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domenica 21 giugno 2026

"Con il cuore", scrive il Sindaco. Ma con i soldi dei cittadini.

Oggi il Sindaco ha presentato con grande entusiasmo il nuovo logo dell'Estate 2026, spiegando di aver chiesto a Massimo Sirelli, "amico della nostra città", di realizzare un segno grafico ispirato alle iniziali di Roccella Jonica.

Nel suo post scrive:

"Massimo, amico della nostra Città, lo ha fatto. Con il cuore, come lui sa fare."

Leggendo queste parole, molti avranno pensato a un gesto spontaneo, a un omaggio di un artista legato a Roccella.

Poi, però, basta consultare la determina pubblicata sull'Albo Pretorio per scoprire che quel logo è stato oggetto di un incarico del valore complessivo di 1.830 euro, pagati con risorse pubbliche.



Sia chiaro: non c'è alcuna critica nei confronti del professionista, che ha svolto il proprio lavoro ed è giusto che venga retribuito.

La questione riguarda esclusivamente la scelta politica dell'Amministrazione.

Non entro nemmeno nel merito della qualità del logo. L'arte e la grafica sono espressioni soggettive e ciascuno può avere la propria opinione.

Quello che contesto è la decisione di destinare denaro pubblico a questa iniziativa in un momento in cui il Comune chiede continui sacrifici ai cittadini, mentre le strade sono ridotte a un colabrodo, il decoro urbano lascia sempre più spazio all'incuria e intere zone del paese – dalle periferie al Parco Collina, fino alle Lacche – soffrono una pulizia insufficiente e una manutenzione inadeguata.

Tra pochi giorni il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare un rendiconto che evidenzia un disavanzo di oltre 2 milioni e 100 mila euro. Ogni giorno si ripete che non ci sono risorse sufficienti per affrontare tanti problemi del paese, mentre molti cittadini sono soffocati dal peso delle tasse comunali e faticano a pagare le cartelle innalzare alle massime aliquote.

In questo contesto, spendere 1.830 euro per un logo rappresenta un segnale profondamente sbagliato.

Non è una questione di grafica.

È una questione di priorità, di sensibilità amministrativa e di rispetto verso chi ogni giorno è chiamato a fare sacrifici.

E quando si chiedono sacrifici ai cittadini, il primo dovere di chi amministra è quello di utilizzare ogni euro pubblico con il massimo rigore, destinandolo innanzitutto ai servizi essenziali, alla manutenzione del territorio e al miglioramento della qualità della vita della comunità.

Non è il logo a far discutere. È il messaggio che questa spesa trasmette ai cittadini di Roccella. Un messaggio che appare distante dalle difficoltà quotidiane delle famiglie e dalle reali esigenze e priorità del nostro paese.

7 commenti:

  1. Tanto poi con un centinaio di multe paghiamo il logo ed anche altro. Che venissero a pulire via Cannolaro che fa schifo.

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  2. Hai ragione Caro Nicola! Quello che non capisco è come ai Roccellesi basta un pò di fumo negli occhi per non fargli capire più nulla! Qualche sagra paesana, un argomento a piacere in cui il piacere è stata solo la serata con Nicola Savino, tralasciando l'offensivo e non documentato Mentana mitraglietta che ha parlato di una Calabria che non esiste e la Guzzanti che da buona democratica ha incitato a fermare chi non la pensa come la sinistra, e poi denaro che poteva essere impiegato per necessità prioritarie del Paese. Tra l'altro il logo, pagato a dire il vero non molto, come annunciato dal palco, già il prossimo anno sarà sostituito. Che lungimiranza i nostri amministratori! Altro che cuore, per la povera Roccella ci vuole davvero altro!

