Ogni giorno ricevo segnalazioni da residenti delle contrade Ferraro, Cutunizza, Fonte, Randaconi, Caciotta e Mancino che denunciano lo stato drammatico delle nostre strade: voragini enormi, profonde lesioni dell’asfalto, cunette piene di vegetazione che non vengono pulite. La situazione è ormai pericolosa per chi ci abita e per chi le percorre, e causa danni quotidiani alle autovetture.
Ho presentato un’interrogazione urgente al Sindaco per chiedere interventi immediati sulle buche più pericolose e un piano di manutenzione duratura. Inoltre, ho chiesto che il Comune si faccia da tramite con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, affinché intervenga sul tratto di strada di sua competenza, la SP 112.
Non possiamo più aspettare: la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Mi batterò perché le nostre contrade siano finalmente strade sicure, percorribili e mantenute in maniera adeguata.





Caro Nicola, noi delle Contrade purtroppo non ci illudiamo! È più facile ottenere un intervento per un concerto o per una festa della supprizzata, che non un intervento serio per le nostre Contrade! Vedremo, il tempo è galantuomo.
RispondiEliminaHai ragione, purtroppo non è solo un problema delle contrade: la situazione riguarda quasi tutto il paese. Tolte la piazza, il lungomare e alcune vie principali, molte strade sono completamente disastrate.
RispondiEliminaLa strada del Liceo Scientifico e dell’auditorium, come tante altre, è un susseguirsi di buche: così non si può andare avanti, stiamo distruggendo le macchine e mettendo a rischio la sicurezza di tutti.
Dobbiamo trovare una soluzione concreta e segnalare con forza tutto questo disastro. Non è più tempo di parole: servono interventi seri e immediati su tutte le strade, senza distinzioni. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta.
Io mi domando dove vivano i nostri amministratori: ma è possibile che non si rendano conto delle condizioni in cui versa Roccella? Alla sera, prima di andare a letto, si sentono tranquilli?Incoscienza o menefreghismo?
RispondiEliminaMi pare che in tutte le contrade che sono state citate non c'è scritto anche Spanò che è la peggio di tutte ,e solo una vergogna 😡
RispondiEliminaBuon pomeriggio ai lettori! Scrivo anch’io per mettere in risalto le cose che (purtroppo) non vanno in questa nostra cittadina. Non so perché siamo arrivati a questo punto quasi del non ritorno e non capisco nemmeno perché si debba continuare, per le strade, a sorridere e a fare finta di niente. Sì, lo ammetto, anch’io mi fermo e saluto questi amministratori e, lo ammetto ancora, nel momento in cui sto per dire loro quanto mi abbiano deluso e che il mio voto non sarà più per loro, mi blocco e faccio il codardo. Non sono più a favore di questa amministrazione perché non mi ritrovo più con il loro modo di governare! Per ultimo, insieme a cose sicuramente più importanti, durante le mie passeggiate sul Lungomare, scendendo dalla piazza S. Vittorio, guardo con gran tristezza quel materasso sportivo giallo abbandonato ormai da giorni presso il Largo Colonne. Quando arrivo presso questo luogo, lui mi aspetta per salutarmi e per dirmi che tutto è in stato di abbandono. È un peccato Nicola, aiutaci tu a ritrovare la fiducia che ormai abbiamo perso. Manca il senso di responsabilità e, sicuramente, se un cittadino vede tutta questa incuria riceve solo il messaggio che c’è chi può fare quello che vuole e così non va bene. Nicola, come è nel tuo stile di vita, fai in modo che questo povero materasso giallo possa trovare la sua degna collocazione e far tornare la gioia a quelle storiche colonne che hanno perso la loro attenzione da parte dei cittadini. Diamo a Cesare quel che è di Cerare! Resto fiducioso
RispondiEliminaBuongiorno e grazie per aver segnalato questo problema. La responsabilità è mia Avevo utilizzato il materasso per fare giocare i ragazzi facendo fare loro un po' di attività sportiva all'aperto durante le vacanze di Natale. Passato questo periodo lo avevo sistemato in un luogo adiacente a Largo Colonne non visibile in attesa di portarlo via.Purtoppo proprio in quei giorni le pioggie lo hanno reso inutilizzabile. Ho pensato, facendomi aiutare dai miei alunni, di appoggiarlo alla recensione vicino la fontana, in modo che l'acqua scendesse e si potesse asciugare la spugna interna. La speranza che arrivassero le belle giornate per riutilizzarlo e poi rimuoverlo, si è infranta con il perdurare di condizioni meteo infauste.Tuttavia nel ringraziarela ancora per la segnalazione ,provvederò subito a spostarlo in luogo meno visibile nella giornata odierna per poi rimuoverlo definitivamente fra qualche giorno. Grazie ancora per la segnalazione e le chiedo ancora scusa .
RispondiEliminaFausto Certomà
Purtroppo il paese versa in uno stato di degrado del decoro urbano che è evidente a tutti.
RispondiEliminaLe periferie non sono mai state oggetto di attenzioni dell'amministrazione, ne di questa ne delle precedenti.
