Dopo il successo della serata inaugurale, il Rione Croce è pronto a regalare un'altra notte di emozioni, con le irresistibili zeppole calabresi, l'energia travolgente dei Son'Abballu e l'attesissima Ballata del Ciuccio, che quest'anno promette sorprendenti novità.
La prima serata della Festa del Rione Croce ha confermato ancora una volta quanto questa manifestazione sia capace di unire l'intera comunità. Tantissime persone hanno affollato il chiostro della Chiesa di San Giuseppe, gustando l'ottima sagra della salsiccia e lasciandosi coinvolgere dalla straordinaria voce di Lucy (Lucia Azzarelli), che con il suo talento, la sua simpatia e la sua inesauribile energia ha fatto cantare e divertire il pubblico, regalando un'atmosfera di grande allegria.
Questa sera il sipario si alza sul secondo e ultimo appuntamento della festa, con un programma che promette spettacolo, tradizione e autentico spirito calabrese.
Protagonisti della serata saranno i Son'Abballu, giovane formazione della Locride che, in pochi anni, si è imposta come una delle realtà più apprezzate della musica popolare calabrese. Con il loro repertorio fatto di tarantelle, canti della tradizione e brani originali, riescono a coinvolgere spettatori di tutte le età, portando sul palco tutta l'energia e l'identità della nostra terra.
Non mancherà uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici della festa: la tradizionale Ballata del Ciuccio, che allo scoccare della mezzanotte riserverà quest'anno sorprese davvero uniche, nel segno della gioia, della partecipazione e delle antiche tradizioni popolari.
E naturalmente ci saranno loro, le immancabili zeppole calabresi, con e senza alici, preparate secondo l'antica ricetta dalle mani sapienti delle consorelle e dei confratelli dell'Arciconfraternita di San Giuseppe, che con passione e dedizione custodiscono e tramandano sapori e tradizioni che rappresentano un patrimonio prezioso della nostra comunità.
Un invito, dunque, a vivere insieme una serata di festa, musica, convivialità e autentiche emozioni, per salutare nel migliore dei modi l'edizione 2026 della Festa del Rione Croce. Una festa che continua a essere uno dei simboli più belli dell'identità, dell'accoglienza e dello spirito comunitario di Roccella Ionica.


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