Dopo una brillante carriera internazionale costruita a New York, il ballerino e coreografo roccellese è tornato a esibirsi nel suo paese dopo quindici anni. Sul palco di Largo Colonne, insieme alla professoressa Stefania Pellizzieri e al corpo di ballo, ha regalato al pubblico un emozionante viaggio nella musica degli anni '80 e '90, ricevendo lunghi applausi e riportando alla memoria emozioni e ricordi che hanno reso indimenticabile la serata del cinquantesimo anniversario di Radio Roccella.
Quella andata in scena in Largo Colonne, nell'ambito dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario di Radio Roccella, è stata una serata destinata a rimanere nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistervi perché capace di lasciare un segno sia per la qualità dello spettacolo che per le emozioni che riescono a trasmettere.
Tra i momenti più intensi e applauditi della serata c'è stato il ritorno sul palco di Nicola Iervasi, ballerino e coreografo di origini roccellesi che da molti anni vive e lavora a New York, dove ha costruito una prestigiosa carriera internazionale, diventando punto di riferimento nel panorama della danza contemporanea.
Per Nicola non è stata un'esibizione come le altre. È stato un ritorno a casa. Un ritorno vissuto con la naturale emozione di chi ritrova il proprio pubblico, i propri affetti e quei luoghi che hanno segnato l'inizio del suo percorso artistico e non sono mai usciti dal suo cuore.
L'idea dell'omaggio ai grandi successi musicali degli anni Ottanta e Novanta è nata grazie a Manuela Cricelli, anima dell'iniziativa, che ha saputo riunire un gruppo di artisti dando vita a uno spettacolo coinvolgente e ricco di suggestioni.
Nicola ha accolto con entusiasmo la proposta, coinvolgendo nella coreografia la professoressa Stefania Pellizzieri e il corpo di ballo composto da Vanessa, Daniela, Marcella e Carlotta.
L'apertura, ispirata all'indimenticabile atmosfera di Dirty Dancing, ha immediatamente conquistato il pubblico. Da lì è stato un susseguirsi di coreografie sulle più celebri colonne sonore degli anni Ottanta e Novanta, fino al coinvolgente finale sulle note di Grease, accompagnati dalla musica dello storico DJ di Radio Roccella, Tony L.
Per circa venti minuti il palco di Largo Colonne si è trasformato in un viaggio nel tempo. Un viaggio fatto di musica, danza e ricordi, capace di riportare tanti spettatori agli anni della loro giovinezza.
E il risultato è andato ben oltre le aspettative. Al termine dello spettacolo, tantissime persone si sono avvicinate agli artisti per ringraziarli, per avergli trasmesso delle magnifiche sensazioni.
C'è chi ha raccontato di aver rivissuto le atmosfere di quegli anni, chi ha ricordato momenti importanti della propria vita e chi, come il figlio della professoressa Pellizzieri, si è commosso nel vedere per la prima volta la madre esibirsi sul palco.
Sono questi gli istanti che raccontano il vero valore dell'arte: la capacità di unire le persone, risvegliare emozioni e costruire ricordi destinati a durare nel tempo.
Per Roccella Jonica è motivo di orgoglio poter riabbracciare un artista come Nicola Iervasi, che dopo aver conquistato i palcoscenici internazionali continua a portare nel cuore il proprio paese. Il suo percorso dimostra come talento, studio, sacrificio e passione possano aprire le porte del mondo, senza mai recidere il legame con le proprie radici.
Il lungo e caloroso applauso del pubblico è stato il riconoscimento più autentico a una performance di grande qualità artistica, ma soprattutto a un figlio di Roccella che, anche da migliaia di chilometri di distanza, continua a rappresentare con orgoglio la propria terra.
Bentornato, Nicola. Roccella è sempre casa tua.




Grande Nicola complimenti
RispondiElimina