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domenica 25 ottobre 2026

Roccella Jonica, grande partecipazione al XXI Cammino Diocesano delle Confraternite

 

Una giornata di fede, preghiera e fraternità. Il corteo ha attraversato le vie cittadine fino alla Chiesa di San Giuseppe, dove l'accoglienza dell'Arciconfraternita si è conclusa con un momento di convivialità.



Roccella Jonica ha ospitato sabato 24 ottobre il XXI Cammino Diocesano delle Confraternite della Diocesi di Locri-Gerace, un appuntamento che ha richiamato una massiccia partecipazione di confratelli e consorelle provenienti dalle diverse comunità parrocchiali della diocesi.

Una presenza numerosa e significativa, testimoniata dal lungo corteo che ha attraversato le vie cittadine, accompagnato dagli stendardi e dai simboli delle diverse confraternite, espressione di una tradizione religiosa ancora profondamente radicata nel territorio.



La giornata ha preso avvio alle ore 15 presso la Chiesa Matrice, con l'arrivo e la registrazione delle confraternite. A seguire, il saluto del vescovo S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro e l'incontro formativo dal titolo «Unum corpus, multi sumus. Verso il Congresso Eucaristico Nazionale», dedicato al significato della comunione ecclesiale e al cammino di preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale.

Nel pomeriggio si sono svolte anche le elezioni del direttivo dell'Unione Diocesana delle Confraternite, che hanno portato all'elezione di Pasquale Blefari, priore dell'Arciconfraternita Maria SS. Immacolata di Bovalino Superiore, alla carica di presidente dell'Unione Diocesana.


Alle ore 17.30, la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo emerito S.E.R. Mons. Francesco Oliva, ha rappresentato un altro momento centrale dell'iniziativa, prima del tradizionale cammino delle confraternite in preghiera.

Il corteo ha quindi raggiunto la Chiesa di San Giuseppe, dove l'omonima Arciconfraternita di Roccella Jonica ha accolto i partecipanti. Qui si è svolta la consegna degli attestati di partecipazione, seguita da un ricco buffet preparato in gran parte dalle consorelle, che hanno contribuito con impegno e generosità alla riuscita del momento conviviale.

Una conclusione all'insegna dell'ospitalità e della condivisione, che ha permesso ai partecipanti di proseguire, anche al di fuori dei momenti liturgici, quell'esperienza di fraternità che costituisce il cuore del cammino confraternale.



L'iniziativa ha richiamato i valori indicati dalla stessa Diocesi nella presentazione dell'evento: custodire le radici della tradizione, vivere la pietà popolare come espressione concreta di preghiera e carità e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale.

Roccella Jonica si è così trasformata in un luogo d'incontro e di testimonianza, accogliendo le confraternite in una giornata che ha unito spiritualità, formazione, tradizione e amicizia, nel segno di una Chiesa che cammina insieme.



ROCCELLA JONICA, I CONTI PRESENTANO IL CONTO: DIECI ANNI DI SACRIFICI PER I CITTADINI

Dal disavanzo di oltre 2,1 milioni di euro a una massa passiva di oltre 3 milioni: il Piano di riequilibrio 2026-2035 impone una riflessione sul futuro del Comune. Roccella in Comune vota contro: servono una nuova classe politica e un radicale cambiamento nella gestione amministrativa.


La situazione finanziaria del Comune di Roccella Jonica è arrivata a un punto che non può più essere ignorato. Il Rendiconto 2025 ha fatto emergere un disavanzo di amministrazione di 2.124.417,07 euro. A questo si aggiungono debiti fuori bilancio e un accantonamento per possibili passività della società partecipata Jonica Multiservizi, portando la massa passiva complessiva del Piano di riequilibrio a 3.012.115,44 euro.

Non si tratta di una difficoltà nata improvvisamente, ma di criticità accumulate nel tempo, già oggetto dei rilievi della Corte dei conti con le deliberazioni n. 25/2025 e n. 152/2025.

Gli atti evidenziano problemi nella gestione dei residui attivi, nella determinazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), nella riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie e nella gestione della cassa, con il ricorso sistematico alle anticipazioni di tesoreria per sostenere le spese correnti.

A queste criticità si aggiungono i debiti fuori bilancio, emersi anche nei rapporti con Jonica Multiservizi, società interamente partecipata dal Comune.

È legittimo chiedersi come sia stato possibile arrivare a questa situazione, quali controlli siano mancati e perché non si sia intervenuti tempestivamente per correggere le criticità.

Il Piano di riequilibrio 2026-2035 prevede il ripiano di una massa passiva di oltre 3 milioni di euro, attraverso maggiori entrate, recupero della capacità di riscossione, valorizzazione del patrimonio comunale e riduzioni della spesa.

Il Piano individua risorse complessive per circa 4,77 milioni di euro nell'arco del decennio, ma le previsioni dovranno tradursi in entrate realmente incassate e risparmi effettivi, senza la formazione di nuovi debiti.

Il percorso di riequilibrio durerà dieci anni. Non sosteniamo che il Piano determini automaticamente nuovi aumenti fiscali: i principali tributi comunali sono già applicati ai livelli massimi consentiti. Il problema è capire da dove arriveranno le risorse e quali spese saranno sacrificate.

Tra le misure previste figurano le entrate derivanti dalle sanzioni stradali, dal patrimonio boschivo, dall’addizionale demaniale e dal rafforzamento della riscossione, insieme alla riduzione di alcune voci della spesa corrente.

Contestiamo l’eccessiva fiducia riposta in entrate ancora da realizzare. Le sanzioni stradali devono garantire la sicurezza, non diventare uno strumento per fare cassa; il patrimonio pubblico deve essere valorizzato senza svendere beni strategici della comunità.

