Martedì 7 luglio, alle ore 18.30 in Largo Rita Levi Montalcini, la presentazione del volume che racconta oltre quarant'anni di impegno contro la 'ndrangheta, al fianco degli ultimi e per la costruzione di una Calabria libera dalla cultura mafiosa.
Un libro autobiografico che è anche una testimonianza di vita, di coraggio e di speranza.
È questo il cuore di "Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso", il volume di Giacomo Panizza, scritto con Goffredo Fofi e pubblicato da Feltrinelli, che sarà presentato martedì 7 luglio alle ore 18.30, in Largo Rita Levi Montalcini a Roccella Jonica, nell'ambito della rassegna "Caffè artistico-letterari 2026".
Fondatore della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, don Giacomo Panizza vive da anni sotto scorta per il suo impegno contro la 'ndrangheta. Nel libro racconta la scelta di trasferirsi in Calabria e di restare accanto ai più fragili: persone con disabilità, giovani in difficoltà, immigrati, emarginati. Una scelta che lo ha portato a subire intimidazioni e minacce, ma che non ha mai scalfito la sua determinazione.
Il titolo racchiude il significato più profondo dell'opera: l'inferno rappresenta la violenza mafiosa, l'emarginazione e la sopraffazione; il purgatorio è il difficile cammino di chi ogni giorno costruisce percorsi di riscatto e legalità; il paradiso è la speranza che nasce dall'impegno quotidiano, dalla solidarietà e dalla capacità delle comunità di cambiare il proprio destino.
Nel dialogo tra don Giacomo e Goffredo Fofi emerge un messaggio chiaro: la lotta alle mafie non appartiene agli eroi solitari, ma alla responsabilità collettiva. Come ricorda don Panizza, "contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti", perché la legalità è un bene comune da costruire ogni giorno.
A dialogare con l'autore sarà il prof. Vito Pirruccio, in un incontro che si preannuncia intenso e ricco di spunti di riflessione su legalità, giustizia e impegno civile, temi di grande attualità per la Calabria e per l'intero Paese.

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