Quattro mesi di lavoro, una scenografia imponente e un’intensità emotiva che ha coinvolto l’intera comunità.
La sera di Pasqua, a Roccella Jonica, è andata in scena la seconda e intensa parte della Passio Christi, regalando al pubblico un’esperienza carica di emozione e profonda partecipazione.Quattro mesi di preparazione, un lavoro scenografico imponente e una cura meticolosa di ogni dettaglio hanno dato vita a una rappresentazione capace di coinvolgere mente e cuore. Nulla è stato lasciato al caso: dagli ambienti costruiti con pazienza e passione, ai testi sapientemente intrecciati con le musiche, fino al suggestivo gioco di luci che ha accompagnato ogni momento.
La narrazione, tratta dal testo di Filippo Orioles, ha guidato con forza e profondità ogni fase della rappresentazione, offrendo una rilettura fedele e al tempo stesso coinvolgente della Passione di Cristo.
La rappresentazione ha seguito con grande intensità tutte le fasi della Passione: dal drammatico incontro con Ponzio Pilato, al corteo lungo le vie cittadine, passando per i momenti toccanti di Pietro e Giuda, fino alla crocifissione, alla struggente deposizione, alla pietà e infine alla luce della resurrezione.
Un percorso emotivo crescente che, scena dopo scena, ha catturato il pubblico, rendendolo parte viva della rappresentazione.Straordinaria l’interpretazione di Fausto Certomà nel ruolo di Gesù: intensa, autentica, profondamente realistica. La sua presenza scenica e la forza espressiva hanno commosso tutti, rendendo ancora più vivido e toccante ogni passaggio della rappresentazione. Grande merito anche a tutti i partecipanti, perfettamente calati nei propri ruoli, che hanno dato prova di una notevole capacità interpretativa e scenica: basti pensare alle figure di Maria, Giuda, Giovanni e a tutti gli altri personaggi, resi con profondità e grande credibilità.
Fondamentale la regia di Enzo Scali, capace di orchestrare ogni elemento con grande sensibilità, insieme a uno staff straordinario che da anni porta avanti questa tradizione con dedizione: Simona Spanò, Pino Curciarello, Nicola Capocasale e tanti altri che lavorano con passione e competenza.
Intensa ed emozionante, la Passio Christi si è confermata un’esperienza unica per tutti i partecipanti. Un coinvolgimento autentico, capace di attraversare il cuore e lasciare un segno profondo.
Per la qualità della messa in scena, la cura dei dettagli e la forza interpretativa, possiamo affermare senza esitazione che questa rappresentazione si colloca tra le migliori in Italia.
Un augurio sincero è che questa straordinaria tradizione possa continuare nel tempo, crescendo e rinnovandosi, e che venga custodita e tramandata con la stessa passione anche alle nuove generazioni.
---
Personaggi e interpreti della Passio Christi 2026:
Soldati: Rocco Ameduri, Peppe Patruno, Mimmo Cavallo, Domenico Ameduri
Aquilifero: Marco Candido
Guardie: Angelo Riitano, Gabriele Ruva
Centurione: Luca Piscioneri
Aguzzino: Vincenzo Ruva
Caifa: Matteo Pio Gagliano
Misandro: Salvatore Bella
Nizek: Andrea Romeo
Sacerdoti: Alessandro Piscioneri, Bruno Verdiglione, Franco Macrì (Mac), Carlo Iannuzzi, Pino Gagliano
Bambini: Domenica ed Eleonora Piscioneri, Francesco Ruva
Paggi di Pilato: Sara Colica, Francesco Cappelleri
Claudia (moglie di Pilato): Candela Manuale
Ladrone Disma: Giuseppe Costera
Ladrone Gisma: Marco Piscioneri
Angelo della Fede: Rosanna Costa
Satana: Katia Sotira & scuola di ballo Dance studio.
Giuda: Nicola Capocasale
Ponzio Pilato e Pietro: Pino Curciarello
Maria di Cleofa: Cecilia Rullo
La Veronica: Caterina Meduri
Maria di Magdala: Roberta Frascà
Giovanni: Felice Verdiglione
Maria Madre di Gesù: Simona Spanò
Gesù: Fausto Certomà.
Voci: Mimmo Pollier, nel caro ricordo degli amici Domenico Greco, Michele Bella e del prof. Nicola Spanò, Giuseppe Simone.
Questa sera (7 Aprile) a partire dalle ore 21:30, sul canale 76 di Telemia, andrà in onda lo speciale integrale dell’evento, con la riproposizione completa della rappresentazione.