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domenica 11 gennaio 2026

RAGAZZI ANNOIATI, FRUSTRATI E MALEDUCATI. TRA I “RIMASTI” GONGOLANO GLI IMPUNITI

di Vito Pirruccio


Il dato allarmante che ci viene riproposto di continuo sullo stato demografico dei nostri comuni è costituito da quell’esercito di giovani che lascia la nostra terra in cerca di una vita migliore ipotecando, purtroppo, il futuro possibile di questo territorio. 

Un dato che preoccupa, ancora di più, perché costituito da ragazze e ragazzi, in larga maggioranza in possesso di una buona formazione, che affidano ad altri contesti le competenze acquisite nel lungo arco temporale di studio. 

Per quanti, invece, resistono alla fuga è stato coniato dall’amico Vito Teti, antropologo di successo, il termine “restanza”. Una parola sonora, ormai, sulla bocca di tutti e portata al successo del grande pubblico, anche, dal film “Un mondo a parte” interpretato dai bravissimi attori Virginia Raffaele ed Antonio Albanese. 

Nel film di Riccardo Milani, infatti, Antonio Albanese nel dialogo con i genitori di Duilio, a fronte di un padre e una madre delusi, perché il loro figlio intende “dare una svolta alla sua vita dandosi alla coltivazione della terra”, l’attore comico sciorina pezzi dell’opera di Vito Teti “La restanza” (Einaudi Editore) e incoraggia i due genitori ad assecondare la voglia del figlio di non intraprendere la “via della fuga”, perché – come scrive nel saggio di successo l’antropologo calabrese, “… al diritto di emigrare corrisponde il diritto a restare, edificando un altro senso dei luoghi e di se stessi. Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente”.

Avevo da tempo voglia di riprendere questo tema della “Restanza” dopo l’uscita del libro ripubblicato sul tema da Vito Teti: “Quel che resta”. Ma ho cambiato impostazione a seguito di quanto accadutomi l’8 gennaio scorso sul Lungomare Sisinio Zito di Roccella Jonica al cospetto, per ora, di un anonimo e giovanissimo “restante”.

Erano le ore 18,26 (Orario da me appuntato per dare seguito alla denuncia dell’accaduto alle autorità competenti) e, come il mio solito, percorrevo in lungo e largo il lungomare roccellese per tenere bassi i valori glicemici. Durante la giornata era caduta abbondante pioggia e qua e là si erano formate delle pozzanghere. Arrivato all’altezza del parco giochi (Foto 1) una City Car Elettrica che si guida senza patente cambia improvvisamente carreggiata e si riversa sulla pozzanghera con l’evidente obiettivo di bagnarmi (La scena è stata ripresa dalle telecamere del parco giochi – Foto 2 - ed è evidente l’intento delinquenziale). 

Compiuta la bravata della noia l’energumeno al volante accelera vigliaccamente dandosi alla fuga.

Dopo l’accaduto mi reco presso la locale Stazione dei carabinieri per effettuare la denuncia e, il giorno successivo, vengo invitato dal Comando dei Vigili Urbani di Roccella Jonica a visionare il filmato a seguito di formale denuncia trasmessa alle due autorità locali di polizia e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica di Locri. Confido che chi di dovere identifichi il responsabile.

Il fatto increscioso mi ha riportato al film di Virginia Raffaele ed Antonio Albanese e al saggio di successo di Vito Teti traendone, però, una considerazione opposta.

Quanti sono tra i “restanti” quelli come Duilio che scelgono, persino, il duro lavoro nei campi pur di rimanere nel loro luogo natio? Ce ne sono, lo so, ma non fanno rumore. Sono talmente concentrati sul loro difficile futuro che non hanno l’esigenza di esporsi più di tanto e, soprattutto, non hanno l’intento e il tempo di bighellonare e dare fastidio al prossimo. Non fanno parte certamente di quelle gangs di scansafatiche che sfrecciano sulle strade, come il delinquente di cui sopra, grazie al fatto che ci sono genitori pronti a mettere sotto il sedere del loro bamboccione una City Car per farlo sentire uomo membro di questa società. Spesso si tratta di delinquenti allo stadio iniziale che hanno appreso e sono assecondati da genitori i quali, a loro volta, hanno onorevolmente percorso con molta probabilità la stessa strada e con “successo”. 

Candidati non alla RESTANZA, ma all’ARRESTANZA. Specie se chi di dovere non derubrichi il comportamento tipo quello di cui sono stato vittima a semplice maleducazione. Questa è solo la premessa. Il seguito è già scritto.


Foto 1 Luogo dell’accaduto:



Foto 2 Impianto di videosorveglianza:





3 commenti:

  1. Vito, mi dispiace dell'accaduto. Forse, nel caso di questo idiota, non si può definirlo in altro modo se non ancora peggio e volgarmente, ma "restanza" per lui, é in effetti "restatini" e non certo in senso positivo. Purtroppo, le madri degli idioti sono sempre incinte! E non parliamo di quella decina di torturatori con le marmitte assordanti contro i quali nessuno sembra voglia fare qualcosa.

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  2. ...e mettiamoci pure l'amministrazione comunale che con impunito dilettantismo ha avallato il rifacimento del manto stradale effettuato ad attributi di cane....

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  3. I maleducati sono in aumento perché la società è macera e le istituzioni assenti. Gregorio. Pirruccio

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2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

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2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri