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venerdì 21 novembre 2025

"Verde pubblico e sensibilizzazione ambientale, si faccia di più” – il richiamo della Consigliera Agnese Zajac

 

21 Novembre, Giornata Nazionale dell’Albero: un’occasione persa per Roccella Jonica


Oggi, 21 novembre, in tutta Italia si celebra la Giornata Nazionale dell’Albero, una ricorrenza dedicata alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione delle giovani generazioni verso la cura del verde pubblico.

Dispiace constatare che il nostro Comune – che spesso si definisce attento alle tematiche ambientali – non abbia promosso alcuna iniziativa dedicata ai cittadini o alle scuole.

"Il cimitero degli alberi" nel parco giochi
in via Marina.

Questa giornata avrebbe rappresentato un’opportunità importante per trasmettere ai nostri ragazzi valori di rispetto, cura, pulizia e piantumazione del verde pubblico. Un’occasione ancora più significativa alla luce del disastroso incendio che, questa estate, ha devastato Roccella Jonica: secondo i dati Legambiente, siamo stati il Comune calabrese più colpito, con 1.672 ettari di territorio bruciato, inclusi molti alberi secolari.


Ad oggi, inoltre, non si hanno notizie chiare sulla richiesta di calamità naturale e sugli indennizzi attesi da tanti cittadini, soprattutto delle contrade, per la distruzione di uliveti e colture.

L’ultima vera iniziativa del Comune dedicata all’alberatura risale ad oltre quindici anni fa, con la piantumazione degli alberi lungo la strada delle Lacche, oggi purtroppo abbandonati a sé stessi.

Anche il parco giochi di via Marina è ormai diventato un “cimitero degli alberi”: ai pini rinsecchiti e tagliati non sono seguite nuove piantumazioni e lo spazio è rimasto spoglio e poco accogliente.

Nel mio anno e mezzo di presenza in Consiglio Comunale ho più volte avanzato proposte concrete per migliorare la gestione del verde e promuovere una reale educazione ambientale. Tra queste:

piantare un albero per ogni bambino nato;

garantire non solo il taglio della vegetazione ai bordi delle strade, ma anche la raccolta degli sfalci, che se lasciati seccare rappresentano un serio rischio d’incendio vicino alle abitazioni;

avviare un nuovo sistema di raccolta differenziata passando dalla TARI (la tassa sui rifiuti che tanto fa soffrire le economie di cittadini e attività commerciali) alla TARIP (tariffa puntuale), che premia i cittadini più virtuosi e incentiva la riduzione dei rifiuti indifferenziati;

procedere alla pulizia degli alvei dei torrenti, oggi pericolosamente ostruiti e potenziale causa di allagamenti durante le sempre più frequenti “bombe d’acqua”.


Nonostante ciò, in Consiglio mi si rimprovera spesso di essere “lontana dalla realtà”.

Eppure è proprio la mancata celebrazione di una giornata così importante, con iniziative concrete, a dimostrare quanto sia distante l’attuale amministrazione da una reale e moderna sensibilità ambientale.

Celebrare la Giornata dell’Albero o giornate ecologiche, non è un gesto simbolico: è un segno di attenzione verso il futuro del territorio, dei cittadini e soprattutto dei nostri giovani.

Oggi, purtroppo, questa occasione è stata persa.

"Pmi Day”, gli studenti del Mazzone in visita alla Mangiatorella


Servizio pubblicato oggi sulla Gazzetta del Sud a firma del corrispondente prof. Antonello Lupis: 39 studenti dell’Istituto “Mazzone” di Roccella Jonica hanno partecipato al “Pmi Day” visitando lo stabilimento Mangiatorella per conoscere da vicino i processi produttivi e le innovazioni dell’azienda.





Marciapiedi pericolosi in via Roma: l’ennesimo paradosso dei lavori pubblici a Roccella


Qualche giorno fa, nella centralissima via Roma, un’anziana signora è inciampata ed è caduta a terra a causa del marciapiede divelto. Siamo davanti all’ex Bar 900: qui da mesi diverse piastrelle sono rotte e altre presentano un evidente rialzamento, situazioni che creano un pericolo serio per chiunque vi transiti. Una situazione nota sia all’Amministrazione comunale che alla Multiservizi, eppure – nonostante promesse e sopralluoghi – non si è ancora intervenuti.


