Venerdì 15 maggio abbiamo trasmesso una urgente segnalazione alla Polizia Municipale, al Comune di Roccella Jonica, alla Multiservizi e a Italgas Reti S.p.A. per denunciare la pericolosissima situazione presente in Via Vittorio Emanuele, nei pressi del Rione Croce, dove da oltre un mese erano stati sospesi i lavori sulla rete gas lasciando enormi voragini aperte che invadevano metà carreggiata.
Una situazione diventata ancora più grave negli ultimi giorni a causa del vento, che aveva inclinato e spostato le barriere protettive lasciando gli scavi praticamente scoperti e ancora più pericolosi per automobilisti, motociclisti e pedoni. Cartelli a terra, lampeggianti mai funzionanti e un cantiere lasciato in condizioni inaccettabili nel cuore del paese.
Dopo la nostra segnalazione, finalmente martedì i tecnici Italgas Reti S.p.A. sono intervenuti, hanno completato i lavori e chiuso il cantiere. E fin qui sembrava che, almeno dopo settimane di immobilismo, si fosse arrivati ad una conclusione positiva.
Ma la sorpresa è arrivata subito dopo. A testimonianza del fatto che ormai Roccella Jonica rischia seriamente di diventare una terra di nessuno, dove nessuno controlla e ognuno fa quello che vuole, gli scavi sono stati richiusi con il cemento invece di riposizionare le pietre originarie rimosse all’inizio dei lavori. E come se non bastasse, poco distante ci si ritrova addirittura un altro scavo chiuso con il bitume.
Una scena assurda, indegna di un centro storico che a parole si dice di voler valorizzare e tutelare. Ci si riempie continuamente la bocca di promozione del borgo, di recupero urbano e di attenzione al decoro, ma poi nella realtà assistiamo al totale menefreghismo nel tamponare gli scavi con cemento e asfalto, mentre le vecchie pietre restano accatastate sopra delle pedane a bordo strada, in attesa — chissà quando — di essere rimesse in posa.
È questa la valorizzazione del centro storico? È questa l’attenzione che merita una delle zone più caratteristiche del nostro paese?
Per settimane i cittadini hanno dovuto convivere con scavi profondi e pericolosi. Adesso, oltre al danno, arriva anche la beffa di vedere deturpata la pavimentazione storica con interventi improvvisati e indecorosi.
Su queste situazioni servono controlli seri, responsabilità precise e soprattutto rispetto per il paese e per i cittadini.




Purtroppo il nostro paese sta peggiorando in tutte le cose . Il menefreghismo impere
RispondiEliminaschifo totale su tutti i fronti. Comunque molti roccellesi sono contenti così.
RispondiEliminaCome quei mariti che per fare un dispetto alle mogli si tagliano i "cabasisi" (tratto da Montalbano)!
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