Un incontro partecipato e ricco di contenuti ha guidato cittadini e professionisti alla scoperta della Chiesa di San Giuseppe, del convento francescano e dell’antico cimitero risalente all’epoca dei Carafa, tra memoria, testimonianze e passione per la storia locale.
Questa mattina a Roccella si è vissuto un momento di autentica crescita culturale grazie all’iniziativa del prof. Antonio Simone, storico roccellese e presidente dell'associazione "Roccella com'era", che ha promosso un incontro dedicato alla riscoperta delle radici della nostra comunità.
Protagonista dell’approfondimento è stata la Chiesa di San Giuseppe con l’annesso convento dei Frati Minori Francescani, luogo ricco di storia e memoria.
Un sito che nel corso dei secoli ha assunto un ruolo centrale nella vita del paese, diventando anche area cimiteriale sin dai tempi dei principi Carafa di Roccella.
Le testimonianze ancora visibili – dalle lapidi alle fotografie storiche – raccontano le trasformazioni di questo spazio, restituendoci uno spaccato vivido della nostra identità collettiva.
Attraverso un racconto preciso, appassionato e coinvolgente, il prof. Simone ha saputo guidare i presenti in un vero e proprio viaggio nel tempo, permettendo a tutti di comprendere più a fondo il valore storico e culturale di questi luoghi.
Un sentito ringraziamento al prof. Antonio Simone per la competenza, la passione e la disponibilità con cui ha reso possibile questo momento di condivisione.
Iniziative come questa rappresentano un’occasione preziosa per trasmettere e custodire la memoria del nostro paese, rafforzando il legame con le nostre radici e con la storia che ci appartiene.



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