Il programma cliccando su questo link
https://roccellasiamonoi.blogspot.com/2022/09/i-corteo-storico-dei-5-martiri-di.html?m=1
Un ultima giornata di gare disputate tra sabato e domenica in concomitanza con le tappe del campionato mondiale ed europeo, che ha visto il nostro piccolo pilota ottenere due ottimi secondi posti in entrambe le gare, sia in quella del sabato che in quella della domenica, con gara1 molto difficile perchè affrontata sotto la pioggia e con una pista a tratti infangata.
Un buon risultato in quelle due corse avrebbe sicuramente consentito a Matteo, già campione regionale nel 2021, di guadagnare punti per fare il balzo in classifica.
Si guarda adesso alla prossima stagione con ottimismo e fiducia e, con il ringraziare tutti i sostenitori che hanno supportato il team della moto numero 78, rivolgiamo i nostri complimenti e auguri a Matteo e a tutta la sua meravigliosa famiglia che lo supporta e gli da sempre grandi motivazioni.
Non è bastata tutta la giornata di Lunedì per il Comune chiamato a ripristinare il plesso nelle condizioni pre- elezioni, a fare in modo che le lezioni ricominciassero con regolarità.
Dire sanificazione sappiamo di chiedere la luna (non è stata fatta neanche in piena pandemia, figuriamoci...), ma almeno una accurata pulizia era il minimo sindacale. E invece....
Le lezioni sono ricominciate a metà giornata.
Della serie "Noi alla scuola ci teniamo particolarmente..." (solito refrain...)
Commozione da parte di tutta la nostra comunità che ha conosciuto il sorriso contagioso di Nicole che trasmetteva grande vitalità;
commozione di tutti i compagni con cui ha condiviso dagli anni della scuola materna fino a questo primo anno di liceo, che l'hanno voluta bene scambiandosi consigli, confidenze, opinioni, la genuinità di prestarsi le matite, dividere in due la colazione, cancellare e rifare quella espressione fino ad arrivare al risultato. Nicole era veramente l'amica del cuore di tutti.
Delle maestre e dei professori che l'hanno seguita con amore e che ogni giorno rimanevano meravigliati dalla sua spiccata intelligenza e dal suo precoce apprendimento.
Rispetto per due straordinari genitori che hanno rivoltato il mondo pur di vederla crescere, parlare, sorridere, ragionare... Due santi genitori e la sorellina Elisa, che gli hanno dato amore in tutte le sue forme e in ogni modo che si poteva dare;
E Nicole ricambiava ogni giorno con il suo grande entusiasmo, quello spirito da combattente, sempre pronta a rinascere e ripartire dopo ogni difficoltà. Ormai ne aveva fatto l'abitudine: la sofferenza era una compagna di viaggio, ma dentro di se c'era una forza incredibile e, insieme a quella di mamma e papà, formavano uno scudo per poter vincere sempre.
Oggi è davvero un giorno triste perchè un bocciolo di rosa, che ha emanato un profumo inebriante in ogni angolo dove lei è stata, si è spezzato. Ma il suo profumo rimarrà sempre nell'aria di chi ha avuto il privilegio di conoscerla, perchè ogni volta che pensiamo a quegli occhioni grandi e quel bellissimo sorriso, vivremo un'emozione forte che ci farà apprezzare e amare ogni minuto della nostra vita.
Ciao piccola Nicole, da Angelo che ora sei a fianco di Nostro Signore continua ad essere il faro luminoso per i tuoi genitori e tutta la tua famiglia, e dagli forza, la tua forza, per non piangere ma a continuare a sentire sempre la tua gioiosa presenza.
Nicole canta "Gente di Mare"
https://www.facebook.com/irene.sergi.90/videos/1680607115626930
di Angelo Laganà
Si è conclusa con successo, il 24 settembre 2022, la cerimonia per l’inaugurazione del Museo dedicato al Grande cantante calabrese Mino Reitano, originario, assieme alla famiglia, di Fiumara di Muro, piccolo centro di 847 abitanti, prima facente parte della provincia di Reggio Calabria ed ora della Città Metropolitana.
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| Da sx verso dx: Pino Bernorio, presidente dell'associazione Mino reitano onlus, Tonino Russo, Giuseppina e Grazia Reitano ed Angelo Laganà. |
Molti gli intervenuti per dare il proprio contributo affettuoso a Mino, personaggio unico per generosità e umanità, che ha fatto appassionare e commuovere, con le sue canzoni, migliaia di fan in tutto il mondo, in primis, portando nel profondo del cuore e sempre alto il nome ed il prestigio della “sua” Terra, la Calabria.
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| Giuseppina e Grazia Reitano posano davanti alla foto del padre. |
Ha condotto la serata il collega-amico giornalista Emilio Buttaro che ringrazio per aver pronunciato il mio nome al fine di ricordare di aver scritto quattro canzoni che Mino Reitano aveva cantato e portato al successo. Emilio ha fatto gli onori di casa assieme a Don Giuseppe, padre spirituale e confessore di Mino.
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| Alcune copertine dei cd di Mino Reitano le cui foto sono di Angelo Laganà. |
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| Orietta Berti ricorda Mino Reitano, partner in diverse trasmissioni della RAI. |
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| Il taglio del nastro da parte di Giuseppina e Grazia Reitano. |
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| Da sx: Giuseppina Reitano, Don Giuseppe, Emilio Buttaro e Grazia Reitano. |
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| Angelo Laganà ripreso mentre mostra la foto di Mino assieme a Frank Sinatra nel cui lp è stata inserita "Un attimo, un'eternità", musica composta da Laganà. |
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| Angelo Laganà insieme a Giuseppina e Grazia Reitano |
Si svolgerà a Gerace, il 2 Ottobre prossimo, il I° Corteo Storico dei 5 Martiri di Gerace.
L'evento, ideato dall'Associazione Museo della storia "I Care!" di Siderno, è realizzato in collaborazione con il Comune di Gerace e la locale Pro-Loco.
I° CORTEO STORICO 5 MARTIRI DI GERACE
Precursori dell’Unità d’Italia
Gerace 2 ottobre 2022 – Ore 16,00
CAST E ORGANIZZAZIONE
- Ideazione: Associazione Museo della Scuola “I Care!”
- Collaborazioni e co-produttori: Comune di Gerace, Pro-Loco e Associazione Museo della Scuola “I Care!”
- Figuranti: componenti dell’Associazione “I Care!” e delle Associazioni del territorio che hanno aderito all’iniziativa
- Costumi borbonici: forniti per gentile concessione dal dott. Giacomo Oliva
- Costumi dei popolani: di propria manifattura
- Interpreti di scena: Gruppo Teatrale Spontaneo di Bovalino
- Fonico: Salvatore Gullace
- Segretaria di produzione: Francesca Crimeni
- Organizzatore di produzione: Giovanni Spanò
- Regia: Vito Pirruccio
1^ TAPPA
Luogo: Davanti al Tribunale e alla prigione.
La “voce generale” apre la manifestazione e racconta la storia sintetica dei 5 Martiri di Gerace.
- Canto di apertura: “Nu cuntu” brano musicale dei Quartumentata e testo di Pino Macrì https://www.youtube.com/watch?v=H_mLniwLUKM
- Intervento di 3 “voci narranti”
- PRIMA SCENA a cura del Gruppo Teatrale Spontaneo di Bovalino
Il corteo si muove, al suono cadenzato dei tamburi, dal Tribunale verso Piazza del Tocco percorrendo Via Paolo Frascà
2^ TAPPA
Luogo: Piazza del Tocco
I 5 Martiri si dispongono al centro della piazza e, a cerchio, si collocano i figuranti. A fianco dei popolani i ragazzi delle scuole partecipanti sventolano il tricolore (Una bandierina per alunno). Sul “lato bar” della piazza si posiziona la Compagnia Teatrale.
SECONDA SCENA a cura del Gruppo Teatrale Spontaneo di Bovalino
Il corteo si muove, al suono cadenzato dei tamburi, da Piazza del Tocco per la stradina che porta al Borgo Maggiore
3^ TAPPA
Luogo: spiazzo in Via “5 Martiri” nel Borgo Maggiore
I 5 martiri si posizionano al centro e, a cerchio, si collocano i figuranti.
TERZA SCENA: Il Gruppo teatrale inscena la storia di Teresa Malafarina che impazzisce dal dolore per la tragedia che si stava consumando.
Il corteo si muove, al suono cadenzato dei tamburi, da Via 5 Martiri verso la Piana di Gerace
4^ TAPPA
Luogo: La Piana di Gerace – Obelisco in ricordo della fucilazione dei 5 Martiri
- Il corteo all’arrivo nell’area della Piana viene accolto dal canto da “Nigghjata”, brano musicale dei Quartumentata https://www.youtube.com/watch?v=X_vb2M4XyL0
- Vicino all’obelisco, i prigionieri si posizionano al centro e, a cerchio, si collocano i figuranti.
QUARTA SCENA
La compagnia teatrale di Bovalino inscena l’esecuzione. I rumori degli spari dei fucili vanno sommersi dalla voce narrante del Gruppo Teatrale di Bovalino (Il testo dialettale chiude con un inno alla costruzione dell’Italia unita). Si smorza la parte finale del racconto dialettale e, a tonalità crescente, tutti i presenti intonano l’Inno di Mameli.
Oggi è volato in cielo il caro Mario Mazzone, persona ben conosciuta da tutta la nostra cittadina perchè, con il suo Bar Italia vicino la Chiesa Marina, per oltre 50 anni, è stato un simbolo e un punto di riferimento per tutto il paese.
Meno di un anno fa, era mancata la sua cara moglie Liliana Perrone (https://roccellasiamonoi.blogspot.com/2021/11/il-mio-ricordo-della-signora-liliana.html) con cui per "una vita" si sono amati, rispettati, vissuto gioie e sacrifici, lavorato instancabilmente, sempre insieme, nel bar, realizzando prodotti unici che ancora oggi sono nel ricordo diffuso di tantissimi roccellesi e turisti che accorrevano al bar Italia per gustare le raffinate granite al limone, alle fragoline di bosco, alle more di gelso, al caffè con panna, preparate dalle loro mani sapienti.
Ed ancora, a distanza di tanti anni, abbiamo tutti in mente la gustosissima cassata di gelato, fiordilatte e cioccolato con il pan di spagna in mezzo, ricercatissima, per cui i tavolini del bar, da Maggio ad Ottobre, erano sempre pieni di gente provenienti da tutto il Comprensorio e turisti da ogni parte d'Italia, per gustare il famoso "pezzo duro" del Bar Mazzone.
Io ho avuto il grande privilegio di iniziare per la prima volta a 11 anni a dare una mano nel bar di Mario. Erano gli inizi degli anni 80, allora Roccella era frequentata da turisti da Giugno a metà Settembre.
Nonostante la mia giovanissima età, Mario mi ha fatto appassionare al lavoro, mi ha sempre trasmesso i valori del rispetto degli altri e dell'amore verso quello che si fa. Facevo tante ore ma non ero mai stanco perchè vivevo in un clima di grande serenità, di spirito di collaborazione, di voglia di imparare ogni giorno qualcosa in più.
Persona dalla grande serietà Mario, spiccata onestà, rispettoso di tutti, svolgeva il suo lavoro con grande passione; il suo caffè, rigorosamente "Barbera", era fra i più buoni, con la particolarità unica a Roccella che lo zucchero non era nelle zuccheriere ma veniva versato nella tazzina attraverso un ricercatissimo dosatore di vetro installato sul banco, con il beccuccio in basso dal quale si versava lo zucchero in base ai movimenti di una piccola manopola. Che ricordi!!!
Il suo bar era anche ricevitoria del Totocalcio quando c'erano le schedine che si vidimavano con i bollini, di 2, 4 e 8 colonne. Negli anni 70/80/90 l'unico gioco a cui si era fortemente appassionati era il totocalcio; si creavano i gruppi per giocare "il sistema", con la possibilità di giocare per delle partite la doppia o la tripla, e diciamo che nel tempo ha visto diversi vincitori fare 13 e 12 con vincite importanti.
La domenica alle 6 del pomeriggio era una istituzione riempire il bar di sedie e, come un cinema, in un attimo era pieno di persone per vedersi, tutt'insieme, Novantesimo Minuto con i gol di tutte le partite di calcio giocate nel pomeriggio.
Era tutta un'altra vita... Era una vita fatta di gioia e più spensieratezza, e i social non erano delle app sul telefonino ma l'aggregazione si viveva realmente dentro il bar.
Oggi Roccella perde un'altro suo grande figlio che ha dato tanto per questo paese ed ha segnato, con la sua attività, oltre 40 anni di storia nella gelateria e graniteria, ma anche e soprattutto è stato un riferimento di aggregazione e socialità per tutto il paese.
Sono davvero vicino alle due care figlie, Anna e Cesira, alle quali mi unisce un grande sentimento di amicizia e affetto; Piango con loro la perdita di un uomo straordinario che, anche a me, nella sua semplicità, ha saputo trasmettere rettitudine, laboriosità e rispetto per gli altri, valori che ho acquisito da Mario e che, grazie a Dio, non ho mai perso, e per cui gliene sarò sempre grato.
Dopo più di tre anni di inattività forzata, riparte l’attività del circuito europeo “Città Gemellate o amiche”, con un incontro fissato dal 22 al 25 settembre presso Crosne, cittadina facente parte del circuito situata nella periferia di PARIGI.
Già nello scorso mese di Giugno, in modo sperimentale è ripartita anche la manifestazione “Tour dei paesi Gemellati” organizzato dal Comitato Gemellaggi di ARCO (TN), che si è tenuta a Mantova a cui hanno partecipato, oltre a Roccella Jonica, delegazioni provenienti da Francia, Germania, Rep. Ceka.
Nell’occasione, ad ARCO si è celebrato il 60° anniversario di gemellaggio tra le città di Arco e Schotten (Germania), con una manifestazione molto partecipata a cui sono intervenuti, oltre al sindaco di Arco e al Presidente del Consiglio Comunale di Schotten, i rappresentanti delle città gemellate o amiche.
Nell’incontro di questo fine settimana a Crosne, i rappresentanti delle città discuteranno del rilancio delle attività del circuito con la stesura di un calendario di attività per l’anno 2023 che coinvolgerà tutte le cittadine.
Nello stesso weekend è prevista la cerimonia per i festeggiamenti del 40° anniversario di gemellaggio tra la città di Crosne (Francia) e la cittadina scozzese di Maybole.
Sabato 24 settembre è in programma anche un’altra importante cerimonia che coinvolgerà tutte le delegazioni presenti ma soprattutto i locali rappresentanti istituzionali. Si celebrerà appunto l’unione in gemellaggio tra Crosne e la cittadina portoghese di Villa De Rei, comune portoghese di 3.354 abitanti situato nel distretto di Castelo Branco, a 100 km dall’Oceano Atlantico ed altrettanti da Lisbona.
La serata, dopo la cerimonia di gemellaggio, si concluderà con una cena di gala con tutte le delegazioni straniere e i rappresentanti istituzionali delle due cittadine.
Con l’adesione di Villa De Rei, continua l’allargamento delle cittadine aderenti al circuito europeo “Città Gemellate o amiche” dopo che nel 2019 era entrata a far parte anche la città austriaca di Hall in Tirol, un comune austriaco di 13.693 abitanti nel distretto di Innsbruck-Land con cui Arco ha stipulato un contratto di amicizia.
Ritornando all’appuntamento di fine settimana in Francia, sarà presente la delegazione di Roccella J, guidata dal presidente Pietro Commisso e dal V. Presidente Franco Placanica a cui parteciperà anche un discreto numero di soci della stessa Associazione Gemellaggi di Roccella J.
Il Presidente
Pietro Commisso