Sedici brani originali, uno per ogni Metropoli che ospiterà le gare del Campionato del Mondo 2026: il nuovo progetto artistico del Maestro Angelo Laganà nasce dalla passione per la musica, lo sport e dall’orgoglio di portare ancora una volta il nome della Calabria oltre i confini nazionali.
C’è chi smette di sognare con il passare degli anni e chi, invece, continua a trasformare la propria passione in idee, progetti e testimonianze culturali capaci di attraversare il tempo. È il caso del Maestro Angelo Laganà, artista e musicista roccellese che, con entusiasmo e determinazione, ha deciso di promuovere una nuova iniziativa musicale dedicata ai Mondiali di Calcio 2026 che si disputeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Un lavoro artistico intenso, meticoloso e profondamente identitario, durato oltre un anno, che ha portato alla realizzazione di ben 16 brani strumentali destinati a trasformarsi nella colonna sonora delle competizioni sportive che accompagneranno il prossimo Campionato del Mondo di Calcio 2026.
Un progetto che affonda le radici in una lunga esperienza artistica internazionale. Già autore delle sigle strumentali dei Mondiali di “Italia ’90”, “USA ’94”, “Francia ’98” e degli Europei di “Francia 2016”, Laganà ricorda con emozione il viaggio negli Stati Uniti nel 1994, quando seguì la Nazionale italiana guidata da Arrigo Sacchi e ricevette persino una lettera ufficiale di congratulazioni dall’allora Presidente americano Bill Clinton per la sua attività editoriale e musicale.
Sulle ali dell’entusiasmo per il prestigioso riconoscimento ricevuto dall’allora Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, il Maestro Angelo Laganà ha voluto proseguire lungo questa straordinaria scia creativa e artistica, dando vita — dopo un intenso e meticoloso lavoro durato oltre un anno — ad una nuova opera musicale dedicata al Campionato del Mondo di Calcio 2026. Un progetto originale e ambizioso che raccoglie sedici sigle strumentali, ciascuna ispirata alle grandi Metropoli che ospiteranno le gare della prossima Coppa del Mondo tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Un’iniziativa che merita attenzione e valorizzazione, perché rappresenta non solo un progetto artistico di grande originalità, ma anche l’orgoglio di un talento calabrese che continua a credere nella forza della cultura, della musica e della creatività italiana nel mondo.
Da Roccella Jonica, dunque, parte ancora una volta un messaggio di passione e di speranza capace di guardare oltre i confini locali, con l’ambizione di portare una firma calabrese nel grande palcoscenico internazionale del Mondiale 2026.
Dietro questa iniziativa non vi è soltanto la volontà di creare musica, ma anche il desiderio di lasciare un segno culturale e umano capace di attraversare i confini geografici e generazionali.
Il Maestro Angelo Laganà dimostra ancora una volta come talento, memoria storica e perseveranza possano fondersi in un progetto dal respiro internazionale, nato nel cuore della Calabria ma rivolto al mondo intero.



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