A seguito di numerose segnalazioni ricevute da parte dei residenti delle contrade Randaconi, Caciotta, Spanò e Mancino, si è resa necessaria una verifica diretta delle condizioni di sicurezza di un tratto di strada particolarmente frequentato.
Dal sopralluogo effettuato è emersa una situazione di seria criticità: le recenti piogge hanno infatti provocato il cedimento del guard rail in più punti, lasciando scoperto un tratto che rappresenta un concreto pericolo per automobilisti e pedoni. La mancanza di adeguate protezioni in una zona già di per sé delicata espone chi percorre quella strada a rischi evidenti e inaccettabili.
Alla luce di quanto riscontrato, ho provveduto immediatamente a inoltrare una segnalazione urgente all’Ufficio Tecnico comunale, chiedendo un intervento tempestivo volto al ripristino delle condizioni minime di sicurezza. È fondamentale che si agisca senza ulteriori ritardi, prima che questa situazione possa trasformarsi in qualcosa di ben più grave.
La sicurezza dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e non può essere rimandata o sottovalutata. Continuerò a monitorare da vicino l’evolversi della situazione, sollecitando gli interventi necessari affinché venga ripristinata al più presto la piena sicurezza della viabilità in queste contrade.








Che importa agli amministratori dei nostri problemi: riprendendo l'arguto commento di un lettore dei giorni scorsi, l'importante é avere le nuove piastrelle ballerine (come il "pacco" ballerina di Affari Tuoi, che poi sono purtroppo i Nostri) al porto e sul lungomare! Nicola sei non fai Tu qualcosa questi non si svegliano neanche con le cannonate!
RispondiEliminaPerò li avete votati e adesso chiedete a Nicola di occuparsene
EliminaCaro Nicola, continua così. Se questo è “populismo” , così come lo chiamano i “grandi” della nostra politica locale, ben venga. Ci piace essere “piccoli” ma tirare fuori tutte le poch(grand)ezze che ci mostrano Lorsignori con il loro atteggiamento sostenuto per crearsi uno schermo. Noi non caschiamo ed esaltiamo, appoggiandolo, il METODO IERVASI.
RispondiEliminaMa certo, Nicola sei sempre a lamentarti. Quelle mica sono strade dove si può fare salotto. Ci pensano prima delle votazioni, faranno il sopralluogo, poi ci vediamo il prossimo anno
RispondiEliminaA Nicola chiedete di occuparsi di queste cose però il voto alle elezioni non glielo avete dato. Vergogna.
RispondiEliminaMi auguro che tu che esprimi vergogna sia uno di quelli che hanno votato per Nicola, che in verità sono stati molto pochi. Altrimenti la vergogna deve essere il tuo specchio. E poi adesso è inutile guardare indietro facendo polemica sterile. Finalmente i Roccellesi si stanno svegliando e aprendo gli occhi. Alle prossime elezioni ne vedremo delle belle e comunque Nicola vedrà riconosciuto il suo incommensurabile impegno. Noi saremo sempre con lui.
RispondiEliminaLa poltrona comincia a traballare cari amministratori! Proprio come le mattonelle del porto e del lungomare.
RispondiEliminaMa a chi sta dicendo vergogna, a chi ha sempre sostenuto con orgoglio a Nicola? Lei deve dire chiaramente” vergogna” a chi ci guida senza avere la patente! Cosa mi insegna lei quando si va a passeggiare al porto? Le sembra una passeggiata tranquilla o si ha l’idea di un terremoto ondulatorio? Non facciamo la guerra, piuttosto facciamo un coro unanime con Nicola. Nicola ha bisogno di noi. Lui è un “ populista” e noi il suo popolo.
RispondiEliminaBuongiorno, non sono un esperto in materia, ma dalle foto sembra evidente una frana di una certa rilevanza, altro che cedimento del guard rail. Considerando che i lavori risalgono a pochi anni fa, è chiaro che qualcosa non ha funzionato correttamente. Sarebbe quindi necessario intervenire al più presto e, soprattutto, comprendere le cause del cedimento, prima che venga compromessa anche la stabilità della strada.
RispondiEliminaPer quanto riguarda l’asfalto in via Giardini, ho chiesto agli operatori se fosse previsto il rifacimento completo della strada, ma non hanno saputo fornire informazioni precise. Da quanto ho capito, si tratterebbe soltanto di interventi di rattoppo eseguiti dalla ditta che ha realizzato i servizi, a proprie spese, e non finanziati dal Comune.
A questo punto, riteniamo importante sapere quando è previsto un intervento strutturale di asfaltatura delle strade principali, che da decenni versano in condizioni molto critiche, ridotte ormai a un vero e proprio colabrodo.
Tutti maestri scrivendo con l'anonimo.....
RispondiEliminaAmico, anche tu stai scrivendo con l'anonimo! La verità brucia vero? Hai capito Nicola, questo fa il professore ma abbiamo capito a quale parrocchia appartiene. Nicola vai avanti tranquillo ci siamo noi a sostenerti!
RispondiEliminaCosa vuole dire? Non capisco! Può aiutarmi, per cortesia? Certo è che non vengono dette cose non reali. Tutto ciò che si legge è pura verità. Cosa c’entra l’anonimato? Cosa può disturbarla se si scrive in anonimato? Io non vedo nulla di negativo perché non mi interessa chi scrive ma cosa si scrive! Nicola risolve i problemi non in base alla persona che chiede ma per lui siamo tutti uguali. Lui non chiede di non mettere l’anonimato, lui fa di tutto per cercare di aiutare chi chiede aiuto! E lei, caro lettore anonimo, di cosa si preoccupa? Cerchi anche lei di stare accanto a Nicola, anche le pecorelle smarrite possono essere salvate, basta volerlo.
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