In merito ai vetri rotti del monumento dedicato al senatore Sisinio Zito, lasciati incustoditi per oltre un mese nel cuore del Lungomare di Roccella, qualcuno ha commentato dicendo: «Ci sono tanti problemi a Roccella, e vi lamentate per queste sciocchezze?».
Mi permetto di rispondere con chiarezza.
È assolutamente vero che Roccella è piena zeppa di problematiche e criticità molto serie. Ed è altrettanto vero che dal 2009, attraverso questo blog, ne elenco e denuncio una ad una: dai problemi più gravi fino a quelli che qualcuno, con superficialità, definisce “sciocchezze”.
Ma in questo caso è doveroso dirlo: lastre di vetro rotte, pericolose, lasciate lì incustodite e malamente circoscritte non sono affatto una sciocchezza. Per quanto mi riguarda rappresentano un problema di prim’ordine, perché costituiscono un potenziale pericolo per i bambini che passeggiano con i genitori, per i ciclisti, per chiunque possa distrarsi anche solo per un attimo.
La sicurezza non è un tema minore. Non lo è mai. E non può diventarlo solo perché esistono altri problemi più grandi.
Fatto sta che, all’indomani di questa segnalazione, i vetri sono stati finalmente rimossi. Questo dimostra, ancora una volta, che segnalare serve. Serve a migliorare la vivibilità del paese e, soprattutto, a prevenire rischi prima che qualcuno si faccia male.
Per questo dico con convinzione: ben vengano tutte le segnalazioni utili, grandi o piccole che siano.
Per quanto mi riguarda, oggi più di ieri, intervenire a 360 gradi sulle manchevolezze e sulle negligenze dell’amministrazione non è polemica sterile, ma rappresenta l’essenza e l’onorabilità del mio mandato da consigliere comunale.
La tutela dei cittadini viene prima di tutto. Sempre.

Ben detto! Minimizzando sempre tutto si fa il gioco di chi continua ad eludere il motivo per il quale gli è stata messa la sedia sotto le terga ovvero: FARE IL BENESSERE DI ROCCELLA! CHIARO!!!
RispondiEliminaConcordo pienamente. La sicurezza dei bambini non può mai essere considerata una sciocchezza. Proprio perché spesso le cose brutte succedono per una distrazione o per una negligenza evitabile, intervenire prima è fondamentale.
RispondiEliminaQuesto episodio dimostra anche un’altra cosa importante: segnalare serve. Solo dopo che il problema dei vetri rotti è stato denunciato pubblicamente si è provveduto alla rimozione. E non è affatto normale che un pericolo del genere resti per oltre un mese in un luogo frequentato da famiglie e bambini.
Difendere la sicurezza dei cittadini significa prendersi cura della comunità. E da qui passa il vero benessere di Roccella.
Carissimo Nicola, voglio porre alla tua attenzione e soprattutto all'attenzione dei Cittadini Roccellesi, un post che è possibile leggere su Facebook, pubblicato dal nostro caro sindaco. Siamo davvero all'inverosimile! Il contenuto è un accanimento nei confronti naturalmente del Ministro delle Infrastrutture e quindi velatamente, ma non troppo, nei confronti del Governo. L'oggetto è la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Senza entrare nei tecnicismi che il "nostro sindaco" lamenta, sui quali in una democrazia vera ci si può comunque esprimere, è sbalorditivo che il "nostro" applichi lo stesso metodo che egli lamenta, se non peggio, credendo che noi Roccellesi siamo una massa di allocchi. Lamenta che il Governo nasconda un provvedimento trincerandosi dietro un altro provvedimento. Proprio come sta facendo egli e la sua amministrazione che vorrebbero attirare l'attenzione sui grandi problemi del Paese, l'Italia, distogliendo i Roccellesi dai problemi di Roccella ai quali non sta dando alcuna risposta. Neanche davanti ai danni occorsi alla popolazione e al territorio in occasione del recente ciclone Harry! Non ci sono parole! Poi sposta l'attenzione sulla città di Reggio, giusto per accreditarsi con i potenziali futuri candidati della sua parte politica alle prossime elezioni della città. Spera in qualche prebenda da coloro I quali non lo hanno neanche voluto candidare alle scorse elezioni regionali, dove sono usciti con le ossa rotte. Nel contempo strizza l'occhio all'attuale giunta regionale e alla protezione civile facendosi assegnare, tra i 119 Comuni individuati, fondi (pecunia) per opere edili (vedremo chi saranno gli assegnatari e chi gestirà la mangiatoia). Noi saremo insieme a Te qui a vigilare e a raccontare i fatti ai nostri Concittadini!
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