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lunedì 11 maggio 2026

Strade distrutte e manutenzione assente: Roccella non può più aspettare.


Dalla lettera aperta al Sindaco parte un approfondimento sulle principali criticità del paese. Primo focus sulla viabilità: buche, dissesti, lavori eseguiti male e nessuna risposta sugli introiti di multe e parcheggi che dovrebbero essere reinvestiti nella sicurezza e manutenzione delle strade.


Qualche giorno fa il gruppo consiliare "Roccella in Comune" ha trasmesso al Sindaco una lettera aperta contenente una serie di segnalazioni urgenti su degrado urbano, sicurezza e manutenzione del territorio comunale (https://roccellaincomune.blogspot.com/2026/05/lettera-aperta-al-sindaco-dieci.html?m=1).

Una lettera articolata in 10 punti precisi, con richieste concrete e proposte operative nell’interesse esclusivo dei cittadini e del nostro paese.

Abbiamo chiesto:

1. Manutenzione urgente delle strade

2. Pulizia urbana costante

3. Ordinanza per la pulizia dei terreni privati

4. Interventi sulla raccolta rifiuti in contrada Barruca

5. Sistemazione della strada sterrata porto – camping Holiday Park

6. Installazione di cestini per rifiuti e deiezioni canine

7. Manutenzione del verde, smaltimento potature e pulizia alvei

8. Rifacimento del manto stradale del lungomare lato sud

9. Disinfestazione e derattizzazione

10. Messa in sicurezza del parco giochi di via Zirgone.


Da oggi, e per i prossimi giorni, approfondirò punto per punto ciascuna delle problematiche evidenziate nella lettera aperta trasmessa al Sindaco, entrando nel merito delle criticità e delle possibili soluzioni.

Il ruolo di consiglieri comunali non è quello della propaganda o delle passerelle mediatiche, ma quello di segnalare ciò che non funziona, denunciare i disservizi, dare voce ai cittadini e sollecitare chi amministra ad intervenire concretamente.

Parto da uno dei problemi più evidenti e sentiti dalla popolazione: STRADE E MARCIAPIEDI DISASTRATI.

La viabilità cittadina è ormai una vera ferita aperta per Roccella, aggravata da un’amministrazione che negli anni si è dimostrata incapace di affrontare e risolvere il problema.

Non esiste oggi una sola zona del paese realmente salva: centro, periferie, quartieri, rioni e contrade presentano ovunque buche, avvallamenti, dislivelli, rappezzi eseguiti male, lavori chiusi in maniera approssimativa, marciapiedi dissestati e piastrelle divelte.

Le piogge hanno ulteriormente peggiorato una situazione già compromessa da anni di manutenzione insufficiente e assenza di programmazione.

E qui non si parla soltanto di decoro urbano, si parla soprattutto di sicurezza pubblica, di danni continui alle autovetture e di rischi concreti per motociclisti, ciclisti, anziani e pedoni.

Emblematica è la situazione del centro storico, oggi difficilmente percorribile sia a piedi che in auto. La cosiddetta “pietra cinese”, utilizzata per la pavimentazione, ha mostrato fin dalla sua realizzazione tutti i limiti di materiali e lavorazioni inadeguate: superfici sconnesse, cedimenti continui e manutenzioni che non hanno mai risolto il problema di essere disconnesso e percorribile con gravi difficoltà dalle autovetture.

Qualcuno potrebbe dire: “Sempre sulle strade insistete”.

Sì, insistiamo.

Perché le strade rappresentano il simbolo più evidente dello stato di manutenzione di un territorio. Perché ogni cittadino le percorre ogni giorno. E perché non è più tollerabile vedere un paese trasformato in un colabrodo.

Già dallo scorso anno abbiamo richiesto agli uffici comunali di conoscere quanto il Comune abbia incassato attraverso le sanzioni amministrative e i parcheggi a pagamento.

Una richiesta legittima e doverosa, soprattutto considerando che tali entrate dovrebbero essere reinvestite prioritariamente nella manutenzione e nella sicurezza delle strade cittadine.

Ad oggi, però, non abbiamo ricevuto alcuna risposta chiara sul computo complessivo degli introiti incassati. Evidentemente, per ottenere il rispetto delle regole e delle prerogative della minoranza consiliare, saremo costretti a rivolgerci al Prefetto, visto che Sindaco e Giunta sembrano ignorare persino regolamenti e norme da loro stessi approvati.

Una risposta, tuttavia, è sotto gli occhi di tutti: sulle strade non viene investito praticamente nulla.

E allora la domanda sorge spontanea: questa sarebbe amministrazione virtuosa?

Mentre il paese continua a convivere con buche, dissesti e pericoli quotidiani, le priorità sembrano essere altre.

