Denunciate inefficienze e disattenzioni dell’amministrazione: dalle strade dissestate al dragaggio del porto, fino agli scarichi del depuratore. Un impegno costante per trasformare le segnalazioni in soluzioni concrete e restituire dignità al paese.
Il mio ruolo, però, non è quello di restare in silenzio. Si può — e si deve — segnalare, denunciare, portare alla luce negligenze e criticità. Ogni volta si deve valutare lo strumento più efficace: segnalazioni formali, interrogazioni, richieste di accesso agli atti, esposti agli enti competenti. L’obiettivo è sempre lo stesso: ottenere risposte e, soprattutto, soluzioni.
Negli ultimi mesi lo si è fatto più volte.
Sulle strade delle contrade, ridotte a un colabrodo, siamo intervenuti segnalando una situazione gravissima. Il risultato? Un semplice nastro di plastica a segnalare un guard-rail franante sulla strada per il Mancino. Un nastro che, dopo appena un giorno, era già strappato. E intanto le buche restano lì, pericolose e sempre più profonde.
Sul dragaggio del Porto delle Grazie, finanziato con ben 900 mila euro, abbiamo sollevato dubbi precisi: il ripascimento, secondo indicazioni tecniche, andava effettuato dal Cavone verso sud, non a ridosso del porto come inizialmente fatto. La realtà ci ha dato ragione: una mareggiata ha riportato in mare — proprio davanti all’imboccatura del porto — tutta la sabbia appena posizionata. Soldi pubblici letteralmente buttati a mare.
Abbiamo quindi presentato richiesta di accesso agli atti. E guarda caso, subito dopo, i lavori sono stati corretti e il ripascimento è partito dal Cavone verso sud.
Un’altra segnalazione ha riguardato il depuratore e lo scarico delle acque reflue in contrada Canne. Andando a verificare di presenza ho riscontrato una situazione preoccupante: il tubo che doveva convogliare le acque a largo non esisteva più, abbandonato sulla spiaggia, mentre lo scarico avveniva a cielo aperto. Senza clamore mediatico, ho segnalato agli organi competenti. Dopo pochi giorni, tornando sul posto, ho trovato una situazione diversa: acque visibilmente più pulite e uno scarico ripristinato tramite tubo.
Questo dimostra una cosa: segnalare serve.
Ma non è facile. Siamo di fronte a un muro. A due visioni completamente opposte: da una parte chi vive di annunci e propaganda, dall’altra chi vuole risposte concrete e soluzioni reali.
Noi non ci tiriamo indietro. Sentiamo forte la responsabilità verso questa comunità. Perché tacere significherebbe diventare complici.
Per questo rivolgo un appello sincero a tutti i cittadini: alzate la testa, ritrovate l’orgoglio, partecipate. Solo insieme possiamo trasformare questo paese in un luogo normale, dove i problemi si affrontano e si risolvono, e dove torna a vivere quel senso di appartenenza che oggi sembra smarrito.

Nikola, sempre a rompere le scatole! Loro sanno ciò che fanno, che il buon Dio li perdoni, mentre il popolo capisca la gravità di come sta' girando il paese negl' ultimi anni. Povera Roccella com'è caduta in basso.
RispondiEliminaCaro Nicola fornisci un modo sicuro per segnalarti in modo anonimo e vedrai che verrai sommerso di segnalazioni sia su lavori che su altre magagne....
RispondiEliminaHai ragione Nicola, bisogna spendersi e segnalare! A che serve andare alla presentazione di Baglioni, forse solo a farsi vedere in televisione, su Rai 3, opportunamente ammaestrata, toccandolo con le mani e con pacca sulle spalle? Sarebbero meglio interventi concreti sui tanti problemi di Roccella. Ma quelli non fanno propaganda ma farebbero stare un pò meglio i concittadini che hanno votato questo sindaco e questa giunta. Ma non si vergognano? Voglio vedere con quale coraggio i miei compaesani voteranno ancora questa gente. Forse solo la fame potrà permettere questo, ma credo che a Roccella non si faccia la fame perché se fosse così la gente avrebbe votato diversamente.
RispondiEliminaStrano la sabbia serviva per uno/due lidi di imprenditori seri che si sono fatti da 0 e pagano stipendi e pensioni per garantire stabilità futura al paese ed a numerose famiglie,li hanno pubblicati pure sul telefonino ed in tvu e non è vero che sono stati avvantaggiati dalla recente ed inspiegata nuova chiusura pedonale...
RispondiEliminaCaro Nicola, questa estate con eventuali chiusure a cactus del lungomare, ne vedremo delle belle! Ma questa volta non staremo zitti. La partita è appena aperta!
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