L’unico “intervento” realizzato è stato quello di applicare del nastro adesivo giallo e nero per delimitare l’area a rischio: una soluzione improvvisata, inadeguata e assolutamente non risolutiva.

Siamo davvero all’assurdo se si pensa che, mentre marciapiedi realmente pericolosi come quelli di via Roma, di Zirgone, di viale degli Ulivi e di molte altre zone del paese continuano a rappresentare un rischio quotidiano per i cittadini, si stanno spendendo milioni di euro per distruggere e rifare marciapiedi che erano ancora in ottime condizioni.


Ne è un esempio evidente il recente intervento in via XXV Aprile, compresa la scalinata della Chiesa Matrice: un rifacimento totale del marciapiede con materiale più scivoloso del precedente, senza adeguata livellatura e senza l’utilizzo di calce nelle vie di fuga. Un lavoro già segnalato dal nostro movimento, compreso l'abbattimento delle barriere architettoniche che ci auguriamo venga fatto in maniera adeguata.


Nel frattempo continueremo a monitorare anche il cantiere del lungomare, dove i tratti realizzati prima dell’estate si sono rivelati di pessima fattura.

A Roccella, purtroppo, si assiste sempre più spesso a un paradosso: si distruggono opere ancora valide per sostituirle con materiali scadenti, mentre si ignorano da anni le strade e i marciapiedi che necessitano davvero di interventi urgenti.

Si annuncia la volontà di rifare alcune vie del centro storico – intervento che può essere positivo – ma manca completamente una visione su come renderlo vivo, attrattivo e funzionale, investendo nel recupero di palazzi storici, affreschi, frantoi e abitazioni che potrebbero diventare un albergo diffuso, musei o spazi culturali.

La triste verità è che i fondi del PNRR, invece di rappresentare un’occasione di crescita e valorizzazione, stanno rischiando di distruggere più che migliorare, senza generare reali opportunità di sviluppo per la nostra comunità.

Come movimento “Roccella in Comune – Prima le persone”, continueremo a denunciare queste scelte incomprensibili e a chiedere interventi immediati laddove esiste un reale pericolo per i cittadini e una concreta necessità di manutenzione.


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giovedì 20 novembre 2025

SULLA GAZZETTA DEL SUD DI OGGI L'APPELLO DI "ROCCELLA IN COMUNE" A POSTE ITALIANE.

Ringraziamo la giornalista dott.ssa Stefania Perrone per aver dato spazio, sulle colonne della Gazzetta del Sud, all'appello rivolto a Poste Italiane dal nostro movimento "Roccella in Comune" affinché venga installato, anche nella sede provvisoria dell’ufficio postale di Roccella Ionica, uno sportello bancomat (ATM Postamat).

Una richiesta che abbiamo avanzato nei giorni scorsi per tutelare soprattutto pensionati, famiglie, correntisti e cittadini che quotidianamente usufruiscono del servizio e che, a causa della lunga chiusura della sede principale per lavori, stanno affrontando disagi significativi.

Dalle dichiarazioni di Poste Italiane sembra che la nostra sollecitazione possa trovare presto una risposta positiva.

Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione affinché Roccella non resti priva di un servizio essenziali.



lunedì 17 novembre 2025

SOLIDARIETÀ AL PROF. FAUSTO CERTOMA', VITTIMA DI UN FURTO ALLA STAZIONE DI ROSARNO


Ho appreso dal post pubblicato questa mattina sul profilo Facebook del prof. Fausto Certomà del furto della sua autovettura, avvenuto presso la stazione ferroviaria di Rosarno.

Il professore, rientrando da Formia dove aveva partecipato ad un importante corso di aggiornamento per arricchire la propria attività didattica, ha visto improvvisamente svanire la gioia del ritorno a casa e della ripresa delle lezioni con i suoi studenti: l’auto, che per lui non era solo un mezzo di trasporto ma una vera e propria “casa”, colma di attrezzature sportive e materiali utili ai ragazzi, non c’era più.

