Dalla corrispondenza con Jorge Mario Bergoglio fino alla benedizione apostolica ricevuta: il compositore chiede di far risuonare i suoi brani in Piazza San Pietro per rendere omaggio al Pontefice scomparso.
Il legame tra il compositore e il Santo Padre affonda le radici in un rapporto umano e artistico costruito nel tempo. In occasione degli 80 anni di , Laganà gli aveva dedicato un intero cd musicale, ricevendo in cambio una lettera di ringraziamento che testimonia l’apprezzamento del Pontefice.
Un rapporto che si è consolidato ulteriormente quando, per celebrare i dieci anni di Pontificato, Laganà – insieme a Gianfranco Grottoli e Andrea Vaschetti – ha composto la musica dell’inno “Papa Francesco, uno di noi”, con testo di Marco Amerio e voce di Nico Calvano. Un’opera che ha ricevuto anche la Benedizione Apostolica, trasmessa tramite Monsignor , a tutti gli autori coinvolti.
Non solo: conoscendo le origini argentine del Papa, nato nel quartiere Flores di Buenos Aires, il maestro ha realizzato anche una versione in lingua spagnola dell’inno, intitolata “El Papa de Hoy”, interpretata da Alessandro Arena.
Il percorso artistico e umano di Laganà è stato raccontato anche ai microfoni di , grazie a un’intervista realizzata dal giornalista , durante la quale è stato trasmesso il brano dedicato al Pontefice.
Dopo la scomparsa di Papa Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025, giorno del Lunedì dell’Angelo, il desiderio del compositore si è fatto ancora più intenso: rendere omaggio alla sua figura attraverso la musica. Un omaggio già iniziato personalmente, quando il 23 aprile si è recato in Basilica per l’ultimo saluto, partecipando a una giornata storica che ha visto la presenza di oltre 200.000 fedeli. In quell’occasione è stato anche intervistato dalla giornalista del TG1 , con un servizio trasmesso nell’edizione serale delle 20.
Ora Laganà affida alla sua lettera una richiesta semplice ma significativa: poter far ascoltare gli inni “Papa Francesco, uno di noi” e “El Papa de Hoy” come gesto puro, privo di qualsiasi finalità commerciale, per mantenere viva la memoria di un Pontefice che ha segnato profondamente la storia contemporanea.
Un’iniziativa che unisce fede, arte e gratitudine, nel segno di un ricordo che vuole continuare a risuonare, proprio lì dove il Papa ha parlato al mondo.





Angelo sei un grande
RispondiEliminaAngelo sei un grande spazi in tutti i campi e dove passi lasci sempre un segno che non si può dimenticare. Complimenti continua così. Un grande e affettuoso abbraccio
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