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mercoledì 20 maggio 2026

“Lungomare Sud, lavori sotto accusa: i cittadini chiedono verità, controlli e responsabilità”

Dopo il post sul disastro del Lungomare Sud arrivano decine di commenti indignati: nel mirino non solo pozzanghere e lavori fatti male, ma anche controlli mancati, materiali scadenti, ritardi, sprechi e opere pubbliche che mostrano tutti i loro limiti. La mia risposta ai lettori: “Io non mollo, ma da soli non si cambia un sistema radicato da trent’anni”.


Il post sul Lungomare Sud ha aperto un dibattito enorme. Decine di cittadini hanno voluto dire la loro e dai commenti emerge un quadro molto chiaro: a Roccella cresce sempre di più la preoccupazione per la qualità dei lavori pubblici, per il modo in cui vengono progettati, eseguiti e soprattutto controllati.


Molti cittadini hanno sottolineato come le fotografie pubblicate parlino da sole: pozzanghere ovunque dopo poche gocce di pioggia, griglie di scolo inutili, materiali ritenuti scadenti, piastrelle già rotte o mobili, balaustre considerate pericolose e lavori che mostrano criticità evidenti dopo pochissimo tempo dalla loro realizzazione.

Tanti lettori hanno posto una questione fondamentale: le responsabilità. C’è chi chiede di conoscere gli importi spesi, i nomi dei progettisti, dei direttori dei lavori, dei responsabili del procedimento e delle imprese esecutrici. Altri fanno notare che non si può attribuire ogni colpa soltanto alle ditte, perché chi aveva il compito di controllare, collaudare e autorizzare i pagamenti avrebbe dovuto intervenire immediatamente davanti a lavori non eseguiti a regola d’arte.

Alcuni commenti hanno evidenziato anche un altro aspetto importante: eventuali ritardi nei lavori, penali mai applicate, garanzie che dovrebbero obbligare le imprese a sistemare le opere difettose e la necessità di verificare attentamente tutta la documentazione progettuale e amministrativa.

Molti cittadini hanno poi allargato il discorso sulle assurdità di altre opere pubbliche del paese, di cui le pagine di questo blog sono puene: i marciapiedi di Via XXV Aprile, le piastrelle del Porto delle Grazie che dimostrerebbero come troppo spesso le nuove opere pubbliche vengano inaugurate in fretta ma presentino subito problemi.

Emerge anche una riflessione molto dura sul modello di gestione del paese: si punta troppo sull’immagine, sulle inaugurazioni, sui grandi eventi e sull’effetto mediatico, trascurando invece manutenzione, sicurezza e qualità concreta delle opere realizzate.


A tutti voi voglio dire grazie per questi messaggi, per il sostegno e il supporto. Purtroppo scoperchiare il vaso di Pandora è complicato: quando sanno di essere in errore fanno di tutto per coprire le malefatte e mettono in atto un ostruzionismo impressionante.


A Roccella i funzionari sono funzionali alla politica. Non si muove una foglia senza il controllo di chi da trent’anni condiziona e manipola le sorti amministrative del nostro paese. Sono esperti nel camuffare le carte e nel far apparire normale ciò che normale non è.

Io però non posso fare finta di niente davanti allo scempio della bitumazione del lungomare. E non solo. Non posso fermarmi davanti allo smontaggio dei pannelli solari dell’auditorium, né davanti allo scempio delle piantumazioni sulla sabbia nell’area Village. Così come non posso ignorare le tante segnalazioni che quotidianamente arrivano dai cittadini.

Siamo di fronte ad amministratori che pur di mantenere la propria posizione di potere sono capaci di recitare qualsiasi parte e rinnegare qualunque principio. Eppure, nonostante i disastri siano sotto gli occhi di tutti, c’è ancora chi continua ad osannarli senza alcun senso critico.

Io vado avanti lo stesso, anche se a volte lo scetticismo sul futuro è forte. 

La situazione è davvero paradossale: a Roccella si continuano a spendere milioni di euro di soldi pubblici per nuove infrastrutture che non daranno nessuna nuova opportunità di sviluppo, mentre non si interviene dove ce n’è realmente bisogno. Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, griglie pericolose e le opere realizzate senza la dovuta attenzione peggiorano sicurezza, estetica e vivibilità.

 Io non mollo e, con il vostro sostegno, continuerò ad andare avanti. Ma sappiate con chiarezza che senza il vostro supporto concreto, senza cittadini pronti a metterci la faccia e a costruire insieme un’alternativa seria a questa amministrazione scellerata, inconcludente e sprecona, il cambiamento non arriverà mai.

Loro vivono sui clientelismi e sulla rassegnazione dei cittadini (ma cui ma faci fari!) che non hanno voglia di scendere in campo per cambiare le sorti di questo paese destinato all'isolamento.

Non basta indignarsi o commentare sui social. Serve partecipazione, coraggio e senso di responsabilità verso il futuro del nostro paese. Perché continuando così, tra lavori fatti male, sprechi, assenza di programmazione e incapacità amministrativa, Roccella rischia inevitabilmente lo spopolamento, il declino e una regressione sociale ed economica sempre più evidente.

Il futuro del paese dipende da tutti noi. Io continuerò a fare la mia parte, ma da solo nessuno può cambiare davvero le cose.


2 commenti:

  1. Buongiorno, con tutto il rispetto per ogni critica, io sono dell'idea che i responsabili si trovino tutti su quel cartello, ognuno per il proprio ambito. Senza ogni ombra di dubbio la parte lesa sono i cittadini. Secondo me si può fare ancora qualcosa, solitamente la Ditta che esegue i lavori rimane responsabile per tutto un periodo, definiamolo di garanzia. Quindi sarebbe opportuno avvisare chi di dovere evidenziando i problemi e chiedendo un intervento, laddove possibile, si spera, risolutivo. Saluti

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  2. Un pò difficile perché sono tutti comparucci!

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La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
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DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

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OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri