Ci sono notizie che fanno piacere non soltanto alla persona che le riceve, ma ad un’intera comunità.
È il caso della prestigiosa telefonata giunta dal Quirinale al maestro Angelo Laganà, da sempre ambasciatore instancabile della nostra terra.
Nella giornata del 7 maggio, il maestro Laganà ha ricevuto una telefonata proveniente dalla segreteria del Presidente della Repubblica . Una chiamata inattesa ma carica di significato umano e istituzionale.
La segretaria del Capo dello Stato ha voluto esprimere personalmente il ringraziamento del Presidente per il materiale ricevuto dal maestro roccellese: i cd con gli inni dedicati a Papa Francesco, oltre alla sua ultima autobiografia.
Un gesto che testimonia ancora una volta la sensibilità e l’attenzione del Presidente Mattarella verso chi, con passione autentica e spirito di servizio, dedica la propria vita alla promozione culturale e sociale del territorio.
Per il maestro Laganà non si tratta certamente del primo riconoscimento importante. Due anni fa era già arrivata l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica conferita proprio dal Presidente Mattarella, mentre nel corso degli anni sono stati numerosi anche gli attestati di stima e le benedizioni apostoliche ricevute da Papa Francesco.
Da decenni Angelo Laganà porta in alto il nome della Calabria attraverso fotografie, gigantografie, depliant, libri, documentari e video straordinari, capaci di raccontare le bellezze, la storia, le tradizioni e le peculiarità della nostra terra. Un lavoro enorme svolto sempre gratuitamente, con amore sincero e autentico attaccamento alle proprie radici.
La telefonata ricevuta dal Quirinale rappresenta dunque non solo un riconoscimento personale, ma anche un premio simbolico ad una vita spesa per valorizzare la Calabria migliore, quella fatta di cultura, passione, identità e orgoglio.
Al maestro Angelo Laganà vanno i complimenti più sinceri per questo prestigioso attestato di stima, meritato da chi continua, con entusiasmo e dedizione, ad essere una straordinaria risorsa per il nostro territorio.



Nessun commento:
Posta un commento