Nato e cresciuto nel quartiere marinaro, figlio di pescatori, ha dedicato tutta la vita al mare e alla famiglia. Domenica una grande festa in suo onore al ristorante “Alla Salute”, nel luogo dove tutto è cominciato.
Cento anni di vita non sono soltanto un traguardo anagrafico: sono un patrimonio di memoria, esperienza e umanità che appartiene a un’intera comunità.
Ed è proprio questo il sentimento con cui Roccella Jonica si prepara a festeggiare Francesco Lombardo, che il 15 marzo 2026 spegnerà le sue cento candeline.
Francesco Lombardo nasce a Roccella Jonica il 15 marzo 1926, figlio di Domenico Lombardo e Maria Teresa Ursino, in una famiglia profondamente legata al mare.
Cresce nel vicolo vicino alla chiesetta di Sant’Antonio, nel cuore del quartiere marinaro, tra barche, reti e racconti di pescatori.
È il terzo di sei figli: Maria Teresa, Antonio, Francesco, Rocco Pasquale e Domenico, e fin da bambino respira l’atmosfera di una comunità dove il lavoro e la solidarietà sono valori fondamentali.
Il mare diventa presto il suo destino. Fin da giovanissimo si appassiona al mestiere della pesca, affrontando giornate lunghe e faticose, tra il caldo cocente dell’estate e il freddo pungente dell’inverno.
Non solo pesca in mare: Francesco diventa anche un vero maestro nell’arte di preparare e riparare le reti, un sapere antico tramandato di generazione in generazione tra i pescatori roccellesi.
Accanto al lavoro c’è sempre stata la famiglia. Francesco si sposa con Maria Teresa Scali, con la quale costruisce una vita solida e piena d’affetto. Dal loro matrimonio nascono due figli, Domenico e Tonino, che insieme ai nipoti e ai pronipoti oggi rappresentano il suo orgoglio più grande.
Chi lo conosce sa bene che Francesco Lombardo non è soltanto un uomo che ha raggiunto i cento anni: è soprattutto una persona ancora lucida, vivace e piena di entusiasmo, capace di raccontare con precisione episodi e ricordi della sua lunga vita. Il tempo non ha scalfito la sua voglia di dialogare, di condividere esperienze e di offrire consigli a chi lo va a trovare.
Ancora oggi, con la saggezza di chi il mare lo ha vissuto davvero, dispensa suggerimenti ai pochi pescatori rimasti in attività, custodendo una memoria preziosa di tradizioni e mestieri che hanno segnato la storia del quartiere marinaro.
Per celebrare questo straordinario traguardo, la sua famiglia ha organizzato una grande festa in suo onore, che si terrà proprio nel quartiere dove tutto è iniziato. L’appuntamento è al ristorante “Alla Salute”, in Via Orlando – Sant’Antonio, a pochi passi dai luoghi della sua infanzia, dove parenti e amici si riuniranno per festeggiare un secolo di vita.
Sarà una giornata di gioia, abbracci e ricordi, circondato dall’affetto di tutti i suoi cari che rappresentano la più bella eredità di una vita fatta di sacrificio, amore e dignità.
Cento anni vissuti con lo sguardo sempre rivolto avanti, con la stessa semplicità e lo stesso spirito di quando, da ragazzo, usciva in mare tra le barche del suo quartiere.
E oggi, come allora, Francesco Lombardo continua a insegnare a tutti una cosa semplice e preziosa: che la vita va vissuta con coraggio, passione e gratitudine per ogni giorno che arriva.
E oggi, come allora, Francesco Lombardo continua a insegnare a tutti una cosa semplice e preziosa: che la vita va vissuta con coraggio, passione e gratitudine per ogni giorno che arriva.
Nel giorno del suo centesimo compleanno, insieme all’affetto dei suoi familiari e delle persone a lui più care, arrivano anche gli auguri più sinceri dell’intera comunità roccellese, che riconosce in lui uno dei testimoni più autentici della storia del nostro quartiere marinaro e della tradizione dei pescatori.
A Francesco Lombardo, con rispetto e ammirazione, i più calorosi auguri per questo straordinario traguardo dei cento anni, con l’augurio di continuare ancora a lungo a regalare sorrisi, racconti e preziosi consigli di vita a chi ha la fortuna di incontrarlo.
Buon compleanno, Francesco, da tutta Roccella.

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