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martedì 23 giugno 2026

Dance Studio, il grande spettacolo della danza torna in scena con il 12° Saggio di Fine Anno

Venerdì 26 giugno, alle ore 20.30, l'Auditorium "Casa della Pace - Angelo Frammartino" di Caulonia ospiterà il tradizionale appuntamento della scuola diretta dalla maestra Katia Sotira. Un viaggio tra eleganza, energia ed emozioni attraverso le diverse discipline della danza.


È tutto pronto per una delle serate più attese dell'anno dalla grande famiglia della Dance Studio.

Venerdì 26 giugno, con inizio alle ore 20.30, l'Auditorium "Casa della Pace - Angelo Frammartino" di Caulonia aprirà il sipario sul 12° Saggio di Fine Anno della scuola di danza diretta dalla maestra Katia Sotira, punto di riferimento per decine di allieve provenienti da Roccella Jonica e dall'intero comprensorio.

Sarà una serata ricca di fascino, passione e spettacolo, frutto di un intenso anno di studio, sacrifici e crescita artistica. Sul palco si alterneranno le allieve della scuola in un susseguirsi di coreografie che abbracceranno la danza classica, moderna, contemporanea, hip hop, caraibica e fit dance, regalando al pubblico emozioni, ritmo ed eleganza... Con una sorpresa finale tutta da scoprire!

Ogni esibizione racconterà una storia fatta di impegno, amicizia e amore per la danza, valori che da sempre contraddistinguono il lavoro della maestra Katia Sotira, capace di accompagnare le proprie allieve in un percorso umano oltre che artistico.

L'ingresso è gratuito. Non resta che prendere posto e lasciarsi trasportare dalla magia della danza, pronti ad applaudire il talento, la passione e i sogni di tante giovani protagoniste di una serata che promette di emozionare dall'inizio alla fine.

lunedì 22 giugno 2026

Roccella Jonica saluta Pino Iannopollo, maestro pasticcere e galantuomo, che ha reso più dolci i ricordi di intere generazioni.

Per oltre trent'anni la sua pasticceria è stata un simbolo di qualità e un appuntamento irrinunciabile delle domeniche e delle feste dei roccellesi. Uomo di sacrificio, padre e nonno esemplare, ha lasciato un'impronta indelebile nel lavoro, nella famiglia e nella vita della comunità.


Roccella Jonica saluta, con grande dolore, Pino Iannopollo, una persona che, senza mai cercare i riflettori, ha lasciato un segno profondo nella storia della nostra comunità.

Marito, padre e nonno esemplare, Pino sarà per sempre un simbolo per Roccella Jonica perché è stato uno degli artigiani dolciari più apprezzati, una persona che con il lavoro, la sua professionalità e la bontà ha conquistato l'affetto e la stima di intere generazioni.

È stato un lavoratore instancabile. La sua storica pasticceria sul corso principale di Roccella Jonica ha rappresentato, dagli anni Settanta fino agli anni Novanta, una vera eccellenza del nostro paese, conosciuta e apprezzata in tutto il comprensorio.

Per tanti roccellesi la domenica e i giorni di festa avevano un rito immancabile: arrivare a casa con una guantiera di paste di Iannopollo. Era un momento di gioia condivisa, un'attesa che faceva brillare gli occhi dei bambini e riuniva le famiglie attorno alla tavola. Quelle paste sono diventate un pezzo della memoria collettiva della nostra comunità.

Pino ha esercitato il suo mestiere con passione, trasmettendo la sua esperienza e insegnando il lavoro a tanti giovani. Molti hanno imparato da lui oltre che un mestiere anche il valore della serietà, della qualità e del rispetto per i clienti.

Non è esagerato dire che dalla sua scuola professionale è nato il percorso che ha portato uno dei marchi dolciari roccellesi oggi più conosciuti nel mondo. Anche questo è parte della sua eredità: aver seminato competenze, passione e amore per un'arte che continua a vivere attraverso chi ha formato.

Ma il suo orgoglio più grande è sempre stata la famiglia.