Tra le contrade completamente abbandonate, nonostante ci vivano numerose famiglie c'è la C.da Petrusi.
Buche ovunque, cunette per fare defluire l'acqua completamente ostruite da anni, niente fogna, niente illuminazione pubblica, niente acqua potabile, niente di niente!!!
Quello che si semina poi si raccoglie......
Grazie Fausto per aver accolto il mio appello. Sei sempre stato un gran signore.
RispondiEliminaMATERASSO SPOSTATO...
EliminaNon è stato semplice ma proprio adesso ho finito di fare quello che era era giusto fare.Fra qualche giorno (in attesa che si asciughi un po' )e al rientro di mio cugino sarà spostato definitivamente .Al momento l'ho "trascinato".. dietro le ringhiere ed è poco visibile .Grazie ancora per la segnalazione e un saluto
Fausto dato che sei tanto attivo, e dato che amministri pure tu in questo paese, fai presente al signor Sindaco tutte queste ormai latenti lamentele relative alle mancate manutenzioni delle infrastrutture presenti nel paese e nelle contrade, magari a te ti ascolta e non ti liquida con 2 parole.... Grazie da tutti i roccellesi
EliminaBuongiorno, ringraziamo sinceramente Nicola perché ha dato voce a tutto ciò che ci piacerebbe vedere migliorato. Nessuno mai ha avuto non dico il coraggio ma il piacere di far parlare i cittadini. Questo perché è più comodo! Tagliando corto, non dando attenzione, si continua a lavorare solo per le cose che hanno un tornaconto! Voti, voti, voti…. Non è così che si dovrebbe ragionare ma se pensiamo che mai, dico mai il nostro sindaco si sia degnato di fare serenamente un incontro con noi, poveri esseri mortali, dando umilmente una risposta alle nostre “misere” richieste. Sicuramente si alzerà al mattino con la curiosità di leggere sommessamente i messaggi di questo interessantissimo blog ma, ancora, non riesce ad avere la forza di rispondere serenamente alle nostre domande. Non si scrive per offendere, si scrive solo per far ritornare Roccella come era una volta! Mi piace ricordare ai giovani il profumo degli alberi di eucalyptus che inondavano il Lungomare! Ora, solo lavori che sono iniziati l’inverno scorso, poi interrotti in estate per mostrare ai turisti che tutto a Roccella è sempre in ordine e ripresi questo inverno distruggendo nuovamente tutto. Comunque siamo tranquilli perché sappiamo che in estate saranno nuovamente interrotti per essere ripresi il prossimo inverno…. ma perché siamo diventati così passivi? Il Lungomare è diventato uno scempio e quello che doveva essere il luogo elegante per dare il “benvenuti a Roccella”, è diventato un posto triste e abbandonato! Caro sindaco, dove sei? Mi piace lanciare un’idea! Aiutiamo Nicola a mettere in evidenza tutti i posti della nostra Roccella che hanno bisogno di interventi. Lui, sicuramente, si spenderà per noi. Poi, mi piacerebbe conoscere cosa sorgerà al porto. Costruzioni e tanto cemento anche lì con lavori che non terminano mai, tanti soldi sperperati che potrebbero essere utilizzati, per prima cosa, per migliorare la situazione difficoltosa delle contrade. Forza, ce la faremo!
RispondiEliminaRicordatevi che il potere piace ma purtroppo logora.
RispondiEliminaSe non fossimo un paese di pecore, andremmo al comune a protestare, invece siamo a fare i Leoni da tastiera. Poveri noi che fine meschina..
RispondiEliminaE tu invece che fai? Critichi, critichi, ma non fai nulla! Almeno noi svergognamo su questo blog, oramai e dico finalmente cresciuto a dismisura, questi pseudo amministratori evidenziando le loro miserie ed il loro malgoverno. E stai tranquillo che loro leggono, eccome se leggono! Pensa che da qualche giorno si fanno vedere persino in giro per il Paese a controllare i lavori infiniti che ci attanagliano e che stiamo subendo nostro malgrado. E allora vuol dire che la denuncia, che tu definisci da "leoni da tastiera", funziona. Se poi hai altre soluzioni efficaci fatti avanti e proponile, anche da anonimo. Saremo ben lieti di accoglierle. È il bene della nostra Roccella che noi vogliamo. Da qualunque parte arrivi e sotto ogni forma lecita, anche se anonima. Il vento sta cambiando e i segnali ci sono tutti. Forza Roccella!
EliminaScusami caro lettore, non capisco cosa tu voglia dire! Inviti ad andare al comune a protestare! Devo dire che si è stati spesso al Comune ma nessuno aveva il tempo di ascoltare lamentele perché “ non era quello il momento”…. e, quindi, carissimo lettore, cosa vuoi cercare di dire? Tu sai bene che quello che si dice è pura verità, dai, mettiti la mano sul petto e ammetti anche tu che siamo nella m..armellata! Ma cosa dobbiamo coprire ancora? Noi abbiamo Nicola che ci dà la forza di resistere perché siamo convinti che lui ci guiderà fino alla pulizia totale di questo povero e sofferente paese.
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