In un momento segnato da una grave carenza di sangue negli ospedali reggini, l’iniziativa assume un valore ancora più importante: secondo l’Avis provinciale mancano circa 100 sacche a settimana. Donare può davvero salvare vite.
La giornata dedicata alla donazione del sangue promossa dall’Avis di Roccella Jonica è stata ufficialmente posticipata a mercoledì 4 giugno.
Una variazione di data che non cambia però il significato profondo dell’iniziativa, anzi lo rafforza ulteriormente alla luce dell’allarme lanciato in queste ore sul territorio metropolitano di Reggio Calabria riguardo la forte carenza di sangue negli ospedali.
Secondo quanto riferito dalla presidente provinciale Avis, Vanna Micalizzi, il deficit attuale sarebbe di circa 100 sacche di sangue a settimana, con inevitabili difficoltà per le strutture sanitarie e per tanti pazienti che necessitano costantemente di trasfusioni, come malati di talassemia e microcitemia.
L’avvicinarsi dell’estate, periodo in cui le donazioni calano sensibilmente, rischia inoltre di aggravare ulteriormente una situazione già molto delicata.
Per questo l’appuntamento del 4 giugno assume un valore ancora più forte per l’intera comunità: donare sangue significa offrire speranza, aiutare concretamente chi soffre e compiere un gesto semplice che può salvare vite umane.

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