C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui il Comune di Roccella Jonica continua a spendere i soldi pubblici.
L’ultima perla arriva dalla Determina n. 745 del 23 settembre 2026: il Comune liquida 1.830 euro alla Ticket Service Calabria Srls per il noleggio delle sedie utilizzate per la manifestazione Roccella Jazzy Christmas and Happy New Year – Spring Edition.
E qui viene spontanea una domanda: era davvero necessario spendere altri 1.830 euro per delle sedie che, secondo quanto abbiamo più volte evidenziato, vengono utilizzate nei concerti e rimangono depositate e custodite durante l’anno negli spazi del Teatro al Castello?
Per noi è una questione di buon senso, prima ancora che di contabilità.
Perché mentre il Comune continua a concedere alla Ticket Service Calabria condizioni che riteniamo estremamente favorevoli — dal contributo pubblico, all'utilizzo del Teatro al Castello, fino agli spazi collegati alle manifestazioni — arriva anche questa determina: 1.830 euro per il noleggio delle sedie.
E non dimentichiamo che il Comune ha sostenuto 270 mila euro di soldi dei cittadini di Roccella (perché si tratta di un prestito acquisito con Cassa depositi e prestiti nel 2018 che avrebbero dovuto essere destinati all'ampliamento del cimitero) per il nuovo palco del Teatro al Castello e che, per le iniziative organizzate dalla società, sono stati riconosciuti negli anni contributi pubblici.
Se a questo aggiungiamo il canone di 1.000 euro a concerto per il Teatro al Castello, i 100 euro a concerto per il bar e le condizioni con cui vengono messi a disposizione gli spazi esterni, la domanda diventa inevitabile:
quanto costa complessivamente alla collettività questo rapporto e quanto, invece, ritorna al Comune?
Non contesto gli eventi né il valore culturale e turistico dei concerti, anche se ci sarebbe molto da dire e da modificare per renderli davvero funzionali allo sviluppo del paese.
Contesto soprattutto il principio secondo cui, mentre il Comune è in difficoltà finanziaria e chiede sacrifici ai cittadini, sembra trovare con estrema facilità risorse per sostenere soggetti che già beneficiano di importanti concessioni e contributi pubblici. E nulla importa se queste risorse provengono da un finanziamento regionale. Appartengono sempre alla collettività.
La determina parla chiaro: 1.830 euro per il noleggio delle sedie che la Ticket service Calabria tiene ferme in deposito al teatro al Castello!!!
E mentre per le sedie si trovano i soldi, da anni chiediamo almeno un intervento minimo sulla strada che porta a Salice, dove enormi crateri rappresentano un problema per chi la percorre.
Per tappare quelle buche servirebbero forse mille euro, che non si trovano (o non c'è la volontà di trovare!)
Per le sedie, invece, 1.830 euro si trovano.
È questa la politica delle priorità che contestiamo.
In un Comune che ha appena approvato un piano di riequilibrio finanziario, dove si chiedono sacrifici e si parla di rigore e contenimento della spesa, ogni euro pubblico dovrebbe essere speso con la massima attenzione.
E allora questa determina diventa, a nostro avviso, la ciliegina sulla torta di un sistema di concessioni e spese che merita di essere spiegato ai cittadini fino in fondo.
Perché i soldi pubblici sono soldi di tutti.
E proprio per questo, quando vengono spesi, pretendiamo che ogni euro abbia una ragione, una necessità e soprattutto una priorità.


Se non sono d'accordo,saranno pure fessi. Di solito chi affitta si fa pagare. Non paga gli altri!!!!! Mah?
RispondiEliminaIn ragione, in necessità e soprattutto in priorità, che non sono soldi loro e per questo, mbivi Rosa e schialaccua Agnese........
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