Nelle sue parole, intense e dignitose, non c’è traccia di vittimismo, ma il desiderio di lanciare un messaggio a tutti:

un invito alla prudenza e alla consapevolezza, affinché nessuno debba provare quel senso di smarrimento e di violazione che si subisce quando si viene derubati.

La situazione dei collegamenti ferroviari in Calabria – come il professore ricorda – rende la stazione di Rosarno un punto obbligato per chi, dalla fascia ionica, deve viaggiare con l’alta velocità. Un nodo strategico che merita maggiore sicurezza e attenzione, perché un territorio si tutela anche proteggendo chi lo vive e lo attraversa con onestà e spirito di servizio.

Esprimo piena solidarietà al prof. Fausto Certomà, con l’auspicio che possa presto recuperare ciò che gli è stato sottratto e continuare, con la stessa passione di sempre, il suo prezioso lavoro educativo.

Siamo certi che, come lui stesso ha scritto, saprà tirarsi su le maniche e andare avanti. Una comunità come la nostra non deve rimanere indifferente davanti a episodi del genere.





domenica 16 novembre 2025

Francesco Giacco ancora sul gradino più alto: trionfo al Marecross di Marina di Gioiosa Ionica



Dopo la straordinaria vittoria conquistata “in casa” a Roccella Jonica lo scorso 26 ottobre, nella finale del Trofeo Beach Cross Mediterranee valida come sesta prova del Campionato Regionale Motocross – vittoria che Francesco aveva già dedicato al suo amico Matteo Fiorenza – il giovane pilota roccellese si conferma un talento cristallino delle due ruote insabbiando un nuovo successo sulle spiagge joniche.


Oggi, domenica 16 novembre, sul circuito naturale del Lungomare Cristoforo Colombo di Marina di Gioiosa Ionica, in occasione dell’attesissima tappa di Marecross – Finale Campionato Nazionale, il giovane pilota roccellese ha nuovamente dominato la scena, regalando al pubblico una prestazione impeccabile e piena di adrenalina.

In sella alla sua inseparabile 125 numero 20, Francesco ha guidato come un vero veterano, chiudendo al primo posto sia le qualifiche sia entrambe le due manche di categoria, dimostrando tenacia, coraggio e una padronanza tecnica che raramente si vede tra i giovanissimi del motocross su sabbia.



La giornata si è poi conclusa con la spettacolare gara Super Campione, sfida mista che vede confrontarsi insieme piloti di cilindrate diverse, dalle 125 fino alle più potenti 250 e 450. Su 20 partecipanti, Francesco ha ottenuto uno splendido 5° posto assoluto, risultato che assume ancor più valore considerando la differenza di potenza tra le categorie.



Quella di Marina di Gioiosa Ionica non è stata solo una gara. È stata la conferma di un giovane atleta che cresce, migliora, emoziona. Una promessa dello sport calabrese che porta con sé passione, umiltà e una forza che va oltre la sabbia, i salti e le curve del circuito.


La stagione di Francesco Giacco continua con una nuova, brillante pagina di sport e di vita, e siamo certi che altre ne arriveranno ancora, sempre vissute con lo stesso entusiasmo e lo stesso cuore che oggi hanno acceso di orgoglio tutta la Riviera dei Gelsomini.

Pino Carella ad Adelaide: un viaggio nel cuore dell’emigrazione calabrese. A dicembre su Telemia le quattro puntate speciali di “Radici”


Un viaggio che è diventato un abbraccio lungo 16.000 chilometri. Dal 20 ottobre al 7 novembre, Pino Carella, volto storico della cultura calabrese, autore e conduttore delle celebri puntate di Radici su Telemia, ha raggiunto Adelaide, in Australia, per incontrare una delle comunità calabresi più numerose e radicate al mondo.

Da questa esperienza sono nate quattro nuove puntate speciali, dedicate all’emigrazione calabrese, che andranno in onda su Telemia ogni giovedì di dicembre.


Un’idea nata cinque anni fa

La scintilla fu accesa circa cinque anni fa, dopo una puntata realizzata a Calatria, frazione di Caulonia. Fu allora che Edy Di Chiera, calabrese residente ad Adelaide, propose a Carella l’idea di raccontare l’emigrazione calabrese in Australia.

