Dopo tanti anni di presenza sul nostro Lungomare, la famiglia Patruno porterà la sua attrazione invernale a Siderno. Una mancanza che si farà sentire soprattutto tra i bambini, i ragazzi e le famiglie roccellesi.
Ci sono appuntamenti che, anno dopo anno, finiscono per diventare parte delle tradizioni di una comunità. Uno di questi, per Roccella Jonica, era senza dubbio Paradice in ICE, la pista di pattinaggio sul ghiaccio che durante le festività natalizie trasformava il nostro Lungomare in un luogo di divertimento, incontro e spensieratezza.
Per tanti anni, grazie all'impegno e alla professionalità della famiglia Patruno, questa attrazione ha rappresentato uno dei principali richiami dell'inverno roccellese. Bambini alle prime esperienze sui pattini, ragazzi che si ritrovavano con gli amici, famiglie che trascorrevano insieme qualche ora di svago: immagini che ormai facevano parte del Natale della nostra città.
Quest'anno, purtroppo, sarà diverso. Paradice in ICE sarà allestita a Siderno, nella piazza Porto Salvo, e non sul Lungomare di Roccella.
Una notizia che lascia un po' di amarezza, soprattutto pensando ai tanti giovani roccellesi che aspettavano questo appuntamento e che quest'anno dovranno rinunciarvi nella propria città.
Non è soltanto una pista di pattinaggio che manca. È un'occasione di aggregazione, un'attrazione capace di portare movimento e allegria anche nei mesi invernali, quando le occasioni di svago per i più giovani diventano inevitabilmente meno numerose.
A questo si accompagna il nostro sincero apprezzamento per la famiglia Patruno e per tutto il suo staff. Una realtà che da anni anima Roccella, non soltanto durante il Natale con la pista di ghiaccio, ma anche in estate con il suo luna park sul Lungomare, diventato un altro appuntamento molto frequentato e apprezzato, a partire dall'immancabile autoscontro.
A loro va il nostro ringraziamento per gli anni trascorsi insieme alla nostra comunità, per la professionalità, la simpatia e la capacità di regalare momenti di spensieratezza a grandi e piccoli.
Un abbraccio particolare a Giuseppe, a tutto il suo staff e soprattutto alla meravigliosa signora Grazia, presenza preziosa e anima di questa bella realtà. A tutti loro va il nostro più sincero in bocca al lupo per questa nuova avventura a Siderno, con l'augurio che anche lì possano raccogliere lo stesso affetto e regalare tante emozioni a grandi e piccoli.
Perché una città viva non è fatta soltanto di grandi eventi estivi. È fatta anche di piccole e grandi occasioni per stare insieme, divertirsi e sentirsi parte di una comunità, durante tutto l'anno.
Quest'anno il ghiaccio di Paradice in ICE sarà a Siderno, ma il dispiacere di non averlo a Roccella resterà soprattutto nei sorrisi e nelle aspettative dei nostri ragazzi.
E forse è proprio da qui che dovremmo ripartire: dall'importanza di non perdere quelle occasioni che rendono una città più viva, accogliente e a misura di giovani e famiglie.


E perché non ci sarà?
RispondiEliminaMa il Sindaco ed il Delegato al Turismo così attivo su tutti i fronti che creano frizioni politiche all'interno della stessa maggioranza ( come mi dicono le mie fonti) dove sono? Sarebbe giusto dare una spiegazione e farci capire cosa si farà questo Natale oltre al solito presumo Jazz Natalizio che pur essendo bello non è certo destinato ai nostri ragazzi
RispondiEliminaDelegato al turismo e a tutte le deleghe più importanti del settore. Roccella è uno dei pochi casi, in cui un presidente del consiglio, ha in mano tutte queste deleghe e questi soldi da gestire, anche se poi delibere e determine, vengono firmate dagli assessori e dai dirigenti. Eppure se non ricordo male, nella precedente consigliatura, la delega al turismo non era stata assegnata, in quanto non fondamentale, e l’allora presidente del consiglio liquidato dopo tanti anni di gestione. I nodi stanno venendo al pettine, ma serve più partecipazione.
EliminaChe tristezza e che rabbia! Roccella continua a perdere occasioni per essere viva anche durante l'inverno. La pista di ghiaccio era uno dei pochi veri divertimenti per i nostri ragazzi, un punto di incontro per giovani e famiglie e un'attrazione che portava vita alla città durante le festività natalizie. Ma possibile che non si riesca a fare nulla per trattenere iniziative così belle e importanti? A perderci siamo tutti, soprattutto i nostri ragazzi. Una città che non investe nelle occasioni di aggregazione e divertimento rischia di spegnersi sempre di più. Roccella merita molto di più!
RispondiEliminaChe tristezza, ma soprattutto che rabbia! Roccella continua a perdere pezzi e, a quanto pare, anche le poche occasioni di divertimento che rendevano viva la città durante l'inverno. La pista di ghiaccio non era un semplice passatempo, ma un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie, l'unica luce nel buio di un paese che durante l'inverno sembra ormai spegnersi del tutto. Possibile che non si riesca nemmeno a tutelare e mantenere iniziative che per anni hanno portato allegria, movimento e vitalità sul nostro Lungomare? Mentre gli altri Comuni si organizzano, investono e accolgono, noi perdiamo anche ciò che avevamo. E poi ci chiediamo perché i giovani si allontanano e perché Roccella diventa sempre più spenta e deserta. Non bastano le belle parole e le fotografie di circostanza: servono capacità, attenzione e soprattutto fatti! Questa è una sconfitta per tutta la comunità. E a pagarne il prezzo, ancora una volta, sono i nostri ragazzi.
RispondiEliminaMi chiedo sinceramente come sia possibile che il Comune lasci perdere un'iniziativa così importante senza fare nulla per cercare di mantenerla a Roccella. A quanto pare, non si comprende quanto queste attrazioni siano importanti per i nostri bambini, i nostri ragazzi e per le famiglie. Personalmente, a questo punto porterò i miei figli a Siderno: qualche chilometro in più non sarà certo un problema. Ma il vero problema sarà un altro: Roccella diventerà ancora più vuota e spenta. E sono sicura che tanti altri genitori faranno esattamente come me. Così, mentre gli altri Comuni accolgono e si arricchiscono di iniziative, noi ci ritroviamo a perdere anche quelle poche occasioni che rendevano piacevole l'inverno. Mi chiedo: chi ci guadagna da tutto questo? Di certo non Roccella, e soprattutto non i suoi cittadini!
RispondiEliminaTutti a Siderno allora perché almeno c’è vita per i nostri bambini e ragazzi. Vorrà dire che i soldi dei Roccellesi si lasciano in un altro paese. E così ne risentiranno anche tutti i commercianti ma si sa,Roccella non è un paese commerciale!
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