di Angelo Laganà.
La triste notizia che ha sconvolto il mondo intero, è arrivata stamattina presto e riguarda la dipartita dell'Ingegnere Rocco Commisso, presidente della Mediacom e dell'ACF Fiorentina.
Era nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre del 1949 ed è passato ad altra vita all'età di 76 anni.
Calabrese D.O.C., Rocco era sposato con la Signora Catherine. Avevano due figli: Giuseppe e Marisa. Rocco aveva due sorelle: Italia e Raffaelina e tanti cugini in Calabria tra cui Rocco ed Anna Femia con i loro fratelli.
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, anche se l'ingegnere era stato operato a New York per una lombosciatalgia che non gli permise più di venire in Italia.
Con la moglie Catherine avevano festeggiato mezzo secolo di matrimonio ma Dio ha voluto chiamare Rocco al suo fianco e, dato il suo precario stato di salute, ha lasciato questa vita terrena.
Sin da bambino amava giocare a calcio nel ruolo di portiere. Qualche suo amico mi aveva raccontato che, quando era a difesa dei pali, che a quei tempi erano rappresentate da due grosse pietre, si tuffava in terra nonostante fosse piena di sassi, pur di non far passare il pallone.
In quegli anni si giocava per strada perchè non esistevano le macchine, e le strade non erano ancora asfaltate.
Oltre al gioco del calcio amava la musica e a dieci anni andava a lezioni di solfeggio dal maestro Guarna.
A 12 anni lasciò Marina di Gioiosa e parti' per l'America in cerca di fortuna, così come avevano fatto migliaia di calabresi ed italiani.
È stato un padre severo, molto dignitoso, puntuale, con carattere dotato di grande carisma.
Da tempo era stato colpito da grave malattia ma non faceva trapelare nulla. Ha fatto la sua fortuna negli U.S.A. creando l'Azienda leader della tv via cavo, la Mediacom, che nel 2019 divenne lo sponsor ufficiale dell'ACF Fiorentina, squadra della quale aveva comprato la proprietà salvandola da un possibile fallimento.
Per l'ACF Fiorentina si è impegnato al massimo facendo risalire la squadra in classifica per la gioia dei supporter viola che sono molto attaccati a quei colori.
In occasione di una gara: Fiorentina- Juventus in cui militavano Ronaldo con la maglia bianconera e Chiesa con quella viola, avevo pubblicato un numero unico di "FIORENTINA MIA" che ho fatto distribuire fuori dall'Artemio Franchi prima di quella partita.
Al tempo del covid, Rocco Commisso era arrivato al suo paesello natio ed io, d'accordo con i commercianti di Marina di Gioiosa Ionica, avevo preparato una foto-panoramica (striscione) lungo 12 metri in cui si vedeva il lungomare di Marina e l'immagine di Rocco Commisso cui i suoi compaesani davano il benvenuto. Striscione che è stato esposto sul Corso Carlo Maria.
In quei pochi giorni, il sindaco aveva preparato una festa in Municipio per consegnare a Commisso la chiave della Città facendolo diventare Cittadino onorario.
Durante una serata, siccome l'ingegnere amava suonare la fisarmonica, ne ho portate due ed, insieme, abbiamo fatto un concerto alla stazione balneare "Bikini Beach", lasciando nello stupore i numerosi presenti.
Rocco, in quella speciale occasione, oltre a duettare con me le canzoni degli anni '60: "Marina", "Alè Fiorentina", ha pure cantato: "Mamma", "Volare", "Terra straniera" "Malafemmena" e " 'O surdatu 'nnamurato".
Un vero e proprio concerto ripreso da diversi giornalisti che lavoravano nelle emittenti radiofoniche arrivati da Firenze.
In più, la notizia era stata pubblicata dalle tre testate sportive: "Gazzetta dello Sport", "Corriere dello Sport-Stadio" il cui direttore, Ivan Zazzaroni, aveva riferito di aver inserito una foto, che mi ritraeva accanto a Rocco Commisso mentre suonavamo, sul sito del "Corriere dello Sport-Stadio" e in più su "Tuttosport". Notizia appresa in tutto il mondo e seguita da più di 3.500.000 lettori ed ascoltatori.
Rocco Commisso è stato anche vice-presidente esecutivo di Cable Vision Industries Corporation.
Addio, Rocco, sei stato un Uomo unico. La Calabria, l'Italia e tutto il mondo piangono la perdita di un industriale per bene, di un Uomo che ha dato lavoro a migliaia di dipendenti a partire dal 1995 quando ha fondato la Mediacom per finire al Rocco B Commisso "VIOLA PARK", uno dei centri sportivi più eleganti e grandi d'Europa.
Ora puoi riposare in pace.








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