Dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano una risposta ufficiale accompagnata dalla foto autografata del nuovo Pontefice. Un racconto intenso tra fede, emozione e memoria di Papa Francesco.
Stamattina, 13 maggio 2026, il maestro Angelo Laganà ha vissuto un momento di profonda emozione e spiritualità ricevendo nella propria cassetta postale una lettera proveniente direttamente dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano – Sezione per gli Affari Generali.
La missiva, datata 30 aprile 2026 e firmata da Mons. Anthony Ekpo, Assessore del Sommo Pontefice, rappresenta la risposta ad una lettera che lo stesso Laganà aveva consegnato personalmente il 10 aprile scorso presso l’ufficio postale dello Stato Vaticano. Insieme ad essa erano state indirizzate altre comunicazioni a Mons. Leonardo Sapienza, alla Sala Stampa Vaticana, al direttore di Radio Vaticana Dr. Massimiliano Menichetti ed al caporedattore Dr. Luca Collodi.
“Ho aperto quella lettera con grande commozione – racconta Angelo Laganà – consapevole che provenisse direttamente dal Vaticano”. Ad accompagnare il messaggio ufficiale anche una fotografia di Papa Leone XIV con firma autografa e marchio dello Stato Vaticano, gesto che ha ulteriormente emozionato il maestro calabrese.
Il contesto di quei giorni era particolarmente intenso per la Santa Sede: Papa Leone XIV era infatti in procinto di partire, il 13 aprile 2026, per il suo viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, primo importante itinerario internazionale del nuovo Pontefice.
Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, nato a Chicago il 14 settembre 1955, è divenuto l’8 maggio 2026 il 267° Papa della Chiesa Cattolica, primo Pontefice proveniente dagli Stati Uniti d’America e primo appartenente all’Ordine di Sant’Agostino. Nominato vescovo da Papa Francesco nel 2014, arcivescovo nel 2023 e cardinale nello stesso anno, Leone XIV rappresenta una figura profondamente legata all’eredità spirituale di Jorge Mario Bergoglio.
Proprio nel ricordo di Papa Francesco, volato in cielo il 21 aprile 2025, Angelo Laganà aveva deciso di inviare al nuovo Pontefice alcuni cd dedicati a Bergoglio ed un biglietto da visita contenente cento filmati sulla Calabria, terra che il maestro continua da anni a promuovere attraverso il proprio impegno culturale e comunicativo.
Durante il suo recente pellegrinaggio a Roma, Laganà aveva inoltre visitato la tomba di Papa Francesco nella Basilica di Santa Maria Maggiore, occasione nella quale aveva avuto modo di incontrare il cardinale lituano Roland Makrickas ed il dott. Roberto Romano, responsabile dell’amministrazione della Basilica.
Una testimonianza intensa, carica di fede, riconoscenza ed umanità, che custodisce il valore profondo di un dialogo diretto con il Vaticano e con il nuovo Pontefice della Chiesa Cattolica.






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