Per tutta la mattinata, anche durante il forte temporale che ha interessato Roccella Jonica, ho percorso il paese in lungo e in largo per monitorare personalmente la situazione.
Con rammarico ho potuto constatare che i sottopassi Zirgone e Ponte Rossetti, nonostante l’evidente e consistente portata d’acqua, sono stati chiusi solo a temporale ormai concluso. Analogamente, i monitoraggi da parte della Polizia Municipale (Ponte Rossetti) e dell’assessore Scali (Ponte Zirgone) sono avvenuti esclusivamente a evento terminato.
Questo modo di operare appare in evidente contrasto con quanto affermato dall’assessore Chiefari, che nel suo comunicato richiama alla calma e alla razionalità nella gestione delle emergenze. Calma e razionalità, però, non possono mai tradursi in ritardi operativi, soprattutto quando sono in gioco la sicurezza dei cittadini e la prevenzione dei rischi.
In una giornata in cui tutti i principali siti meteo e gli organi di Protezione Civile diffondevano bollettini di allerta, e numerosi Comuni limitrofi emanavano comunicazioni ufficiali alla popolazione, dal Comune di Roccella Jonica non è giunta alcuna informazione istituzionale. La comunicazione tempestiva non è allarmismo, ma uno strumento fondamentale di prevenzione.
Non possiamo inoltre non rilevare con una certa amarezza come l’unico intervento pubblico dell’assessore all’Ambiente sia sembrato più orientato a replicare e criticare un comunicato dell’opposizione piuttosto che a informare e rassicurare i cittadini su quanto stava accadendo e su cosa fare.
Alla luce delle previsioni meteo per i prossimi giorni, che segnalano un concreto rischio di mareggiate, desta ulteriore preoccupazione il complessivo lassismo dell’Amministrazione comunale rispetto a interventi preventivi contro l’erosione costiera. Un rischio tutt’altro che teorico, che potrebbe compromettere il lungomare attualmente in costruzione e le strutture balneari fisse.
L’opposizione non ha alcun interesse a creare allarmismi, ma ha il dovere di vigilare, segnalare e chiedere un cambio di passo quando emergono criticità evidenti.
Ci auguriamo, come tutti, di superare indenni questa fase delicata, ma ribadiamo con forza che la prevenzione, la tempestività degli interventi e una corretta comunicazione istituzionale non sono optional, bensì responsabilità precise di chi amministra la città.

Il nostro comune purtroppo è insensibile ed interviene a danni avvenuti
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