Sagre, concerti, convegni, spettacoli e panini con la salsiccia non possono diventare il centro dell’azione amministrativa mentre i cittadini rischiano quotidianamente danni alle auto e problemi di sicurezza.

In quasi trent’anni di gestione familiare del potere amministrativo, Roccella ha intercettato importanti finanziamenti pubblici e ingenti risorse economiche.

Il problema non è stato tanto ottenere i fondi, quanto il modo in cui molte opere sono state realizzate e, soprattutto, la totale incapacità di gestirle e mantenerle nel tempo.

Troppo spesso ci troviamo davanti a lavori pubblici pieni di difformità, vizi di realizzazione, materiali scadenti e opere che, dopo pochi anni, mostrano già cedimenti e criticità strutturali.

Ma ciò che appare ancora più grave è l’assenza di manutenzione ordinaria, controllo e programmazione.

Non esiste praticamente un’infrastruttura realizzata con ingenti finanziamenti pubblici che si sia trasformata in una reale occasione di sviluppo duraturo per il paese, che continua invece a perdere popolazione e prospettive, avviandosi verso una lenta desertificazione sociale ed economica.

Amministrare non significa soltanto inaugurare opere o tagliare nastri.

Amministrare significa programmare, controllare, mantenere e preservare ciò che viene realizzato con soldi pubblici.

Ed è proprio qui che emerge il fallimento di un modello amministrativo che ha puntato, e continua a farlo, più  sulla propaganda che sulla qualità concreta delle opere e dei servizi.

Un paese davvero virtuoso non è quello delle fotografie e delle inaugurazioni, ma quello che garantisce sicurezza, manutenzione, decoro urbano e servizi efficienti dodici mesi l’anno.

Un modello di paese che oggi, purtroppo, a Roccella, sembra sempre più lontano.

La grada affossata in prossimità dell'ex Ospedaletto che ha causato un incidente
con il motorino ad un nostro ragazzo.

Da un mese è stato aperto un enorme scavo 
dall'Italgas e i lavori sono fermi al primo giorno,
Per di più con barriere posizionate alla meno peggio e lampeggianti mai funzionanti!



Voragine nella strada centralissima che 
Da via C.Colombo porta al liceo scientifico.

Guard-rail che ha ceduto nella strada
Comunale che porta nelle frazioni di
Randaconi, Mancino, Spanò, Caciotta.

L'assurdo: colata di catrame dopo un 
Intervento sulla strada di pietra nel
rione Croce

Voragine nella strada che va 
A Salice/Bosco Catalano/ Candidati/
Caulonia.

Strada Roccella/Bosco Catalano. Cedimento 
della strada con la formazione di due
enormi crateri.

Via A.Diaz in prossimità della Sacra
Famiglia. Strada dissestata e perdita 
Perenne di qualche condotta idrica.


3 commenti:

  1. Roccella è un COLABRODO, legga sindaco legga il mio commento, perche so benissimo che lei legge tutti i commenti di questo blog. Da roccellese ho deciso di scrivere qui dopo averlo detto inutilmente anche a tutti gli assessori che conosco e che la fiancheggiano. Qui ormai servono i miracoli quindi le mie preghiere non andranno piu a lei e ai vari assessori, ma solo a Dio sperando che almeno il miracolo lo faccia lui alle vostre coscienze!!!

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  2. Io l'avrei pubblicato con nome e cognome, anche perché se realmente ha interpellato tutta la giunta, arriveranno all'autore del commento. Non credo ci sia nulla di cui vergognarsi o nascondere. Cordialmente. Gianfranco Ursino

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  3. Io ho votato e dato fiducia a questi amministratori, ma credo che ormai sia sotto gli occhi di tutti lo stato di decadimento di Roccella, non solo delle infrastrutture totalmente abbandonate e prive di manutenzione ordinaria (che dovrebbe fare la Multiservizi, e allora mi chiedo perché il Comune resti inerme) ma anche economico e culturale.
    Non si può dare ai cittadini solo l'immagine di un paese "accattivante" solo per 3 mesi estivi, ma bisogna saper mantenere sempre l'asticella alzata.
    Con il trasferimento dell'Ing. Surace a Siderno, era intuibile che si sarebbero fermate le opere pubbliche e i progetti per il futuro, poiché ad oggi vedo una totale incapacità a captare fondi e a sapersi aggiudicare progetti.
    Cari amministratori, cosa è successo? Perché avete perso l'entusiasmo?
    È tempo di rialzarsi (velocemente) e riguadagnare la fiducia in voi riposta, prima di perderla per sempre.
    E mi raccomando.....non solo in estate, il paese va curato sempre

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2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

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2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri