Oggi è stata installata la recinzione nel tratto iniziale di via XXV Aprile, dove da settembre proseguono — con estrema lentezza — i lavori di rifacimento dei marciapiedi dell'intera via, arteria principale del nostro paese.
Si tratta di un intervento che ha già sollevato diverse perplessità: le precedenti mattonelle non apparivano affatto vecchie o malmesse, specialmente se confrontate con molte altre zone del paese dove i marciapiedi sono ridotti a vere e proprie "tagliole", con mattoni lacerati e buche pericolose che meriterebbero ben altra priorità.
Questi lavori hanno già causato disagi ad alcune attività commerciali e alla circolazione stradale. Ora, in quest'ultimo tratto, le difficoltà si sposteranno su altri esercizi di vicinato. L'auspicio è che, almeno in questa fase finale, i lavori siano rapidi e senza le interruzioni a cui purtroppo abbiamo assistito più volte nei mesi scorsi.
Oltre ai tempi lunghi, emerge oggi una questione di sicurezza immediata che intendo segnalare formalmente ai Vigili Urbani e all'Ufficio Tecnico. Come si evince dalla recinzione appena posizionata, l'interdizione parziale della carreggiata, nonostante l'illuminazione pubblica, non è adeguatamente segnalata per le ore notturne.
In base all'Articolo 21 del Codice della Strada, ogni cantiere che occupi la sede stradale deve essere integrato, dal tramonto all'alba, con:
- Luci gialle lampeggianti o luci rosse fisse per garantire la visibilità a distanza.
Trattandosi di un'arteria principale, la mancanza di dispositivi luminosi rappresenta un pericolo concreto per gli automobilisti e una potenziale fonte di responsabilità per l'ente. La sicurezza dei cittadini e la tutela di chi lavora non possono passare in secondo piano rispetto a una gestione del cantiere che finora ha lasciato molto a desiderare.
Come Consigliere Comunale, vigilerò affinché la segnaletica venga messa a norma il prima possibile e i tempi di esecuzione siano rispettati, per limitare i danni a commercianti e residenti.

Oltre l' illuminazione, la cartellonistica non può essere parte integrante della rete di delimitazione, ma messa in prossimità ed ad una certa distanza, proprio per garantire agli automobilisti di non trovarsi difronte ad ostacoli all'improvviso.
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