Entra nel vivo una delle settimane più sentite dell'anno per Roccella Ionica. Da oggi fino al 6 luglio la comunità roccellese celebrerà i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Grazie, co-patrona del nostro paese e protettrice dei marinai e dei pescatori.
Una festa che va ben oltre il semplice appuntamento religioso: è un momento di identità collettiva, di fede, di tradizioni tramandate da generazioni e di ricongiungimento per tanti roccellesi che, pur vivendo lontano, tornano per rendere omaggio alla loro Madonna.
Il programma religioso è iniziato con il tradizionale Novenario presso il Santuario delle Grazie e culminerà domenica prossima.
Il 1° luglio si terrà la suggestiva discesa della Venerata Effigie dal Santuario alla Chiesa Matrice, accompagnata dalla Banda Storica di Stilo.
Il 2 luglio, memoria liturgica della Madonna delle Grazie, sarà celebrata la Santa Messa.
Il 4 luglio, dopo la Novena e la Santa Messa, si svolgerà la processione per le vie cittadine.
Il momento centrale sarà domenica 5 luglio, con le celebrazioni eucaristiche della solennità, la tradizionale regata a mare e la celebrazione eucaristica presso Largo Colonne.
I festeggiamenti religiosi si concluderanno lunedì 6 luglio con il rientro della Venerata Effigie al Santuario.
Anche il programma civile propone diversi appuntamenti: dal 26 al 28 giugno il villaggio enogastronomico con musica dal vivo nel giardino del Santuario, il 4 luglio lo Storico Gran Concerto Bandistico "Due Mari" di Tiriolo, mentre il 5 luglio si esibirà il Complesso Bandistico "G. Rossini" Città di Gioiosa Ionica, seguito in serata dal concerto di Mimmo Cavallaro e dal tradizionale spettacolo pirotecnico.
C'è però un aspetto che sta facendo molto discutere e che ha lasciato amarezza in tantissimi cittadini.
Per la prima volta viene infatti modificata quella che, probabilmente, rappresentava la tradizione più emozionante e simbolica dell'intera festa: la discesa a mare della Madonna nel cuore del paese.
Per generazioni quel momento ha rappresentato il culmine della devozione popolare.
La Madonna, portata a spalla dai pescatori fino alla spiaggia, veniva sistemata sulla caratteristica barca addobbata con bandierine e fiori e accompagnata tra gli applausi, la commozione e la preghiera di migliaia di persone assiepate sulla spiaggia e lungo tutta la balconata del lungomare. Un'immagine che appartiene alla memoria collettiva dei roccellesi.
Quest'anno, invece, la Venerata Effigie sarà trasferita, senza processione, caricata su un camion, direttamente al porto, da dove partirà la regata per poi fare ritorno nuovamente al porto.
Successivamente sarà ancora trasportata con il camion fino a Largo Colonne per la celebrazione della Santa Messa.
Una scelta che appare in netta controtendenza rispetto a una tradizione secolare e rispetto a quanto avviene nelle vicine comunità di Monasterace, Siderno e Marina di Gioiosa Ionica, dove le processioni a mare continuano a rappresentare il cuore della festa patronale.
Ciò che lascia maggiormente perplessi è l'assoluta assenza di spiegazioni. Quando si modifica una tradizione così profondamente radicata nella storia e nell'identità di una comunità, sarebbe stato doveroso illustrarne le motivazioni ai cittadini. Il silenzio alimenta inevitabilmente interrogativi e malumori.
Sarebbe davvero spiacevole se questa decisione fosse stata dettata dalla volontà di privilegiare il porto rispetto alla tradizione storica della festa, sacrificando uno dei momenti più partecipati e suggestivi della devozione popolare.
Le tradizioni appartengono al popolo, non alle amministrazioni di turno. Possono evolversi quando esistono motivazioni serie e condivise, ma non essere cancellate senza alcun confronto e senza una spiegazione.
Con l'auspicio che questa scelta possa essere presto rivista e che il legame tra la Madonna delle Grazie, il mare e il popolo roccellese continui a vivere nella sua forma più autentica, rivolgiamo a tutti i roccellesi, a chi è rimasto e a chi tornerà per questi giorni di festa, i nostri più sinceri auguri.
Buona Festa della Madonna delle Grazie a tutti. E Viva Maria.

Nessun commento:
Posta un commento