Dal 12 al 20 settembre “Roccella Immersiva” tra storia, fede, arte, musica, teatro, tradizioni e sapori del territorio
Roccella Jonica si prepara a vivere una delle settimane più intense e significative dell'anno.
Dal 12 al 20 settembre 2026 torna la Settimana della Cultura, un ricco contenitore di eventi inserito nel programma della tradizionale Festa di Maria Santissima Addolorata, capace di unire spiritualità, storia, arte, musica, teatro, letteratura, tradizioni popolari ed enogastronomia.
Dietro questo straordinario programma c'è soprattutto il lavoro di un gruppo di giovani che, ormai da diversi anni, si spende con impegno, passione e autentica devozione per rendere sempre più viva e partecipata la Festa di Maria Santissima Addolorata.
Il Comitato Festa Maria SS. Addolorata ha saputo infatti costruire, anno dopo anno, un progetto culturale sempre più ambizioso, dimostrando come entusiasmo, idee e amore per le proprie tradizioni possano diventare strumenti capaci di coinvolgere un'intera comunità.
Non si tratta semplicemente di organizzare una serie di appuntamenti legati ai giorni della festa religiosa. La sfida, raccolta con coraggio da questi giovani, è stata quella di immaginare qualcosa di più grande: creare occasioni di incontro, approfondimento e partecipazione, valorizzando contemporaneamente la fede, la storia e l'immenso patrimonio culturale di Roccella.
Ed è proprio questa la forza della Settimana della Cultura: essere riuscita negli anni a coinvolgere associazioni, istituzioni, artisti, studiosi, cittadini e visitatori attorno a un'idea comune, quella di una Roccella capace di raccontare se stessa attraverso la cultura.
Il titolo scelto per questa edizione, “Roccella Immersiva”, racconta perfettamente lo spirito dell'iniziativa ossia immergersi nella storia, nei luoghi e nell'identità culturale della nostra comunità.
Per nove giorni il Borgo, il Convento di San Giuseppe e altri luoghi simbolo di Roccella diventeranno spazi aperti alla conoscenza e alla partecipazione, con mostre, incontri, spettacoli, concerti e percorsi pensati per valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti.
Tra gli appuntamenti in programma figurano mostre ed esperienze immersive, incontri con importanti protagonisti del mondo della cultura e della spiritualità, momenti teatrali dedicati alla figura di San Francesco, concerti e iniziative capaci di raccontare la Calabria attraverso le sue tradizioni più autentiche.
Grande spazio sarà dedicato anche alla musica popolare con il Festival dei Suoni Calabresi – Trans-uman-anza, in programma dal 17 al 20 settembre, un percorso musicale ideale attraverso i diversi territori della nostra regione, dal Pollino alla Sila fino all'Aspromonte.
Il 19 e 20 settembre tornerà inoltre “Scialo”, il percorso enogastronomico tra le vie del Borgo, occasione per riscoprire sapori, prodotti e tradizioni della nostra terra.
Non mancheranno momenti di particolare valore sociale, come il concerto di beneficenza “Cure for Life”, mentre il programma raggiungerà il suo momento più intenso domenica 20 settembre, con la tradizionale Festa dell'Addolorata e la suggestiva processione della Vara, trainata dalle lunghe funi dai fedeli devoti.
A chiudere la serata, come da tradizione, sarà il grande spettacolo piromusicale sul Lungomare.
Ma al di là dei singoli appuntamenti, ciò che merita di essere sottolineato è soprattutto il percorso costruito in questi anni dal giovane Comitato della Festa.
Un percorso fatto di sacrificio, lavoro silenzioso, entusiasmo e capacità di guardare oltre la semplice organizzazione di una festa. Un gruppo di giovani che ha scelto di investire tempo ed energie per la propria comunità, riuscendo a coinvolgere progressivamente tutta la cittadina in un progetto che oggi rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'anno.
Giovani che si assumono responsabilità, costruiscono relazioni, elaborano idee e lavorano affinché una tradizione antica possa continuare a vivere, parlando però anche il linguaggio del presente.
E forse è proprio questo il valore più bello di questa iniziativa: essere riusciti a custodire la devozione e la tradizione, senza rinunciare all'innovazione, alla cultura e a una visione moderna della partecipazione.
Nove giorni di appuntamenti, ma soprattutto il risultato di un lavoro che dura mesi e che nasce dalla passione di tanti giovani e dalla capacità di coinvolgere un'intera comunità.
Roccella Immersiva sarà dunque un'occasione per vivere la cultura, riscoprire le nostre radici e guardare con fiducia al futuro.
Un plauso sincero al giovane Comitato Festa di Maria Santissima Addolorata e a tutti coloro che, con impegno e devozione, contribuiscono ogni anno a rendere questa festa sempre più bella, partecipata e ricca di significato.
Il programma completo della settimana della cultura può essere consultato cliccando sul seguente link:


Nessun commento:
Posta un commento