Un appuntamento elettorale che riguarda anche il nostro territorio. Eppure in tanti ancora non sanno che si vota
C'è un appuntamento elettorale importante alle porte e, parlando con le persone, mi sono accorto che ancora in tanti non ne sono a conoscenza.
Domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026 si vota per le elezioni suppletive della Camera dei deputati nel Collegio uninominale 05 – Reggio di Calabria.
Ma cosa significa "suppletive"?
Significa che, essendo rimasto vacante un seggio della Camera, gli elettori del collegio sono chiamati nuovamente alle urne per scegliere chi dovrà rappresentarli a Montecitorio.
Il seggio è quello lasciato libero da Francesco Cannizzaro, dopo le sue dimissioni da deputato conseguenti alla sua elezione a sindaco di Reggio Calabria.
Non si tratta, dunque, di un'elezione simbolica o di un semplice appuntamento di metà legislatura.
Si sceglie un parlamentare della Repubblica.
E anche se Roccella Jonica non è il Comune capoluogo del collegio, è importante che i cittadini conoscano l'appuntamento e comprendano che anche questo voto riguarda la rappresentanza del nostro territorio.
CHI SONO I CANDIDATI?
La competizione è tra quattro candidati:
🔴 Francesco Antonio "Frank" Benedetto, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista, nell'ambito dell'alleanza di centrosinistra definita "campo largo".
🔵 Fabio Roscioli, candidato sostenuto dalla coalizione composta da Fratelli d'Italia, Lega, Noi Moderati, UDC e Forza Italia-PPE.
🟢 Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale con Vannacci. Giannetta è stato in precedenza capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale della Calabria.
⚪ Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare.
Una particolarità politica di questa elezione è rappresentata dalla candidatura unitaria del centrosinistra: le forze che sostengono Frank Benedetto hanno trovato una convergenza su un unico candidato.
Sul fronte opposto, invece, oltre alla candidatura sostenuta dalla coalizione ufficiale di centrodestra, è presente la candidatura di Domenico Giannetta per Futuro Nazionale con Vannacci.
MA LA COSA PIÙ IMPORTANTE È UN'ALTRA: ANDARE A VOTARE
Al di là delle appartenenze politiche e delle preferenze personali, c'è una cosa che vorremmo dire a tutti.
Andate a votare.
Informatevi sui candidati, leggete i programmi, ascoltate le loro proposte e poi scegliete liberamente secondo la vostra coscienza.
Perché ogni voto conta perché serve a eleggere un rappresentante alla Camera dei deputati e perché votare significa dire: io ci sono.
Significa dire: io partecipo; io mi interesso di ciò che accade; io voglio contribuire a decidere; io sono parte della mia comunità e del futuro del mio territorio.
Troppo spesso ci lamentiamo che le decisioni vengono prese senza di noi.
Ebbene, quando abbiamo la possibilità di esprimere la nostra scelta, non rinunciamo a farlo.
Non lasciamo che siano sempre gli altri a decidere.
Il 27 e 28 settembre prendiamoci qualche minuto, andiamo al seggio e facciamo sentire la nostra voce.
Perché una democrazia viva ha bisogno non solo di candidati, partiti e campagne elettorali ma ha bisogno soprattutto di cittadini che partecipano.
Anche un solo voto può essere la differenza tra esserci e non esserci.
E noi, alla vita della nostra città, della nostra Regione e del nostro Paese, vogliamo esserci.

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