Marito affettuoso, padre presente e amorevole, nonno premuroso delle adorate nipoti, Pino ha dedicato ai suoi cari tempo, sacrifici e un amore incondizionato. Per loro è stato un punto di riferimento costante, una presenza sicura, un esempio di onestà, laboriosità e dedizione.

A nome di quanti gli hanno voluto bene, giungano le più sentite condoglianze alla moglie Carmelina, alle figlie Enza e Rossella, ai generi Nicolò Pulvirenti e Vincenzo Scali, alle nipoti, ai fratelli, alle sorelle e a tutti i familiari, che oggi piangono la perdita di un uomo straordinario.

L'ultimo saluto a Pino sarà celebrato mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 10:00, nella Chiesa Matrice di Roccella Jonica. La salma giungerà in chiesa alle ore 9:30 proveniente dalla cappella dell'obitorio dell'ospedale di Locri.

Caro Pino, il profumo dei tuoi dolci continuerà a vivere nei ricordi di chi ti ha conosciuto. Ma, ancora più forte, resterà il profumo della tua umanità, della tua generosità e del bene che hai saputo seminare.

Piazza Dogana, la forza della comunità: oltre 40 persone alla cena di quartiere organizzata dai "Ragazzi della Dogana"


Un'esperienza di partecipazione, amicizia e cura degli spazi comuni che negli anni è diventata un esempio concreto di socialità di quartiere e cittadinanza attiva a Roccella. 


Tra le realtà roccellesi che, con semplicità e costanza, riescono a rendere migliore la nostra comunità, ci sono i Ragazzi della Dogana, che, da diversi anni, animano piazza Dogana con iniziative dedicate alla cura del quartiere, alla tutela degli spazi pubblici e alla promozione della socialità.


Nati con l'obiettivo di organizzare giornate di pulizia del quartiere e creare occasioni di incontro tra residenti e amici, i Ragazzi della Dogana hanno dato vita nel tempo a una vera e propria comunità di vicinato, dimostrando come sia possibile costruire relazioni autentiche attraverso l'impegno volontario e la condivisione.


Lo scorso 21 giugno, in occasione dell'arrivo dell'estate, hanno organizzato una partecipata cena di quartiere in piazza Dogana, che ha visto la presenza di oltre 40 partecipanti. Una serata all'insegna della convivialità, dello stare insieme e del senso di appartenenza, confermando quanto sia importante creare momenti di incontro aperti e inclusivi.



Quella di piazza Dogana rappresenta un autentico esempio di Social Street: una piccola comunità che si organizza spontaneamente per rafforzare i legami sociali, promuovere la solidarietà e contrastare l'isolamento, valorizzando il quartiere come luogo di incontro e partecipazione.


I Ragazzi della Dogana continueranno anche nei prossimi mesi a promuovere nuove iniziative aperte a tutti, con l'auspicio che sempre più cittadini scelgano di condividere questo percorso di amicizia, collaborazione e amore per il proprio territorio.



L'invito è quello di seguire le prossime attività di questa meravigliosa realtà e di partecipare attivamente a questa bella esperienza di cittadinanza, che rappresenta un valore aggiunto per tutta la comunità di Roccella Ionica.







domenica 21 giugno 2026

"Con il cuore", scrive il Sindaco. Ma con i soldi dei cittadini.

Oggi il Sindaco ha presentato con grande entusiasmo il nuovo logo dell'Estate 2026, spiegando di aver chiesto a Massimo Sirelli, "amico della nostra città", di realizzare un segno grafico ispirato alle iniziali di Roccella Jonica.

Nel suo post scrive:

"Massimo, amico della nostra Città, lo ha fatto. Con il cuore, come lui sa fare."

Leggendo queste parole, molti avranno pensato a un gesto spontaneo, a un omaggio di un artista legato a Roccella.

Poi, però, basta consultare la determina pubblicata sull'Albo Pretorio per scoprire che quel logo è stato oggetto di un incarico del valore complessivo di 1.830 euro, pagati con risorse pubbliche.