La riduzione della spesa può inoltre incidere sulla manutenzione delle strade, sulla pulizia, sul verde pubblico, sui servizi sociali, sull’assistenza scolastica e sugli investimenti necessari alla qualità della vita.

Abbiamo contestato anche la previsione di 270.000 euro per il palcoscenico del Teatro al Castello, ritenendo necessario valutare ogni investimento sulla base delle priorità della comunità e coinvolgere i soggetti privati che beneficiano economicamente dei grandi eventi.

Il problema non è soltanto contabile, ma riguarda le scelte e le responsabilità di chi ha amministrato. La continuità politica, rivendicata per anni come un merito, deve tradursi anche nell’assunzione delle responsabilità per le criticità accumulate.

Chi ha contribuito a determinare la voragine del debito non può essere considerato la garanzia del suo risanamento.

Risanare significa migliorare la riscossione, rafforzare i controlli, impedire nuovi debiti fuori bilancio, eliminare gli sprechi e verificare ogni anno il raggiungimento degli obiettivi. Significa anche rivedere le priorità, valutare le spese discrezionali e garantire che le risorse pubbliche producano benefici concreti per i cittadini.

Il nostro voto contrario al Piano non è un voto contro Roccella né contro la necessità di risanare i conti. È una scelta dettata dalla preoccupazione per il futuro del paese e dalla mancanza di fiducia nella capacità politica di chi ha contribuito a determinare questa situazione di guidare il Comune fuori dalla crisi.

Non possiamo accettare che il peso del risanamento ricada sui cittadini attraverso dieci anni di vincoli, possibili riduzioni dei servizi e risorse sottratte ad altre necessità della comunità.

Continueremo a vigilare sull’attuazione del Piano, chiedendo trasparenza sulle entrate e sulle spese e segnalando ogni criticità. Il nostro impegno è costruire un’alternativa amministrativa credibile, capace di mettere al centro le persone e non gli interessi della politica.

A Roccella serve un radicale cambiamento nella gestione amministrativa: meno sprechi, più servizi, più attenzione ai bisogni delle persone.

Il risanamento finanziario deve diventare l’occasione per ricostruire fiducia, responsabilità e una prospettiva nuova per il futuro della nostra comunità.

lunedì 19 ottobre 2026

Bandiera Blu e fogne a cielo aperto: la dura denuncia di un cittadino sul degrado del centro storico di Roccella



Salve a tutti,

desidero informarvi che con oggi 19/10/2026, sono otto giorni che in modo continuo la fogna in via Garibaldi ( Borgo o “ centro storico “ ) all'altezza del n. 27 scorre in modo continuo "allietando" noi residenti e chi attraversa questa via di un "gradevolissimo" profumo. 

Il nostro centro storico (quel poco che resta), evidentemente non gode di nessuna considerazione, basta vedere i rifiuti lasciati lungo questo tratto di strada, gli escrementi dei cani che vanno a passeggio con i loro proprietari i quali non brillano tutti di senso civico, le auto che continuano ad attraversarla ad altissima velocità, ovviamente anche controsenso. 

Non mi ripeto su quanto detto e scritto piu' volte sull'argomento, sulla pericolosità e l'inciviltà di questi atteggiamenti oramai noti a tutti e che evidentemente sono ben tollerati dalla nostra amministrazione comunale che, con arroganza disarmante, ad oggi, non ha inteso prendere nessun provvedimento affinché si ristabilisca un minimo di rispetto e civiltà.

Non so più come dirlo, cosa bisogna fare per poter vivere da persone civili! Capisco pure che se venissero applicate le giuste sanzioni, dove si va' poi a chiedere voti?

Quindi con buona pace di tutti, continueremo a vivere da incivili, da persone senza diritti ma con la bandiera blu da mostrare a tutti.

Che Dio ce la mandi buona e come ho sempre detto, l'estate con i suoi concerti e le sue sagre tornera’, basta avere pazienza e poi tutti contenti.

Buona vita a tutti (a sti prezzi!)

Giancarlo Coluccio


Le ripetute denunce trasmesse al Comune in oltre un anno non hanno mai prodotto un intervento risolutivo. Per questo motivo, rilanciamo oggi la gravissima (seppur ironica) segnalazione del nostro concittadino, estendendola ufficialmente all'ASP. Se l'emergenza fognaria nel centro storico non verrà sanata in modo definitivo, saremo costretti a investire della questione anche la FEE Italia, ente certificatore della Bandiera Blu.




Dall'ecologia politica del turismo di massa all'eterna domanda di Borges: le proposte della Piccola libreria di piazza Dogana

L'ecologia politica del turismo di massa

La Piccola libera gratuita libreria ecologista presenta una riflessione critica sull'industria dei viaggi tratta dal settimanale L'Extraterrestre (edito da Il Manifesto). Al centro dell'attenzione c'è il saggio "Ecologia e politica del turismo balneare" di Matteo Lupoli (Orthotes).

L'autore, ricercatore all'Università di Bologna, analizza e confronta due casi specifici sull'Adriatico:

• Rimini: Una destinazione matura dove il modello balneare italiano ha storicamente radicato precarietà lavorativa, privatizzazione delle coste e pesanti impatti ambientali e sociali.

• Durazzo: Un caso albanese più recente che rischia di replicare gli stessi identici errori di cementificazione e appropriazione della costa.

Il testo si configura come un profondo lavoro sul campo che invita a ripensare radicalmente il turismo, evidenziando il legame distruttivo tra privatizzazione, sfruttamento e danni agli ecosistemi locali.


