Un giovane è già caduto rischiando un occhio. Eppure il pericolo è sotto gli occhi di tutti.
All’inizio di Viale della Libertà, nei pressi dell’ex Ospedaletto, c’è una griglia di scolo completamente dissestata: non è fissata, si muove, ed è profondamente affossata rispetto al manto stradale. Un’insidia vera e propria, invisibile fino all’ultimo momento.
E infatti è già successo.
Un ragazzo, passando con il motorino, è caduto rovinosamente proprio a causa di quel dislivello. Ha rischiato conseguenze gravissime, addirittura di perdere un occhio.
E la cosa più grave è che questa non è un’eccezione.
In tutto il paese ci sono decine di “griglie killer”, lasciate senza manutenzione, instabili, pericolose. Trappole sull’asfalto che ogni giorno mettono a rischio motociclisti, ciclisti e automobilisti.
Ho già presentato un esposto formale al Sindaco, all’Ufficio Tecnico e alla società Multiservizi, chiedendo interventi immediati e una verifica generale su tutto il territorio.
Ma non basta protocollare carte.
E su questo non si può più tacere.


Ma Nicola, non vedi che i Signorotti non si preoccupano per niente? Quale tutela? Cosa stanno facendo? Leggono tutto ciò che scrivi e tutto ciò che scriviamo ma attraverso il loro silenzio sperano di farci stare zitti e di zittirci per stanchezza. Forse sarà così ma è anche vero che il disastro che hanno combinato e che continuano a combinare è sotto gli occhi di tutti! Almeno, passeggiando sul deposito Lungomare ci allietiamo con i funghetti scolpiti nel legno perché di cittadina estiva Roccella non mostra granché. Ringraziamo solo madre natura ma non il fato che ci ha riservato questi ragazzetti viziati. Nicola, Tu che conosci il lavoro vero, sei rimasto l’unica bandiera in mezzo a tante banderuole così come gli ignavi nel terzo girone dell’Inferno dantesco.
RispondiEliminaNicola, pure in queste sciocchezze ti metti. Che vuoi che sia una griglia pericolosa per i cittadini e gli avventori di questo splendido paese. Tanto se succede qualcosa mica importa, loro sono superiori.
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