Sia chiaro: non c'è alcuna critica nei confronti del professionista, che ha svolto il proprio lavoro ed è giusto che venga retribuito.

La questione riguarda esclusivamente la scelta politica dell'Amministrazione.

Non entro nemmeno nel merito della qualità del logo. L'arte e la grafica sono espressioni soggettive e ciascuno può avere la propria opinione.

Quello che contesto è la decisione di destinare denaro pubblico a questa iniziativa in un momento in cui il Comune chiede continui sacrifici ai cittadini, mentre le strade sono ridotte a un colabrodo, il decoro urbano lascia sempre più spazio all'incuria e intere zone del paese – dalle periferie al Parco Collina, fino alle Lacche – soffrono una pulizia insufficiente e una manutenzione inadeguata.

Tra pochi giorni il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare un rendiconto che evidenzia un disavanzo di oltre 2 milioni e 100 mila euro. Ogni giorno si ripete che non ci sono risorse sufficienti per affrontare tanti problemi del paese, mentre molti cittadini sono soffocati dal peso delle tasse comunali e faticano a pagare le cartelle innalzare alle massime aliquote.

In questo contesto, spendere 1.830 euro per un logo rappresenta un segnale profondamente sbagliato.

Non è una questione di grafica.

È una questione di priorità, di sensibilità amministrativa e di rispetto verso chi ogni giorno è chiamato a fare sacrifici.

E quando si chiedono sacrifici ai cittadini, il primo dovere di chi amministra è quello di utilizzare ogni euro pubblico con il massimo rigore, destinandolo innanzitutto ai servizi essenziali, alla manutenzione del territorio e al miglioramento della qualità della vita della comunità.

Non è il logo a far discutere. È il messaggio che questa spesa trasmette ai cittadini di Roccella. Un messaggio che appare distante dalle difficoltà quotidiane delle famiglie e dalle reali esigenze e priorità del nostro paese.

sabato 20 giugno 2026

Guardia Medica di Roccella, la situazione precipita: solo 7 turni coperti su 30 nei primi ventidue giorni di giugno

 

Un nuovo documento ufficiale dell'ASP certifica una scopertura senza precedenti del servizio di Continuità Assistenziale. Mentre i cittadini vengono lasciati senza un presidio sanitario essenziale, il silenzio dell'Amministrazione comunale continua e il gruppo consiliare "Roccella in Comune – Prima le Persone" ha già chiesto formalmente risposte ai vertici dell'Azienda Sanitaria Provinciale.



La situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica continua ad aggravarsi.

Dopo i dati allarmanti registrati nel mese di aprile, un nuovo documento ufficiale del Distretto Sanitario della Locride, firmato dal Direttore dott. Salvatore Barillaro, conferma che anche nel mese di Giugno il servizio di Continuità Assistenziale è pesantemente compromesso.

La disposizione di servizio trasmessa al Comune di Roccella Jonica, alla locale Stazione dei Carabinieri e al Coordinamento SUEM comunica infatti che, a causa della persistente difficoltà nel reperire medici disponibili, numerosi turni resteranno scoperti.

I numeri parlano da soli.

Nei primi ventidue giorni di giugno risultano programmati trenta turni di Guardia Medica. Di questi, soltanto sette risultano coperti e appena uno riguarda un turno notturno. 

Il calendario predisposto dall'ASP conferma una scopertura pressoché totale dei turni, in particolare di quelli notturni, lasciando il territorio privo di un presidio sanitario essenziale proprio nelle ore più delicate.

Una situazione gravissima che priva i cittadini di un servizio fondamentale e che appare ancora più preoccupante se si considera l'imminente stagione estiva, durante la quale la popolazione di Roccella Jonica aumenta sensibilmente.

È evidente che il problema del reperimento dei medici esiste e interessa numerosi territori. Tuttavia, ciò che appare incomprensibile è come Roccella Jonica continui a pagare un prezzo così elevato rispetto ad altri comuni del comprensorio.

Il silenzio dell'Amministrazione comunale continua a prevalere, mentre la situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica è ulteriormente peggiorata.