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  3. Caro Nicola, ho letto attentamente il tuo articolo. È vero, hai ragione a parlare di priorità ma consideriamo che si tratta di un giovane che ha deciso di restare in Calabria per lavorare e questo per noi è una vittoria. Certo, non possiamo mantenerlo noi ma deve pure trovare una occupazione dove non siano eventualmente i contribuenti a mantenerlo. L’altra faccia della medaglia sono le parole del signor Mentana che ha dimenticato le sue origini calabresi e disprezza la Calabria ed i calabresi perché restano piegati davanti al loro destino e non reagiscono. Ma lui cosa ne sa? Conosceva le persone che aveva di fronte?. La domanda che sorge spontanea è perché sia venuto per fare l’ospite della serata quando lui rifiuta il luogo e lo denigra con le vesti di predicatore e di conoscitore dei problemi calabresi. Forse il signor Mentana non sa che per essere signori non bisogna arrivare a Milano ma conosce bene che per fare soldi può benissimo venire in Calabria. Ma allora, con quale spirito è arrivato come intrattenitore della serata? È stato davvero un peccato aver sprecato la serata con un oratore inadeguato che ha perso di vista l’argomento a piacere che doveva trattare. Finalmente, L’intelligente ironia di Savino ha risollevato gli animi nel pubblico. Una serata esilarante, con toni divertenti e con tanto rispetto verso il pubblico. Sarà stato pensato? Non fa niente! La serata è riuscita e Savino ne è uscito acclamato. Peccato che questa sera la signora Guzzanti sia ricaduta su toni politici di parte che non dovevano far parte dell’argomento della serata. Tutti sono convinti di tutto. Amano dire agli altri ciò che non hanno voluto che venisse detto a loro.Il Fascismo e Vannacci sono stati i suoi argomenti prediletti! Ma se dovevamo ascoltare il suo pensiero sull’ AI, perché abbiamo dovuto ascoltarla sul suo pensiero politico? Certo, potevo alzarmi e andare via ma ho preferito aspettare per vedere fino a che punto arriva la piccolezza umana. Comunque un plauso va a Tommaso Labate che ci ha fatto vivere queste serate nel bene e nel male e speriamo che il prossimo anno vengano invitati ospiti di maggior spessore..

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  4. Premesso che il logo può piacere o non piacere, perché il gusto è soggettivo, la domanda che molti cittadini si pongono è un'altra era davvero questa la priorità?
    Si trovano risorse per un logo destinato a rappresentare una sola estate, mentre esistono problemi che da oltre un anno attendono una soluzione. Un esempio è Via Giardini, una delle principali strade che conduce al mare, dove i marciapiedi sono ormai impraticabili.
    Non si tratta soltanto di qualche calcinaccio abbandonato o di una manutenzione trascurata, in diversi tratti manca addirittura la pavimentazione, rendendo impossibile il passaggio in sicurezza per pedoni, anziani, famiglie con passeggini e persone con difficoltà motorie.
    A rendere la situazione ancora più grave è l'assenza di un'adeguata segnaletica di cantiere che avvisi del pericolo. Sul marciapiede risultano ancora presenti materiali e residui dei lavori, lasciati dall'impresa esecutrice, senza che siano state adottate misure efficaci per garantire la sicurezza dei pedoni o per delimitare correttamente l'area interessata.
    La situazione è sotto gli occhi di tutti da tempo e appare collegata ai lavori delle recenti costruzioni presenti nella zona. Per questo molti cittadini si chiedono chi controlla? Il Comune ha verificato il corretto ripristino delle opere? Sono stati effettuati i necessari controlli sul rispetto delle norme di sicurezza e sulla regolare occupazione del suolo pubblico? Dove sono gli uffici competenti e la Polizia Locale?
    Nicola ha recentemente segnalato il problema del sottopasso, e ha fatto bene. Ma sarebbe bastato percorrere poche decine di metri per vedere anche lo stato di Via Giardini, una strada percorsa ogni giorno da residenti e turisti diretti verso il mare.
    L'immagine di una città non è fatta soltanto di loghi e campagne di comunicazione. L'immagine di una città è fatta soprattutto di strade sicure, marciapiedi percorribili, cantieri controllati e attenzione ai problemi reali che i cittadini segnalano da mesi. Prima della comunicazione, vengono la sicurezza, il decoro e la cura del territorio.

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  5. Non sono assolutamente d'accordo con la scelata di questo "logo" estate 2026 non mi rappresenta per nulla!!! 1.830 euro spese davvero male per un qualcosa che mio figlio di poco meno di 10 anni avrebbe fatto con PAINT!!!! Ma lasciando perdere questo (tanto noi di "arte" non capiamo nulla), mi chiedo: ma perche la classe politica roccellese in carica non ha indetto un bel concorso a premi dove faveva parteciapere i bambini di Roccella per la scelta del logo estate 2026?? Perche non un'iniziativa per avvicinare le persone e renderli partecipi alla vita politica e sociale del paese?? Sento sempre piu distanti queste persone, non riesco a condividere questo genere di scelte da un lato dispendiose dall'altro inutili in termini sociali.
    Un roccellese stanco....

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  6. Hanno ragione i precedenti lettori! Speriamo che il prossimo anno vengano invitati ospiti super partes che non ci ammorbino di politica di parte (che poi è sempre di sinistra) e parlino di cultura, di spettacolo e perché no, ci facciano anche un pò divertire (vedi Nicola Savino). E che poi apprezzino le nostre bellezze e la grande ospitalità che solo noi sappiamo offrire con gratuità e cuore. Di problemi e politica scarsa, grazie ai nostri amministratori, ne abbiamo piene le tasche tutto l'anno.

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  7. Il marciapiede di Via Giardini, sul lato destro scendendo, versa da mesi in condizioni di totale abbandono. Il percorso pedonale è occupato da numerosi sacconi di spazzatura, materiali di risulta e materiale edile proveniente dai cantieri presenti nella zona, rendendo il passaggio estremamente difficoltoso e, in alcuni punti, praticamente impossibile. Va inoltre ricordato che questo tratto di marciapiede è stato interessato dai lavori necessari per il passaggio dei servizi a supporto di due fabbricati in costruzione, interventi che si protraggono ormai dallo scorso inverno. Nonostante il tempo trascorso, ad oggi non è stato effettuato alcun adeguato ripristino dell'area interessata.

    Oltre all'occupazione del marciapiede da parte dei sacconi e dei materiali di cantiere, l'intera zona si presenta in uno stato di evidente degrado. La pavimentazione è dissestata e alcuni ferri della recinzione risultano piegati verso il passaggio pedonale, costituendo un concreto pericolo per la sicurezza pubblica. Una persona distratta potrebbe facilmente ferirsi, mentre per i bambini il rischio è ancora maggiore.

    È difficile comprendere come una situazione del genere possa essere tollerata per così tanto tempo senza che venga richiesto il ripristino delle condizioni di sicurezza e di decoro. Un marciapiede dovrebbe garantire il passaggio in sicurezza dei cittadini e non trasformarsi in un deposito di rifiuti e materiali di cantiere.

    Nicola, ti chiederei cortesemente di fare qualche fotografia della situazione e di renderla pubblica. Magari, con una maggiore attenzione da parte dei cittadini, qualcuno si deciderà finalmente a prendere i provvedimenti necessari.

    Resta però difficile comprendere questa mancanza di intervento, considerando che i lavori sono riconducibili alla costruzione di due fabbricati e che non dovrebbe essere complicato individuare i responsabili. Viene quindi spontaneo chiedersi se vi siano motivi particolari dietro questa apparente tolleranza o se si tratti semplicemente di una grave disattenzione da parte di chi è chiamato a vigilare.

    In ogni caso, al di là delle responsabilità, ciò che conta è che venga finalmente ripristinata la sicurezza e la piena fruibilità del marciapiede, nell'interesse di tutti i cittadini.

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2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri