In questi giorni sono arrivati numerosi commenti e segnalazioni riguardo alle notifiche relative alla TARI 2021 che diversi cittadini stanno ricevendo dal Comune.
Molti raccontano di aver pagato regolarmente la tassa, conservando tutte le ricevute, e di essersi recati negli uffici comunali per chiedere chiarimenti. In alcuni casi sarebbe emerso che il problema potrebbe essere legato a errori di registrazione dei pagamenti o al nuovo software di gestione, che non riuscirebbe ad “agganciare” correttamente alcune operazioni effettuate negli anni passati.
C’è anche chi segnala casi di pagamenti registrati sull’anno sbagliato, oppure anomalie che risultano solo negli archivi comunali mentre nel cassetto fiscale del contribuente tutto appare regolare.
Oltre alla questione tecnica, diversi cittadini hanno posto anche un tema di rapporto tra uffici pubblici e utenti, chiedendo maggiore disponibilità, chiarezza e rispetto nei confronti di chi si presenta allo sportello semplicemente per verificare la propria posizione.
Le segnalazioni sono numerose e meritano attenzione.
Proprio per questo, nei giorni scorsi ho presentato una interrogazione al Consiglio Comunale, chiedendo all’amministrazione di fare piena luce su quanto sta accadendo:
- quanti avvisi sono stati inviati;
- se esistono errori nel sistema di gestione dei pagamenti;
- quali verifiche siano state avviate;
- e soprattutto quali soluzioni si intendano adottare per evitare disagi ai cittadini che hanno già pagato regolarmente.
Vi terrò informati non appena arriverà la risposta ufficiale all’interrogazione che ho presentato.
Devo purtroppo rilevare che, ad oggi, non vengono neppure rispettati i tempi di risposta previsti dal regolamento del Consiglio comunale alle interrogazioni.
Evidentemente, se la situazione dovesse continuare così, sarà necessario valutare una nuova segnalazione al Prefetto, proprio come abbiamo già fatto in passato per i tempi troppo ristretti con cui venivano convocati i Consigli comunali.
Segnalazione che, ricordo, ha prodotto un risultato concreto: da allora le sedute del Consiglio vengono convocate con un margine di tempo più ampio, nel rispetto delle regole e del ruolo dei consiglieri.
Ritornando in tema "cartelle pazze" Tari, è giusto ricordare un principio semplice: quando un cittadino paga un tributo e conserva la ricevuta, non può essere lui a dover subire le conseguenze di eventuali errori amministrativi o informatici.
Il Comune deve essere la casa dei cittadini, un luogo di servizio e non di difficoltà.
L’Agorà resta naturalmente aperta al confronto e alla partecipazione dei cittadini.
Chiedo però a tutti di utilizzare un linguaggio rispettoso e consono, evitando espressioni offensive nei confronti di chiunque. Anche quando i contenuti delle critiche sono condivisibili, basta una parola fuori posto per rendere impossibile la pubblicazione del commento.
Purtroppo il sistema del blog non consente a chi gestisce la pagina di modificare i commenti dei lettori: posso solo pubblicarli oppure eliminarli. Per questo motivo vi invito a prestare attenzione alle parole utilizzate.
Grazie a tutti per la partecipazione e per i contributi che continuate a inviare.
Buon fine settimana a tutti e, per domani, un augurio speciale di buona Festa dell’8 marzo a tutte le donne. 🌾
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