La proposta si concretizza quest’anno grazie a una serie di contatti e collaborazioni, tra cui quella determinante di Mimmo Cavallaro, che lo avvisa della possibile chiamata dal Sud Australia. A contattarlo sarà poi Nik Fazzalari, coinvolto nella programmazione del viaggio. Da lì nasce un comitato organizzatore che vede impegnati, oltre ad Edy, anche Steven e Mario Cavallo, Martino Princi, Vincenzo Muscarà della Federazione Calabresi del Sud Australia e il roccellese Jo Geracitano.

Un ruolo fondamentale, sottolinea Carella, è stato svolto da Angela e Cosimo Cutrì di Radio Italia Uno Adelaide, emittente con cui collabora da oltre dieci anni:

> “In qualche modo il pubblico australiano già conosceva la mia persona e, di conseguenza, Telemia.”



Perché proprio l’Australia?

Per Carella, l’emigrazione è una storia che tocca la sua famiglia da vicino:

> “Mio nonno emigrò in Argentina lasciando mia nonna incinta di mio padre. Non fece più ritorno e mio padre non conobbe mai suo padre. Mi chiamo come lui: Giuseppe.”

Adelaide è stata scelta non solo per la forte concentrazione di calabresi, ma anche perché proprio lì vivono alcuni suoi parenti non incontrati da oltre trent’anni.


Un’accoglienza “regale”

Carella racconta un’accoglienza indimenticabile:

> “Ho alloggiato in un hotel affacciato su un bacino artificiale. Dalla finestra vedevo ogni giorno gli allenamenti dei canottieri, panorami mozzafiato.”

Interviste, eventi, incontri, testimonianze: giorni intensi, fatti di emozione e lavoro.

Ha ripercorso le storie di chi è partito “con le navi di allora” e ha costruito in Australia un futuro nuovo, spesso partendo da zero.

Ha scoperto una città vivissima, ricca di verde, con parchi di eucalipti e una fauna straordinaria: canguri, koala, emù.



Le radici che resistono: dialetto, fede, tradizioni.

La comunità calabrese in Australia è vastissima, soprattutto da Caulonia, Platì, Sinopoli, Sant’Eufemia d’Aspromonte, ma anche dalla Piana di Gioia Tauro e da Roccella Ionica.

Una delle scoperte più sorprendenti:

> “Conservano ancora il nostro dialetto con termini arcaici, ormai scomparsi in Calabria. Lì non si parla quasi l’italiano, ma il calabrese, con la cadenza natia.”

Le feste religiose sono un ponte con la terra d’origine:

Sant’Ilario come a Caulonia, poi Sant’Eufemia, la Madonna di tutte le Grazie di Sinopoli, la Madonna di Crochi, fino alla storica devozione per la Madonna di Panduri.



Le puntate di "Radici" dall’Australia

In quattro episodi Carella racconterà: storie di emigrati calabresi, il lavoro, i sacrifici e i successi, l’intervista al Console italiano del Sud Australia, originario di Cosenza, il colloquio con un deputato australiano di origini calabresi, da Platì.



Le emozioni indimenticabili

La serata più toccante: 31 ottobre, più di 200 persone riunite per ascoltarlo. L'evento si è aperto con gli inni nazionali australiano e italiano: “Mi ha emozionato profondamente.”

E poi, il saluto finale all’aeroporto:

> “Sono venuti in tanti ad accompagnarmi e hanno cantato Calabrisella per me, con un pianoforte trovato lì. È stato il regalo più bello.”


 Il rammarico e il desiderio di tornare

Non ha potuto visitare altre città australiane, ma promette:

> “Spero di tornare e raggiungere le altre comunità calabresi, per raccontare anche le loro storie.”



I ringraziamenti

Carella esprime profonda gratitudine al

Comitato organizzatore e comunità calabrese di Adelaide, per l’impegno e la raccolta fondi;

a Telemia, per la libertà editoriale concessa;

allo stilista Fabio Vitale, che lo ha vestito per tutta la permanenza.

> “È un viaggio che non dimenticherò mai. Un pezzo di cuore l’ho lasciato lì.”



Quel che resterà per sempre

Il viaggio di Pino Carella ad Adelaide non è stato solo un progetto televisivo, ma un percorso umano e identitario. Una testimonianza potente di cosa significhi essere calabresi nel mondo: partire, lottare, conservare la memoria, aspettare un ritorno che a volte non arriva, ma che vive nei figli e nei racconti.

A dicembre, Radici porterà nelle case calabresi non solo volti e voci dall’Australia, ma una verità semplice e universale: le nostre radici viaggiano con noi, ovunque andiamo.


venerdì 14 novembre 2025

Le mie più sentite condoglianze ai familiari per la prematura scomparsa della cara Maria Carlino.


Si è spenta una donna dal cuore nobile, la cui vita è stata testimonianza di bontà, dedizione e amore sincero. Maria ha attraversato il cammino terreno con passo discreto ma luminoso, donando presenza, cura e affetto a chiunque l’abbia conosciuta.

Persona leale, ha custodito i valori più alti della famiglia e dell’amore: ha cresciuto due figli, li ha sostenuti con instancabile dolcezza, e dopo la perdita del marito ha ancor più rafforzato il suo legame con i propri cari, offrendo fiducia, sostegno e un amore che non conosceva misura.

Oggi affidiamo la sua anima alla misericordia di Dio, certi che il cielo accolga con onore coloro che in vita hanno seminato bene.

Con profonda partecipazione mi stringo al dolore della mamma Celestina, dei fratelli Piero, Angelo con la moglie Maria Grazia, Antonio con la moglie Antonella e Francesco e tutti i familiari.

Le esequie saranno celebrate il 15 novembre 2025 alle ore 11:00 presso la Chiesa di San Nicola (ex Aleph) in Roccella Jonica.

La salma giungerà direttamente in chiesa alle ore 10:00.

Che Maria possa riposare nella pace eterna, accolta dalla luce divina e accompagnata dagli angeli nel Regno senza dolore.

La sua memoria rimanga viva nei cuori di quanti l’hanno amata.

giovedì 13 novembre 2025

“L’amicizia che resiste al tempo: la vecchia banda dei mitici anni ’90 di nuovo insieme”



Una piccola rappresentanza dell’affiatato gruppo “La vecchia banda… Roccella, i mitici anni ’90”, che continua a mantenere viva l’amicizia e a raccontarsi le proprie storie attraverso WhatsApp, si è ritrovata questa sera all’Oasi di Roccella in occasione del compleanno di Rocco Ierino’.

Davanti a un aperitivo, Maurizio, Tito e Nicolino, ai quali si sono poi aggiunte Angela e la piccola Carmen, hanno brindato insieme e fatto gli auguri al festeggiato.



Tra un sorriso e un ricordo, non sono mancati i racconti delle proprie esperienze e qualche aneddoto dei “mitici anni ’90”, quando l’amicizia che ancora oggi li unisce ha iniziato a prendere forma.

Una serata semplice ma piena di allegria, ricordi e sincero affetto. Anche se il tempo passa e gli incontri sono rari, lo spirito e il legame di un tempo restano immutati.

Grazie a Rocco per l’idea e per aver regalato a tutti questa bella occasione di ritrovo!

mercoledì 12 novembre 2025

“Oggi è l’anniversario di Nassiriya, ma a Roccella per il Sindaco non ci sono ricorrenze da ricordare”


In una giornata come quella di oggi, in cui l’Italia intera ricorda con commozione le vittime della strage di Nassiriya, tra cui 28 servitori dello Stato caduti il 12 novembre 2003 mentre rappresentavano il nostro Paese in missione di pace, in molte città italiane si rinnovano le cerimonie di memoria e riconoscenza verso chi ha sacrificato la vita per la Patria e per la libertà.

Stamattina cerimonia a Locri per 
l'anniversario della strage di Nassiriya.


Mentre in tutta Italia si onorano questi momenti di unità e di civiltà istituzionale, a Roccella Jonica registriamo invece, con amarezza, una posizione sorprendente da parte del nostro Sindaco, che in una sua recente nota trasmessa al gruppo di opposizione, ha dichiarato che nel nostro Comune non vengono celebrate le ricorrenze civili del 25 aprile, del 2 giugno e del 4 novembre, limitandosi ad addobbare le piazze o a lasciare ai parroci l’iniziativa di commemorare tali giornate.

Queste affermazioni arrivano in risposta alla nostra lettera di richiamo formale, con la quale avevamo segnalato il mancato invito ai consiglieri di opposizione alla cerimonia dedicata alle Forze Armate di domenica scorsa, organizzata non dal Comune ma dalle parrocchie.

Una risposta che riteniamo insensata e preoccupante, perché nega il ruolo civile e laico che le istituzioni dovrebbero garantire nel celebrare le ricorrenze nazionali.

Da tali premesse nasce la nostra replica, che riportiamo integralmente di seguito.


Il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” prende atto della risposta inviata dal Sindaco di Roccella Jonica alla nostra nota del 9 novembre, con la quale avevamo semplicemente richiamato l’Amministrazione comunale al rispetto delle corrette prassi istituzionali e della piena rappresentanza democratica in occasione delle ricorrenze civili e patriottiche.

Con stupore, nella replica del primo cittadino leggiamo affermazioni che non solo confermano quanto da noi segnalato, ma ne evidenziano la gravità.

Il Sindaco, infatti, ammette che nel nostro Comune non vengono celebrate come cerimonie civili giornate fondamentali per la memoria repubblicana, come il 25 aprile e il 2 giugno, limitandosi – a suo dire – ad “addobbare con bandiere e manifesti” la piazza.

A ciò aggiunge che la ricorrenza del 4 novembre, dedicata all’Unità Nazionale e alle Forze Armate, viene demandata alla discrezionalità della Chiesa, con una messa domenicale e la deposizione di una corona, non organizzata dal Comune e non celebrata nel giorno ufficiale.

Riteniamo questa impostazione profondamente inappropriata e lontana dal senso istituzionale che tali giornate dovrebbero avere.

Il Sindaco sembra non considerare che in tutti i Comuni d’Italia queste sono ricorrenze civili, la cui organizzazione e promozione spettano alle istituzioni civiche e non alla Chiesa, e che le celebrazioni si tengono nel giorno stesso della ricorrenza, non quasi una settimana dopo.

Tali giornate – il 4 novembre, il 25 aprile e il 2 giugno – rappresentano i valori fondanti della Repubblica, dell’unità nazionale e della libertà, e devono essere vissute come momenti di partecipazione laica, pubblica e condivisa, non come eventi relegati all’iniziativa religiosa o all’abitudine locale.

Suscita inoltre sorpresa e disappunto che nella sua comunicazione ufficiale il Sindaco non conosca neppure il nome corretto del nostro gruppo consiliare, indicandoci come “Roccella Bene Comune” anziché “Roccella in Comune – Prima le Persone”.

Non si tratta di una semplice svista formale, ma di un errore che denota scarsa attenzione e conoscenza della composizione del Consiglio comunale e dei suoi rappresentanti.

La nostra segnalazione non aveva alcun intento polemico, ma unicamente quello di richiamare l’Amministrazione al rispetto delle regole di rappresentanza e partecipazione democratica, che non possono essere subordinate a consuetudini personali o a prassi non conformi alla dignità istituzionale delle ricorrenze nazionali.

Ribadiamo che le celebrazioni del 25 aprile, del 2 giugno e del 4 novembre non appartengono a nessuna parte politica, ma all’intera comunità.

Chiediamo pertanto che, a partire dal prossimo anno, il Comune di Roccella Jonica organizzi ufficialmente e nel giorno stabilito tali ricorrenze civili, promuovendo la più ampia partecipazione dei cittadini, delle scuole e di tutti i rappresentanti istituzionali.

Il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” continuerà ad agire con spirito costruttivo, rispetto delle istituzioni e senso civico, nella convinzione che la memoria, la libertà e la democrazia siano valori comuni che meritano di essere celebrati insieme, con sobrietà ma con il giusto rilievo pubblico.


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri