Questa sera, la via XXV Aprile, via Cristoforo Colombo, via Sonnino e via Tenente O. Laganà sono completamente al buio a causa del mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica. Un buio spettrale che non rappresenta purtroppo una novità, ma l’ennesimo episodio di una situazione che si ripete con troppa frequenza.
A questo si aggiunge anche il tratto di via Cappelleri fino alla Dogana, spesso soggetto allo stesso disservizio (sebbene questa sera risulti illuminato).
Ciò che lascia perplessi è che il problema è evidente sin dal momento dell’accensione al crepuscolo: interi tratti restano spenti, eppure non si interviene tempestivamente per il ripristino, lasciando le strade nell’oscurità per tutta la notte.
Parliamo di zone tutt’altro che marginali. Si tratta infatti di luoghi sensibili, ovvero aree in cui si concentrano servizi essenziali e punti di riferimento per la comunità: la presenza della banca, del Comune e della scuola primaria rende queste vie particolarmente frequentate. In contesti simili, l’illuminazione pubblica non è un optional, ma un elemento fondamentale per garantire sicurezza, vivibilità e prevenzione.
Lasciare queste aree al buio significa aumentare i rischi per la sicurezza stradale, esporre i cittadini a situazioni di pericolo e trasmettere un senso diffuso di abbandono.
Ci auguriamo che su questo problema si intervenga con maggiore attenzione e soprattutto con meno superficialità. Non è accettabile che un disservizio così evidente e ripetuto nel tempo continui a non trovare una soluzione definitiva.
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