La svolta letteraria ed esistenziale di Borges

Spostandosi sui classici della Biblioteca del Novecento, la libreria propone una deviazione verso la grande letteratura con "Il manoscritto di Brodie" di Jorge Luis Borges, pubblicato nel 1970.

Quest'opera rappresenta una straordinaria svolta nella vecchiaia del celebre scrittore argentino, che superati i settant'anni reinventa i propri equilibri narrativi. Tra le caratteristiche principali del volume troviamo:

• I riferimenti culturali: Un intreccio che dialoga con il giovane Kipling, lo Swift dei Viaggi di Gulliver, Schopenhauer e le atmosfere malavitose della periferia di Buenos Aires.

• La magia borgesiana: L'universo puramente cartaceo e libresco del bibliotecario si trasforma in storie vive, fatte di carne, sangue e calda immaginazione.

Che si tratti di racconti di malavitosi, indiani repellenti o vicende di storia patria, la narrazione punta dritta al nucleo drammatico dell'esistenza, lasciando il lettore davanti all'eterna domanda senza risposta: chi siamo e cosa non siamo.


sabato 17 ottobre 2026

DALL’“ECOCIDIO” ALLA SOSTENIBILITÀ: LA LOCRIDE SI INTERROGA SUL PROPRIO FUTURO

A Siderno una conferenza internazionale ha messo al centro ambiente, sviluppo economico e giustizia sociale. Un confronto tra istituzioni e mondo accademico per immaginare una rigenerazione socio-ambientale del territorio, con il contributo di due professionisti roccellesi, Francesco Vigliarolo e Francesco Tassone.



Quale futuro per la Locride? Come trasformare le ferite ambientali del passato in un’occasione di riscatto, coniugando sviluppo economico, tutela del territorio e giustizia sociale? Sono queste alcune delle domande al centro della conferenza internazionale “Dall’ecocidio alla sostenibilità territoriale. Sfide per una rigenerazione socio-ambientale della Locride”, svoltasi a Siderno il 16 ottobre 2026.



L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, università e comunità locali, affrontando questioni che riguardano da vicino il presente e il futuro del nostro territorio. Temi che non possono essere relegati al solo dibattito accademico, perché chiamano in causa le scelte politiche, economiche e amministrative dalle quali dipenderà la qualità della vita delle prossime generazioni.

La conferenza, promossa dal Comune di Siderno e dalla Cattedra UNESCO dell’Universidad Nacional de La Plata, con il patrocinio del Dipartimento MEMOTEF della Sapienza Università di Roma, si inserisce nell’ambito delle attività di Terza Missione, attraverso le quali il mondo universitario mette a disposizione conoscenze e competenze per contribuire alla crescita delle comunità.



Ad aprire i lavori è stata la sindaca di Siderno, Mariateresa Fragomeni, che ha evidenziato il valore del dialogo tra istituzioni, mondo accademico e realtà territoriali.

Tra i contributi proposti, quello della professoressa Donatella Strangio, dedicato al rapporto tra ambiente e sviluppo, e quello del professor Francesco Vigliarolo, direttore della Cattedra UNESCO dell’Universidad Nacional de La Plata, che ha approfondito il tema della rigenerazione socio-ambientale del territorio.



Proprio il richiamo alla rigenerazione rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa: non limitarsi a riconoscere i problemi e le criticità ereditate dal passato, ma individuare percorsi capaci di restituire valore alle risorse locali, promuovere nuove opportunità economiche e rafforzare la coesione sociale.

Una sfida che riguarda tutta la Locride

Per un territorio come la Locride, parlare di sostenibilità significa interrogarsi concretamente sul rapporto tra ambiente, lavoro, servizi, valorizzazione del patrimonio e prospettive per i giovani. Significa comprendere che la tutela delle risorse naturali non è un ostacolo allo sviluppo, ma può diventarne una delle condizioni fondamentali, se accompagnata da una programmazione seria e da una visione condivisa.

La rigenerazione territoriale richiede infatti il superamento di una logica fatta di interventi isolati e risposte contingenti. Servono strategie di lungo periodo, collaborazione tra i Comuni, coinvolgimento delle comunità e capacità di trasformare le conoscenze scientifiche in progetti concreti.

In questo senso, il dialogo tra università e territorio può svolgere un ruolo decisivo: mettere in relazione ricerca, competenze professionali e bisogni reali, affinché le riflessioni elaborate nelle sedi accademiche possano tradursi in strumenti utili per le amministrazioni e per i cittadini.

La conferenza di Siderno ha offerto uno spazio importante per avviare e rafforzare questa riflessione. La sfida, adesso, è fare in modo che il confronto non si esaurisca nella giornata di studio, ma contribuisca a costruire una prospettiva condivisa per il futuro della Locride.

Perché passare dall’ecocidio alla sostenibilità è una questione ambientale ma soprattutto una scelta di responsabilità verso il territorio, le persone che lo abitano e le generazioni che verranno.


Il servizio di Telemia al seguente link https://www.facebook.com/share/v/1Frh556o4B/


venerdì 16 ottobre 2026

Roccella Jonica accoglie il XXI Cammino di Fraternità delle Confraternite

 

Sabato 24 ottobre la Chiesa Matrice ospiterà un importante appuntamento della Diocesi di Locri-Gerace, nel segno della fede, della preghiera e della comunione. Attesa la partecipazione delle confraternite del territorio per una giornata di incontro, formazione e rinnovata testimonianza cristiana.



Roccella Jonica si prepara ad accogliere il XXI Cammino di Fraternità delle Confraternite, promosso dall’Unione Diocesana delle Confraternite della Diocesi di Locri-Gerace. Un appuntamento significativo per la comunità ecclesiale, che riunirà confratelli e consorelle in una giornata dedicata alla condivisione della fede, alla formazione spirituale e al rafforzamento dei legami di fraternità.

L’iniziativa si svolgerà sabato 24 ottobre, presso la Chiesa Matrice di Roccella Jonica, con un programma che alternerà momenti di accoglienza, riflessione, partecipazione ecclesiale e preghiera.

Alle ore 15.00 è previsto l’arrivo delle confraternite e la registrazione dei partecipanti. Seguiranno il saluto del Vescovo, S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, e l’incontro formativo dal titolo “Unum corpus, multi sumus. Verso il Congresso Eucaristico Nazionale”. Alle ore 16.00 si terranno le elezioni del direttivo dell’Unione Diocesana delle Confraternite.

Il programma proseguirà alle ore 16.30 con la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo emerito, S.E.R. Mons. Francesco Oliva, per concludersi alle ore 17.30 con il cammino delle confraternite in preghiera, un momento di intensa spiritualità e testimonianza di fede che culminerà presso la Chiesa di San Giuseppe.

Qui l’Arciconfraternita di San Giuseppe di Roccella Jonica avrà il piacere di accogliere tutte le confraternite partecipanti in un momento di convivialità e fraternità, per condividere non soltanto il cammino della preghiera, ma anche la gioia dello stare insieme.

Un gesto di ospitalità che esprime pienamente lo spirito dell’iniziativa: rafforzare i legami tra le confraternite, custodire le tradizioni religiose e rinnovare quei valori di comunione, amicizia e solidarietà che rendono la fede un’esperienza vissuta e condivisa.


Disabilità e autonomia: a Roccella arrivano i fondi per la "Vita Indipendente". Ecco come fare domanda


Un'opportunità concreta per i cittadini tra i 18 e i 64 anni: fino a 100.000 euro totali stanziati dall'ATS per assistenti personali, domotica e nuove soluzioni abitative. Il nostro appello ai Servizi Sociali del Comune per supportare le famiglie.

Un' opportunità sta per aprirsi per i cittadini di Roccella Jonica che convivono con una disabilità o che assistono un familiare. È stato pubblicato l'Avviso Pubblico "Vita Indipendente FNA 2022", un progetto promosso dall'Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Caulonia (di cui il nostro Comune fa parte) chiamato "Reti per l'Autonomia".
Il progetto mette a disposizione un budget complessivo di 100.000,00 € per aiutare le persone con disabilità a costruire un percorso di vita autonomo e autodeterminato.
Vediamo, in modo semplice, chi può ottenerlo e come funziona.
Chi può fare domanda? (I requisiti)
Per poter accedere ai contributi stanziati, il richiedente deve possedere questi requisiti:
  • Residenza: Essere residenti nel Comune di Roccella Jonica (o in uno degli altri Comuni dell'ATS).
  • Età: Avere un'età compresa tra i 18 e i 64 anni.
  • Certificazione: Essere in possesso del riconoscimento di disabilità ai sensi della Legge 104/1992.
  • Reddito: Avere un ISEE socio-sanitario fino a 15.000,00 €, oppure un ISEE ordinario del nucleo familiare fino a 30.000,00 €.
Per cosa possono essere usati i fondi?
I contributi verranno assegnati per finanziare tre tipologie di interventi:
  • Assistente personale: Contributi economici per assumere una figura professionale scelta che aiuti la persona nelle attività quotidiane.
  • Domotica e tecnologie assistive: Fondi per rendere la casa tecnologica, abbattendo le barriere architettoniche e informatiche.
  • Abitare in autonomia: Sostegno per progetti di co-housing, convivenze guidate o soluzioni abitative fuori dal nucleo familiare d'origine.
Come partecipare
La domanda richiede la compilazione di un modello di ammissione (Allegato A) e di una proposta di progetto personalizzato (Allegato B), accompagnati dai documenti di identità e dalle certificazioni ISEE e Legge 104.
Per informazioni, per ritirare i moduli o per ricevere assistenza, l'invito è di monitorare l'albo pretorio del Comune di Roccella Jonica o di contattare l'Ufficio di Piano all'indirizzo email: 

Il nostro appello al Settore Servizi Sociali di Roccella Jonica
Troppo spesso i bandi pubblici rischiano di scadere senza che le famiglie più bisognose ne vengano a conoscenza, frenate dalla burocrazia o dalla mancanza di informazioni.
Per questo motivo, dalle pagine di questo blog di informazione, rivolgiamo un appello accorato al Settore Servizi Sociali del Comune di Roccella Jonica. Il Comune possiede già, tramite i propri uffici, un monitoraggio attento delle situazioni di fragilità presenti sul nostro territorio.
Invitiamo l'Amministrazione e gli assistenti sociali a individuare preventivamente i potenziali beneficiari roccellesi, a contattarli direttamente e ad aiutarli passo dopo passo nella presentazione della domanda.
Trasformiamo questa opportunità in un aiuto concreto per la nostra comunità. Non lasciamo indietro nessuno.
Prospetto condiviso dall'assessore ai servizi sociali di Roccella Jonica, avv. Alessandra Cianflone 




lunedì 12 ottobre 2026

L' IA e l' ecologia e il futuro incerto del sistema scuola.

Tratto dal settimanale ecologista L' Extraterrestre del quotidiano Il Manifesto e proposto dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica. 



Si è tenuto a Napoli quartieri Spagnoli, in occasione delle "Giornate di Educazione e Ambiente", tre giorni di incontri, workshop e laboratori per "interrogarsi sulle trasformazioni tecnologiche, educative e ambientali che stanno cambiando la società e il futuro delle nuove generazioni". 

Temi centrali: la corsa globale, quasi un precipizio, all' intelligenza artificiale e la (scarsa) capacità dell' Europa a sviluppare una sovranità tecnologica. 

Uno dei momenti centrali della tre giorni di discussione è stato la lectio magistralis di Natale Kuthy, fondatore e Ceo di "Group", che ha toccato tutti i temi connessi all' AI (dalle implicazioni economiche e ambientali ai temi dell' etica e della morale, dalla posizione del Vaticano agli interrogativi sulla tecnologia nucleare destinata ad aumentarla). 

Altre lezioni hanno animato le aule scolastiche, con insegnanti, pedagogisti, ricercatori, presidi... Il tutto negli spazi di Focus-Fondazione Quartieri Spagnoli

domenica 11 ottobre 2026

Matteo Nesci, da Roccella a Canale Italia: talento, passione e impegno educativo

Il nostro concittadino protagonista di un’intervista su una prestigiosa emittente nazionale.


Dalla pedagogia alla psicologia, dalla danza ai progetti dedicati alla crescita e al benessere dei bambini, Matteo Nesci continua a portare avanti un percorso professionale ricco di esperienze e iniziative.


Fondatore dell’associazione CHOROS–DANZARTE e ideatore del progetto educativo CRESCOGIOCANDO, Matteo ha scelto di mettere le proprie competenze al servizio delle persone e della comunità.

La sua intervista a Canale Italia rappresenta un’occasione per far conoscere anche fuori dai confini locali il lavoro e le idee di un giovane professionista cresciuto a Roccella Jonica.

Complimenti a Matteo, con l’augurio che questo spazio nazionale possa dare ancora più visibilità al suo impegno e ai suoi progetti.




sabato 10 ottobre 2026

Mohamed Laaribi, dal Roccella alla conquista del premio USSI: un esempio per i giovani

Umiltà, semplicità e sacrificio: la storia di un ragazzo cresciuto calcisticamente a Roccella, che oggi viene riconosciuto come esempio per le nuove generazioni.


A Mohamed Laaribi è stato assegnato il premio USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) “Racconto dello Sport”, nell'ambito di Locride 2026, con una motivazione significativa: «Un esempio per i giovani del territorio, un ragazzo tra i ragazzi».

Un riconoscimento che ci fa particolarmente piacere anche per il legame di Mohamed con Roccella Jonica. È cresciuto calcisticamente nella società del Roccella Calcio, negli anni della gestione del notaio Giannitti, contribuendo a raggiungere uno dei traguardi più importanti della storia sportiva della nostra città: la Serie D.

Oggi questo premio ci offre l'occasione per ricordare il suo percorso e il valore del suo esempio. Perché lo sport oltre ad essere competizione e risultati, è crescita personale, rispetto e capacità di trasmettere valori positivi.

La storia di Mohamed parla soprattutto ai giovani: non servono scorciatoie per raggiungere i propri obiettivi. Con impegno, umiltà, semplicità e sacrificio si possono conquistare traguardi importanti e ottenere grandi soddisfazioni.

Complimenti a Mohamed, orgoglio sportivo anche per Roccella. Che il suo percorso possa essere uno stimolo per tanti ragazzi della nostra città e della Locride a credere nei propri sogni, senza dimenticare mai le proprie radici.

IL MUSEO CHIUDE PER ALLERTA ARANCIONE, LE SCUOLE RESTANO APERTE. E LA SICUREZZA DEGLI STUDENTI?

A Roccella Ionica chiude il Museo Multimediale Immersivo, ma non le scuole. Una scelta che solleva interrogativi, soprattutto per i ragazzi che raggiungono i licei dai paesi dell'entroterra.


Il Comune ha disposto la chiusura del Museo Multimediale Immersivo per l'allerta arancione, annunciando la riapertura regolare per domenica 11 ottobre. Una misura di prudenza che fa sorgere una domanda spontanea: se il maltempo giustifica la chiusura del museo, perché non si è ritenuto necessario fare altrettanto con le scuole?

Nei licei di Roccella arrivano ogni giorno studenti da diversi comuni dell'entroterra, compresi Stilo e Bivongi. Per essere in aula alle otto, molti devono partire ancora con il buio e percorrere strade tortuose, potenzialmente esposte a frane e smottamenti. 

Dopo le forti piogge della notte (previste dalla Protezione Civile) e con il maltempo della mattinata, era legittimo interrogarsi sui rischi di questi spostamenti.

Oggi, da quanto abbiamo potuto constatare, le aule sono state frequentate da pochissimi studenti, soprattutto residenti a Roccella. Molti ragazzi provenienti dai paesi vicini non sono partiti, evitando responsabilmente di affrontare strade che ritenevano rischiose.

In diversi comuni della Locride, secondo le ordinanze e le comunicazioni diffuse, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole. A Roccella, invece, non risulta sia stata adottata un'analoga ordinanza.

È evidente che l'allerta arancione non impone automaticamente la chiusura degli istituti, ma proprio per questo occorre valutare attentamente i rischi specifici del territorio e le condizioni delle strade percorse dagli studenti.

Perché la prudenza è stata ritenuta necessaria per il museo e non anche per gli studenti? Quali valutazioni sono state fatte sulla sicurezza dei ragazzi provenienti dall'entroterra?

Ritengo che qui siamo di fronte a una questione di responsabilità. La sicurezza delle persone deve essere sempre la priorità, soprattutto quando si tratta di giovani costretti a viaggiare ogni mattina per raggiungere la scuola.

Chiedo al sindaco di chiarire pubblicamente quali valutazioni abbiano portato a lasciare aperte le scuole nonostante l’allerta arancione e le criticità legate agli spostamenti degli studenti provenienti dall’entroterra. 

Per il futuro, chiedo che la sicurezza dei ragazzi diventi la priorità assoluta, valutando tempestivamente la chiusura degli istituti quando le condizioni meteorologiche e quelle delle strade lo rendano necessario. Perché la tutela dei nostri figli viene prima di qualsiasi altra considerazione.

Diario di un killer sentimentale: quando anche un assassino perde la testa per amore

Dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di Piazza Dogana, un nuovo consiglio di lettura dalla Biblioteca del Novecento: il romanzo breve di Luis Sepúlveda che intreccia noir, ironia e pene d’amore, trasformando un killer professionista in un uomo fragile e imprevedibile.



Dalla biblioteca del novecento un consiglio di lettura proposto dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica. 

Luis Sepulveda - Diario di un killer sentimentale. 

Uno scrupoloso professionista dell' assassinio, assai abile nell' eseguire gli "incarichi" e dunque molto richiesto e molto ben pagato, commette un grave errore, imperdonabile per uno del suo calibro: si innamora di una bellissima ragazza francese e intraprende con lei una convivenza molto "borghese", interrotta soltanto dai suoi viaggi per il mondo, ovunque ci sia qualcuno da uccidere. Poi però la francesina lo lascia per un altro, e lui si trova in uno stato di prostrazione e di sgomento come l' ultimo degli innamorati infelici; e tutto questo accade mentre deve portare a termine un incarico particolarmente difficile, che lo obbliga a spostamenti continui, da Madrid a Istanbul, da Francoforte a Parigi, fino a Città del Messico. Il suo stato d'animo e il suo tormento sentimentale gli fanno commettere molti sbagli, che lo condurranno a una sorta di pensionamento anticipato. Ma prima egli dovrà comunque eliminare la vittima predestinata, accomunata nel destino di morte a un' altra persona che il killer non avrebbe mai pensato di incontrare, e che ci si rivela con uno spettacolare colpo di scena solo nelle ultime pagine. Condotto sul filo di una costante e divertita ironia, questo romanzo breve datato 1996 è certamente il prodotto più raffinato e meglio costruito che Luis Sepulveda abbia dato alle stampe: la struttura del noir, con i suoi perfetti meccanismi e la sua abbondante dose di efferatezze, trova un clamoroso controcanto nelle pene d amore dell' assassino, nella godibilissima parodia di un genere che spesso, molto spesso, riesce anche a prendersi sul serio.

venerdì 9 ottobre 2026

AUDITORIUM COMUNALE: UN BANDO DA 8.000 EURO, MA QUANTO È STATO FATTO PER FARLO CONOSCERE?


Gestione dell'Auditorium “Unità d'Italia” fino al 2029: un'opportunità per associazioni e operatori culturali. Ma un avviso pubblico deve essere anche realmente portato a conoscenza dei potenziali interessati.



Il Comune di Roccella Jonica ha pubblicato un avviso per individuare un soggetto cui affidare la gestione dell'Auditorium comunale “Unità d'Italia” (da quasi tre anni chiuso per inagibilità riscontrata dai Vigili del fuoco nel febbraio 2024) con l'obiettivo di realizzare attività artistico-teatrali e culturali.

L'avviso, pubblicato il 14 settembre 2026, prevede un contributo complessivo di 8.000 euro e una gestione fino al 31 dicembre 2029, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni. La scadenza indicata per la presentazione delle domande è l'11 ottobre 2026.

Si tratta di un'opportunità che avrebbe meritato una diffusione più ampia e capillare, coinvolgendo il maggior numero possibile di associazioni, compagnie teatrali e operatori culturali potenzialmente interessati.

Pubblicare un bando sul sito istituzionale del Comune è obbligatorio, ma non credo che sia sufficiente per garantire una conoscenza effettiva dell'opportunità da parte dei soggetti interessati.

Quanti cittadini, associazioni e operatori culturali consultano abitualmente il sito comunale? Quanti sono venuti a conoscenza di questo avviso attraverso i canali di comunicazione dell'Ente?

E pare che la procedura apparentemente "anonima" di fare conoscere i bandi sia toccata pure al piccolo teatro umano!

Perché non accompagnare la pubblicazione ufficiale con comunicati alle testate giornalistiche locali, post sui social network istituzionali e una comunicazione diretta alle associazioni culturali del territorio?

Strumenti che avrebbero potuto contribuire ad ampliare la platea dei potenziali partecipanti e a favorire una maggiore conoscenza dell'iniziativa.

Un avviso pubblico deve implicare la possibilità che i soggetti potenzialmente interessati ne vengano informati in tempo utile per partecipare.

Nonostante la scarsa diffusione dell'avviso, chi fosse interessato può ancora valutare la possibilità di partecipare: la scadenza per la presentazione delle domande è fissata a domenica 11 ottobre 2026 alle ore 23:59.

L'avviso riguarda la gestione dell'Auditorium comunale “Unità d'Italia” per la realizzazione di attività artistico-teatrali e culturali, prevede un contributo complessivo di 8.000 euro e una durata fino al 31 dicembre 2029, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni.

Associazioni culturali, compagnie teatrali e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti possono consultare il bando integrale e verificare le modalità di partecipazione direttamente sul sito istituzionale del Comune di Roccella Jonica.

Il bando completo e la documentazione sono disponibili a questo link: https://www.comune.roccella.rc.it/it/news/137166/avviso-pubblico-per-la-stipulazione-di-una-convenzione-con-un-operatore-per-la-gestione-dellauditorium-comunale-unita-ditalia-per-la-realizzazione-di-attivita-artistico-teatrali

Attenzione: considerata l'imminenza della scadenza, è opportuno leggere subito il bando, verificare tutti i requisiti richiesti e le modalità di trasmissione della domanda, per evitare che eventuali errori o ritardi ne impediscano l'accoglimento.

Diffondere le opportunità culturali significa anche consentire a chi potrebbe essere interessato di venirne a conoscenza in tempo utile per partecipare.

E invece, ancora una volta, questa gestione amministrativa sembra dimenticare un principio fondamentale: le opportunità devono essere garantite a tutti, non soltanto a chi è già informato. La comunicazione pubblica non può ridursi al passaparola tra chi sa già dove cercare: deve raggiungere tutti i cittadini interessati, con trasparenza e pari opportunità.

giovedì 8 ottobre 2026

martedì 6 ottobre 2026

Un libro a settimana dalla piccola libreria di Piazza Dogana: “L’urlo e il furore” di William Faulkner

 Un libro a settimana della biblioteca del novecento proposto dalla piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica. 

William Faulkner

L' urlo e il furore

Tre monologhi di tre diversi io narranti, costruiti secondo una tecnica schiettamente sperimentale che non nasconde i debiti contratti con Joyce e con la più avanzata cultura letteraria europea, seguiti da una quarta e conclusiva parte che inopinatamente ripristina i modi tradizionali del raccontare: questa struttura certamente inusuale, calata in una veste linguistica lussureggiante di immagini, al limite di un neo-barocco sempre al massimo della tensione espressiva, sostanzialmente l' indiscusso capolavoro di William Faulkner, il suo libro più sofferto ed autentico. 

Uscito nel 1929, il romanzo racconta, attraverso il gioco di specchi creato dai tre fratelli e dalla serva nera - unico personaggio positivo del libro -, che si susseguono come narratori, la decadenza di una grande famiglia del Sud degli Stati Uniti, alle soglie della grande crisi che avrebbe sconvolto e ridotto in pezzi l' american Dream. 

Alla perdita dei privilegi di un tempo si accompagna una sorta di disfacimento psichico, che lascia emergere come rottami spezzoni di una verità torbida e tortuosa: nient'altro che frammenti irrelati  può ottenere l' esplorazione puntigliosa e inesausta dei recessi più riposti e intangibili di tre anime sofferenti e irrisolte, di tre destini già segnati dalla storia e tuttavia del tutto inconsapevoli di se stessi. 

La sorella Caddy, vera protagonista silenziosa dl romanzo, e' insieme l' oggetto del desiderio, la pietra di paragone, la suscitatrice di invidia e la vittima sacrificale di un rito familiare ormai scaduto, inghiottito da un turbine storico di cui lo stesso Faulkner è addolorato testimone. 

E quel dolore ci balza addosso ad ogni pagina, quasi a chiedere un impossibile riscatto, e insieme a imporre in chiunque vi si imbatta un timoroso , tacito rispetto.

lunedì 5 ottobre 2026

LA LIBRERIA DI PIAZZA DOGANA RADDOPPIA: ARRIVANO I FUMETTI!


La piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana in Roccella Ionica raddoppia, tra qualche giorno accoglierà pure i fumetti. 

Il fumetto è un tipo di medium, solitamente cartaceo, con un proprio linguaggio formato da più codici, costituiti principalmente da immagini di testo, presente all'interno di nuvolette o in didascalie, che insieme generano la narrazione. 

Un testo pubblicato secondo tali modalità è detto giornaletto, albo, storia a fumetti o romanzo a fumetti. 

Il fumetto occupa una parte importante della letteratura per ragazzi, ma è lungi dall' essere limitato a tale ambito. 

In realtà il medium spazia tra tutti i generi letterari, ed è indirizzato tanto ai ragazzi quanto agli adulti. 

Frequentate la piccola libera gratuita libreria ecologista di piazza Dogana e lasciate un fumetto e prendetene un'altro. 


I ragazzi della Dogana.

domenica 4 ottobre 2026

IL DOPOLAVORO FERROVIARIO DI ROCCELLA INTITOLATO A BRUNO “BRUNELLO” PROCOPIO

 Una giornata di memoria, di riconoscenza e di affetto.



Ieri, sabato 3 ottobre, nella Giornata del Ferroviere, il Dopolavoro Ferroviario di Roccella Jonica è stato intitolato a Bruno Procopio, per tutti Brunello, storico ferroviere e figura preziosa per generazioni di ferrovieri roccellesi e non solo.

Una cerimonia fortemente voluta e organizzata dal presidente del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria, Antonino Malara, alla quale hanno preso parte la moglie, la figlia, il genero e i nipoti di Brunello.


Accanto a loro c'erano tanti ferrovieri, molti dei quali ormai in pensione, che con Brunello hanno condiviso anni di lavoro, amicizia e vita. C'era quella comunità ferroviaria che lui aveva contribuito a tenere unita e che ieri ha voluto restituirgli, attraverso un gesto semplice ma profondamente significativo, un pezzo di quell'affetto che Brunello aveva saputo seminare nel corso della sua vita.


Presente alla cerimonia anche don Antonino Vinci, cappellano compartimentale del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria e ex capotreno, che ha accompagnato con grande emozione questo momento di ricordo e di raccoglimento.

Brunello Procopio è stato un ferroviere ma soprattutto un galantuomo, una persona buona, disponibile, sempre pronta ad ascoltare e a dare una mano. Un uomo che aveva fatto della gentilezza e della disponibilità verso gli altri un tratto distintivo della propria vita.

Per tanti anni si è dedicato al Dopolavoro Ferroviario di Roccella, contribuendo alla crescita di questo luogo e facendone un luogo di incontro, di socialità, di amicizia, aperto anche alla città e alle sue associazioni. E Brunello ne era stato uno dei principali animatori e punti di riferimento.

Per questo, oggi, vedere il suo nome sulla porta di quel luogo ha un significato particolare. È la restituzione di un nome a un luogo al quale Brunello aveva dedicato una parte importante della sua vita.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato il suo impegno e il suo straordinario valore umano. Parole particolarmente sentite quelle del presidente Antonino Malara, che ha voluto sottolineare il legame profondo tra Brunello, il Dopolavoro e la grande famiglia dei ferrovieri.

E proprio nella Giornata del Ferroviere c'è stato anche un altro momento significativo per Roccella: il riconoscimento al nostro concittadino e ferroviere Nicola Lombardo, oggi responsabile del Dopolavoro Ferroviario di Roccella.

Due generazioni, idealmente, che si incontrano: il ricordo e la memoria di chi ha dato tanto a quella comunità e l'impegno di chi oggi ne porta avanti la storia.


Ieri Roccella ha ricordato Brunello nel modo più bello, con 
la sua famiglia, i suoi amici e fra tanti ferrovieri che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.

E proprio lì, nel Dopolavoro che per tanti anni ha rappresentato una parte importante della sua vita, oggi c'è il suo nome.

Grazie Brunello e grazie al Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria per questo meraviglioso gesto di riconoscenza verso un "uomo buono, onesto, operoso, altruista".

venerdì 2 ottobre 2026

Fitwalking for AIL: torna a Reggio Calabria l'evento solidale a sostegno della ricerca



È tutto pronto per Fitwalking for AIL, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, giunto alla sua decima edizione che coinvolge, da Nord a Sud, 40 città italiane. La sezione AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma) “Alberto Neri” di Reggio Calabria e Vibo Valentia si sta preparando ad accogliere i partecipanti all’edizione 2026, che nella città calabrese dello Stretto si terrà domenica 4 ottobre.

Fitwalking for AIL è una camminata solidale non competitiva che celebra la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica. L’evento, aperto a tutti, unisce sport e solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della Ricerca e dell’assistenza ai pazienti con tumori del sangue e ai loro familiari.

L’appuntamento a Reggio Calabria è previsto per le ore 09:00 presso il Villaggio AIL, punto di ritrovo e accoglienza allestito in viale Genoese Zerbi, nell’area adiacente la Stazione Lido. Alle ore 10:00 è prevista una fase introduttiva con il riscaldamento, curata dagli istruttori qualificati Fausto Certomà (membro del Comitato Scientifico Nazionale per lo sviluppo del Fitwalking) e Piero Nunnari (membro istruttore di Mediterranea Fitwalking). Alle ore 11:00 il gruppo di partecipanti partirà seguendo il percorso ad anello attraverso il lungomare Falcomatà, il Parco Urbano (ex Tempietto), la via Marina Bassa, Rada Giunchi, per poi arrivare all'È Hotel e tornare infine al punto di partenza. La quota di iscrizione di € 10,00 comprende il kit gara, che verrà distribuito alla partenza e in cui ogni partecipante potrà trovare dei gadget utili e personalizzati utili durante la camminata: 1 sacca/zainetto, 1 t-shirt, 2 biscotti/snack. Per rispettare l’ambiente con un approccio plastic-free, si raccomanda a tutti i partecipanti di munirsi di borraccia con acqua.

Anche quest’anno, inoltre, l’evento prevede il VILLAGGIO AMBIENTE E SALUTE, uno spazio dedicato alla salute, alla prevenzione, al benessere e alla tutela dell’ambiente, con attività e iniziative per grandi e piccini. Gli stand presenti saranno dedicati a:

  • servizio di check-up VEIN CHECK Virtuoso, con esame gratuito per la valutazione dell’insufficienza venosa, una condizione spesso associata a problematiche di circolazione e sensazione di pesantezza negli arti inferiori. Si tratta di uno screening fondamentale per la prevenzione, che monitora e individua tempestivamente segnali di insufficienza venosa o altre disfunzioni del sistema circolatorio;

  • servizio di Estetica Oncologica APEO, dedicato alla cura, alla dignità e al benessere in un’ottica di miglioramento della qualità di vita delle persone in terapia oncologica, con consulenze gratuite e piccoli trattamenti mani;

  • servizio Benessere del Piede con informazioni e indicazioni utili per camminare in modo corretto, ridurre il rischio di sovraccarichi e favorire una postura più equilibrata. Il servizio è pensato per accompagnare i partecipanti verso una pratica di movimento sicura, consapevole e rispettosa della salute. 

Iscriversi alla Fitwalking for AIL 2026 significa scegliere di sostenere i progetti di Ricerca e Assistenza di AIL in favore dei pazienti ematologici, camminando insieme verso il futuro. Sarà una grande festa in cui chiunque potrà diventare testimone di solidarietà postando sui canali social di AIL una foto o un video con l’hashtag #versonuovitraguardi. 

AIL offre una giornata da vivere insieme, camminando per sostenere la ricerca e promuovendo i valori della solidarietà, della prevenzione e del benessere. Basterà preparare le scarpe, coinvolgere amici e famiglia e camminare insieme a noi! 

PER INFORMAZIONI:

telefono 0965.24341
whatsapp 375.7398868


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri