Sicurezza prima di tutto. Rispettare il semaforo è un dovere. Restano però le perplessità sulle priorità dell'Amministrazione, sul costo dell'impianto e sulla scarsa visibilità della segnaletica di avviso.
Dal 10 luglio entrerà in funzione il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni semaforiche installato all'incrocio di Palazzo Frangipane.
Si rivolge un appello a tutti gli automobilisti: rispettate sempre il semaforo e la segnaletica stradale. Fatelo prima di tutto per la vostra sicurezza, per quella delle vostre famiglie e di tutti gli utenti della strada. Nessuna fretta vale il rischio di provocare un incidente.
Nel corso della discussione del Regolamento comunale sulla videosorveglianza abbiamo ottenuto un importante chiarimento: il sistema non potrà essere utilizzato per controllare automaticamente assicurazione e revisione dei veicoli, ma tali verifiche potranno avvenire solo nei casi consentiti dalla legge e come conseguenza dell'accertamento del passaggio con il semaforo rosso, in linea con le indicazioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Continuiamo a ritenere discutibile la scelta di investire la somma di cento mila euro per questo impianto quando il paese ha priorità più urgenti sulla manutenzione delle strade comunali, oggi caratterizzate da buche, avvallamenti, cunette non curate e tratti particolarmente pericolosi, soprattutto nelle periferie e nelle contrade.
Anche questa è sicurezza stradale.
Lascia inoltre perplessi la segnaletica installata per avvisare della presenza del sistema di rilevazione: il cartello previsto dalla normativa appare di dimensioni molto ridotte e poco visibile rispetto all'importanza dell'informazione che dovrebbe fornire agli automobilisti. Se l'obiettivo principale è la prevenzione, una segnalazione più evidente avrebbe certamente contribuito a rendere gli utenti della strada ancora più consapevoli.
Infine, alla luce della difficile situazione finanziaria del Comune e delle priorità individuate dall'Amministrazione, è necessario vigilare affinché questo impianto sia utilizzato esclusivamente nel rispetto della legge e con finalità di reale sicurezza stradale.
Il nostro invito è semplice: dal 10 luglio attraversate l'incrocio di Palazzo Frangipane con la massima prudenza, rispettate il semaforo e guidate responsabilmente.
La migliore multa è quella che non si prende, ma soprattutto il miglior risultato è tornare sempre a casa sani e salvi.


Caro Nicola, questo è il metodo più semplice per fare cassa! Soprattutto quando non si interviene in altro modo per incrementare le entrate del comune. Basterebbe che la polizia locale, guidata dall'amministrazione comunale, cominci a fare i dovuti controlli in ogni settore. Anche di notte perché a Roccella è impossibile dappertutto riuscire a riposare. Basta solo citare i motorini smarnittati che imperversano per le vie del paese e che giungono anche e soprattutto da altri paesi vicini e i giovani "senza famiglia" che non hanno regole e rispetto degli altri. Non parliamo poi della legge. Sai quante multe e quante entrate! Invece in una Roccella senza regole, meglio un metodo impersonale che permette di racimolare soldi, anche da parte di ignara gente che si trova a passare da Roccella. L'importante è non "scorrucciare" coloro I quali poi dovranno votarli.
RispondiEliminaBen venga tutto ciò che può salvaguardare la sicurezza di pedoni ed automobilisti, ma in questo caso mi sento di dire che quel semaforo messo li in quel modo vale meno d poco. Lo dicevo 20 anni fa e lo ribadisco adesso che siamo nell'era della cosiddetta AI. Le entrate nord e sud di Rocella dalla vecchia statale ss106 rappresentano da sempre un pericolo costante per automobilisti ma sopratutto per i poveri pedoni. Le automobili arrivano nelle periferie del paese a velocità davvero sostenute e quindi inaccettabili. Cosa servivano? 2 semafori "intelligenti", regolati in primis su flusso/presenza delle automobili ma sopratutto sulla velocità. Se arrivi un solo km sopra la velocità consentità, si attiva il rosso e rimani li fermo per 1 minuto. Da nord a sud dello stivale oramai è pieno di questi cosiddetti sistemi intelligenti che servono a proteggere i pedoni. Invece le automobili a qualunque ora del giorno entrano nel centro abitato a velocità folli. E vorrei ricordare ai nostri arguti amministratori, che sopratutto la periferia a nord di Roccella è stata più volte teatro di incidenti mortali.
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