56 ANNI DI SACERDOZIO, 42 DEI QUALI VISSUTI AL SERVIZIO DI ROCCELLA.
Don Giuseppe Raco è parte della storia del nostro paese. Lui ci ha vissuto, ha incontrato migliaia di persone, accompagnato intere generazioni, condiviso gioie e dolori, visto crescere bambini diventati poi ragazzi, uomini e donne.
Don Giuseppe Raco il 21 Settembre ha conpito 80 anni.
Un traguardo importante che arriva dopo 56 anni di sacerdozio, iniziato l'8 agosto 1970, e dopo 42 anni vissuti a Roccella come parroco e padre spirituale della nostra comunità, dal 1978 al 2020. Quarantadue anni.
Per capire cosa significhino davvero, bisogna pensare a quante generazioni di roccellesi sono passate davanti a lui.
Bambini accompagnati al catechismo. Ragazzi cresciuti nell'Oratorio. Giovani che hanno trovato nella parrocchia un luogo dove stare insieme, fare comunità, coltivare amicizie e valori.
E proprio l'Oratorio è una delle immagini che più raccontano la sua esperienza a Roccella: un vecchio e fatiscente dormitorio ferroviario trasformato, con determinazione e non poche difficoltà, in uno spazio vivo, accogliente, destinato ai giovani e alle associazioni.
Don Giuseppe è il nostro caro sacerdote operaio che, quando c'erano lavori da fare, non si limitava a guardarli da lontano.
Durante il restauro della Chiesa Marina e della Chiesa di Sant'Antonio, era lì, accanto agli operai, ai tecnici, ai restauratori. Seguiva personalmente i lavori, passo dopo passo, con quella concretezza che tanti roccellesi ricordano ancora.
E poi ci sono le porte della sua chiesa. Quelle della Chiesa Marina, ma soprattutto quelle della sua casa e del suo cuore.
Porte che, per 42 anni, sono rimaste aperte alle famiglie, agli anziani, ai giovani, a chi aveva bisogno di un consiglio, di una parola, di una preghiera o semplicemente di qualcuno disposto ad ascoltare.
Nel 2020, quando concluse il suo lungo ministero parrocchiale a Roccella, padre Francesco Carlino lo salutò ricordando proprio quella che era stata la caratteristica più bella della sua missione: una vita sacerdotale come una porta spalancata per tutti.
E forse è proprio questa l'immagine più bella per raccontare Don Giuseppe.
Una porta aperta a tutti, senza distinzione, con discrezione, con quella sua mitezza che tanti ricordano, ma anche con la determinazione necessaria per realizzare ciò in cui credeva.
Per questo oggi, nel giorno dei suoi 80 anni vogliamo fargli gli auguri ma anche dirgli grazie.
Grazie per i 56 anni dedicati al sacerdozio. Grazie per i 42 anni dedicati anche alla nostra Roccella. Grazie per i bambini diventati grandi, per i giovani, per le famiglie, per gli anziani, per le tante persone che hanno trovato in lui una guida e un punto di riferimento.
Grazie per l'Oratorio, per la Chiesa Marina, per Sant'Antonio, per gli Scout, per le tante iniziative e soprattutto per le relazioni umane costruite in una vita intera.
E grazie anche per una cosa che forse non si può scrivere su un curriculum e non si può misurare con i numeri: aver lasciato un pezzo di sé nel cuore di tanti roccellesi.
Buon 80° compleanno, Don Giuseppe.
Che il Signore continui ad accompagnare il tuo cammino e vi regali ancora tanti anni di serenità.
Auguri Don Giuseppe. E grazie di cuore.

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