Di fronte a un'emergenza di tale portata ci saremmo aspettati una costante e decisa azione istituzionale: richieste formali all'ASP, incontri con i responsabili del servizio, iniziative pubbliche e una continua pressione affinché venisse garantito ai cittadini un livello minimo di assistenza sanitaria.

Eppure amministrazioni vicine hanno dimostrato che un sindaco può e deve farsi sentire quando viene compromesso un servizio fondamentale. 

Riteniamo che anche Roccella debba rivendicare con forza il diritto dei propri cittadini ad avere una Guardia Medica efficiente e pienamente operativa.

Come gruppo consiliare "Roccella in Comune – Prima le Persone", non siamo rimasti a guardare. Già in data 4 giugno abbiamo inviato una formale richiesta al Direttore Generale dell'ASP di Reggio Calabria, al Direttore del Distretto Sanitario della Locride e al Responsabile del Servizio di Continuità Assistenziale, chiedendo chiarimenti sulla gravissima situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica e sollecitando interventi immediati per garantire una copertura più adeguata dei turni.

Nella stessa nota abbiamo chiesto di conoscere le ragioni dell'elevato numero di turni scoperti, di rivedere la programmazione del servizio, di destinare maggiore attenzione al presidio di Roccella Jonica e di ricevere un riscontro scritto sulle iniziative che l'Azienda Sanitaria intende adottare.

Continueremo a seguire con attenzione questa vicenda, convinti che il diritto alla salute non possa essere subordinato alla carenza di personale, né tantomeno all'inerzia di chi ha il dovere istituzionale di rappresentare e difendere gli interessi della comunità.

I cittadini di Roccella Jonica meritano rispetto, risposte e un servizio sanitario efficiente. Su questo non faremo alcun passo indietro.

Porta un libro, prendi un libro. Condividi il piacere della lettura.



In Piazza Dogana, a Roccella Ionica, i Ragazzi della Dogana mettono a disposizione di cittadini e visitatori la Piccola Libera Libreria Ecologista, uno spazio dedicato alla condivisione gratuita dei libri e della cultura.

Il funzionamento è semplice: puoi lasciare un libro in dono oppure prenderne uno da leggere, in totale libertà. Ogni volume donato contribuisce ad arricchire questo piccolo patrimonio condiviso, alimentato dalla generosità di chi ama la lettura.

Tra le novità, è disponibile anche il settimanale ecologista L'Extraterrestre, allegato a Il Manifesto, così da offrire un'ulteriore opportunità di approfondimento sui temi dell'ambiente e della sostenibilità.

Vieni a trovarci in Piazza Dogana: scegli un libro, lasciane uno e fai vivere la cultura attraverso la condivisione.

La lettura è un bene comune. Ti aspettiamo!

Bettino Agostino

venerdì 19 giugno 2026

Tanto fumo sul Porto, ma l'arrosto non c'è: il Sindaco scivola sul pettegolezzo pur di non firmare il "no" a De Cet

La maggioranza sventola le carte per simulare un isolamento del consigliere Iervasi, ma rifiuta la sfida in diretta. Intanto restano sul tavolo le denunce su utili dimezzati, tasse evase e fondi FEAMPA spesi in casette di legno.



Quando in un Consiglio Comunale non si hanno argomenti validi per rispondere a cifre spietate, assunzioni senza bando e concessioni regalate a prezzi di saldo, l’unica arma che resta a una maggioranza alle corde è la distrazione di massa. 

Ed è esattamente il teatrino a cui abbiamo assistito nell’ultima seduta consiliare di ieri pomeriggio.

Messo alle strette sulla gestione della società Porto delle Grazie Srl (controllata al 71% dal Comune), il Sindaco – spalleggiato dai suoi consiglieri – ha pensato bene di imbastire una sceneggiata da cinematografia politica di serie B: sventolare i verbali per gridare alla "scissione" dell'opposizione, tentando disperatamente di far credere che le mie durissime critiche fossero solo un'opinione isolata di Nicola Iervasi e non dell'intero gruppo "Roccella in Comune".

Un bluff ridicolo, smontato dai fatti e dai documenti. Ma andiamo con ordine e ristabiliamo la verità.

Per cercare di colpirci, la maggioranza si è attaccata al verbale della Commissione 1 dello scorso 11 giugno 2026. Peccato che, leggendo quel documento, emerga l'esatto contrario di ciò che la propaganda del palazzo vuole far credere.

Cosa ha fatto il nostro consigliere Vincenzo Ursino in quella sede? Ha forse tessuto le lodi dell'Amministratore Unico che questa maggioranza vuole riconfermare a tutti i costi? Assolutamente no. Il verbale parla chiaro: “Il consigliere Ursino ribadisce le critiche già avanzate in Consiglio Comunale circa l’operato dell’amministratore delegato della Porto delle Grazie Srl".

Ursino ha messo nero su bianco la totale insoddisfazione per la gestione del porto, a partire dall'inesistente rapporto con i diportisti locali, liquidati dal management con l'arroganza di chi dice loro che, se non sono contenti, "sono liberi di andarsene in altre strutture". Il nostro consigliere ha difeso i lavoratori del mare pretendendo agevolazioni tariffarie per i residenti.

Se poi in Commissione ha espresso un voto favorevole sul testo, lo ha fatto per puro spirito istituzionale verso alcune linee  programmatiche future scritte sulla carta. Perché a parole, si sa, questa maggioranza è bravissima a fare libri dei sogni; è sui fatti e sulla realtà che crolla clamorosamente. 

Il gruppo "Roccella in Comune" è compatto: l'Amministratore uscente è stato sonoramente bocciato da Ursino in Commissione esattamente come dal sottoscritto in aula.


La prova regina che la maggioranza stesse solo recitando una parte è arrivata quando ho lanciato una sfida chiarissima al Sindaco in piena aula:

«Se questo documento serve davvero a dettare le linee guida per il futuro e non è una sfacciata blindatura politica per l'Amministratore uscente, il Sindaco metta una firma qui davanti a tutti e metta a verbale che il prossimo gestore del Porto non sarà De Cet. Se lo fate, noi approviamo il documento adesso».

Risultato? Il gelo. Il Sindaco è rimasto in silenzio, ha rifiutato la sfida e si è tirato indietro. Perché abbiamo scoperchiato il loro gioco: quella delibera non è programmazione, è solo una poltrona prenotata.

È francamente deprimente vedere un Sindaco che coltiva dichiaratamente grandi ambizioni nazionali, che punta a una poltrona in Parlamento, che nei comizi si lancia in voli pindarici sui "treni per Roma" e sui massimi sistemi dei flussi migratori, ridursi poi a queste bassezze da cortile pur di schivare il dibattito amministrativo. Un leader che punta alla politica nazionale non dovrebbe scendere così in basso per tentare di isolare un consigliere comunale che sta semplicemente facendo il proprio dovere: rinfacciare alla maggioranza i disastri e le opacità della gestione pubblica.

E fa ancora più sorridere se pensiamo che, persino tra le fila della maggioranza, ci sono state occasioni pubbliche in Consiglio in cui singoli consiglieri hanno votato contro o si sono astenuti in palese dissenso con la giunta. Noi dell'opposizione abbiamo forse fatto sciacallaggio politico su questo? Abbiamo forse speculato parlando di crisi o dissidi interni? No, perché noi rispettiamo l'autonomia dei consiglieri e, soprattutto, facciamo politica sulla sostanza degli atti, non sul gossip da corridoio.

La verità è che il Sindaco ha dovuto fare fumo sulle "divisioni dell'opposizione" perché non ha una sola parola spendibile per difendere i veri nodi che abbiamo sollevato nella nostra relazione:

1. Utili dimezzati: La Porto delle Grazie Srl non è affatto la gallina dalle uova d'oro che raccontano. I numeri ufficiali dicono che l’utile netto è crollato dai 91.344 euro del 2024 ai soli 44.779 euro del 2025. Margini ridicoli per una struttura di questa portata.


2. Lo scandalo delle tasse evase: Abbiamo scoperto e riferito che la società del Porto (lo ripetiamo, pubblica al 71%) per anni non ha pagato regolarmente l’IMU e la TARI al Comune di Roccella. Il tutto è emerso solo grazie ai controlli della Guardia di Finanza Costiera. Il Comune stringe la cinghia ai cittadini, ma tollera l'evasione fiscale in casa propria.

3. Assunzioni clientelari: Si vantano di 6 assunzioni in più rispetto al 2022, ma sul sito del Porto non esiste traccia di bandi pubblici o graduatorie di merito. Posti di lavoro pubblici gestiti secondo logiche di pura vicinanza politica.

4. Una concessione commerciale all'interno della struttura assegnata attraverso un bando ipocritamente mascherato da "invito aperto" ma infarcito di clausole talmente astruse e restrittive da azzerare la concorrenza.

A completare il quadro di una totale mancanza di visione strategica si aggiunge l'ultimo disastro: il progetto di "Riqualificazione delle banchine pescherecce" finanziato con i fondi europei FEAMPA 2021-2027.

Mentre i principali porti della Calabria usano questi milioni per trasformarsi in moderni poli commerciali, l'Amministrazione di Roccella si accontenta della vernice fresca. Il bando europeo finanziava esplicitamente la vendita diretta e la tracciabilità del pesce. La vera svolta sarebbe stata la creazione di un Mercato Ittico Locale, una struttura capace di eliminare i mediatori esterni, tutelare il reddito dei nostri pescatori e creare un vero indotto economico e turistico.

Invece in cosa investiamo? In asfalto, luci e "casette in legno". Un palliativo utile solo a fare passerella politica, lasciando la nostra marineria all'anno zero della commercializzazione. Senza contare che il progetto prevede la pavimentazione delle banchine con mattonelle, una scelta che fa tremare i polsi se ricordiamo il disastro di qualche anno fa, quando furono collocate piastrelle di scarsa qualità che dopo pochi mesi sono risultati staccati, spaccati e rimossi sotto il peso del lavoro portuale.


Potete inventarvi tutte le storie che volete, caro Sindaco e cari consiglieri di maggioranza. Potete fare gossip sui verbali e cercare di isolare chi vi riporta alla realtà. Ma i numeri restano impietosi, i bandi restano imbarazzanti e le occasioni di sviluppo per Roccella restano puntualmente sprecate.


Il gruppo "Roccella in Comune" resta unito, compatto e fermamente convinto del proprio voto contrario a questo modello di gestione feudale della cosa pubblica. Noi continuiamo a difendere il bene comune. Voi continuate pure a guardare lo specchio.

giovedì 18 giugno 2026

"Materia", il filo conduttore della XVII Scuola Estiva di Filosofia "Remo Bodei" di Roccella Jonica

  • Scuola Estiva di Altra Formazione in Filosofia “Remo Bodei” di Roccella Jonica
  • XVI edizione
  • 22-29 luglio 2026
  • Materia
  • Il programma completo è on-line sul sito www.filosofiaroccella.it

  • in collaborazione con 
  • Comune di Roccella Jonica, Università di Macerata 
  • Università di Pisa, Radio Roccella




SeLa riflessione sulla “materia” completa il percorso iniziato l’anno scorso con il focus sulla “cura”. 
Ci convince il fatto che materia e cura siano concetti interconnessi e che proprio nell’epoca dei neofascismi, del regime di guerra e delle ingiustizie sociali e ambientali giovi stringerli in alleanza per immaginare/costruire un mondo meno infelice. 
Sviluppare il tema vuol dire innanzitutto porre la domanda ‘che cos’è la materia?’. 
Potrebbe apparire come una domanda retorica, che si interroga sull’ovvio: in fondo sono materia questo tavolo, i nostri corpi, l’acqua del mare. 
Eppure la storia del pensiero filosofico e scientifico è puntellata di autori e autrici che fin dalle origini hanno riflettuto su questa nozione: da Talete ad Hannah Arendt, dalla metafisica aristotelica alla fisica quantistica. 
Se ne ricava il ritratto di un termine ambiguo, magmatico, per nulla fisso e stabile nel suo significato. 
Non solo la materia come “cosa”, dunque, ma anche l’intreccio con altre sfere della realtà, sia nell’infinitamente piccolo (energia, vuoto, onde) sia nell’infinitamente grande (storia, politica, vita della mente).

È on-line il programma della XVII edizione della Scuola Estiva di Filosofia “Remo Bodei” di Roccella Jonica (www.filosofiaroccella.it), organizzata dal basso dall’Associazione Scholé in collaborazione con il Comune di Roccella Jonica, le Università di Macerata e Pisa e Radio Roccella. 

La Scuola si svolgerà dal 22 al 29 luglio all’ex Convento dei Minimi, in largo Colonne, nella piazza del rione Borgo e nel giardino del Centro Studi “Elisa Scali”. 
Trenta iniziative tra lezioni, laboratori e incontri che vedranno la partecipazione della cittadinanza interessata e di studentesse e studenti, dottorande e dottorandi provenienti da diverse zone d’Italia e anche dall’estero. 
Filosofia, letteratura, fisica, diritto e sociologia saranno i linguaggi attraverso i quali declinare il concetto di materia, grazie ai contributi di tredici relatori/relatrici.


La Scuola si aprirà il 22 luglio alle ore 18.00 nel salone dell’ex Convento dei Minimi con la lezione inaugurale del direttore Bruno Centrone (Pisa): “Le origini del concetto di materia nel pensiero greco antico: dai Presocratici ad Aristotele”. 

La novità di quest’anno consiste nell’intitolazione dei laboratori pomeridiani a Fortunato Maria Cacciatore, già co-direttore della Scuola e docente dell’Università della Calabria, amico di Scholé e di Roccella, al quale negli scorsi mesi è stato dedicato un fondo nella biblioteca del Centro Studi “Elisa Scali”, grazie alla donazione da parte della famiglia di una parte dei volumi custoditi da Fortunato nello studio di Cosenza.

Arianna Fermani

Le lezioni, gli inviti alla lettura e gli incontri serali saranno trasmessi anche on-line tramite Zoom. 
La Scuola è libera perché si autofinanzia e Scholé ha rilanciato la campagna “Think Sharing” finalizzata a sostenere l’iniziativa. 

Per tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione basta consultare il sito web www.filosofiaroccella.it e le pagine Facebook/Instagram.

Associazione Culturale Scholé
Roccella Jonica



Esami di Stato al via, l'augurio della dirigente scolastica dell'IIS Mazzone di Roccella agli studenti: «Abbiate fiducia in voi stessi»


Domani la prima prova scritta della Maturità 2026. In un messaggio rivolto ai maturandi, la dirigente scolastica invita i ragazzi ad affrontare l'esame con serenità, consapevolezza e onestà intellettuale, ricordando che il vero valore di una persona va ben oltre un voto.

La prof.ssa Rosita Fiorenza,
Dirigente scolastico 
dell' Istituto di Istruzione Superiore 
"Pietro Mazzone" di Roccella Jonica.


Cari studenti e care studentesse,

alla vigilia dell’Esame di Maturità, desidero rivolgervi il più sincero  augurio da parte mia e di tutta la comunità scolastica.

Questo esame rappresenta il culmine di un percorso di studi intenso e significativo: negli anni trascorsi in questa scuola, non avete soltanto acquisito competenze disciplinari e nozioni teoriche, ma avete sviluppato la coscienza critica e la maturità necessarie per diventare cittadini consapevoli e responsabili.

Quella che vi accingete ad affrontare è una prova importante, ma vi invito a considerarla non come un ostacolo, bensì come l’opportunità di valorizzare l’impegno, la dedizione e la costanza che hanno contraddistinto il vostro cammino.

Abbiate piena fiducia nella preparazione che avete faticosamente costruito; affrontate ogni prova con la massima concentrazione, chiarezza e onestà intellettuale;  gestite l'emotività mantenendo la lucidità necessaria per esprimere al meglio il vostro potenziale.

Infine, ricordate che il valore di una persona non si riduce a una valutazione numerica: questo esame attesta la conclusione di una tappa, ma l'orizzonte reale è il vostro futuro umano, accademico e professionale.

A tutti voi esprimo il mio più caloroso augurio di un radioso successo.


Il Dirigente Scolastico


Dal gruppo facebook dell'IIS Mazzone Roccella Jonica.

mercoledì 17 giugno 2026

Nove anni di danza, emozioni e sogni: il racconto di una mamma al 47° Saggio-Spettacolo Tersicore

Due serate da sogno, quaranta coreografie, sessantadue allievi in scena e un mare di applausi. 

Attraverso gli occhi di Vanessa, mamma dell'allieva Aurora, il racconto autentico delle emozioni vissute durante il 47° Saggio-Spettacolo del Centro Studi Tersicore guidato dalla prof.ssa Lidia Strangio.



Ci sono spettacoli che si guardano. E poi ci sono spettacoli che si vivono con il cuore in gola.

Per me, mamma di Aurora, questi due giorni di saggio non sono stati semplicemente la conclusione di un anno di danza. Sono stati il racconto di nove anni di vita.


Nove anni fa ho accompagnato una bambina piena di sogni alla scuola Tersicore. Oggi, guardandola sul palco dell'Auditorium "Angelo Frammartino" di Caulonia, ho visto una giovane donna muoversi con un'eleganza, una grazia e una maturità che ancora riescono a sorprendermi.



Quest'anno è stato un anno speciale. Dopo le importanti soddisfazioni conquistate nelle competizioni CSEN, culminate nella Coppa Italia e Campionato Nazionale di Cassino, dove le coreografie della scuola hanno conquistato numerosi primi posti nazionali nella danza classica, moderna e contemporanea, vederle riproposte sul palco del saggio ha avuto un significato ancora più profondo: non erano solo balletti, erano opere premiate ai massimi livelli, frutto di un lavoro immenso, di sacrifici, disciplina e passione. 

Ma il saggio è qualcosa che va oltre qualsiasi medaglia.



Circa quaranta coreografie che si sono susseguite senza un attimo di pausa, in un crescendo continuo di emozioni. 

Due serate ricchissime, coinvolgenti, dove ogni cambio di musica sembrava aprire una finestra su un mondo diverso.

La cosa che più mi emoziona ogni anno è vedere sullo stesso palcoscenico le piccolissime dello studio propedeutico, con gli occhi pieni di stupore, le ragazze dei corsi avanzati che ormai danzano con una maturità artistica straordinaria, e perfino il simpaticissimo gruppo della ginnastica coreografica... il mitico "gruppo delle mamme", capace di regalare sorrisi e dimostrare che la danza non ha età.



Sessantuno allieve e un allievo. Ognuno con il proprio ruolo, la propria emozione, il proprio pezzo di storia.

E dietro tutto questo c'è una donna che da decenni costruisce molto più di una scuola di danza. 

Lidia Strangio ha creato una famiglia, un luogo dove si cresce come ballerini, ma soprattutto come persone. 

I risultati ottenuti negli anni, dentro e fuori dai concorsi, sono semplicemente la conseguenza naturale di una professionalità immensa e di un amore sconfinato per ciò che insegna. 

Da mamma torno a casa con il cuore pieno.

Perché ogni applauso era anche un applauso ai sacrifici fatti durante l'anno. Alle lezioni finite tardi. Alle prove infinite. Ai costumi preparati con cura. Alle emozioni condivise. Alle lacrime trattenute dietro le quinte e a quelle lasciate scendere liberamente alla fine.

Grazie, Aurora, perché attraverso i tuoi occhi ho imparato che la danza non è soltanto tecnica. È disciplina che diventa libertà. È fatica che diventa bellezza. È passione che diventa arte.

E grazie a tutta la famiglia Tersicore, perché anche quest'anno ci avete ricordato che ci sono emozioni che non si possono spiegare: si possono solo vivere. 

Vanessa Riitano.


2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri