L'ecologia politica del turismo di massa
La Piccola libera gratuita libreria ecologista presenta una riflessione critica sull'industria dei viaggi tratta dal settimanale L'Extraterrestre (edito da Il Manifesto). Al centro dell'attenzione c'è il saggio "Ecologia e politica del turismo balneare" di Matteo Lupoli (Orthotes).
L'autore, ricercatore all'Università di Bologna, analizza e confronta due casi specifici sull'Adriatico:
• Rimini: Una destinazione matura dove il modello balneare italiano ha storicamente radicato precarietà lavorativa, privatizzazione delle coste e pesanti impatti ambientali e sociali.
• Durazzo: Un caso albanese più recente che rischia di replicare gli stessi identici errori di cementificazione e appropriazione della costa.
Il testo si configura come un profondo lavoro sul campo che invita a ripensare radicalmente il turismo, evidenziando il legame distruttivo tra privatizzazione, sfruttamento e danni agli ecosistemi locali.
La svolta letteraria ed esistenziale di Borges
Spostandosi sui classici della Biblioteca del Novecento, la libreria propone una deviazione verso la grande letteratura con "Il manoscritto di Brodie" di Jorge Luis Borges, pubblicato nel 1970.
Quest'opera rappresenta una straordinaria svolta nella vecchiaia del celebre scrittore argentino, che superati i settant'anni reinventa i propri equilibri narrativi. Tra le caratteristiche principali del volume troviamo:
• I riferimenti culturali: Un intreccio che dialoga con il giovane Kipling, lo Swift dei Viaggi di Gulliver, Schopenhauer e le atmosfere malavitose della periferia di Buenos Aires.
• La magia borgesiana: L'universo puramente cartaceo e libresco del bibliotecario si trasforma in storie vive, fatte di carne, sangue e calda immaginazione.
Che si tratti di racconti di malavitosi, indiani repellenti o vicende di storia patria, la narrazione punta dritta al nucleo drammatico dell'esistenza, lasciando il lettore davanti all'eterna domanda senza risposta: chi siamo e cosa non siamo.
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