Chi volesse inviarmi notizie, messaggi, comunicazioni di manifestazioni ed eventi da pubblicare sul blog può farlo attraverso la mail niko.25@hotmail.it



martedì 30 giugno 2026

La settimana della Madonna delle Grazie: fede, tradizione e una scelta che fa discutere

 Entra nel vivo una delle settimane più sentite dell'anno per Roccella Ionica. Da oggi fino al 6 luglio la comunità roccellese celebrerà i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Grazie, co-patrona del nostro paese e protettrice dei marinai e dei pescatori.




Una festa che va ben oltre il semplice appuntamento religioso: è un momento di identità collettiva, di fede, di tradizioni tramandate da generazioni e di ricongiungimento per tanti roccellesi che, pur vivendo lontano, tornano per rendere omaggio alla loro Madonna.

Il programma religioso è iniziato con il tradizionale Novenario presso il Santuario delle Grazie e culminerà domenica prossima.

 Il 1° luglio si terrà la suggestiva discesa della Venerata Effigie dal Santuario alla Chiesa Matrice, accompagnata dalla Banda Storica di Stilo. 
Il 2 luglio, memoria liturgica della Madonna delle Grazie, sarà celebrata la Santa Messa. 
Il 4 luglio, dopo la Novena e la Santa Messa, si svolgerà la processione per le vie cittadine.

Il momento centrale sarà domenica 5 luglio, con le celebrazioni eucaristiche della solennità, la tradizionale regata a mare e la celebrazione eucaristica presso Largo Colonne. 

I festeggiamenti religiosi si concluderanno lunedì 6 luglio con il rientro della Venerata Effigie al Santuario.

Anche il programma civile propone diversi appuntamenti: dal 26 al 28 giugno il villaggio enogastronomico con musica dal vivo nel giardino del Santuario, il 4 luglio lo Storico Gran Concerto Bandistico "Due Mari" di Tiriolo, mentre il 5 luglio si esibirà il Complesso Bandistico "G. Rossini" Città di Gioiosa Ionica, seguito in serata dal concerto di Mimmo Cavallaro e dal tradizionale spettacolo pirotecnico.

C'è però un aspetto che sta facendo molto discutere e che ha lasciato amarezza in tantissimi cittadini.

Per la prima volta viene infatti modificata quella che, probabilmente, rappresentava la tradizione più emozionante e simbolica dell'intera festa: la discesa a mare della Madonna nel cuore del paese.

Per generazioni quel momento ha rappresentato il culmine della devozione popolare. 
La Madonna, portata a spalla dai pescatori fino alla spiaggia, veniva sistemata sulla caratteristica barca addobbata con bandierine e fiori e accompagnata tra gli applausi, la commozione e la preghiera di migliaia di persone assiepate sulla spiaggia e lungo tutta la balconata del lungomare. Un'immagine che appartiene alla memoria collettiva dei roccellesi.

Quest'anno, invece, la Venerata Effigie sarà trasferita, senza processione, caricata su un camion, direttamente al porto, da dove partirà la regata per poi fare ritorno nuovamente al porto. 
Successivamente sarà ancora trasportata con il camion fino a Largo Colonne per la celebrazione della Santa Messa.

Una scelta che appare in netta controtendenza rispetto a una tradizione secolare e rispetto a quanto avviene nelle vicine comunità di Monasterace, Siderno e Marina di Gioiosa Ionica, dove le processioni a mare continuano a rappresentare il cuore della festa patronale.

Ciò che lascia maggiormente perplessi è l'assoluta assenza di spiegazioni. Quando si modifica una tradizione così profondamente radicata nella storia e nell'identità di una comunità, sarebbe stato doveroso illustrarne le motivazioni ai cittadini. Il silenzio alimenta inevitabilmente interrogativi e malumori. 
Sarebbe davvero spiacevole se questa decisione fosse stata dettata dalla volontà di privilegiare il porto rispetto alla tradizione storica della festa, sacrificando uno dei momenti più partecipati e suggestivi della devozione popolare.

Le tradizioni appartengono al popolo, non alle amministrazioni di turno. Possono evolversi quando esistono motivazioni serie e condivise, ma non essere cancellate senza alcun confronto e senza una spiegazione.

Con l'auspicio che questa scelta possa essere presto rivista e che il legame tra la Madonna delle Grazie, il mare e il popolo roccellese continui a vivere nella sua forma più autentica, rivolgiamo a tutti i roccellesi, a chi è rimasto e a chi tornerà per questi giorni di festa, i nostri più sinceri auguri.

Buona Festa della Madonna delle Grazie a tutti. E Viva Maria.

5 commenti:

  1. Questa amministrazione comunale: tra Sacro e profano.....

    RispondiElimina
  2. Sono d'accordo con Nicola: le tradizioni non si toccano. La Madonna delle Grazie dovrebbe continuare a scendere al mare dal luogo da cui è sempre partita, come avviene da generazioni.
    Personalmente non comprendo il significato di questo spostamento al porto. Una scelta così importante avrebbe meritato una spiegazione chiara ai cittadini. La festa appartiene a tutta la comunità e le tradizioni che ne rappresentano l'anima non dovrebbero essere modificate senza un confronto con il popolo roccellese.
    Noi cittadini vogliamo continuare a vedere la Madonnina vivere quel percorso che ha sempre emozionato e unito intere generazioni. Speriamo che questa decisione venga ripensata e che si possa tornare presto alla tradizione di sempre.

    RispondiElimina
  3. Questa decisione è incomprensibile e rappresenta una ferita per una delle tradizioni più belle e sentite di Roccella.

    Per generazioni il momento più emozionante della festa è stato vedere la Madonnina accompagnata dai pescatori fino alla spiaggia, tra la commozione della gente, le preghiere, gli applausi e il mare che faceva da cornice a una scena unica. Era un momento che apparteneva al cuore dei roccellesi.

    Adesso, invece, la Madonna verrà portata direttamente al porto. Ma chi andrà al porto? Chi potrà vivere le stesse emozioni che si provavano sul lungomare, con migliaia di persone affacciate lungo la balconata e sulla spiaggia? Non è la stessa cosa e non lo sarà mai.

    Le tradizioni non si cancellano dall'oggi al domani senza dare spiegazioni ai cittadini. Se esistono motivi seri, vengano spiegati pubblicamente. Altrimenti resta solo l'amarezza di vedere sacrificato uno dei momenti più suggestivi e partecipati della nostra festa.

    La Madonna delle Grazie è del popolo. E il popolo roccellese vuole continuare a vederla scendere verso il mare nel modo in cui è sempre avvenuto, accolta dall'affetto dei pescatori e dall'abbraccio di tutta la comunità.

    Le tradizioni sono la nostra storia, la nostra identità e la nostra memoria. Guai a dimenticarlo

    RispondiElimina
  4. Il porto porta soldi, quindi beni materiali fruibili subito. La Madonna delle Grazie può portare la Salvezza dell'anima, non subito, ma quando saremo passati a miglior vita. I decisori pare che si basino più sui valori materiali che su quelli Spirituali. Un comportamento materialista degno della migliore tradizione sovietica. Figuriamoci quanto gliene può importare delle tradizioni religiose Roccellesi. Se ne ricorderanno al momento giusto coloro che votano questa gente, o continueranno ad elemosinare qualche prebenda battendosi poi il petto e sbraitando quando vedranno cancellate le loro tradizioni una ad una?

    RispondiElimina
  5. Hai ragione caro amico! Stiamo perdendo a poco a poco la nostra identità.

    RispondiElimina


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

.

.
.

.

.

VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

.

Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

.

.
Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri