stato diffuso nessun comunicato da parte dell'amministrazione - come invece l'ordinanza raccomanda!)
La decisione arriva dopo le nuove analisi effettuate da ARPACAL sui campioni prelevati il 5 agosto, che hanno dato esito conforme ai valori previsti dalla normativa.
Il mare è un patrimonio di tutti e quando torna balneabile è una buona notizia per i cittadini, per i turisti e soprattutto per gli operatori che vivono di turismo.
Ricordiamo cosa è successo.
Il 10 luglio era stato disposto un divieto cautelativo di balneazione in prossimità dello scarico a mare del depuratore in contrada Canne, dopo risultati analitici non conformi.
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| L'uscita delle acque reflue del depuratore consortile in c.da Canne. |
Il 22 luglio, con l'Ordinanza n. 59, l'area interessata dal divieto era stata ridotta e il provvedimento aveva individuato la criticità in prossimità dello scarico del depuratore, in attesa delle controanalisi ARPACAL.
Ho chiesto trasparenza e informazione, perché una situazione del genere, nel pieno della stagione turistica, non poteva essere affrontata con il silenzio.
Oggi ARPACAL ci consegna un dato positivo: le analisi del 5 agosto sono conformi.
E questo va detto con chiarezza.
Ma mi chiedo:
IL PROBLEMA È STATO RISOLTO DEFINITIVAMENTE O ABBIAMO SEMPLICEMENTE SUPERATO L'EMERGENZA?
Perché una cosa è la qualità dell'acqua risultata conforme nell'ultimo controllo.
Altra cosa è sapere se le criticità che avevano determinato il divieto siano state definitivamente eliminate.
L'Ordinanza n. 62, infatti, revoca i precedenti provvedimenti sulla base delle nuove analisi conformi e, nello stesso tempo, dispone la trasmissione dell'atto ad ARPACAL con una richiesta di controanalisi presso il punto interessato.
Ed è proprio questo il punto.
Non voglio alimentare allarmismi ma Voglio semplicemente che una vicenda che ha riguardato la salute pubblica, il mare e l'economia turistica di Roccella venga chiusa con chiarezza e trasparenza.
Sappiamo quanto può essere fragile l'equilibrio di una stagione turistica quando un tratto di mare viene dichiarato non balneabile, con le serie preoccupazioni degli operatori e dei turisti.
Abbiamo chiesto con un comunicato ed in consiglio comunale che fosse tutelata anche l'immagine di un campeggio evitando che il nome di una struttura ricettiva venisse associato impropriamente a un problema ambientale.
Oggi, quindi, diciamo: bene il ritorno alla balneabilità.
Ma chiediamo anche all'Amministrazione:
La situazione dello scarico del depuratore è stata definitivamente risolta?
Possiamo considerare chiusa l'emergenza oppure saranno necessari ulteriori interventi?
Se il mare torna balneabile, siamo i primi ad essere contenti.
Il mio compito rimane quello di vigilare, chiedere spiegazioni e pretendere che i problemi vengano affrontati alla radice.
Roccella merita un mare pulito, un depuratore efficiente e un'Amministrazione capace di informare i cittadini con tempestività e trasparenza.
La balneabilità è stata ripristinata. Adesso si aspetta di sapere se è stato risolto anche il problema che aveva fatto scattare il divieto.

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