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venerdì 27 febbraio 2026

4.000 arbusti piantati sulla sabbia e già secchi: cosa è successo nell'area natura village a Roccella?

Qualche mese fa, nell’area della spiaggia adiacente al porto di Roccella Jonica, nella zona che ha ospitato il concerto di Jovanotti, sono stati piantati circa 4.000 arbusti nell’ambito di un progetto della Città Metropolitana, finanziato con fondi PNRR.

Un intervento importante, almeno sulla carta:

  • 4.000 piante messe a dimora;
  • Circa 30 operai impegnati nelle operazioni;
  • Paletti di sostegno e reti protettive per ogni arbusto;
  • Specie dichiarate: quercia, ulivo selvatico, ginestra, stincaro (pistacchio selvatico)

Oggi, a distanza di appena due mesi, la realtà è sotto gli occhi di tutti:
le piante sono quasi tutte secche o scomparse, molti paletti divelti, molte reti rimosse.

E soprattutto: gli arbusti risultano piantati direttamente sulla sabbia della spiaggia.

Senza voler anticipare conclusioni tecniche, è legittimo chiedersi:

  • Chi ha redatto il progetto esecutivo?
  • Chi ha indicato come idoneo un terreno sabbioso costiero per la messa a dimora di migliaia di piante arbustive?
  • È stata effettuata un’analisi agronomica preventiva del suolo?
  • Era previsto un sistema di irrigazione o un substrato correttivo?
  • È stato verificato l’attecchimento successivo alla piantumazione?

Chi conosce minimamente le condizioni della spiaggia sa bene che la sabbia marina, priva di sostanza organica e soggetta a salinità e vento, non rappresenta un terreno favorevole per l’attecchimento di molte specie arboree e arbustive, se non previa preparazione tecnica adeguata.

Se ciò non è stato fatto, siamo davanti a un intervento quantomeno discutibile.

Proprio per fare chiarezza, è stata formalmente presentata richiesta di accesso agli atti all’Ufficio Tecnico del Comune di Roccella Jonica, chiedendo tutti i documenti autorizzativi relativi alla piantumazione.

Non si tratta di polemica, ma di trasparenza amministrativa.

Quando si utilizzano fondi pubblici — in particolare fondi PNRR — ogni euro speso deve produrre risultati concreti, misurabili e duraturi.

La tutela ambientale non può trasformarsi in un’operazione simbolica o, peggio, in uno spreco.

Se 4.000 piante muoiono dopo due mesi, significa che:

  • o la scelta del sito era sbagliata,
  • o le modalità di impianto non erano adeguate,
  • o non è stata garantita la manutenzione necessaria,
  • o tutte queste cose insieme.

In ogni caso, qualcuno ha progettato, firmato e autorizzato.

E i cittadini hanno il diritto di sapere.

Attendiamo risposta ufficiale dagli uffici competenti.










2 commenti:

  1. Anche un bambino sa, quercia, ulivo selvatico, ginestra, stincaro (pistacchio selvatico), sulla sabbia non attecchiscano mai, a meno che non ci sia un sistema di irrigazione a goccia H24. Chi ha redatto il progetto, ma ancora di più chi lo a vidimato, mandateli a lavorare in agricoltura che c'è bisogno di manovalanza.

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  2. No, dai, non è possibile avere ogni giorno notizie sulla incapacità amministrativa dei signorotti di Roccella! Certamente diciamo incapacità ma in realtà è il loro modo sfacciato di spendere soldi con la scusa di questi progetti. Viene tanto esaltata la capacità progettuale di questi signori. E da dove si vede? Dall’aver fatto seccare gli alberi piantati in un terreno inadeguato? Come sono stati sperperati anche questi soldi! E loro camminano, le mani in tasca, come per dire” noi ci siamo e ci saremo sempre”. No, non vogliamo più lui o chi per lui, non ci identifichiamo con loro! I fondi dovrebbero darli a n
    Noi cittadini che siamo il vero P.N.R.R.(Poveri Noi Rimasti a Roccella) ma c’è Nicola ed è lui che ci farà uscire da questa vergogna!

    RispondiElimina


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DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

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ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

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Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri