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venerdì 24 ottobre 2025

I TANTI DUBBI SULL'ENNESIMA VARIAZIONE DI BILANCIO

Siamo alla settima variazione di bilancio in sette mesi, da marzo ad oggi.

Le variazioni di bilancio si rendono necessarie a causa di imprevisti finanziari oppure a causa di una gestione inefficace che ha generato scostamenti tra previsioni e realtà.

E’ vero che le variazioni sono necessarie, anzi obbligatorie, per adattare il bilancio alle nuove esigenze e garantire il buon funzionamento dell’ente, ma un eccessivo numero di variazioni indica una pianificazione imprecisa o errori di previsioni.

Anche la Corte dei Conti ha disposto (nella diciassettesima misura correttiva da adottare) di rispettare la normativa in materia di impegno di spesa al fine di non incorrere in riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Detto questo andiamo sulle voci della variazione:

6500 euro per missione in Australia!

Ringraziamo per l’invito a far parte della delegazione istituzionale per la missione in Australia in occasione del 65° anniversario della Festa della Madonna delle Grazie e di San Vittorio organizzato dai nostri concittadini emigrati di Sydney. Ci dispiace che, chi per motivi di lavoro e chi per motivi di famiglia, i nostri consiglieri non possono parteciparvi. Nel messaggio che ci avete inviato si parlava dello stanziamento massimo da parte del bilancio Comunale di massimo 5000/6000 euro per sostenere le spese della delegazione. Oggi apprendiamo dalla delibera di Giunta n. 143 del 3 Ottobre che la cifra stanziata, nonostante la nostra non partecipazione, è aumentata a 6.500 euro. Mentre nella variazione di bilancio, che portate in Consiglio oggi, la cifra riportata è di 5.500 euro. Mettetevi d’accordo oppure dateci delle spiegazioni di questa difformità (dove occorre apportare una rettifica?).

Riteniamo che potevano essere pianificate e previste nel bilancio di previsione del 27 marzo scorso e non in una variazione di bilancio le seguenti voci:

imposte, tasse, contributi al patrimonio; spese di manutenzione degli uffici tecnici; leasing operativo per acquisto software; spese per il vestiario di servizio al personale; spese di protezione civile; spese per assicurazione automezzi della polizia municipale; spese per la segnaletica stradale; stipendi ed altri assegni fissi al personale del cimitero.

In merito alle spese per le consultazioni elettorali apprendiamo che sono state molto più alte rispetto ai rimborsi. 13 mila 573 spesi, rimborsati 9 mila euro. Ci sarà una spiegazione?

Apprendiamo infine di tre progetti finanziati, ossia la realizzazione di un impianto di pompaggio al servizio del Bosco Catalano per 750 mila euro; la rigenerazione del pozzo al servizio di c.da Lacchi e della c.da Serulline per 207.400,00 euro, e investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio economico delle aree rurali per 150 mila euro.

Chiederemo approfondimenti in merito a questo ultimo progetto per conoscere a che cosa sono indirizzati queste risorse.

Avete annunciato come una grande conquista questo impianto di pompaggio che dovrebbe far giungere l’acqua della condotta della Sorical alle famiglie del Bosco Catalano e ci auguriamo anche di tutte le frazioni servite oggi dalla sorgente Finocchio che, oltre ad essere contaminata all’arsenico, è interessata continuamente da perdite e rotture della condotta che causa l’assenza di acqua per diversi giorni.

E’ dal 2012 che la sorgente Finocchio è contaminata all’arsenico e sono 13 anni che non siete riusciti a risolvere questa seria problematica. L’idea dell’impianto di pompaggio vi era stata sollecitata già 13 anni fa da alcuni cittadini del Bosco Catalano e la vostra risposta è stata che il Comune non aveva la disponibilità di 150 mila euro per questo tipo di intervento. 

Nel 2020/2021 avete optato per il dearsenificatore costato un milione di euro di fondi pubblici (perché anche se sono finanziamenti regionali sempre denaro pubblico è!) per purificare l’acqua della sorgente finocchio prima di immetterla nelle condotte familiari. Oggi il dearsenificatore è li ad arrugginirsi, mai entrato in funzione, anzi quest’estate ha rischiato addirittura di prendere fuoco visto che gli incendi ci sono passati vicini; 

in tutti questi anni non avete mai messo un cartello pubblico per avvertire che l’acqua del Finocchio è contaminata all’arsenico e molte persone si sono vendute le case o le hanno affittate tenendo all’oscuro gli acquirenti o gli affittuari di questo grave problema; oggi vi rendete conto che chi vi sollecitava l’impianto di pompaggio aveva ragione e voi avete il coraggio, dopo averlo escluso dai vostri progetti, di annunciarlo in pompa magna a distanza di 13 anni. 

Questo è l’ennesimo esempio di incapacità politica e di programmazione e di tentativo di propaganda nei confronti delle famiglie delle contrade che avete completamente abbandonato e che vi ricordate di loro soltanto dopo le loro forti lamentele e le nostre continue sollecitazioni!!!




martedì 21 ottobre 2025

PERDITA DISCESA SERRONE. PUNTO E A CAPO.


Da più di una settimana, per lunghe ore della giornata, "al solito posto" nella discesa di via Serrone, continua la dispersione di acqua potabile. La solita rottura del tubo che porta al serbatoio. 

Forse domani arriverà il saldatore e verrà messa l'ennesima "pezza"... Che reggerà fino alla prossima volta!

E mentre si rompono marciapiedi in ottime condizioni per sperperare i soldi del pnrr, lasciando inalterati i marciapiedi che andrebbero invece cambiati (Zirgone e Viale degli Ulivi) e viene rifatto il lungomare "peggio di com'era prima", le nostre condotte idriche sono ridotte a colabrodo.

Risolto dopo un anno la perdita davanti alla palazzina "popolare" di via Giardini, ma non per opera della Multiservizi, mentre continua da mesi a perdere  acqua davanti al palazzo Frangipane. E c'è ne sono anche delle altre....

Intanto in Consiglio Comunale sindaco e alcuni membri della maggioranza continuano a ridere e a giocare con il cellulare mentre i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, relazionano. Che vergogna!!!

domenica 19 ottobre 2025

TUTTE LE CRITICITÀ DEL BILANCIO CONSOLIDATO 2024

Il bilancio consolidato 2024 del Comune di Roccella è rappresentato dal bilancio consuntivo dell'Ente più i bilanci delle società partecipate (Porto delle Grazie al 71% e Società Multiservizi al 100%). 

Questo resoconto è stato portato in discussione in Consiglio Comunale lo scorso 16 Ottobre.

Ecco a seguire il mio intervento dove vengono riferite diverse anomalie e vengono poste diverse domande, alle quali nessuno della maggioranza ha dato risposta, facendo tutti - al termine del mio intervento - scena muta!!!


Come se non bastassero tutti gli “errori e i refusi” causati dal “software obsoleto” (una delle tante scusanti riferite alla Corte dei Conti per giustificarsi dai disastri finanziari venuti alla luce in questi ultimi mesi), ormai è diventata cattiva abitudine portare in consiglio comunale i bilanci oltre i termini di tempo stabiliti dalla legge.

Questo bilancio doveva essere presentato in consiglio entro il 30 Settembre e oggi siamo al 16 Ottobre; con lo stesso ritardo è avvenuto l'anno scorso e così è successo con i bilanci di previsione e il consuntivo. Ormai è diventata una consuetudine, sintomo di gestione superficiale, nonostante questo sia diventato il male minore.

Bisognava aspettare il bilancio in rosso della Multiservizi giunto il 26 Settembre per tirare le somme del consolidato.

Sicuramente ci spiegherà, cosa è successo, il delegato alle società partecipate (il sindaco!)

E poi abbiamo sempre il verbale del revisore dei conti che nonostante sia stato firmato e datato il 3 Ottobre, ci è giunto soltanto il 14 sera, dopo il nostro sollecito! Qualcuno dovrebbe dire al dr. La face che la legge non riferisce che deve inviarlo obbligatoriamente 24 ore prima!

A parte il fatto che si tratta di un verbale che altro non è che un copia e incolla con la relazione del bilancio fatta dal comune… con il solo invito, identica cosa dell'anno scorso, di trasmettere per tempo il bilancio alla banca dati amministrazioni pubbliche.

Per tutta la sua accondiscendenza, dal bilancio abbiamo appurato che il revisore dei conti percepisce 18 Mila 350 euro all'anno! Buon per lui e male per noi!!!

Sarebbe più onesto ammettere che ragioniere e revisore lavorano insieme per i bilanci invece di fare credere che il revisore sia un professionista super parties!!!

E andiamo ai resoconti.

Già solo per il fatto che questo bilancio è figlio di tutti i bilanci precedenti presi in esame dalla Corte dei Conti (l’unico organo di revisione super parties) con tutti gli squilibri riferiti negli accertamenti, ci fa credere che non sia attendibile, perché ogni dato, in virtù delle misure correttive che il Comune dovrà adottare (se ne sarà capace e se sarà possibile), potrà essere modificato, sicuramente non in positivo. 

E già solo questo basta e avanza per il nostro NO secco!

Però aggiungiamo qualche altra considerazione, visto gli sforzi dei tecnici e i risultati delle partecipate.

Il consolidato 2024 è 1 milione e duemila euro in attivo, di cui 944 mila del Comune e il resto, crediamo, siano la parte del dividendo degli utili della Porto delle Grazie, che dai conteggi del Porto risulta 61.611 euro mentre dal conteggio del bilancio risulta 58.300 euro.

La partecipata Porto delle Grazie chiude il 2024 con un utile di 91mila 344 euro, mentre la Multiservizi chiude in perdita per 33 mila 44 euro.

Porto delle Grazie:

Nella vostra propaganda con i 61 mila euro del dividendo avevate promesso di acquistare degli automezzi per la differenziata. Chiediamo al delegato delle partecipate s’e’ ancora valida questa proposta "di lancio". Da parte nostra vi chiediamo, prima ancora di acquistare mezzi nuovi, di fare un'adeguata manutenzione al parco automezzi esistenti e soprattutto sostituire quel benedetto parabrezza sempre più lesionato nella motoape USUZU targata Fx878YZ che ogni giorno circola per le nostre strade infrangendo l'articolo 79/1 del codice della strada e mettendo a repentaglio l'incolumità degli operatori. 

E’ questo il paradosso, bilanci positivi, utili, virtuosismi a parole, poi nei fatti non si hanno i soldi per cambiare un parabrezza o per acquistare una batteria per il faro solare sullo svincolo della 106 con le Lacche, ormai da sei mesi al buio.

In merito all’utile conseguito con la società Porto delle Grazie è molto facile inneggiare ai guadagni quando non si è in regola con il pagamento di tributi (IMU e Tari accertati di recente dalla Guardia di Finanza…) o della concessione demaniale nei confronti della Regione. 

E’ facile distribuire dividendi quando non si spende un euro per il dragaggio per l’insabbiamento dell’imbocco del Porto nonostante la Concessione marittima del 5 maggio 2014 tra Comune e Società Porto delle Grazie parla chiaro: “Il Concessionario si impegna a provvedere ai dragaggi necessari per il transito delle imbarcazioni negli specchi acquei delle darsene in concessione ricompresa l’imboccatura del porto”!

E’ facile parlare di utili quando tutti gli introiti per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni effettuati con il travel lift del Porto, nonostante sia di proprietà del Comune, vanno alla Società, poi nel caso di manutenzione dello stesso travel paga il Comune.

Voi non eravate quelli che dicevate che non è giusto che una persona per la guardiania venisse pagata dai cittadini di Roccella. Invece oltre 5 mila euro per la manutenzione di una attrezzatura utilizzata dal Porto e che crea guadagni per la società del Porto è giusto che la paghino i roccellesi?  

E come se non bastasse ci sono anche le bollette dell'acqua del Porto che paga il Comune anziché la società!


In merito alla Multiservizi, finita in rosso, quello che il Collegio sindacale esprime con leggerezza, noi invece lo sottolineiamo con forza: “occorre mantenere un attento controllo sui costi operativi, sulla morosità dell’utenza e sulla dinamica dei debiti verso i fornitori”.

Stessa raccomandazione va fatta al Comune che attesta che i debiti del bilancio consolidato sono 28 milioni 657 mila e rotti, ben sette milioni e mezzo in più rispetto al 2023 (21 milioni 116 mila…)

Certo anche i crediti sono aumentati nel 2024, ossia 27 milioni contro i 19 milioni e 328 mila del 2023.

Ma mentre i debiti verso i fornitori vanno pagati, i crediti spesso finiscono per essere difficilmente esigibili. E considerato che nel corso degli anni i residui attivi del Comune sono sempre in aumento, sul recupero dei crediti continuiamo ad essere scettici.

Auguriamo buon lavoro al rag. Sansotta visto che lo aspettano giorni difficili nel tentativo di riparare tutti i disastri combinati dalla politica in questi ultimi dieci anni.



Seguiranno gli altri interventi dei consiglieri di "Roccella in Comune" in merito alla Deliberazione della Corte dei Conti contro il Comune di Roccella Jonica del 22/09/2025 e sull'ultima variazione di bilancio.

Intanto chi desidera visionare la Deliberazione della Corte dei Conti può richiedermela e provvederò a trasmettervela

venerdì 17 ottobre 2025

I DISAGI PER LA CHIUSURA DEGLI ACCESSI AL LUNGOMARE.

La parola ai cittadini.



Carissimo Nicola, 

mi pongo all'interno di questo forum per portare te e tutti i concittadini a conoscenza della VERGOGNA accaduta ieri a Roccella Ionica, paese oramai allo sbando sotto tutti i punti di vista.

 Stamane i Roccellesi hanno trovato la sorpresa di non poter uscire con le autovetture dal Lungomare, se non dall'unica uscita posta circa a 3 Km dal centro del Paese vicino al porto. 

Ciò in quanto il passaggio dalla Piazza s. Vittorio è chiuso per lavori al passaggio livello (chissà per quanto tempo?), e già questo è un problema per le persone anziane che rischiano di cadere dalle discese ripide degli altri accessi. L'accesso dal ponte Rossetti è chiuso per allerta meteo (giusto per parare qualcosa a qualcuno, visto che al momento tutto questo maltempo non c'è...), idem per l'accesso da Zirgone, e tenuto conto che dall'accesso di Piazza Dogana, per la sua ristrettezza e bassezza, passano soltanto biciclette, ciclomotori, motocarri ed auto di piccolissime dimensioni. 

Chi stamane doveva andare a lavorare con l'auto è rimasto quasi bloccato dall'incompetenza e dalla sciatteria di questi amministratori, che buttano i nostri soldi e quelli pubblici in cavolate (per essere educati) quali concerti, argomenti a piacere, bob fest e menate varie, anziché pensare alle cose serie da realizzare per il Paese.

Roccella NON DISPONE di un accesso serio e al passo coi tempi al proprio tanto decantato Lungomare!

Non vi dico le code ed i pericoli che si sono generati nell'unica uscita sulla ss. 106 (strada della morte) lato Caulonia. 

Se solo l'1% delle imprecazioni dei concittadini in fila al passaggio a livello, peraltro chiuso più volte in quell'orario, avessero raggiunto gli attuali amministratori, oggi avremmo avuto una strage in tutto il Paese. 

C'era chi si disperava perché lavorava a Locri in Ospedale, chi perché doveva raggiungere sedi lontane, altri dovevano aprire attività importanti per i cittadini, etc... Dicevano anche che si dovevano giustificare al lavoro per corposi ritardi causati da colpe altrui. 

Pensa se c'era bisogno di un'ambulanza per soccorrere qualcuno sul Lungomare, abitanti compresi. Le denunce sarebbero fioccate. 

Ma questi amministratori ci pensano a queste cose? O vivono di illusioni autoreferenziali che Roccella è un paese turistico? 

Roccella è diventata una barzelletta! Gli amministratori non si fanno più vedere in giro. Tante persone, credetemi, sta cercando di vendere e andare altrove.

Inutile rammentare tutti i disservizi che ci sono in Paese e nelle Contrade. 

Tu Caro Nicola e il tuo Movimento li conoscete e li puntualizzate con onestà e responsabilità, tenendo fede a quel mandato che vi hanno assegnato i, per ora pochi ma con una crescita a dismisura, concittadini che amano veramente Roccella Ionica. 

Ho sentito stamane altri concittadini che sono scandalizzati ma per nulla rassegnati a questo pessimo andazzo che viene loro riservato e questa volta sono stufi di concedere ancora fiducia. Quella fiducia che ora vedono tradita e mortificata, senza alcun risultato concreto e con la continuazione di pratiche e atteggiamenti che favoriscono gli "amici" e non il bene comune. 

Illusoriamente mi auguro che gli amministratori riflettano e pongano rimedio a quanto segnalato affinché Roccella dia segni di modernità, anche gettando le basi per la realizzazione di un DEGNO accesso ad un grande dono che la natura ci ha fatto qual'è il nostro amato Lungomare.

L'OMAGGIO DEL CONSIGLIO COMUNALE A MAURIZIO NARDI


Ieri pomeriggio, all'inizio del Consiglio Comunale, è stato rispettato un minuto di silenzio per ricordare il compianto Maurizio Nardi, un giovane che amava Roccella, un professionista nel suo mestiere come operatore dell'emittente Telemia. 

Sempre presente e disponibile a raccogliere testimonianze e ad intervistare noi consiglieri e a documentare i lavori delle adunanze, entrando, grazie alle sue riprese, nelle case di tutta la Locride e non solo.

Un omaggio meritato nel ricordo di un caro amico di cui si sente forte la sua mancanza e che resterà per sempre nel cuore di tutti.


LA CONSIGLIERA ZAJAC CRITICA E PROPONE SULLA GESTIONE DELLA MULTISERVIZI.

Breve ma incisivo l'intervento in Consiglio Comunale della consigliera Agnese Zajac sulla Società Multiservizi.



Nonostante la bravura e la professionalità oltre che la gentilezza di molti lavoratori della Multiservizi, purtroppo questo non è stato sufficiente per rendere la società florida a livello contabile, considerato che il bilancio 2024 si è chiuso in perdita (-33.044 euro)

Abbiamo appreso da una determinazione del responsabile finanziario del Comune della liquidazione di una fattura di 12 Mila 688 euro relativa a un servizio di supporto e consulenza per la redazione del piano industriale della Multiservizi.

Certo avremmo preferito che in questo progetto ci fosse stata la consulenza di qualche professionista del nostro luogo, ed invece siamo andati a finire a Cosenza!

Comunque è strano che di questo nuovo progetto industriale non se ne parli ne nell'assemblea dei soci ne nell'assemblea sindacale, dei quali noi abbiamo ricevuto i verbali con gli atti di questo consiglio comunale.

Vi chiediamo di portare alla conoscenza attraverso un punto all'ordine del giorno in consiglio comunale il nuovo piano industriale in maniera tale che tutti noi consiglieri ne possiamo prendere atto e conoscenza, e possa essere un momento di partecipazione su una nuova programmazione della società che fornisce a Roccella importanti servizi per i cittadini.

Inoltre ci terremo a fare parte del comitato a salvaguardia della qualità dei pasti della mensa scolastica gestita dalla Multiservizi, considerato che il nuovo bando è stato vinto dalla stessa azienda che ha svolto il servizio mensa finora, e lo ha fatto con la cifra di 4 euro e 30 centesimi, che noi giudichiamo non sufficiente a garantire pasti con un minimo di qualità.-&

Vorremmo conoscere il nuovo piano industriale della Multiservizi per sapere se c'è una idea che faccia produrre meno rifiuti indifferenziati non ai cittadini ma al Comune che ha i cestini sparsi nel lungomare con un unico saccone e consente in tutte le feste e sagre del paese di mettere tutti i rifiuti come indifferenziata che sappiamo tutti che è la parte di rifiuto che non si ricicla e soprattutto costa di più per il conferimento.

Sarebbe proprio bello leggere finalmente un'ordinanza dove si obbligano le associazioni che preparano prodotti gastronomici di utilizzare piatti e bicchieri compostabili.

Vorremmo conoscere il nuovo piano industriale anche per capire quali sono i compiti del Comune e quali della Multiservizi, a chi tocca pulire il Monumento dei Caduti e chi deve rendere funzionale il Monumento del Mare; a chi tocca rimettere a posto i cassonetti abbandonati delle deiezioni canine e a chi raccogliere gli sfalci di canne ed arbusti intorno al liceo scientifico o chi deve fare la manutenzione delle vasche di piazza Primavera, Stazione e Parco Giochi.

Apprendiamo pure che diverse multe sono state inviate a persone che hanno abbandonato rifiuti. Molto bene. Vi ricordo pure però che ogni tanto le zone sporche andrebbero bonificate così da avere un Comune che oltre a punire dia anche l'esempio.

Se molti servizi funzionassero meglio, forse il bilancio in perdita sarebbe meno doloroso da sopportare.


Seguirà la pubblicazione anche

 degli altri interventi dei consiglieri di minoranza nel merito del bilancio consolidato portato in consiglio comunale il 16 Ottobre 2025.

giovedì 16 ottobre 2025

IL PROF. FRANCESCO VIGLIAROLO RELATORE DELLA CONFERENZA MONDIALE "VERSO UNA ECONOMIA UNIVERSALE FONDATA SUI DIRITTI UMANI.


Si riuniranno ad Assisi, dal 16 al 18 ottobre, accademici, giudici, professionisti e referenti della società civile da diverse parti del mondo, in una Conferenza mondiale dal tema "Verso una economia universale fondata sui diritti umani".

  La proposta nasce dalle attività della Cattedra Unesco dell'Università nazionale de La Plata in Sistemi economici e diritti umani, in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Assisi, la Camera di commercio dell'Umbria e il dipartimento di Economia dell'Università di Perugia, insieme all'adesione di enti e movimenti del settore.

L'obiettivo - spiegano i promotori - è quello di avviare un dibattito permanente per lanciare un'economia universale che ponga al centro l'uomo e non solo i profitti, che persegua una ragione ontologica e non una ragione utilitarista, una domanda di diritti e non una di consumo, menzionando alcuni dei concetti che la Cattedra Unesco porta avanti.

Nel corso della giornata inaugurale, sono previsti anche i video messaggi di Adolfo Pérez Esquivel, Premio Nobel per la pace 1980, e di Gustavo Merino, direttore delle politiche umane e sociali dell'Unesco, ai quali seguiranno gli interventi dell'ex ministro Patrizio Bianchi e del direttore della Cattedra Unesco Francesco Vigliarolo, che introdurranno i lavori tematici dei giorni successivi.

    Nelle giornate seguenti si terranno quattro tavole tematiche su società, finanza, ambiente ed educazione, a cui parteciperanno relatori provenienti da diverse parti del mondo come Tonino Perna (Italia), Michael Humphrey (Australia), Srikanta Patniak (India), Wolfram Elsner (Germania), Antonio Rojas (Spagna), Federico Sisti e Marcello Signorelli (Italia), i giudici Francesco Neri e Olga Tarzia (Italia), Gloria Ramirez (Messico), Jurema Tomelin (Brasile), solo per citarne alcuni tra gli oltre 25 invitati.

    La conferenza avrà luogo nel palazzo del Monte Frumentario del comune di Assisi, è aperta a tutti e si terrà in duplice modalità, in presenza e da remoto. 

Alla fine delle giornate sarà lanciato un Comitato internazionale che promuova un programma di lavoro permanente e sarà redatto un volume sui contenuti della Conferenza, pubblicato con la casa editrice Springer-Palgrave.


In bocca al lupo e buon lavoro al nostro concittadino prof. Francesco Vigliarolo giunto ad Assisi da Buenos Aires nei giorni scorsi proprio per preparare la conferenza essendone uno dei promotori oltre che relatori.

sabato 11 ottobre 2025

VIDEO PROIEZIONE DELLA COMMEDIA "MA NON È UNA COSA SERIA" DI LUIGI PIRANDELLO.

Domenica 26 Ottobre al Convento dei Minimi si terrà una interessante iniziativa organizzata e promossa da Radio Roccella.

Si tratta della proiezione della commedia  di Luigi Pirandello  "Ma non è una cosa seria" realizzata per la Rai nel 1983 e diretta da Edmo Fenoglio, con Tullio Solenghi, Ernesto Calindri e Maria Teresa Martino fra gli interpreti principali.

L'ingresso è gratuito.




giovedì 9 ottobre 2025

Paese allo sbando: scaduti i termini di approvazione del bilancio consolidato.

Entro il 30 Settembre doveva essere portato in discussione in Consiglio Comunale  il bilancio consuntivo consolidato 2024 del Comune, ossia il documento contabile che mette insieme i dati economico -  patrimoniali dell'Ente e delle sue società partecipate (Multiservizi e soc. Porto delle Grazie). 

Siamo all'8 Ottobre e ancora non è stato neanche convocato il Consiglio Comunale.

La violazione del termine comporta la sanzione del blocco delle assunzioni e il riconoscimento della responsabilità erariale da parte della Corte dei Conti.

Non è la prima volta che non vengono rispettati i termini di approvazione dei bilanci (preventivo e consuntivo) da parte dell'allegra gestione amministrativa del nostro paese, tant'è che più volte la Prefettura ha sollecitato e intimato il Comune al rispetto dei tempi.

La situazione non è per niente buona: la Multiservizi nel 2024 è finita in rosso, mentre al Porto ci sono diverse presunte irregolarità; il Comune, com'è noto, continua a fare lievitare debiti e residui attivi di anno in anno mentre la crescita è ferma al palo e i cittadini carichi di tasse elevate al massimo, senza dimenticarci che siamo in attesa di ricevere comunicazioni dalla Corte dei Conti in merito a decine di accertamenti su anomalie e contestazioni eseguiti dall'Organo regionale di controllo sugli esercizi finanziari del nostro Comune dal 2013 al 2023.

Purtroppo la situazione non è affatto limpida, sempre più roccellesi stanno prendendo consapevolezza che davanti alla propaganda si nascondono fin troppe "magagne" tant'è che il nostro paese sta arretrando. 

Le elezioni regionali hanno dimostrato che il partito democratico, oggi gestito da sindaco e sindaco ombra, a Roccella ha raggiunto il minimo storico e il loro candidato di riferimento (colui il quale finanzia il Roccella Jazz e un mese fa ha parlato di grosso successo  davanti a un concerto con la presenza di un centinaio di persone!) si è fermato a 174 voti, e questo evidenzia che, chi gestisce il nostro paese, non è più credibile nei confronti dei roccellesi.

Tocca a uomini e donne con spirito responsabile e il valore primario del buon senso e che amano davvero questo paese, armarsi di buona volontà e trovare la quadra per dare un futuro di normalità e concretezza a Roccella Jonica.


Ecco il "grande successo" del Roccella Jazz, 
ormai da anni morto e sepolto a causa della pessima gestione organizzativa, e che "boccheggia"
soltanto con l'assistenzialismo di soldi
Pubblici elargiti troppo facilmente anche dal sindaco metropolitano e dalle tasche dei cittadini roccellesi.



mercoledì 8 ottobre 2025

AULE SENZA BANCHI ALLA RIPRESA DELLE LEZIONI NEL PLESSO SCOLASTICO DI VIA XXV APRILE


Solo alle ore 10 sono potuti entrare nelle aule i piccoli studenti del plesso di via XXV Aprile che, stamattina, al rientro a scuola dopo la sospensione delle lezioni per via delle elezioni regionali (il plesso è da sempre utilizzato come sede di scrutinio), si sono visti le aule vuote, senza cattedra, banchi e sedie. 

Già! Il Comune, nella giornata di ieri, si è preoccupato a pulire ma si è dimenticato che, così come aveva "smontato" le aule, era compito suo anche "rimontare".

Oltre ad avere il disagio di essere stati chiusi "in gabbia" per via dei lavori per la sostituzione del marciapiede antistante la scuola (marciapiede peraltro nuovissimo e funzionale per cui siamo di fronte ad un gravissimo sperpero di denaro pubblico!), oggi alle 8, al suono della campanella, docenti e bambini hanno avuto l'amara sorpresa di ritrovarsi le loro aule completamente vuote.

Quindi centinaia di bambini si sono visti "parcheggiati"  nell'atrio d'ingresso della scuola, laddove c'è il piccolo "anfiteatro", nel mentre gli operatori del comune si adoperavano alla sistemazione dei banchi, aula per aula.

Il nostro capogruppo Claudio Belcastro è stato presente stamattina nel plesso scolastico proprio nelle ore in cui si è verificato il disagio ed ha fatto un sopralluogo sia nelle aule e che nei bagni (apparentemente puliti!) e verificato il veloce adoperarsi degli operatori comunali  - insieme agli operatori scolastici che hanno dato pure il loro utile apporto - per la sistemazione delle aule. 

E a loro, solo a loro, rivolgiamo il nostro grazie, per non essersi affatto risparmiati ed aver ripristinato la funzionalità delle classi nel più breve tempo possibile.

A chi è sfuggito di dare l'ordine che era necessario risistemare le aule così come erano prima delle elezioni? Come mai il delegato allo studio dell'amministrazione comunale non ha vigilato che tutto tornasse in ordine per la ripresa delle lezioni?

Superficialità. Si chiama superficialità!


Nel link di seguito l'articolo della testata giornalistica di Telemia  https://www.telemia.it/caos-alla-scuola-primaria-di-roccella-bambini-e-docenti-bloccati-nellatrio-per-le-aule-sporche-dopo-le-elezioni/


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri