Una giornata di memoria, di riconoscenza e di affetto.
Ieri, sabato 3 ottobre, nella Giornata del Ferroviere, il Dopolavoro Ferroviario di Roccella Jonica è stato intitolato a Bruno Procopio, per tutti Brunello, storico ferroviere e figura preziosa per generazioni di ferrovieri roccellesi e non solo.
Una cerimonia fortemente voluta e organizzata dal presidente del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria, Antonino Malara, alla quale hanno preso parte la moglie, la figlia, il genero e i nipoti di Brunello.
Accanto a loro c'erano tanti ferrovieri, molti dei quali ormai in pensione, che con Brunello hanno condiviso anni di lavoro, amicizia e vita. C'era quella comunità ferroviaria che lui aveva contribuito a tenere unita e che ieri ha voluto restituirgli, attraverso un gesto semplice ma profondamente significativo, un pezzo di quell'affetto che Brunello aveva saputo seminare nel corso della sua vita.
Presente alla cerimonia anche don Antonino Vinci, cappellano compartimentale del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria e ex capotreno, che ha accompagnato con grande emozione questo momento di ricordo e di raccoglimento.
Brunello Procopio è stato un ferroviere ma soprattutto un galantuomo, una persona buona, disponibile, sempre pronta ad ascoltare e a dare una mano. Un uomo che aveva fatto della gentilezza e della disponibilità verso gli altri un tratto distintivo della propria vita.
Per tanti anni si è dedicato al Dopolavoro Ferroviario di Roccella, contribuendo alla crescita di questo luogo e facendone un luogo di incontro, di socialità, di amicizia, aperto anche alla città e alle sue associazioni. E Brunello ne era stato uno dei principali animatori e punti di riferimento.
Per questo, oggi, vedere il suo nome sulla porta di quel luogo ha un significato particolare. È la restituzione di un nome a un luogo al quale Brunello aveva dedicato una parte importante della sua vita.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il suo impegno e il suo straordinario valore umano. Parole particolarmente sentite quelle del presidente Antonino Malara, che ha voluto sottolineare il legame profondo tra Brunello, il Dopolavoro e la grande famiglia dei ferrovieri.
E proprio nella Giornata del Ferroviere c'è stato anche un altro momento significativo per Roccella: il riconoscimento al nostro concittadino e ferroviere Nicola Lombardo, oggi responsabile del Dopolavoro Ferroviario di Roccella.
Due generazioni, idealmente, che si incontrano: il ricordo e la memoria di chi ha dato tanto a quella comunità e l'impegno di chi oggi ne porta avanti la storia.
Ieri Roccella ha ricordato Brunello nel modo più bello, con la sua famiglia, i suoi amici e fra tanti ferrovieri che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.
E proprio lì, nel Dopolavoro che per tanti anni ha rappresentato una parte importante della sua vita, oggi c'è il suo nome.
Grazie Brunello e grazie al Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria per questo meraviglioso gesto di riconoscenza verso un "uomo buono, onesto, operoso, altruista".





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