Venerdì 6 novembre, al Convento dei Minimi, una giornata di approfondimento con rappresentanti delle istituzioni, magistrati, professionisti della salute mentale e vertici delle Forze dell’Ordine.
C'è un disagio che spesso rimane nascosto, consumandosi lontano dagli occhi dell'opinione pubblica, dietro una divisa e il senso del dovere di chi ogni giorno è chiamato a garantire sicurezza, legalità e protezione ai cittadini.
È proprio questo il tema al centro del convegno «Quando il disagio in divisa va oltre – Comprendere, prevenire e trasformare la vulnerabilità psicosociale delle Forze dell'Ordine», in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 9:00, presso il Convento dei Minimi di Roccella Jonica.
Un appuntamento di grande rilevanza sociale e professionale, che intende accendere i riflettori sulla vulnerabilità psicologica e psicosociale degli operatori delle Forze dell'Ordine, affrontando un tema delicato che troppo spesso resta in secondo piano: il peso emotivo, umano e professionale che accompagna chi è quotidianamente impegnato in situazioni di rischio, emergenza e forte pressione.
L'iniziativa è promossa da SIULP Calabria e dalla Segreteria Provinciale di Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica, della Camera Civile di Locri, dell'Ordine degli Avvocati di Locri e del Circolo della Stampa della Locride.
Numerose le istituzioni e le personalità che porteranno il proprio contributo. Dopo i saluti istituzionali, affidati tra gli altri al sindaco di Roccella Jonica, al questore di Reggio Calabria Paolo Sirna, ai rappresentanti della Polizia di Stato, della magistratura e della Diocesi di Locri-Gerace, seguiranno gli interventi di esperti del settore.
Tra i relatori figurano il sociologo Graziano Lori, il dott. Stefano Callipo, la dott.ssa Mariarita Notaro, l'on. Stefania Ascari, il dott. Domenico Savio Firringa, il dott. Domenico Madonna e il dott. Felice Romano. A moderare i lavori sarà Francesco Sorgiovanni, presidente del Circolo della Stampa della Locride.
Il convegno rappresenterà un'occasione di confronto tra istituzioni, professionisti e operatori, con l'obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza, prevenzione e strumenti concreti di sostegno per chi indossa una divisa.
Un momento di riflessione che assume anche un particolare significato umano, come ricorda la frase riportata sulla locandina: «In memoria di tutti coloro ai quali non avremmo mai immaginato di dover dire… Addio».
Un messaggio che richiama l'importanza di non lasciare soli coloro che ogni giorno sono al servizio della collettività e di riconoscere che anche dietro una divisa ci sono persone, emozioni, fragilità e bisogni di ascolto e sostegno.
L'appuntamento è dunque per venerdì 6 novembre, alle ore 9:00, al Convento dei Minimi di Roccella Jonica.

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