ALL'INDOMANI DELLE SUPPLETIVE, UNA RIFLESSIONE PERSONALE
Non intervengo quasi mai sulle elezioni cosiddette “nazionali”. Le seguo con attenzione, certamente, ma preferisco occuparmi della politica del mio paese, dei problemi concreti di Roccella e delle esigenze dei cittadini che ogni giorno mi hanno affidato il compito di rappresentarli.
Questa volta, però, sono stato coinvolto direttamente, come consigliere comunale e come iscritto al Movimento 5 Stelle. E l'ho fatto con grande piacere.
Non ho fatto propaganda sui social, né ho riempito le mie pagine di appelli al voto. Ho preferito la vecchia maniera: parlare, incontrare, discutere faccia a faccia con amici, conoscenti e persone che ho avuto modo di incontrare in queste settimane.
Oggi, a risultato acquisito, posso dire una cosa con assoluta serenità: sono molto contento di aver conosciuto Frank Benedetto e di averlo sostenuto con convinzione.
Le elezioni hanno premiato Fabio Roscioli, che è stato eletto alla Camera con il 51,02% dei voti. Frank Benedetto ha ottenuto il 36,59%, in una competizione caratterizzata anche da un'affluenza molto bassa, pari al 22,34%.
Ma un risultato elettorale non cancella quello che ho visto e conosciuto in queste settimane.
Ho conosciuto un professionista serio, una persona perbene, umile e preparata. Una persona dal grande cuore, schietta e sincera, di quelle di cui avverti immediatamente di poterti fidare.
Frank non si è risparmiato.
Ha girato in lungo e in largo il collegio, ha partecipato agli incontri, ha ascoltato, ha risposto alle domande e affrontato i problemi senza mai sottrarsi. E una cosa mi ha colpito particolarmente: non l'ho mai sentito sproloquiare contro i suoi avversari.
È stato, per me, un vero galantuomo. Un politico d'altri tempi.
È stato quindi un piacere e un onore contribuire all'organizzazione e alla promozione dell'incontro con il dottor Benedetto a Roccella, lo scorso 7 Settembre, così come è stato un piacere occuparmi della promozione e dell'affissione dei suoi manifesti nelle bacheche del paese.
E sono orgoglioso di aver sostenuto, quando quella scelta era ancora in embrione, una persona proveniente dalla società civile, con i veri valori della sinistra nel solco della solidarietà e della coesione sociale.
Qualcuno mi ha detto: “Ma come fai a sostenere lo stesso candidato dei tuoi avversari politici di Roccella?”
La mia risposta è sempre stata la stessa.
Io sono convinto che i miei avversari politici a Roccella non abbiano sostenuto Frank Benedetto per le stesse ragioni per cui l'ho sostenuto io.
Io non ho guardato al voto utile, alle convenienze personali o alle strategie locali. Ho guardato alla persona.
E, a mio avviso, in questa partita gli interessi dei miei avversari politici di Roccella erano altri.
Il risultato complessivo parla chiaro: Roscioli ha vinto il collegio. Ma la geografia del voto racconta una realtà molto più articolata.
Benedetto, infatti, ha ottenuto risultati particolarmente significativi nella Locride, conquistando anche il primo posto a Siderno con il 64,68%, a Careri con il 68,95%, a Mammola con il 56%, a Camini con il 62,07%, a Locri con il 48,24% e a Gioiosa Ionica con il 50,54%.
E permettetemi, da roccellese, una piccola soddisfazione personale. Sono fiero di aver contribuito, insieme ai miei compagni e a quanti hanno creduto in questa candidatura, all'affermazione di Frank Benedetto anche nella mia città. A Roccella Jonica Benedetto ha ottenuto 504 voti, contro i 420 di Roscioli, i 176 di Giannetta e i 24 di Toscano.
Un risultato che ci fa piacere soprattutto perché è arrivato dopo settimane in cui abbiamo cercato di far conoscere una persona e il suo progetto, parlando con la gente e incontrandola direttamente, senza clamore e senza particolari campagne sui social.
A Reggio città, invece, il risultato è stato nettamente diverso: Roscioli ha ottenuto il 55,29%, contro il 35,75% di Benedetto.
A mio avviso, non si può leggere questo risultato semplicemente come una vittoria del centrodestra.
Credo che a Reggio abbia pesato soprattutto la bocciatura di chi, negli ultimi anni, ha governato la città e che molti cittadini hanno ritenuto responsabile del suo progressivo deterioramento.
Il tema dei rifiuti e del grave disagio vissuto dalla città è stato certamente uno degli elementi centrali del confronto. Su quel disagio, secondo la mia lettura, il centrodestra ha saputo costruire una forte narrazione politica, intercettando una parte significativa del malcontento già emerso nelle recenti elezioni amministrative.
E infatti la dinamica delle amministrative di maggio, quando Francesco Cannizzaro è stato eletto sindaco di Reggio Calabria, ha trovato una sostanziale continuità anche in queste suppletive.
Ora le elezioni sono finite. Frank Benedetto non è stato eletto, ma io non considero affatto inutile il percorso fatto. Anzi. Ho conosciuto una bella persona. Ho avuto l'opportunità di confrontarmi con un professionista serio, di vedere da vicino il suo modo di stare tra la gente, di ascoltare e di affrontare una campagna elettorale senza mai perdere educazione, rispetto e umiltà.
E per me questo vale molto e spero di poter contribuire ancora per la sua elezione alle prossime politiche nazionali.
Adesso ritorno nei miei umili ranghi.
Ritorno a fare quello che so e che voglio fare: la sentinella del mio paese.
Con la stessa libertà di sempre.
Dalla parte della verità, quando penso di averla riconosciuta. E soprattutto dalla parte dei bisogni dei cittadini.
Perché, alla fine, è per questo che ho scelto di impegnarmi nella politica locale.


Nessun commento:
Posta un commento